PESO LE PAROLE

#26 Atleti e DCA: Quando i social sono un pericolo per il rapporto con il cibo

Episode Summary

Oggi vi presento Dott. Federico Angotti, Biologo Nutrizionista specializzato in Nutrizione sportiva. Con lui abbiamo impostato una chiacchierata seria, senza curarci troppo di fornire trucchi o tecnicismi: L’episodio affronta la complessa relazione tra sport, alimentazione e disturbi del comportamento alimentare (DCA), mettendo in luce come un approccio camaleontico sia essenziale per adattarsi ai bisogni di ciascun paziente. Abbiamo parlato di chi utilizza i tracker per migliorare la propria performance e chi, invece, ha bisogno di un piano nutrizionale privo di grammature per evitare di cadere in atteggiamenti ossessivi. L’importanza di un metodo flessibile e personalizzato emerge come la vera chiave per garantire risultati sani e sostenibili. Il dialogo si accende quando si parla dei pregiudizi con cui i pazienti arrivano in studio, spesso influenzati da informazioni errate assorbite dai social media o da esperienze negative con nutrizionisti che hanno reso il cibo un nemico. Il Dott. Angotti ci racconta di casi in cui le strategie nutrizionali precedenti hanno instillato paure irrazionali, portando il paziente a vivere l’alimentazione come un conflitto costante. La sfida diventa non solo educare, ma anche deprogrammarsi da miti tossici che minano la salute fisica e mentale. Infine, approfondiamo il legame tra respirazione e performance, mostrando come il controllo del respiro non sia solo un dettaglio tecnico, ma un vero e proprio strumento per migliorare la resistenza, la concentrazione e la risposta corporea nello sport e nella vita quotidiana. Un episodio che demolisce convinzioni sbagliate e offre una visione più equilibrata della salute e del benessere. 📲Seguimi su INSTAGRAM: @zeero_coaching ===================== 📌Topics Covered In This Video: 💡 Adattarsi dall’Atleta ai conflitti con il cibo🔥 Social media e disinformazione: il caos che arriva in studio🧠 Strategie nutrizionali pregresse e il danno che lasciano

Episode Notes

Oggi vi presento Dott. Federico Angotti, Biologo Nutrizionista specializzato in Nutrizione sportiva. Con lui abbiamo impostato una chiacchierata seria, senza curarci troppo di fornire trucchi o tecnicismi: L’episodio affronta la complessa relazione tra sport, alimentazione e disturbi del comportamento alimentare (DCA), mettendo in luce come un approccio camaleontico sia essenziale per adattarsi ai bisogni di ciascun paziente.

 

Abbiamo parlato di chi utilizza i tracker per migliorare la propria performance e chi, invece, ha bisogno di un piano nutrizionale privo di grammature per evitare di cadere in atteggiamenti ossessivi. L’importanza di un metodo flessibile e personalizzato emerge come la vera chiave per garantire risultati sani e sostenibili.
 

Il dialogo si accende quando si parla dei pregiudizi con cui i pazienti arrivano in studio, spesso influenzati da informazioni errate assorbite dai social media o da esperienze negative con nutrizionisti che hanno reso il cibo un nemico. Il Dott. Angotti ci racconta di casi in cui le strategie nutrizionali precedenti hanno instillato paure irrazionali, portando il paziente a vivere l’alimentazione come un conflitto costante. La sfida diventa non solo educare, ma anche deprogrammarsi da miti tossici che minano la salute fisica e mentale.
 

Infine, approfondiamo il legame tra respirazione e performance, mostrando come il controllo del respiro non sia solo un dettaglio tecnico, ma un vero e proprio strumento per migliorare la resistenza, la concentrazione e la risposta corporea nello sport e nella vita quotidiana. Un episodio che demolisce convinzioni sbagliate e offre una visione più equilibrata della salute e del benessere.

 

📲Seguimi  su INSTAGRAM:  @zeero_coaching

 

=====================

 

📌Topics Covered In This Video:

 

💡 Adattarsi dall’Atleta ai conflitti con il cibo
🔥 Social media e disinformazione: il caos che arriva in studio
🧠 Strategie nutrizionali pregresse e il danno che lasciano

Episode Transcription

dottor federico Angotti biologo nutrizionista benvenuto

grazie 1001 piacere di essere qui con voi

biologo nutrizionista e anche chinesiologo

si può dire specializzato in nutrizione sportiva

si può dire

si può dire sono all'interno di una specializzazione

post universitaria quindi sì

poi lottatore

no Chi no Chi come si dice

no Chi è sì Sia no Chi che con il kimono

quindi con e senza vestiti runner runner

anzi forse più runner che lottatore no

ma in realtà è sempre stato più lottatore che runner

però corri eh l'ho sostituita quando mi son fatto male

ho fatto sì che potesse prendere un Po

il posto del giudizio

per compensare

he he allora benvenuto al mio podcast grazie

oggi sarai estremamente utile

perché già abbiamo parlato privatamente

già Sai quanto ti stimo

e eh soprattutto

la cosa che trovo più interessante

nella tua modalità di lavorare

è che sì

specializzato in un contesto sportivo

anche di Alta performance

ma con anche eh grande competenza

sensibilità e capacità comunicativa

e appunto abilità di contestualizzare

anche casi che sono

apparentemente lontani dal mondo dello sport

e lontani anche da quel tipico

eh rigore con cui Chi è appassionato lo sport

la nutrizione si diverte

ovviamente

perché anche lei è un divertimento no la parte nerd sì

lo è del del timing

delle tabelle d'allenamento eccetera eccetera

senz'altro

infatti una cosa che Io spero che risulti ehm

che insomma passi

attraverso questo episodio

e anche il fatto che c'è una contestualizzazione che

non è solo sull'informazione

ma anche sul professionista

lo è

e Chi riesce a coprire più contesti più settori

secondo me ha una grande abilità

sono d'accordo

c'è qualcuno che preferirà

o un professionista con un pochino più di rigore

un pochino più nerd

qualcun altro invece

che ha bisogno magari di una modalità

più leggera come la vogliamo dire

son d'accordo sì sì sì

oggi parleremo di eh come si approccia

alla nutrizione sportiva

quando ci sono prove fisiche impegnative

hmm parleremo di come eh

si può riconoscere la

la linea

dove si scavalca nell'agonismo è vero e proprio

parliamo di attività di flow quindi indagheremo anche

ehm la rilevanza del recupero

Sia in ambito nutrizionale che sportivo

che è una cosa che ci appassiona entrambi ovviamente sì

perché piccolo spoiler

cambia molto la performance

a seconda di come si recupera

è quasi parte integrante della stessa eh sì

e parleremo anche voi di divulgazione

scienza non sport e nutrizione

con piacere innanzitutto

ti chiedo da dove nasce la passione

e come si costruisce il tuo belgram professionale

allora in realtà Io ho sempre e solo fatto questo

ho sempre e solo nella vita

approcciato al mondo sportivo come unica Mia

eh unico mio modo di passare le giornate

iniziato

ho iniziato sport molto da molto piccolo eh in realtà

non ricordo in realtà

quando ho realmente iniziato

perché è iniziato veramente tutto tantissimo tempo fa

ho avuto una famiglia che mi ha sempre

eh portato a pensare che lo sport

dovesse essere perseguito come

parte della delle giornate

e ne sono particolarmente orgoglioso

perché ad oggi

oltre che aver averne fatto una 1:1 professione

mi rendo conto che mi ha

a volte mi ha condizionato su molti fronti diciamo che

fatto tantissimi sport

poi il vero percorso sportivo

che poi mi ha portato ad essere fino

diciamo fin qui

è quello NATO con gli sport da combattimento

Io inizio all'età di

11 anni ne nella palestra dove attualmente

eh ancora ci son dentro

con il pugilato

e da lì prime forma amatoriale

e ti dico la verità lì era un Po un contesto di

diciamo ho iniziato gli sport combattimento

in realtà

per andare a capire un Po di più rispetto me stesso no

quindi poter tirare fuori qualcosa che non riuscivo

ero un Po il classico soggetto

bonaccione che spesso e volentieri magari

eh non sapeva dire la sua e tutto il resto

gli sport da combattimento

mi hanno aiutato in Tal senso

e ho da subito

vissuto delle esperienze lì

nel frattempo

da una semplice attività amatoriale

è diventata un'attività agonistica

ho fatto un Po di match da di da

pugile dilettante

e da lì in poi ho cercato un attimino

di tirare le somme

ho visto che nel pugilato la

non mi piaceva molto l'ambiente

non mi piaceva molto lo scalare la vetta

OK Sia in

Sia in termini del panorama italiano

Sia di quello che ti offriva fare una determinata vita

e quindi mi sono cominciato a ad appassionare a tutti

i buchi che Io sentivo all'interno di quel panorama lì

quindi mi sono appassionato

al mondo della preparazione atletica

perché non facevamo preparazione atletica

ma ne capivo l'importanza

non mi chiedere il perché

perché ancora non sapevo nulla a riguardo

c'erano tantissimi buchi sulla nutrizione

posso raccontarti qualche aneddoto

di preparazione alle gare

dove mi venivano imposti dei regimi dietetici fuori

controllo certo ovviamente

erano eh

dei contesti dietetici a cui aderivi fortemente

perché era la quasi tua unica

ancora per preparare un determinato match

Io il primo match l'ho fatto a 16 17 anni

quindi eri proprio componente

un bambino ancora

andavo al alle superiori e quindi

sono sempre stato un grande curioso sono

sono sempre stato una persona a cui piace

cambiare un Po

le cose e

mi sono cominciato ad appassionare proprio alle cose

che vedevo essere un Po carenti nel

nel mio mondo

d'ora in poi è NATO il percorso con le scienze motorie

mi sono scritto la triennale scienze motorie

mi sono laureato

ehm c'è sempre un Po il

la dinamica che faccio dopo che cosa ne sarà di me

mi ricordo ancora eh

nel secondo anno di scienze motorie

quando la

la professoressa di scienze dell'alimentazione

il fatto che da quell'anno

si poteva accedere

anche per i laureati in scienze motorie

alla professione da biologo nutrizionista

semplicemente con una specialistica

quindi i più 2 nutrizione umana nutrizione umana

ehm e quindi sì esatto è nutrizione umana e quindi

ho detto wow figo

questa cosa è una cosa completamente diversa

da quello che sono solito vedere così del mio futuro

ho perseguito questo questo interesse

mi sono laureato

mi sono subito iscritta a nutrizione umana

e da lì in poi ho fatto i 2 anni eh

ho fatto le diciamo l'esame di stato e

e poi son diventato libero professionista

ad oggi ho smesso a tutti gli effetti di

insegnare nelle palestre

e lavoro solo come libero professionista

tutt'ora pratico sport da combattimento

ovviamente sto notando

che il mondo delle arti marziali

in tante persone ha portato un qualcosa in più

e Io ho una teoria

che poi può riguardare anche i chinesiologi

perché ho fatto caso che eh

Sia nell'ambito della chirurgia Sia

nell'ambito professionale in generale

c'è una caratteristica comune che un

Chi pratica e si avvicina alle arti marziali

che la maggior parte di noi

perché pure Io sono stato marzialista per tanti

tanti anni e parte da ehm

una sensibilità e anche un'insicurezza di fondo

ma poi impara il coraggio l'esporsi e il manifestarsi

e secondo me è un percorso molto più produttivo

partire con l'inse

con la sensibilità e

la fragilità dell'insicuro e coltivare forza

piuttosto che partire da un atteggiamento più arrogante

più forte più scontroso e cercare di limarsi

sono perfettamente d'accordo

e secondo me questa cosa è molto comune in Chi eh

VA a fare una professione sulla salute delle persone

ma è stato marzialista

sì perché se ci pensi

c'è una c'è un'analogia no

nel senso le persone che poi si affidano a te

hanno una determinata problematica

che vogliono sulla quale vogliono lavorare

un Po come a livello speculare

tu Hai fatto negli sport da combattimento no

6 partito con un problema che volevi risolvere

lo Hai fatto tramite gli sport da combattimento

mi rendo conto che

noi abbiamo quella sensibilità magari

un pochino maggiore

questo non vuol dire che gli altri sportivi

non ce l'abbiano

proprio nell'andare a comparire

quella persona che vive in un

in un momento in cui

non riesce a sbloccare dei meccanismi

cosa che noi in primis abbiam vissuto

e noi con i con l'aiuto facendoli

appunto accompagnandoli verso il loro percorso

riusciamo a portare la versione migliore di se stessi

Io lo dico sempre

è come se lottassi con 1 specchio in mano

dove tutto quello che stai facendo

in quel momento lì ti viene riflesso

nella tua

nel tuo sistema nervoso e di cui tu ne 6 consapevole

quindi ehm

l'altro giorno sono ritornato a lottare

dopo una lesione al menisco

Io dovevo stare

tanto attento a questa cosa che avevo internamente

e quindi l'altro non la sapeva neanche

e quindi automaticamente

Dover dimostrare di poter dire la Mia

in un contesto dove non mi era possibile

e quindi automaticamente

dovevi fare pratica

su quelle che sono le tue sensazioni corporee

a livello Di Vita quotidiana

sta roba qui la ritrovi sempre

specie nel nostro campo

dove siamo appunto dei liberi professionisti

dove dobbiamo crearci

e dobbiamo eh ammettere

ad oggi che Io mi rendo conto che con 2 lauree

Io dico sempre sosa fa un Po ridere che dici

eh fede Hai 2 lauree Hai un master Hai

tantissime certificazioni

Io mi rendo conto di sapere quasi

cioè di sapere veramente poco

certo ma veramente poco quindi

mi rendo conto che questa cosa la la

la riesco a a scorgere un pochino

anche perché

ti metti sempre di fronte a quelli che sono dati

dati reali

sono stato bravo mi sono impegnato abbastanza

posso fare di più

è ora che stacco quindi queste cose un Po la la

l'arte marziale me l'ha insegnata

me l'ha trasferita

allora direi che abbiamo fatto un ottimo gancio

per parlare proprio di prove fisiche

nel senso Sai che mi interessa molto l'argomento del

del match della competizione

del come lo vuoi chiamare il confronto

in sport agonistico e capire

come i professionisti come nutrizionisti e preparatori

si interfacciano

con quei soggetti che o quelle situazioni

semplicemente non solo il soggetto

possono scavallare facilmente nel malessere psicologico

chiaro

che è una cosa ad oggi mi rendo conto

decisamente frequente eh

ultimamente ho tenuto una docenza in

nella federazione pugilistica italiana

dove questa è stata Gran parte piacenza

purtroppo per sfortuna

degli ascoltatori ma perché

perché ad oggi

quando lavori con atleti di livello

specie in sport molto ecco

nudi e crudi con gli sport da combattimento cioè

ti rendi conto che

è un attimo che la

persona

VA a sfociare in delle dinamiche che sono del tutto

cioè tutto tranne che

diciamo salutari

che possono essere

non solo applicabili a livello nutrizionale eh

ma di qualsiasi genere anche

parlando dell'allenamento

della preparazione atletica delle capacità mentali

ci sono dei soggetti

che mi è capitato più e più volte

degli atleti anche professionisti

miei pazienti dove prima di vederli in studio

per umiltà lavorativa e professionale

gli ho dovuto far attivare un percorso

psicoterapeutico

perché Io non gli avrei potuto fare nulla

quindi a volte per rispondere un Po alla tua domanda

di come ci si muove in questi casi

quindi come si fa a non a non

non andare oltre

e non permettere Io stesso di andare oltre

è avere una visione di insieme molto grande

noi professionisti

e cercare di capire qual è il momento

in cui noi possiamo essere utili

o noi possiamo essere quel qualcosa che li porterà

a sfociare mi spiego meglio

ci sono delle volte in cui

persone molto ossessionate verso il controllo atleti

OK tipici degli atleti

che generalmente preparano pesi molto bassi no

quindi avere tutto sotto controllo

e perderlo anche molto facilmente

OK mi rendo conto che in quei in in quel caso lì

se Io gli proponessi

quella cosa da nerd che dicevamo prima

Io potrei non è non è detto

alimentare questo loro controllo

e peggiorargli l'over riching e peggiorargli

i tassi di recupero notturni quindi

bisogna fare a volte umilmente parlando

perché come posso dirti

ti entra un professionista in studio

beh ci vuole un Po di prontezza nel dirgli guarda

non è non è l'ora giusta

teniamoci in contatto perché chiaramente

dobbiamo fare il nostro

ma non è il momento giusto per fare questa robina qui

dobbiamo fare dei passi indietro

per portarci a casa poi un pacchettino che abbia

una multifattorialità di di hmm

di conseguenze positive no

anche perché già è venuto fuori questo

questo argomento con altri professionisti

e per esempio Donato tedesca

che comunque c'ha un bronzo olimpico addosso

mi diceva che quando ehm

si Vince in quella modalità lì

Vinci una Volta sì

perché poi la carriera non la mantieni con

eh con quella fame con quella ossessività diciamo

ma la domanda qua è un'altra

c'è legame tra il fatto che sono pesi leggeri

e al fatto che c'hanno

eh i rimugini o mania di controllo quindi

cioè c'è una componente adrenargica

catabolica

ed è per quello sono costituzioni più leggere

nel senso se questo riporta di più a

eh perché ho detto soprattutto i pesi leggeri ehm

spesso hanno quest'atteggiamento un Po più ossessivo

in maniaco del controllo no

ma secondo te

c'è correlazione al fatto che sono

composizione corporea

non lo so Io

in realtà

mi rendo conto che questa cosa aumenta drasticamente

quando tanti più sono i i chili da tagliare

wow quanto più è il delta

tanto più c'è il rischio

ho capito quindi qua c'è un panorama a doppio taglio

se ci pensi perché

da una parte tu

Devi essere bravo

a scegliere la giusta categoria di peso

in relazione anche con il trittico no

quindi Io eh

il l'allenatore o un'altra figura professionale

che generalmente poi anche

mental coach con lo psicoterapeuta

e d'altro canto Devi essere molto bravo

se vuoi fare una categoria molto bassa

né in of season nel non farli andare troppo là

quindi tutto ciò che ti può spostare il delta aprendolo

quindi Sia partecipare a una categoria troppo bassa

Sia in subito dopo il match prendere troppi chili

aumenta mi sono reso conto che empiricamente

aumenta drasticamente il rischio di insorgenza di

di conseguenze negative

tanto tanto però è interessante questa cosa

perché comunque noi sappiamo

almeno a livello

di osservazione no si è capito che

e i soggetti che vanno incontro a calivesi importanti

soprattutto quando è eh non salutare

quindi c'è anche decadimento della Massa muscolare

sono più proni a agitazione

allarme mentre

nel sovrappeso sono più proni a

1 stato conservativo e apatico

chiaro più simile a

diciamo anticameri e di atteggiamenti depressivi

no chiaro cioè fondamentalmente si tranquillizzano

si tranquillizzano

che poi qua eh come si chiama Enzo ad out il film

oddio non c'è la pronuncia

dove i personaggi rappresentano un'emozione

ah sì sì sì dovrebbe

essere quello la tristezza che è sempre spossata

apatica popolare manifestazione corporea

mentre ci sta

disgusto per esempio che è schizzata e c'ha una

costituzione più esatto

mi rendo conto che a volte si hanno proprio guarda

Io mi rendo conto ho un'eterogeneità di atleti

fuori controllo

non si può mai applicare veramente la stessa

ovviamente non si fa mai

questo ragionamento di applicare sempre le stesse cose

ma

a volte come posizioni le virgole

fa l'intero percorso su

su una roba del genere

ti fa proprio capire quanto l'atleta

che Sia un peso massimo che Sia un super massimo

che Sia un atleta che taglia in maniera importante

con ognuno Devi protocollare in maniera specifica

quello che più si adatta su di lui

che è conforme

ovviamente a delle sane pratiche scientifiche

ma che ovviamente come dicevamo prima

le Mani in pasta

ti permettono anche un Po

di personalizzare quello che fai

eppure ti dico questa cosa la sto imparando che ehm

la scelta non è sempre quella eh

della chiarezza

e del esporre bene tutti i vari dischi no perché

su questo discorso della fame

non funzionale di agonismo

in tutti i sensi

ne parlo spesso perché ehm

il mio obiettivo principale

è fare una pubblicità migliore possibile

al mondo dell'alta intensità in generale

perché secondo me questa fame di organismo

e tutti questi soggetti che

con infortuni

a volte anche vite personali un Po logorate

Dalla loro fame ad agonismo

poi in realtà

ci rendono più difficile

il promuovere un certo tipo di attività intensa

a persone che

eh sono lontane

ovviamente e che ti fanno la classica battuta e dicono

sì ma l'hai visto quello quell'altro

il mio parente il mio amico il

mio ex marito la Mia ex moglie

ti portano degli esempi e tu gli dici

sì guarda ma non è che tutto lo sport agonistico

porta infortuni

sacrifici nella nella vita personale eccetera eccetera

e quindi sembra

che Io ogni tanto

voglia mettere sempre un Po d'ombra sul mondo della

dello sport agonistico

Io in realtà voglio far rendere conto alle persone

che eh non tutti

siamo in grado di renderlo funzionale e produttivo

e questo non vuol dire che a livello sportivo

o di impegno o di capacità di dedicarsi a un qualcosa

siamo in qualche modo eh inferiori

assolutissimamente infatti

il problema secondo me sta proprio qui

cioè quello che Io noto

e spesso e volentieri

sono atleti logorati dal fatto che

secondo la loro testa

e secondo quello che gli è sempre stato proposto

c'è un unico modo di essere agonista

che è quello del sacrificio totale non solo nel momento

nell'atto stesso di allenarsi

ma un Po la rocky

sì sì OK nella vice he

nel senso eh non si mangia quello quello e quell'altro

e la settimana del match

non devo fare

ehm determinate cose che prima facevo normalmente

cioè devo quasi entrare necessariamente in quel loop

che poi è chiaramente disfunzionale

perché c'è una parte di Rito

che comunque fa figo no

fa figo molto sì però poi l'atleta quando vedi che si

che ha un infortunio al mese

che sviluppa disturbi alimentari

che non dorme la notte e che ha tutti i parametri

sostanzialmente eh vitali antropometrici in calo

noi dobbiamo esser bravi nel

prendere l'atleta e dire OK

fermiamoci un attimo

a tavolino e cerchiamo di andare ad applicare su di te

un approccio biopsico sociale completo

non solo

qual è l'integratore migliore in questa fase

perché c'ho il match tra 2 settimane capito

mi è capitato ultimamente

di esser contattato da una creta di punta

dove che Io ovviamente non sapevo nulla di lui

di come rispondesse a determinati protocolli

quindi nuovo cliente

tra 2 settimane un evento importantissimo

ehm molto molto importante devo tagliare

questo questo e quest'altro

no nel senso

devo capire un Po cosa c'è dietro di te

prima di prendermi cura di te

OK questo è il discorso che facevamo poco fa quando

noi ci prendiamo

umilmente parlando briga

diciamo responsabilità di un atleta

noi dobbiamo metterlo sotto le nostre Ali

non è soltanto la foto su Instagram

e sono il nutrizionista che segue tizio

caio e Sempronio

non è assolutissimamente quello

dobbiamo essere bravi

in primis nel voler aiutare il prossimo

chiunque esso Sia

poi se abbiamo l'atleta

dobbiamo fare

secondo me perché Io dico sempre

la nutrizione sportiva è una scienza a parte

così com'è la nutrizione clinica

la nutrizione

nutrizione

per il disturbo del comportamento alimentare

sono proprio dei campi di specializzazione

un Po come quelli medici

anche con dei linguaggi

con dei linguaggi diversi

anche delle modalità comunicative diverse

in studio fuori dallo studio quindi

quando c'è l'atleta in questo caso parliamo di atleti

è chiaro che noi dobbiamo essere strabravi

nel fare in modo che loro essendo predisposti

ci c'è tanta letteratura scientifica in merito eh

ci sono tantissimi paper scientifici che ad oggi

affermano come il semplice partecipare

ad una eh disciplina sportiva esporta combattimento

quindi sport di categoria

quindi durante l'anno tu 6 quasi

obbligato a rientrare una categoria di peso

già quello potrebbe alzare il rischio

che tu possa sviluppare

disturbi dell'immagine corporea

e disturbi

del comportamento elementare ma anche delle fasi

primarie del disturbo propriamente detto

sì perché ho capito

cioè non ci sono comportamenti di rilevanza clinica

a livello psichiatrico

ma sono atteggiamenti disfunzionali

infatti in una delle ultime review

questa cosa è citata

anche dalle linee guida per il taglio del peso

in realtà ah

e citata spesso e volentieri

ehm in realtà

si è visto che buona parte degli atleti

spazia generalmente tra 3

manifestazioni sintomatologiche

da una parte la nutrizione ottimale

quindi la fase migliore

in cui l'atleta ha cucito su se stesso

un'alimentazione che gli consente massimi airformans

massimo recupero

e massimi tassi di adattabilità

AI carichi di allenamento

da una parte

chiaramente quello che tutti noi desideriamo

e poi comincia nel mezzo

si si chiamano disturbi d'alimentazione disordinata

non rientrano nel nel d s

m quinto quindi non sono classificabili come d

c ma hanno tutta una serie di

bandiere rosse

che sono altamente predisponenti

e poi ci sono i d

c a in questa fase centrale che ti ho appena detto

si collocano Sia a livello di evidenze scientifiche

che sta roba sta scritta sui paper

ma Sia perché la prova impetica

come tutti i giorni in studio

si collocano il 90% l'ottanta per 100 degli atleti

OK il classico atleta che ti dice

oggi ho mangiato il panettone

domani corro con la sudorina

ma anche dei professionisti chiaramente bravissimo

diciamolo diciamolo

e mi mi mi dà fastidio dirlo

Io di base nel mio modo di essere non mi piace mai

criticare però

ah pure questo è un dato eh è un dato esatto

un articolo però poi viene visto come

tu stai

criticando il prossimo ma in realtà dati alla mano

dati alla mano raga

Io è una cosa che

quando il mio lavoro è talmente tanto

una cosa interiorizzata che guai a Chi me la tocca

mi rendo conto che

vorrei aggiungere un dato a quel 90% di prima

supponiamo che su 10 persone Io 7

le le ritrovo con delle manifestazioni emotive

correlate al peso corporeo

di queste 7 4

gli sono nate con i percorsi precedenti certo

cioè Hai capito che ti voglio dire certo

4 mi dicono a me

me questa cosa mi è nata perché il mio nutrizionista

mi dava da fare lo sgarro

quindi già che un nutrizionista parla di sgarro

ti fa già capire cosa lui intende per sgarro

quindi una violazione di regole

mi dava da fare lo sgarro in 90min

e come puoi per come puoi

aspettarti che quell'atleta diventi un atleta

come puoi aspettarti

quella che quell'atleta sviluppi

dei sani comportamenti riguardo l'alimentazione

quindi posso dir

posso dirti che sono particolarmente d'accordo con te

solo che quando si

si prende un Po di esperienza

con questo tipo di lavoro

ti rendi conto che

essere camaleontici

è quasi o meglio

è un grandissimo punto a nostro favore

perché riusciamo ad essere in grado di switchare

da un'ora all'altra

perché poi noi i pazienti li visitiamo

in un'ora all'incirca

da un'ora all'altra di switchare

il nostro modo di dialogare

il nostro modo di analizzare i dati

il nostro modo di prescrivere cose

e quello deve per me è una capacità

tanto importante quanto lo è

la tua capacità di distinguere

1 studio scientifico valido

e l'altro no

cioè per me è parte integrante della tua professione

cioè non esiste secondo me il fatto che ci sta

per me perlomeno non dovrebbe esistere

il fatto che c'è il nutrizionista

quello bravo a parlarti è quello che magari è rigido

o il professionista in generale

e che oltre di lì non VA

noi una

non so se esiste un esame in questo universitario

ma dovremmo eh

avere integrate delle capacità di comunicazione

specifiche per ogni settore

che poi noi come facciamo ad implementare

un Po per esperienze un Po Chi

lavora su se stesso in maniera talmente profonda da

poter poi relazionarsi con il prossimo

sulla base di quello che nota

ci sono anche delle review in realtà su questo

del motivational interviewing si chiama

che è proprio un modo

di poter approcciare al linguaggio medico in funzione

di quello che tu ehm

trovi sulla base delle affermazioni del paziente

di fronte a te

magari un paziente fumatore

dove il tuo intento

professionale è quello di

insegnargli piano piano a non farlo più

chiaramente ci sta kiss è un

magari Io sono un nutrizionista sportivo per me

è proprio no non si deve fumare

OK quindi Io potrei benissimo

portare avanti il mio credo e dire

ammazza però fumi

non VA benissimo non non VA bene questa cosa

magari un'altra persona che vuole andare a fondo

magari quel fumo potrebbe essere

se quel fumare l'atto stesso

il fumare potrebbe essere una manifestazione

stressogena dovuta da 1000 altre cose cioè

e quindi

per rispondere un Po a quello che è l'argomento

il topic

mi rendo conto che noi dobbiamo essere veramente

veramente veramente molto bravi a fare questo

quindi la

il lato umano è importante e 1 potrebbe dire OK

come facciamo a capire se

ehm la comunicazione dei prossimi

eh federico Angotti

sarà a livello al a livello qualitativo

necessario per affrontare

una persona che potrebbe avere

disturbi della nutrizione

la fame d'agonismo

eh tutta una serie di cose

bisognerebbe fare anche un Po formazione

e forse appunto

anche delle scherzi

dolorosissimo da

la formazione sulla comunicazione può darti

degli strumenti comunicativi

ehm fanno la differenza

un altro esempio banale

sono le persone che approcciano il movimento

e ti dicono oh mi raccomando se

Io domani cammino non mi sento allenato

hmm hmm eh è una grossa informazione eh

ti ripeto dietro c'è veramente un mondo cioè

le grammature in alimentazione sono quasi è un Po come

il diciamo lo strumento

no il bisturi per un chirurgo per

per noi la dieta se ci pensi a livello

professionale è come il bisturi per il chirurgo no

cioè lo strumento tramite il quale noi

cerchiamo di aiutare il prossimo con le nostre

ehm conoscenze

però ci sono delle volte in cui la semplice grammatura

o quel i i diciamo

Io voglio che quello Sia un tramite

OK non voglio che quello Sia lo strumento che si

attacca addosso al frigorifero

e che ci governa le giornate

quindi lo stesso nostro strumento

che noi abbiamo a disposizione per aiutare il prossimo

dobbiamo essere noi in primis

con l'atleta in preparazione per un taglio

a dirgli guarda

se stiamo tagliando l'otto per 100 del peso corporeo

gli Devi dà gli Devi dare retta alle grammature

certo perché ci troviamo quel giorno che rischiamo

certo una persona con

disturbi del comportamento alimentare potrebbe vedere

1/1 approccio

verso magari ehm

una sana alimentazione senza

hmm hmm OK quindi

eh non necessariamente deve avere un parametro

di misura che

gli dice quanto magari sta avvicinandosi o meno

quindi anche la stessa grammatura non può come

che è quella cosa che dicevi prima

c'è da da essere bravi noi a far capire quando

Hai fatto un esempio eccezionale perché Io so

anche di eh

persone che inizialmente

nella loro professione da nutrizionista o dietista

quando capitavano questi casi

non davano le diete

e scoprivano che la paziente cambiava professionista

OK a me mi è capitato pure un ragazzotto che hmm

ho conosciuto

a livello sportivo vabbè

gente che sta fuori di testa però

lui un giorno andò da nutrizionista

e prima di andarci e stava in palestra e dice

a me se

se mi dà le proteine sotto i 3g per chilo corporeo

gli meno

ovviamente

gli do e cioè è ironico perché non gli avrebbe menato

ma se non mi ricordo se è accaduto

però se ciò fosse accaduto

comunque sicuro cambiava professionista

OK e stessa cosa magari

come fai a capire quando sì quando no

Io per esempio

so anche di persone che

se tu gli dai un range di grammature

vanno fuori di testa

ma fuori di testa è altamente dispensionale ha ha

ci sono per esempio persone che funzionano meglio

paradossalmente questa

ti stupirà se gli dai i macros

ah OK quindi usano i draker

ci sono persone che utilizzano i draker

ma ti dirò di più

e tu riesci a capire che non li utilizzano male

bravissimi perché anche qui no

anche noi

noi nutrizionisti ci siamo schierati in squadre

ci sono coloro che

oddio Chi traccia i macross

probabilmente

sta istituendo un disturbo

del comportamento alimentare

dei propri pazienti

Chi dà le grammature fa questo

Chi non le dà fa quest'altro

è un Po come

il setto realizzare necessariamente un'informazione

quando si ha una visione di insieme un Po più grande

noi dobbiamo capire ciò che porta ad un risultato

facendo sì che quest'ultimo

venga raggiunto con sostenibilità

e senza far nascere eventuali fattori di rischio

associati all'alimentazione

se Io alla fine di un percorso

con un paziente di un anno

dove gli ho insegnato

che cos'è l'alimentazione mediterranea

che cos'è la suddivisione

come si fa un piatto del mangiar sano e tutto il resto

voglio provare magari a attestare

come lui VA a braccio

chiaramente medici segui magros a vita no

come lui VA a braccio

a livello e se è in grado di applicare un Po di

intuitiviting no anche di alimentazione flessibile

perché quello strumento

deve essere disfunzionale in quel caso specifico

magari il soggetto

non necessariamente soffro

ha mai sofferto

di disturbi al comportamento alimentare

magari gli è soltanto d'aiuto

e Io stesso sarò il primo a dirgli sì OK

ma non possiamo neanche stare tutta la vita

con l'app in mano

quella ti serve come ponte di collegamento

per unire i punti

sì ma Io penso che questo difetto

degli schieramenti nasce dall'esigenza social di farsi

eh pubblicità di mostrarsi in una vetrina

che ti dà 1min

mi rendo conto che a volte questo

questo questo discorso è un Po vario

cioè Io ultimamente

sono un Po in crisi nell'entrare sui social

ti dico la verità perché non

non riesco a trovare quella coerenza

che noi in qualità di professionisti dovremmo avere

cioè vedo che è tutto in funzione

dello scaturire un hype sul proprio personaggio

che poi

se tu segui un determinato personaggio su Instagram

nel momento del

del suo massimo hype

e tu magari lo seguivi 3 anni prima

diceva tutto il contrario di tutto

di quello che stavo dicendo adesso

quello ti fa capire quanto

il progetto lavorativo

in questi casi

non in tutti potrebbe essere soltanto quello

magari economico

magari di successo e tutto il resto quanto il

i il vero eh

perché noi facciamo sto lavoro

cioè noi vogliamo aiutare il prossimo no

e se vuoi aiutare il prossimo

c'è una scaletta di priorità

che Devi tenere in considerazione

OK qui tutta sta roba di cui stiam parlando

noi ce la dobbiamo avere come un software

montata al nostro interno

noi non c'è dici

ah OK allora in questo caso faccio un'eccezione no

noi dobbiamo essere bravi a

spaziare il più possibile tra le nostre conoscenze

ampliandole sempre di più e applicandone

ma infatti quello che

che deve risultare adesso all'ascoltatore

dopo 40min che ti ascolta che

ehm l'atleta

che lì magari lo segue anche con la programmazione

magari fa 15h

16 18h d'allenamento a settimana

e c'ha la dieta al grammo

non si sente ehm

come si dice

eh trascurato

perché tu stai mostrando anche il lato più di efficacia

sulle persone che invece c'hanno

condizioni completamente diverse

ovviamente e viceversa

ovviamente il papà invece quando diventa

lustro del proprio valore il fatto che

Io c'ho gli atleti super performanti

e quindi che succede quando tu poi vai a parlare

di disturbi della nutrizione

soggetti che non si allenano

e come portarli al movimento

pazienti che gli Hai detto vabbè

ma 2 calici di vino a settimana te le vuoi bere

e all'atalanta Hai detto

tu ti scordi di bere per 6 mesi

in questo momento

loro riescono a capire entrambi

che sono Ben protetti Dalla tua professionalità

però tu lo Sai che lo puoi fare

Chi c'ha il dubbio

eh no non lo può

non posso parlare

il bicchiere di vino una Volta ogni tanto

no certo

è quella la la cosa che serve

anche la sicurezza personale

non non mi ricordo

stavo parlando prima di iniziare

cioè ci vuole una forza e un coraggio

per contestualizzare sempre in continuazione

perché tu de ti prendi continuamente il rischio

ma in realtà non lo temi quel rischio perché

6 assolutamente certo di quello che dici

che puoi far contento quello che vuole fare

slancio parziale e le ripetute sui 100

tutti i giorni

perché un atlete vuole essere un atleta ibrido

a quarant'anni

e allo stesso modo

la la il pendolare che lavora Dalla mattina alla sera

c'ha 4 figli e un sacco di rogne

è un lavoro molto molto complicato

ti faccio una confessione ma questo Chi

diciamo Chi un Po mi conosce

lo lo dico spesso su Instagram

questa cosina qua

Io ad oggi hmm

per conferire a questo discorso un applicabilità

perché poi è bello parlarne in podcast ma poi

in 1min e poi no

poi anche in visita sta roba deve essere presente

perché sì mi lantiamo di essere no così temaleontici

ma poi dobbiamo applicarla

Io mi son fatto dei conti

ad oggi hmm

al proprio parliamo a livelli di di fatturato

Io fatturo 1/3 1/4 di quello che potrei

soltanto perché ho deciso

umilmente parlando

di accettare all'interno di programmi

eh diciamo mensili o bimestrali

poche persone

per poter sfruttare

al massimo questa mio essere camaleontico

non solo tra la signora pena

e l'atleta di punta

ma anche dello stesso atleta di punta in fasi diverse

Dell'Anno cioè

c'è un atleta di punta che in preparazione ad un match

non necessariamente

tu Devi applicare verso di lui la stessa metodologia

OK un atleta magari

un atleta che sta vivendo un momento della sua vita

in particolare

dove tu riesci a cogliere che a lui gli serve un Po

più di precisione

in quel momento lì

applichi le strategie nutrizionali

che vanno ad accompagnare questo

ma lo stesso atleta

godrà per sempre di quella roba lì no

quando c'è l'estate

che quell'atleta se continui ad essere così preciso

è capace che ti scavalla Dalla parte opposta

quindi VA dall'eccesso opposto

Devi usufruire di un piano

sentirti con l'atleta scambiare comunicare

cercare di capire qual è quel qualcosa

che in quel momento storico

che può essere una settimana

un mese

2 mesi è più funzionale per lui in quel momento

lì quindi è un lavoro dove

Io

sto combattendo una guerra con tutti i professionisti

di qualsiasi genere eh

che fanno le visite da 23 da 20min

OK perché questa roba qui non la puoi fare

certo non la puoi fare

sì sì OK quindi non ti puoi permettere cioè

quando entra un paziente ne esce un altro e

e e diamo i prestampati così

1 dietro l'altro

e Hai magari 600 pazienti ogni mese

a meno che tu non

non dormi un'ora a a notte

non la puoi fare

una roba del genere è matematicamente impossibile

e quindi anche questa è una grande

per dirti quello che di cui parliamo prima no

un dovere professionale

a un certo punto mettere dei limiti

insomma questo

dimostra anche quanto possono essere poco credibili

le le informazioni

super nitide su un alimento

una strategia ovviamente un metodo

che i social vanno un Po

a ti dico che

un Po l'abbiamo creato pure noi questo

veramente

avete avete rotto le palle con STI alimenti fit

mangiatevi

una fetta di tiramisù e non rompete le scatole

OK sì

come concetto

preso in un determinato contesto può anche andare bene

però ma mica sempre

allora cioè Io allora su

ti dico quello che ne penso Io sugli alimenti fit

quello che secondo me

eh VA un Po combattuto degli alimenti fit

è la ricerca di rendere light fit

delle cose che se tu le Sai contestualizzare bene

stavo mangiando assolutamente sì

vedo è quella la

cosa molto discutibile è discutibilissima

solo che che cosa

quando tu senti scusa se tu

6 appassionato di di

di ricetta e ti diverti a fare il brownie

con lo zucchero Di Cocco bravissimo

o con la farina d'avena

se ti diverti te fa sta bene

fallo il problema è quando tu

rendi light fit qualsiasi cosa

esatto che magari quello magari non ha senso

quindi anche qui se Io sento la

e mi è capitato

sento una nutrizionista con 200.000 follower

dire questa cosa

è chiaro che Io se ho tanta stima verso di lei

comincio a dire

vabbè boom via via iwasan via iweeta bix via certo

e daglieli tiramisù

che ti ripeto

è un concetto validissimo se tu lo Sai contestualizzare

se Hai la persona di fronte a te superfit

addicted OK gli dici

guarda che

se fai delle sostituzioni valide non ti succede nulla

ma questo non vuol dire neanche che se Io

oddio prendo un un waita bix sono

oppure una galletta sono il fissato

Hai capito che ti voglio dire

vabbè ma questo è quello che ti dicevo Io prima

in relazione all'allenamento intenso

che

causa degli atteggiamenti estremi

su certi tipi di allenamenti intensi

e si è fatta una cattiva pubblicità

al mondo dell'alta intensità

quando invece

è estremamente utile e produttiva

anche solo in termini di salute e psicologica

stessa cosa e questo sarà una direzione

e ti dico di più ehm

Io eh da quando son partito col podcast ci sono anche

persone amichevoli vicine conoscenti

e non poche persone mi hanno detto

lo Sai che è complicato

cioè mi dicono

che quando cominciamo a parlare in questi termini

che tutto VA contestualizzato

le persone

prima ancora di assaporare la complessità del tema

e la difficoltà di avere un professionista camaleontico

come decidere eccetera

eh vengono investite di di ulteriore disorientamento

come per dire

cacchio ma è veramente così

un casino così delineante così complicato

per esempio mi scrisse una persona quando ho parlato

di m'hanno mandato una signora

che mi dice eh l'endocrinologa

mi ha detto che devo lavorare

eh con i sovraccarichi perché

tendo all'ostegolosi giustissimo

e lei faceva un lavoro

con un altro professionista con i sovraccadi

problema qual è

è che questa eh Donna è estremamente mobile

tant'è vero

che poi ho scoperto che ha la sitalica mentosa

conclamata

quindi Io a un certo punto

eh siccome poi c'era un problema

anche di distanza eccetera

ho parlato con il suo tecnico

ho detto guarda che tu la Devi allenare

è il più possibile in allungamento

perché la tensione meccanica che ti dà

il tipico squat

su un soggetto così immobile non c'è

quindi o arrivi a dei carichi

mostruosi che la Devi sempre far lavorare

a un o un'intensità e

a una tensione che è molto pericolosa

oppure

la Devi mettere in delle posizioni più svantaggiose

quindi cosa banale

invece di fare lo squat fai un affondo bulgaro

OK per dirti no

invece fa lo stacco faglielo rumeno

cioè proponi più stretching in partenza

in modo che c'è più tensione meccanica

chiaro c'ha avuto un miglioramento incredibile

questa cosa qui nelle linee guida non c'è

l'endocrinologa non lo poteva sapere

addirittura il professionista non

non ha fatto questo ragionamento

perché poi m'ha detto cacchio

effettivamente a pensarci è banale

ma non ci aveva pensato

questo è un classico esempio di come a volte le cose

so veramente

non è complicato

ma è veramente complicato perché tu Devi avere

cioè tu 6 bravo

quando arriva la persona che tra le variabili sociali

economiche sportive

di gusto eh

cioè a a a te

ma AI tuoi

a te e AI tuoi colleghi capitano delle cose assurde

gente che ti dice no Io le cose viscide non le mangio

no la frutta la mangio solo acerba

cioè succedono delle cose e tu lì

non è che li puoi di tu 6 pazzo

eh no ovviamente

cioè quindi e neanche li vuoi far terapia ovviamente

quindi ti Devi inventare 2000 esclamòtage

che sono questi

la complessità del tema che non può passare sui social

ovviamente è che siamo volti un Po a

all'ipersemplificazione

e d'altra parte poi all'ipercomplicazione

cioè no è vero

ci viene scomoda ad oggi

dire che la verità sta nel mezzo

perché non fai a pil

non fai mezzo numero se dici questo sui social è vero

sì sì fai mezzo numero

non ti si fila nessuno

sì un Po non ti è non so se ti è capitata

mai Cena Di Natale tutti sì tu 6 il nutrizionista

e se ne esce la la la zia

ma allora è vero che

se sto zucchero

in quel momento

Io ho la classica rappresentazione

di quello che abbiamo appena visto

quindi mi mi si aprono

mi 1.000.000 di argomenti Io dico ma mò da doparto

è un casino certo per spiegarla ad una persona

piena di preconcetti no perché gli hanno detto le uova

il colesterolo

le ricette fit so da demon

e quindi dice oddio ma

ora Io risulto

mi è capitato di fare queste cose in delle cene

quando davo una risposta un Po più complicata

la gente si distoglieva l'attenzione

perché gli stavo rompendo le palle

quando è troppo qualunque

che fa chiedo a un altro più bravo di te

quello dice no le uova ma che scherzi via

ma quello era la risposta che voleva sentire

quindi ti fa capire quanto anche le

le persone che poi ti arriveranno in studio

quelle persone

son forgiate da sta roba

cioè vogliono che tu

vogliono quasi che tu appartieni ad un determinato

eh ad una determinata squadra

cioè perché ancora ad oggi la i pazienti se ci pensi

si innamorano dei

dei professionisti che propongono la cheto carnivora

hmm hmm

perché fa più a Phil rispetto a Io che ti dico dipende

mi fai una domanda ti dico dipende 1000 volte

sì anche perché non c'ha un nome no

potenzialmente perché non è il metodo Angotti

quindi non è

identificato e come te lo vendo Io lo dico

Io sono un altoparlante della scienza

Io traduco un altoparlante della scienza

che traduce quello che più o meno

e poi cerco di adattare al singolo piano

questo è già una

già una cosa che fa incastrare un sacco di gente

perché non sono in grado di accettare che

ci sono dei dubbi

e delle sfumature

nella scienza stessa

ovviamente

la risoluzione è probabile anche che non ci Sia a volte

e tu ma come cioè una persona che sta lì che ti vuole

ti sta pagando

e tu gli dici magari

che la risoluzione

è probabile che la dovremmo trovare altrove

con mesi e me

quello dice oddio

ma Io ero venuto qua

con l'obiettivo di perdere 10 chili in

3 settimane sì sì sì e che gli racconti e tu e

e poi vieni scelto sulla base di questo eh

da una parte anche positivamente mi rendo conto che

comunicando queste cose sui social

t'arrivano pure un Po selezionati

che tu Hai questa capacità di discernere e di dire

sempre dipende che ti viene

l'appassionato a

a a a questo tema quindi ad avere una persona di fronte

a sé che si chiede sempre il perché

vuole raggiungere poi un fine ultimo di

di dati no sì ma infatti

Io ho imparato negli episodi a parlare spesso

a citare spesso proprio la parola cultura

perché incomincio a pensare che la

la cosa che dobbiamo avere come obiettivo non è

solo di sensibilizzare qualcuno ma proprio di

incrementare il livello culturale medio che si ha

nel mio ambito

nella Mia bolla su nutrizione e allenamento

però è una cosa proprio che eh

deve incrementare del livello generale

cioè mi immagino no

che magari tra qualche anno al cenone Di Natale

non ci Sia la cheto carnivora che bisticcia

con quella all'insegna della sostenibilità

e la cheto carnivora gli dice sì

però a me mi si vedono gli addominali

tu stai sopra i 15 chili

perché poi si crea un Po quello no ovviamente che si

scommette le squadre eh sostenibile eh vuol dire

ehm

come si dice poco rigore poco interesse

poco impegno passiamo il termine anche se è brutto

dall'altra parte super nerd

sì 6 rigoroso sfiori il disturbo

però ho tanti risultati

e quindi poi ognuno ha un qualcosa su cui poggiarsi

e dire però Io sto tranquillo

te invece 6 sveglia alle 5 di mattina

manda a fare ripetute ovviamente e qui VA a capì

immagina invece

un momento dove tutte e 2 vanno d'accordo

perché capiscono che c'ha senso

a livello culturale

lo stesso approccio per esempio

una cosa che può essere utile a questo è cominciare

appunto a far capire che Alta performance

non vuol dire sempre Alta salute certo quindi

anzi quindi

quando vediamo il fisico superfit non ci sentiamo

eh meno ma anzi dovremmo essere invogliati

a essere un pochino più fit anche noi

chiarissimo è che proprio il concetto di fit ad oggi

è è da rivedere

da rivedere completamente

però mi posso permettere faccio

una piccola parentesi perché per me

è stra doveroso

poi cercare di capire da dove nasce tutto questo

no perché noi

noi in primo luogo siamo allora

ti ti avevo detto prima di iniziare il podcast

che Io avevo raccolto dei dati

OK il paziente

spesso e volentieri quando viene in prima visita

Io gli faccio compilare

eh un unform Ben fatto Ben studiato

per andare ad avvantaggiarmi un Po sulla sua analisi

il suo passato il suo presente gli obiettivi

la frequenza di consumo di determinati elementi

e poi sono cose che Io vedo in studio

da questi dati cosa emerge

che

all'incirca 1/80 barra

85% delle persone

che Io finora ho ormai ricevuto in studio

poi magari tizio che ha gli esemplari non hanno

come Io so ho dei dati

hanno già fatto almeno un percorso

con un altro professionista

del mio stesso settore

allora Io questa cosa qui mi porta a riflettere

sul perché

se è un problema della persona

che ad oggi vogliamo cambiare le cose sempre

appena non ci soddisfano

o se è un problema che noi

non diamo e

e non facciamo questo lavoro come dovrebbe esser fatto

perché chiaramente poi Io alla domanda

del perché dell'interruzione

purtroppo mi viene risposta sempre la stessa cosa

OK quindi una persona che ti visita in 1/4 d'ora 20min

una persona che non ti dà

nessun tipo di

cioè ha una distanza professionale troppo Alta

una persona che

eh sparisce ti risponde dopo 3 settimane i messaggi

una persona che non ti fa sentire

all'interno di un percorso cioè tu non

non capisci che lei si

o lei o lui si vuole prendere cura di te

la maggior parte delle volte esce fuori questo tema

e allora Io provo a chiedermi

ma non perché voglio giudicare gli altri ma mi chiedo

perché cioè

i il problema nasce da qui

perché se noi ad oggi

ci troviamo a riparlare in questo podcast

ed este problematiche

purtroppo a volte è anche colpa nostra

è colpa di purtroppo de della nostra categorizzazione

della nostra no classe d'appartenenza professionale

che ha fatto un sacco di disagi

ha fatto ha creato un sacco di problemi e quindi

qual è l'impegno nostro

tu prima mi Hai citato un argomento molto importante

che a livello culturale le persone mediamente deve

deve salire e ti racconto questa cosa

nei percorsi di nutrizione insieme a me

ehm

ho cercato negli anni di investire tempo e tanti soldi

credimi tanti

nel creare un qualcosa che potesse accompagnare

il percorso del paziente

a seconda del momento in cui si trovava

Io sono solito dividere il mio trattamento in 3 fasi

che era banalmente fase 1

fase 2 e fase 3

dove

ognuna ha determinate sensazioni che il paziente vive

determinati risultati che il paziente ha raggiunto

e determinate specifiche tecniche

che Io voglio insegnarli

su ognuna di queste fasi

Io gli ho realizzato del materiale didattico

proprio delle videolezioni

Io e la psicoterapeuta con cui collaboro

dove mi trovo veramente molto allineato

materiali da

accompagnare alla dieta da da attaccare sul frigo

perché perché se Io non alzo il tuo livello culturale

tu sarai sempre 1 di quelli che quando quella dieta

tante volte sparisce tu non 6 più domette mano

cioè tu sarai ancora

eh no non saprei di cosa stiam parlando

so d'accordissimo

e quindi ma anche se tu ci pensi

Io oggi parlavo in in studio con una paziente

che gli dicevo guarda

dobbiamo cominciare a

organizzare la la fine del percorso

il quindi la fase 3

dobbiamo cominciare a vivere questo

Io gli dico perché ti propongo questo perché

6 pronta Hai raggiunto tutti gli obiettivi

che in fase 1 mi avevi proposto

vedo che anche a distanza dei check che Hai

dato che magari in fase 3 sono di 2 3 mesi

reggi molto bene il tiro

e vedo che le affermazioni che fai sono in linea

con il concetto scientifico

è ora che ci distacchiamo

la la ragazza

oddio si è mossa la sedia

e questo anche questo gli fa capire cosa che

se Io non alzo il livello culturale di quella persona

no non la faccio un domani

continuare con le proprie gambe

cioè non rimarrà sempre

con la visita di controllo

che Io non Sia mai e la salto

OK sì sì sono d'accordissimo

ma è la è

è anche una cosa che in maniera molto diversa

è l'obiettivo di di questo podcast

cioè è fare sì

alzare il livello culturale

e dare competenza e formazione a

alle persone no no assolutamente

mi rendo conto che cioè rompe un Po le scatole

perché tu immagina che all'inizio ti arriva

la dieta e quello e quell'altro

ma in più ti arrivano tutti i video didattici

organizzati per sezioni

e magari qualche persona potrebbe dire

sì OK però c'è tanto materiale qui

però se si riesce poi a trasferire

questo concetto in maniera

non anche non necessariamente tramite dei video però

che Io voglio che tu un domani sappia

cioè sì Io dico sempre AI miei pazienti

se tu un domani ti ritrovi ad una Cena dove viene

eh bravo al alzato il polverone

su quante uova a settimana

tu Devi essere in grado di rispondere

cioè non è che tu Devi essere tu

non è che Devi sapere

dove si attacca il legamento crociato interiore

a me non mi interessa eh

però dato che tu mangi 4

5 volte al giorno per il tutto il resto della tua vita

è una cosa che Devi fare con estrema consapevolezza

certo ti Devi far spazio tra i miti

non siamo noi che ti dobbiamo creare non più problemi

sì sì so d'accordissimo

capito assolutamente sì

ma infatti è secondo me adesso

l'obiettivo più importante e nobile

che un professionista della salute

potrebbe avere

cioè il fatto di creare proprio divulgazione

diramata anche tramite i propri pazienti

i clienti quello che è

assolutamente sì

eh bravo e speriamo che funzioni sempre di più

lo spero Io sono abbastanza ottimista

perché penso che le persone si sono un Po stancate del

perché non ti credono più

lo sono anch'io cioè quando

vedono la comunicazione diretta eccetera

e cominciano a dare delle risposte anche intelligenti

del tipo un Po di tempo fa

a una dottoressa hanno risposto su Instagram

eh ecco l'ennesima tot parolacce

pluri laureata in camice

eh ha scritto

beh eh

se è pluriato da un camice vuol dire avere questo

questo e quest'altro titolo

sì sono Io è stata pure carina e simpatica no

però la risposta che gli ha dato sta persona

Io l'ho trovata intelligente

e che faccio quando

un'altra persona

con altrettante laurea e altrettanto camice

dice la stessa

dice l'opposto di quello che Hai detto tu

amen vai a da torto non glielo puoi dare capito

ad oggi non glielo nel 2000 e 25 non glielo puoi dare

e quindi è è interessante come come visione della serie

siccome avete detto tutto il contrario di tutto

comincio un Po

a mandarvi tutti a quel paese

infatti le persone che arrivano in studio con i te

con in punta di piedi

perché non sanno se si possono

se si possono

è come se sono

comunque a priori

tu stai dicendo

l'ennesima cosa che loro poi andranno a confermare

lo vedi

lo noti proprio nei loro occhi che a meno che ecco

non è una persona che ti stima

tanto a priori e tutto il resto

ma quando ti arriva il soggetto x che ti ha

pescato su Instagram

oggi ho ricevuto 1/1 visita ti faccio ridere

questa persona mi dice

gli ho detto come mai ti 6 avvicinata a me

ti ti ha mandato qualcuno magari che abbiamo in cui in

abbiamo in contatto

m'ha detto no Io ho notato dai tuoi reel

un'umanità hmm hmm

e una non voglia di schierarsi necessariamente

che m'ha fatto di

probabilmente lui

se Io avrò un problema vorrà andare a capire il perché

questo mi ha detto cioè mi è lui questo era

la motivazione che l'ha spinto verso di me

e Io ti dirò ancora di più

questa non è una qualità

questa deve essere la normalità

non è che Io so

devo essere il nutrizionista

quello che SA pensare è camaleotico che è umano

cioè no questa è roba normale oh

questa è roba

che deve far parte della nostra quotidianità

dobbiamo saper fare questo

proviamo

ad accontentare anche quelli che vogliono sapere

qualcosina in più

VA di specifico

ci proviamo allora

iniziamo a parlare di recupero sì

allora entrambi siamo interessati

a appunto divulgare anche qua

quanto è importante il recupero Io una cosa che dico

facile veloce rapida

così ti passo la parola

che tutte le cose Belle dell'esercizio fisico

ad esempio accadono nel recupero

nel momento di sforzo

fondamentalmente sono solo danni no

poi nelle ore di recupero dove c'è supercompensazione

stimoli di accrescimento di miglioramento

d'adattamento eh succedono un sacco di cose Belle

bellissime

vale anche nella nutrizione

ovviamente sì ovviamente sì perché

numerosi di questi adattamenti

che poi permettono la supercompensazione

sono dieta dipendenti sostanze certi

quindi sono eh

dipendono spesso dall'approvvigionamento

di diversi magros

OK come di diversi

hmm minerali

di diversi composti vitaminici

che consentono degli adattamenti maggiori

quindi ti rispondo ovviamente di sì

purtroppo inerente un Po al discorso di prima

ormai il recupero è quasi no un oddio non so cosa fare

quindi la

la vivo quasi come un impedimento alla Mia carriera

anche lì tempo perso esattamente c'è Dio

vado a correre ma no è recupero Devi stare ferma

OK goditi delle altre cose

e la cosa interessante è che poi

anche a livello di nutrizione

la diciamo la la nutrizione che permette

noi siamo soliti pensare al composto

no alla molecola x che ti genera

eh il l'effetto ergogenico y hmm OK

ma in realtà

ci sono tantissime revive e tantissimi paper

che ci ci sono anche delle linee guida

per esempio per il

eh per la nutrizione

per il recupero eh degli infortuni

hmm hmm cioè mi faccio male

e sto sul letto obbligato

ci sono dei protocolli nutrizionali che tu Devi

necessariamente tenere

affinché potresti generare un sistema di riparazione

compromesso un sistema

potresti addirittura perdere materiale muscolare

certo capito quindi

quello quello è un settore a parte

però il recupero è inteso come recupero da

da 1 stimolo OK stimolo allena diciamo allenante

è molto molto importante

spesso e volentieri viene tralasciato perché non si

è quasi come se Io in quello non trovo applicabilità

quindi

e mentre sto recuperando non sto facendo performance

quindi non so quanto sono bravo

mentre se sto sul ring

faccio le mie 3 riprese da 3

lì ho l'esatta rappresentazione di quello che di

di quanto sono energico capito OK

però appunto Sia Io che te sappiamo che ci sono eh

delle attività delle modalità che possono renderci

più performanti nel recupero

ovviamente sì

infatti sì

tu Sai che Io rompo sempre le scatole con il respiro

hmm hmm importante eh

è una cosa che Io dico spesso

che Hai visto quante volte si

la gente si incastra i gulu

eccetera sui detox sull'antiossidante eccetera

cioè una cosa che tu puoi controllare

per dare un effetto antiossidante

è fare un bilanciamento chimico

nel tuo rapporto tra acidi organici

scarti e ossigeno

il respiro chiaro

oh mi piace a nessuno

eh no devono trovare la dieta detox

sì eh è il discorso di prima è

infernale come argomento questo infernale

perché poi ti trovi a dire

wow ma se beh se ci pensi no anche se 1 trae

si mette a tavolino e vuole scrivere dei dei dati

oh ma cavolo ma Chi è è una cosa strana

pensare o meglio avvertire che quando si dorme

in maniera più qualitativa

il giorno dopo stai da paura

cioè dobbiamo notarlo e sfugge dall'interesse comune

perché tu immaginati il reel da 1min

e mezzo e ti dice

sapevi che se fai 3 respiri

Io dici vabbè scrollo

sì non m'ha detto che la cretina mi

mi OK allora guarda

lancio una bomba

he

he ecco qua succede un casino

allora in relazione al respiro

Io avrei dovuto fare un episodio

da solo e

ma anche per impedimenti tecnici

nel senso non ho trovato eh né un cardiologo

né un 1 psicoterapeuta

1 psichiatra che fosse anche neuro scienziato

per parlare degli effetti tangibili

del respiro in termini di salute fisica e psichica

e psicofisica

e eh

ovviamente ci sono stati già degli ospiti

e mi hanno consigliato delle figure

quindi per esempio

ho scritto a una psicoterapeuta che m'hanno

m'hanno detto che poteva essere

idonea per questo e lei m'ha detto

è stata molto onesta

tu guarda che eh nella nostra preparazione sappiamo

che eh ci sono delle degli stimoli da

alcuni tipi di di pratiche eh

di corporee psicocorporie movimento eccetera

ma ci lasciano sempre comunque con una parte ehm

dove noi non capiamo bene

su cosa passa la tangibilità di queste pratiche

quindi ti dicono la meditazione la fai da mindfulness

sappiamo più bene i benefici

ma se tu mi chiedi il processo neurofisiologico

ti do un contatto OK

e infatti mò mi sto accordando con quest'altro contatto

però una cosa

con cui sto chiacchierando con questo ragazzo

perché poi è giovanissimo

neuroscienziato

e lui mi diceva che ehm

la tipica ehm

elasticità e apertura mentale

delle persone che ehm

fanno il percorso da psicologo psicoterapeuta

anche diventando professionisti estremamente validi

mantengono a volte un pochino troppa elasticità

OK

quando si parla di tirare fuori lo studio scientifico

e capire cosa succede

OK tramite la meditazione per esempio

altro aneddoto che ti racconto

viene fuori un reel che dice

no perché la la meditazione pensa ridà questi benefici

è uscito 1 studio su

eh jama psichiatri te lo allego

bello brava vado a leggere lo studio

la pratica di mindfulness citata

comprendeva p n f

tecniche e respirazione correzione diventuale dibfler

quindi anche disfunzioni postali da respirazione

come proprio

movimento come chinesi come anatomia muscolare

e eh abilità affini

perché loro dovevano respirare o contando

quindi autonomamente o con dei feedback visivi OK

e cacchio questa non è meditazione eh

e Io gli ho scritto alla professoressa

ma tu Hai letto lo studio

e lei mi ha scritto no no

ma effettivamente sono d'accordo con te

queste sono cose che vanno fatte con professionisti

e gli ho scritto

quale professionista esatto

non m'ha più risposto

perché lei il discorso qual è

se tu ehm

vengono le persone eh una persona perché mi è successo

dico una cosa è successa

fa un percorso psicoterapeutico

di estrema qualità non discuto quello

però gli viene detto

fai queste pratiche respiratorie perché eh ci aiutano

per un certo tipo di effetto anche sul fisico

poi questo

incidentalmente mi chiede le lezioni le verso eh

e gli dico ma come cacchio respiri

Madonna qua sta

Costa qualcosa e qualcosa guarda

dobbiamo fa un lavoro anche sulla respirazione

lui dopo tempo mi ha detto

guarda Io esercizio e respirazione già li facevo

ma con indicazioni

fondamentalmente opposte a quelle che Hai mai detto te

fatto sta che li misuravo l'h r v

OK che oggi non troviamo il tempo di parlare

però diciamo che è un parametro

che ti fa capire anche la qualità respiratoria

e quanto impatta questo respiro

come market di salute

eh psicofisica

e a un certo punto

decolla OK

quindi da che la sua media era bassina

guadagnò una nuova media

perché Sai che c'ha continue sollecitazioni no

però prende una nuova media molto più Alta

e mi racconta

appunto dice Io facevo tutto l'opposto di qua e di là

ma come funziona eccetera

che cosa succede

sempre Dalla Mia paura

che se le persone non sfruttano appieno

quello che può dargli

una pratica di respirazione

meditazione quello che è

piano piano e sta succedendo

si comincia a pensare che è una bufala chiaro

quindi bisogna anche accettare

da quel punto di Vista che

quella parte lì che riguarda il respiro e le tecniche

corporee

di eh strumenti che danno benessere psicologico

e e hanno bisogno di un approccio multidisciplinare

ovviamente sì nel quale

molto spesso Chi

ha fatto percorsi di psicologia e psicoterapia

o psichiatria

non è preparato

punto cioè onesta eh no ma no punto

me l'hanno detto loro stessi

come è capitato cardiologi che avevano detto

guarda noi l'arte

dei tuoi riabiliti

ma che te vengo a parlare nel podcast

Carter dei tuoi riabiliti Io parlo coi patologici

hmm hmm

non lo so questo parametro come funziona nei sani

Io li trovo tutti fuori Norma

sono tutti a rischio

di eh featurs no sì

tutti quindi

e tu mi inviti a podcast a parlare sta cosa

ma questa cosa è 1 strumento preventivo

come m'ha detto un cardiologo

che sta a trent'anni avanti alla cultura nostra

ah cacchio OK

e sta cosa Chi la dice esatto nessuno he rimane

sotto la coperta vedo purtroppo

Sai che c'è

che poi anche da qua vedo proprio una resistenza

anche nel nel fare in modo cioè nel far entrare

delle pratiche

impalpabili no

eh sì perché non si toccano

però ci stanno dei modi per toccarle

Io per esempio

una Volta ho detto una cosa in un episodio

che secondo me

nessuno ha capito no

e mi so reso conto

dopo che l'ho detta troppo complicata

che avevo detto 1 dei benefici

dell'attività fisica

è anche l'essere

eh più reattivo anche più irritabile emotivamente

OK poi ci ho pensato dopo ho detto

ma sta cosa non ha capito nessuno

ma che ho detto

però Io che volevo dire che ehm quando noi abbiamo

poca efficienza in termini di stress anche psicologico

conserviamo 1 stato conservativo

che non ci permette di rilassarci del tutto

ma non ci permette neanche di agitarci

OK quindi che succede

quando tu fai un buon percorso fisico 6

anche più irritabile

chiaro

perché la qualità principale della cellula vivente

l'irritabilità cioè rispondi agli stimoli ovviamente

infatti capita che persone che sembrano dei monaci Zen

che in realtà sono investite da stress

cominciano a muoversi

e cominciano un pochino

a stare scomoda in delle situazioni

a rispondere un Po di più

ad essere più reattive

cioè ma ma

ma non è una cosa negativa no una cosa positiva così

cioè la capacità di attivarti indeterminalmente che tu

senti di più senti la scottatura

senti il ghiaccio

senti il dolore e ti muovi di conseguenza

non riesci più a ad anestetizzarti

chiaro

queste cose il respiro

ti aiuta

e pure qua potremmo aprire un capitolo infinito

perché un esempio

facciamo una piccola masturbazione tecnica no

che cosa fa la respirazione

la respirazione è in grado di promuovere

una vasco realizzazione più distale se Ben fatta

quindi questo sangue espulso dal dal dal cuore

arriva più facilmente a Mani e piedi

ma vascolarizzando delle zone più lontane

VA vascolarizzate

un tessuto muscolare chiamato endotelio

che è quello che compone la nostra rete capillare

quindi permette alle nostre infrastrutture stradali

di arrivare più lontane dal cuore

perché che cosa succede

perché Mani e piedi freddi

in un classico sintomo di stress

perché la vasocostruzione

rende più difficile

appunto

la vascolarizzazione di muscolatura così lontana

a livello capillare

ovviamente

non è che il sangue polpastrelli non ci arriva

però non arriva abbastanza diffuso

una parete capillare

da permettere una termorecolazione

quindi ste persone

c'hanno le Mani fredde

che cosa succede quando c'è questo caso

qua c'è catabolismo

quindi c'è anche un cambio di composizione corporea

cioè sono persone che hanno una capacità di fare

banale anabolismo

di portare nutrimento AI loro tessuti

minore cioè l'atleta con le Mani ghiacciate

perché sta sempre agitato

non ti cambia la composizione corporea

come quello che nel recupero si rilassa

termoregola e sto sangue VA bene a Mani e piedi no

infatti quello è

quello è diciamo

il discorso di cui parlavamo anche prima del podcast

quando ci ha sentiti all'inizio

che è proprio che

se dovessimo

banalmente parlare della ricomposizione corporea

questo risente anche a parità di variabili

risente

decisamente da fenomeni stressogeni importanti

quello che pubblicai appunto su Instagram

tanto tempo fa

che pubblicare appunto un trend di sonno

in salita e un trend di h r v in salita

con una composizione corporea

che migliorava drasticamente

per esempio l'attacc

cioè diciamo mi si attaccava molto di più la pelle al

la pelle al ventre muscolare

ma non solo

cioè sentivo proprio che andavo molto più in pump

andavo cioè avevo una sensibilità insulinica

particolarmente diversa

sì ma poi anche perché la

questo appunto è eh

è il lato tangibile

di una pratica che può sembrare da santone come respiro

cioè l'atleta

che si dedica alla propria meccanica respiratoria

a fare lavoro in respirazione allora prima di tutto

si allena

ad essere concentrato su una cosa molto difficile

su cui essere concentrato

che è il next step del svuota la mente

non se Po svuota la mente

ci riesco a stare un Po nel qui ed ora no nel senso

svuotare la mente è difficile

ci riesce una persona su 100

ma concentrarsi su una cosa specifica

svuota la mente

becolandola su una cosa specifica

in quel caso c'è tutto un sistema di feedback

anche visivi sensoriali uditivi

a volte anche tattili vedi per esempio l m d

r quando si USA col col tattile

e quindi c'è un lavoro

nettamente psicologico

di capacità di focus e capacità di di autoritrassarsi

nel frattempo maggiore vascolarizzazione

nel frattempo più ossigeno

tra l'altro

ci sono anche plausibili incrementi di v 2 max

solo da pratiche respiratorie

perché non so se Sai che per esempio gli apneisti

OK e non possono mica

fare le ripetute sui 100m per incrementar v 2 max

OK perché

loro

devono mantenere un metabolismo più trifty possibile

OK qui lavorano col respiro hmm hmm

anche per un fatto di di di ipertrofia muscolare

loro hanno dei range

stretti di ipertrofia

perché come se cominciano a avere troppa carne da

da vascolarizzare

c'è più richiesta

esatto allora

cioè loro paradossalmente

un metabolismo troppo efficiente è un problema

OK no OK

e e lavorano tantissimo col mondo da respirazione

poi pure lì altra cosa fantastica

1 dei luminari eh di questo mondo qua è malix

non lo conosco Mike marich

non lo conoscerai

perché le ultime 2 newsletter che sono arrivate

sono le 5 bevande detox

e 5 abitudini alimentari per renderti

in essere superiore

e lì dici ma porco

2 eri

l'unico che poteva parlar dell'ispirazione in Italia

te 6 messo a pubblicizzare bevande detox

e in pratica

eh torniamo al discorso di prima il il discorso

la colonna portante penso di tutta questa robina qui

aspè aspetta te lo voglio dire eh

ah eh guarda l'ultima è

5 bevande per sgonfiare la pancia

bene le cause di coffee sono molteplici vabbè tè Verde

acqua con limone e cetriolo

acqua con limone qualsiasi

muti di anguria

tè alla menta fabrida frullato all'ananas

vabbè questo è 1 che sul respiro era un grandissimo

ora se lui

comincia a parlare sta roba

se la psicologa che tira fuori la la

lo studio citato su java psichiatri

non legge quanta componente corporea c'è

in quell'atto di meditazione

noi ci ritroviamo che

la gente pensa che la respirazione è una stronzata sì

e se ci pensi un Po ci hanno ragione

no no no no no no

no nel senso molti pensano questa cosa eh

certo mi è capitato spesso

di parlare con persone che proprio supportavano

cioè vabbè

ma mò te pare che mi devo mettere a respirare

ma dammi le 5 bevande detox e VA

è quello è che purtroppo è cate

ripeto in questo caso Chi ha creato il problema

eh ho capito è sempre lì

Io ogni Volta mi faccio tipo dei

delle flow chart nella Mia testa

mi riportano sempre lì

perché secondo me a un certo punto

noi

dobbiamo avere quella

quella capacità

e mi rendo conto che è una capacità

come tutte le altre

di capire quando è la nostra professione che parla

e quando è la nostra persona che parla

OK quando tu

professionista

Sai che quella potenzialmente possa essere una cagata

lì Devi far mescolare anche un Po delle tue cosine

la tua persona ti dice

ah bello allora dammi la soluzione

no però cavolo

ma fammi vedere se magari ci sono delle

dei Messi e questa cosa mi rendo conto

ecco vedi motivo per cui tu mi dici ma perché

una persona che si è specializzata in una cosa

dice la cagata in un'altra cosa

oppure non crede

no come dici tu alla psicoterapia che magari ad oggi

voglio dire

certo c'è poco da disco eh che di che di che

discutiamo cioè eh quindi

un Po fa pensare anche me

però discorso psicoterapia è un qualcosa che aiuta da

ma lo Sai perché

perché ti aiuta

a lavorare su le cose che ad oggi sono sempre meno

lavorabili ovvero he

curare delle cioè noi adesso se tu ci pensi Io

l'ottanta per 100 delle persone che ho in studio

mi dicono ah non ho mai tempo di prepararmi

questa cosa qui

se quello se quella persona non ha tempo di prepararsi

100g di riso che nel microonde cuociono in 8min

ma figurati se sta a pensar a respirare

quindi automaticamente quando

andiamo sempre siamo sempre tutti stressati

siamo sempre non diamo

non diamo per scontato

che ci debba essere una risoluzione a tutto questo

no noi siamo la somma

di quello che viviamo

e di quello che filtriamo durante la giornata

quindi

la psicoterapia ad oggi secondo me ha una validità

secondo me in realtà

non sono Io a Dover

dire questo però

ha una validità

specie se applicata in un contesto multiciclinare

mi spiego meglio eh

Io ho delle ehm

ho 1:2 collaboratori

uomo e Donna perché poi il paziente

o la paziente

deve essere libero di scegliere anche un Po il sesso

ehm e me li sono Messi obbligatori

cioè Io mi rendo conto che alcuni percorsi

ad un certo punto Io gli dico guarda

alla persona non ho più le competenze per procedere

chiaramente il nostro percorso continua

ma doverosamente

con l'ausilio di un altro professionista cioè

e noi non dobbiamo pensare che

quello è lo strizzacervelli

che VA lì e si vuole ti vuole far piangere in visita

noi dobbiamo credere nella madrescienza

nell'andare a capire un pochino come si possano

cioè la palestra della mente esiste

cioè tu vuoi avere un drutico così

fai tot chili di squat

vuoi avere una

una produttività vuoi

no lavorare su di te

c'è la psicoterapia che eh che che ti aiuta

però anche lì si generano un Po di no di preconcetti

di situazioni che devono essere difficili da scardinare

mi è capitato di lavorare con dei pazienti dove

a livello

a pazienti giovani

dove a livello proprio di casa nella nella loro

famiglia non veniva Vista bene questa cosa

certo quel paziente non migliorerà mai

OK sì sì succede non migliorerà mai

però ecco Io spero che eh ci Sia più supporto

per esempio su una pratica che alla fine è motoria

è quella della respirazione ma che ha molto effetto

sul benessere

psicofisico tramite

cioè prima o poi

devono venir fuori delle figure di riferimento

cioè

Io trovo assurdo che l'episodio sulla respirazione

fondamentalmente lo farò da solo

perché il cardiologo m'ha detto ma che te venga a di

la psicologa m'ha detto sì

guarda Io fino a un certo punto m'ha

t'ho detto

m'ha dato un altro contatto di questo ragazzo che però

è fuori Roma mò vediamo se riusciamo

però SA parla di fondamentalmente

un professionista che ho trovato

che tra l'altro fa il divulgatore di neuroscienze

OK quindi

non le capiterà mai

il paziente su cui applicare la respirazione

però lui SA il lato fisiologico e scientifico de

ispirazione quadrata 4

7 8 e ibio fitbeck i biofitbeak visivi

eh sensoriali

non è ancora andata di moda sta roba

eh perché poi ma perché poi la incolliamo no

ah yoga avrà una yama se lascia stare

Io spingo esatto eh però poi la cosa buffa

che se tu prendi

quelli che spingono

dici provi a sta 3min e respirava

me la fanno

eh no certo ovvio cioè dammi 150 chili sopra la testa

ma sta roba mi uccide

esattamente eh

oppure i i fondisti

OK e la stessa cosa

quando becchi il fondista dice

facciamo le ripetute sui 200

certo perché non riescono a entrare in quel flow

che si rilassano

pensano esatto

invece no perché qua che è sta roba dai da invasati

esatto lui è tutto molto più

tranquillo no

e anche lì per dirti a me come diciamo come runner

quando

adesso ho sposato questo nuovo approccio allo sport

mi rendo conto che

non sono allora

non sono tanto aggiornato in termini di respirazione

ti dico la verità però delle semplici

attenzioni alla respirazione che già

per me un ostacolo è quello

cioè attenzionare al

respiro che respiri proprio nella pratica

e Sia mentre magari suonano in situazioni di riposo

quindi attenzionare al respiro

non necessariamente mettendo in atto delle metodologie

perché non le conosco

e magari

diciamo spesso e volentieri mi trovo bene

quando devo abbassare un Po i battiti

a fare dei grandi sospiri

a fare un'espirazione molto molto lenta

poi mi aiuta tanto però proprio

attenzionare all'atto stesso della respirazione

quando faccio un 25km di corsa

certo fissarci su ogni atto respiro da quella

ah quella cosa lì eh certo mi ha aiutato

cioè l'ultima mezza che ho fatto

sono stato particolarmente bravo perché

eh mi rendo conto a un certo punto di ammazza

non ho mai distolto l'attenzione da

dal garantire sempre una no una ritmicità

e questa cosa m'ha aiutato in realtà

poi non so se c'è un effetto placebo di mezzo

però mi rendo conto proprio che andavo molto spesso

meno in apnea perché i 2 jeans su per esempio

la prima cosa che ti dicono i grandi maestri ti dicono

quando lottate e respirate tu ci pensi se ci fai caso

è tutto 1 1 scrunball

cioè tu fai ah

OK e dici wow non ho respirato 1min

ha capito diventiamo quasi apneisti in quel caso

quindi poi trasportatici

OK devo correre

ma devo farlo per forza

perché sennò non mi si ossigena nulla

ma in realtà lo dovrei fare anche su giudizio

là c'è proprio 1:1 rettima

ritmicità cardiaca che te quasi te lo impone

no nel senso ci sono non ci sono momenti di pausa

OK corri per tot chilometri tutto quel tempo

mi rendo conto da

da quando ci ho cominciato

a mettere un Po più di attenzione

ci faccio un Po più caso e mi dà dei benefici

poi chiaramente non non ho modo di misurarli

eh quindi non ti posso dire quanto magari

però penso abbiano tanta validità nelle

forse lo Sai più tu di me

però eh ti dico per certo che in alcune arti marziali

il culto del respiro

deriva dal fatto che eh se tu stai

con l'attenzione sul respiro

sopporti di meno i momenti sometrici

OK perché per mantenere

una tensione cieca

quindi forza contro forza in un momento statico Devi

Devi andare in apnea

OK ovviamente

quindi

se tu invece ti concentri nel mantenere l'ispirazione

appena senti un blocco quindi

un forza contro forza cieco tu fai un'altra manovra

OK quindi risulti molto ma molto più reattivo

OK che

è un Po il discorso di cedere quando la forza è troppa

no il respiro ti aiuta cioè

quello che poi ho capito negli anni

che ti aiuta molto a quella cosa lì

perché non andando in apnea non puoi mai sostenere

isometriaco chiaramente

troppo lunghe

cioè che 1s 1s e mezzo ti senti in apnea

Devi fa una counter Devi fa un'altra manovra

bisognerebbe chiedere a qualcuno molto capace se

no molto capace a unluminare

se effettivamente questa cosa ci ha senso

ma Io la trovo molto sensata

sì devo dire che è un campo di diciamo di

specializzazione a tutti gli effetti

che non ho indagato molto

ma so riconosco esserci degli enormi

punti veramente

che devono essere portati nella pratica quotidiana

mi rendo conto di questo

Hai inviti per gli ascoltatori o messaggi

nitidi da mandare

cosa ti aspetti per il futuro e cosa

quali sono le tue raccomandazioni

ma Io ad oggi

mi rendo conto che Gran parte del tempo che

che mi ritrovo a

diciamo di Gran parte del tempo che passo

nel fare la Mia professione mi ritrovo a

quasi non poterla fare da subito cioè mi spiego meglio

prima devo fare 1000 premesse risolvere tanti nodi

sbroglia

e poi probabilmente mi posso permettere di fare il mio

questa cosa mi sta cominciando ad essere un Po scomoda

son sincero sebbene mi entusiasma

perché poi mi porta alla ricerca di nuove nozioni

mi porta ad approfondire

mi porta a saperne sempre di più

da altro canto

mi rendo conto che saremmo tutti più facilitati se ci

coalizzassimo un Po di più tra professionisti

motivo per cui

adesso sto cercando di portare avanti i progetti

che si spera vadano in Porto

che sono progetti che hanno questo tipo di visione qua

proprio

perché sennò siamo noi stessi i primi che magari ci

che creiamo problemi nelle persone

e poi ci lamentiamo quando ci sono

e

il peso

le parole

che è appunto il motto di questo di questo podcast

secondo me è un qualcosa che tutti noi

dovremmo riportare nella nostra pratica quotidiana

perché ad oggi presi dal voler

fare un'ascesa miracolosa su Instagram

dal avere fatturati a tanti zeri

o non lo so presi da quale altra cosa

probabilmente scordiamo il fatto che di fronte a noi

ci sono sempre delle persone

che sicuramente ammireranno

il nostro pesare le parole

il nostro saper contestualizzare

il nostro

non doversi necessariamente schierare a favore di una

o di un'altra squadra

perché non ha senso la scienza imparziale

e dobbiamo essere noi i primi a Dover tramandare questo

ti faccio una domanda forte vai

ma secondo te ci arrenderemo

lo Sai perché te lo chiedo

perché eh non dirò mai il nome

ma c'è stato un professionista

che ha registrato un episodio

anche molto bello

e prima è venuto fuori un un discorso tipo questo

questa osservazione che Hai fatto tu

e lui mi ha detto guarda

6 molto apprezzabile

ti stimo molto ma

lascia perdere

guarda Io se ti posso dare la Mia risposta ma

questa è una cosa Chi Chi mi conosce mi dice

Io sono particolarmente devoto al mio mestiere

quindi Io non mollerò mai mai

ma perché ti dico questo

perché

poi vedo che tutto quello che stiamo in punta di piedi

facendo noi

che veniamo considerati delle mosche bianche

a tutti gli effetti

cioè Io vado da lui perché è umano ho capito

è la normalità

mi rendo conto che qualcosa di buono la Stan portando

cioè quando mi ritrovo

il paziente in studio

che ha preso l'aereo per venire da me

dico dico wow figo

perché OK

Io quando vedo la persona

che magari aspetta 3 mesi prima di venire in studio

cioè mi chiedo cosa

glielo chiedo in realtà

poi perché ne sono incredulo anch'io dico

ma cosa ti spinge a fare questo

quindi questo mi fa pensare che

il messaggio è vero che ancora non VA virale

ma comunque passa

e se Io mi devo accontentare di

lasciare gettare la spugna e aiutare 0 persone

aiutarne 10

o dovermi amalgamare a delle squadre per aiutarne 1000

è chiaro che Io scelgo di aiutarne 10

perché so che qualcuno comunque lo sto aiutando

e il mio mestiere è un Po questo

noi

come dicevo nel primo audio che ci siamo mai mandati

lo son andato a rileggere l'altra Volta a riascoltare

noi in quanto medici non facciamo un giuramento no

hmm hmm

però Io quando mi sono

laureato Io l'ho fatto verso di

ho fatto un patto verso di me

e era

scritto

non dovevo mai scendere a compromessi

nei confronti di alcuni temi

questo spetta un Po anche alla persona

no poi non lo non so

Io mi rendo conto che questo però

La Porta poi un Po di un

un Po di risultati

li porta perché stanno nascendo come è vero

dei filoni che poi supportano alcune tesi

ma stanno nascendo anche delle persone poi

fortemente appassionati ad avere

di fronte a sé un

un professionista che

wow è camaleontico è umano

è professionale quindi

c'è questo spiraglio di luce

che mi fa capire che un domani

se noi ci comportiamo bene

qualcosa di buono la creiamo

mi ha fatto venire in mente

eh un prof che sul discorso dei 1000

eh mi disse una cosa

dice guarda che quei 1000 non sono 1000

sono eh 100 volte 10

cioè sono continui ricicli

perché le persone poi cambiano

son d'accordo

cioè non non lo

se non la seguono quella strada

cioè gli danno un attimo di credito poi scade

mentre magari i tuoi 10 rimangono anche perché

lo Sai che tipo che

lo Sai che ti dico che

son talmente tanti ad oggi quelli se

se tu Io una Volta mi sono guardato

così e ho detto ma porca miseria

ma ti pare che è una settimana intera che Io

ripubblico nelle storie

il nutrizionista x che dice la cagata

ma ma può essere una cosa del genere

ma perché ma perché sta guerra

cioè perché una persona registrata in un albo

deve dire il contrario di quello che ci sta

metto sulle sui paper scientifici

cioè voglio dire no

quando sono tanti e danna la tiene nell'album

ovviamente ovviamente perché poi tu

tu non Sai che cosa sto facendo Io adesso

e mi rendo conto mi

mi mi guarda da fuori e dice

ma che stai a fa federie

vedi tizio

apri il sito dell'ordine e fammi

anda a vedere se Hai registrato

cioè ma non VA bene

bleah paura è una paura

perché tu dici questa persona sta aiutando

aiutando contribuendo il prossimo

cavolo Sai registrare un ordine nazionale

ne parlavamo hmm ne parliamo spesso con tanti colleghi

con 1 in particolare che secondo noi ci deve essere da

da questo allora

Io non posso risolvere la situazione

Io posso permettermi di fare di meglio

però mi mi è capitato hmm per

diciamo una situazione analoga

con eh sì

però in questo caso mi è capitato

con un utente registrato in ordine

ah docente in un corso noto

di formazione per la preparazione atletica

un ex cintura non lo so

nutrizionista biologo

nutrizionista chinesiologo bla bla bla

che si allena negli sport da combattimento

lui porta avanti la bandiera della cheto

carnivora per gli sport

ad Alta intensità

come jojizu e lui con una foto in cui si

trovava sul podio diceva che

eh i carboidrati non ti servono in quel momento

se mangi grasso

bruci grasso bla bla bla

allora Io dico tu non è che stai sbagliando

un un qualcosina che dici OK

vabbè magari su sta cosa s'è perso

vabbè ma il concetto ci stava

cosa ti spinge a dir quella roba

cioè stai andando contro la fisiologia umana

leggi che non possono essere cambiate allora lì

come dicevamo prima

e come dicevo nel messaggio finale

nel messaggio che voglio vorrei rimandare

vorrei appunto

rimandare a tutte le persone che ci seguono

è proprio questo è che

più noi lasciamo che queste persone parlino

e più parlano

OK se noi ci amalgamiamo cioè 1:1

persona che stimo tanto si chiama federico vitiello

lui è un un professionista nel mondo del digital

del eh

dei social che ci ha aiutato tanto

con un progetto che stiam facendo con jenzanna

ci ha aiutato tanto a capire

quanto noi in real

perché a volte dice vabbè basta

Io mi cancello dai social

non ce la faccio più

sì sì voglio e lui dice

attenzione una cosa

se le cose vanno così è pure colpa tua

perché se tu non ti metti lì

crei o meglio fai in modo che un buco non venga colmato

OK quindi se noi

a un certo punto tutti dicono cagate

ma se noi a un certo punto ci coalizziamo

e tutti diciamo le cose

domani alla Cena Di Natale non si parlerà più del

della cheto carnivora

ma si parlerà di quanto è bello mangiare

in maniera sostenibile

ecco OK quindi

secondo me sta lì

è che purtroppo

a volte la guerra nasce pure tra di noi

da tra noi professionisti

cioè ah quello parlo male di quello

parlo male di quell'altro

e non si capisce più niente cioè è diventato un caos

Io l'altro giorno ho detto senti basta chiudo tutto

mi so rotto le scatole

di Dover

cioè pensa te

è diventata parte della nostra professione

urlare al nostro coro

cioè no ma Io mi

mi scrivo in un ordine

studio tutta la vita per fare una cosa

ma do per scontato che poi

tutti quanti seguano lo stesso filone

cioè a volte mi capita le prime volte

magari adesso ho un Po più o meno

imparato però sono noioso sui social

però mi rendo conto

all'inizio ho dovuto prendere un metodo

che mi ha fatto a volte

registrare e registrare lo stesso reel

in maniera completamente diversa

perché dicevo OK così però

se posso queste persone me lo possono contestare

registriamolo

parola sì però così quest'altra classe di persone me lo

cioè capisci che porca miseria cioè a volte e tu

ti ti poni già delle persone che hanno 1000

modi di interpretare il tuo messaggio

a seconda di quello che gli è stato inculcato

quindi quando cominci a dire

questa review dice questo però attenzione scroll via

6 fuori

e questo ti fa capire quanto anche a noi ci viene

infatti podcast del genere Io li li ammiro

perché Chi si fermerà ad oggi

a guardare tutta questa chiacchierata

saranno sicuramente delle persone interessate

a tutto questo

alla complessità sennò facevamo il reel insieme da 30s

detto questo ti dico

ma Io lo sapevo che andava a finire così

questo episodio

che questo

fondamentalmente è stato un episodio di presentazione

OK dove

si è capito bene la l'atteggiamento professionale

e anche la la morale e il senso etico

che c'è dietro la tua professionalità

ora mi aspetto

come succede sempre con gli ospiti interessanti

e qualcuno mi dirà

sì però

la prossima Volta parlate un Po di più di nutrizione

parlate un Po di più di questo e quello

sarà sempre una cosa colma di di sé e di ma

però sicuramente eh tornerai

lo faremo con molto piacere

così facciamo dei percorsi

no dei percorsi dei contenuti anche più formativi

in temi un pochino più

più palpabili ecco più addentrati nella materia

come no senz'altro

ti ringrazio tantissimo

grazie a te grazie a voi che se siete arrivati fin qua

e per me è un enorme piacere contribuire a

a tutto questo

ecco continua a pesare le parole sempre

ma già Hai giurato a te stesso che lo farai per sempre

a mio patto l'ho fatto

he he alla prossima alla prossima