In questo episodio apriamo le porte alla riflessione critica sul CrossFit, insieme al coach Simone Favaloro, chinesiologo e Level 3 CrossFit Coach. Parliamo di preparazione atletica, differenze tra allenamento per il benessere e percorso agonistico, e soprattutto di come il CrossFit venga spesso frainteso da utenti e coach. Un dialogo che smonta molti luoghi comuni e porta alla luce le responsabilità della figura del trainer, tra orari, programmazione e formazione. Ma questa non è solo una chiacchierata tecnica: è una conversazione intensa e umana. Si parla di fame di miglioramento, burnout, sacrifici e soglie di stress. Di quando l'entusiasmo si trasforma in ossessione, e di quanto sia fondamentale che chi guida un atleta sappia cogliere le vere motivazioni dietro una scelta di agonismo. Anche gli errori vissuti in prima persona diventano parte di un confronto empatico e autentico, dove ogni fase del percorso è accolta senza giudizio. Se hai mai pensato che CrossFit è solo WOD tutti i giorni, o se ti sei chiesto se allenarti 6 volte a settimana ti stia davvero facendo bene, allora questo episodio fa per te. Ascoltalo fino in fondo: troverai spunti reali e utili per ritrovare equilibrio, senso e consapevolezza nel tuo modo di allenarti. 📲Seguimi su INSTAGRAM: @zeero_coaching 🎙️ Peso le parole è un podcast indipendente e senza scopo di lucro! Nessun ospite riceve compensi, né paga per essere intervistatƏ. Se vuoi supportare il progetto, offrimi un caffè ☕️ 👉 https://bio.site/zeerocoaching Se ti interessa un percorso di allenamento con rapporto umano uno a uno senza quiz e lezioni preconfezionate chiedimi una consulenza gratuita 👉 https://bio.site/zeerocoaching ===================== 📌Topics Covered In This Video: 💥 Allenamento ≠ Agonismo: Confondere classi CrossFit con preparazione agonistica è uno degli errori più comuni e pericolosi. 🏃♂️ L’atleta ibrido non nasce nel WOD: Serve anche endurance, mobilità e lavoro tecnico mirato per essere davvero completo. 🧠 La mentalità conta quanto i muscoli: Resilienza mentale e gestione dello stress fanno la vera differenza, soprattutto in gara. 📉 Non tutti devono migliorare sempre:A volte stabilizzarsi e vivere bene l’allenamento è più sostenibile che puntare al massimo. 🌱 Il coach dev’essere umano, non un programmatore: Riconoscere bisogni, limiti e motivazioni del cliente è la base per non far danni.
In questo episodio apriamo le porte alla riflessione critica sul CrossFit, insieme al coach Simone Favaloro, chinesiologo e Level 3 CrossFit Coach. Parliamo di preparazione atletica, differenze tra allenamento per il benessere e percorso agonistico, e soprattutto di come il CrossFit venga spesso frainteso da utenti e coach. Un dialogo che smonta molti luoghi comuni e porta alla luce le responsabilità della figura del trainer, tra orari, programmazione e formazione.
Ma questa non è solo una chiacchierata tecnica: è una conversazione intensa e umana. Si parla di fame di miglioramento, burnout, sacrifici e soglie di stress. Di quando l'entusiasmo si trasforma in ossessione, e di quanto sia fondamentale che chi guida un atleta sappia cogliere le vere motivazioni dietro una scelta di agonismo. Anche gli errori vissuti in prima persona diventano parte di un confronto empatico e autentico, dove ogni fase del percorso è accolta senza giudizio.
Se hai mai pensato che CrossFit è solo WOD tutti i giorni, o se ti sei chiesto se allenarti 6 volte a settimana ti stia davvero facendo bene, allora questo episodio fa per te. Ascoltalo fino in fondo: troverai spunti reali e utili per ritrovare equilibrio, senso e consapevolezza nel tuo modo di allenarti.
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=====================
📌Topics Covered In This Video:
💥 Allenamento ≠ Agonismo: Confondere classi CrossFit con preparazione agonistica è uno degli errori più comuni e pericolosi.
🏃♂️ L’atleta ibrido non nasce nel WOD: Serve anche endurance, mobilità e lavoro tecnico mirato per essere davvero completo.
🧠 La mentalità conta quanto i muscoli: Resilienza mentale e gestione dello stress fanno la vera differenza, soprattutto in gara.
📉 Non tutti devono migliorare sempre:
A volte stabilizzarsi e vivere bene l’allenamento è più sostenibile che puntare al massimo.
🌱 Il coach dev’essere umano, non un programmatore: Riconoscere bisogni, limiti e motivazioni del cliente è la base per non far danni.
coach Simone favaloro
buonasera buonasera
coach di crossfit livello
livello 3 dottor favaloro perché 6 chinesologo
coach Simone favaloro mi VA bene
benvenuto nel mio podcast grazie
tu oggi 6 qui con il compito di spiegarci
di chiarirci questa
questa visione che c'è spesso al di fuori del crossfit
che non capiamo se è sempre preparazione atletica
o a volte
sono persone che in realtà non stanno preparando
competizioni atletiche
che forse si affrettano un Po troppo
in un agonismo
eh passando il termine forse anche
ingiustificato visto che non c'è un agonismo forzato
forzato questo forzato
l'hai detta ancora più cruda di me questo forzato
he he e non è un problema che c'è
solo dall'esterno ma anche da una visione interna
per anni ci siamo chiesti
quale fosse la strada
cosa stesse realmente accadendo in questo sport
e butto
dentro anche me perché anch'io ho avuto i miei dubbi
anch'io ho fatto i miei errori
e li faccio ancora dove dico OK
magari con molte persone
avrei improntato un un percorso diverso
invece preso Dalla foga
sì bello doveva gareggiamo
magari poi ti rendi conto che no alcune cose
alcune cose poi
col senno del poi vanno fatte in maniera un Po più
pensata e strutturata
ma tu da dove 6 partito da dove nasce la passione
allora Io ho cominciato a far crossfit nel 2000 e 15
no ma Io dico in generale anche
la Mia passione per lo sport
nasce proprio da dalle medie
dal col
professore di educazione fisica alle scuole medie
da quando mi portò a fare giochi sportivi
studenteschi e iniziò a fare
atletica leggera
ho fatto atletica per 10 anni
poi da là ho provato a fare un Po di sala pesi
ho provato a improvvisare un crossfit
da solo in pineta a castelfusano
senza sapere quello che stavo facendo
ho detto OK un giorno faccio pesi
un giorno corro
un giorno mi appendo alle sbarre faccio calisthenics
poi ho scoperto che era 1 sport vero e proprio
che esisteva già
e quindi l'ho provato
e da lì poi è NATO un amore
che mi son portato avanti fino ad oggi
nel corso degli anni
ho provato varie discipline
quindi non sono stato sempre e solo nel crossfit
ho gaggiato nel crossfit
nella nel powerlifting nel weightlifting
e
mi son sempre chiesto
come posso
cosa posso portarmi dietro da questa esperienza
cosa posso portarmi dietro
in ciò che insegno alle persone giornalmente
quindi poi negli ultimi anni
ho cercato di
aprirmi più strade che non fossero
solamente nel crossfit
ma anche nella preparazione atletica
perché alla fine è quello
è quella la secondo me
la Vera essenza della costruzione di 1 sportivo
capire come preparare 1 sportivo per la competizione
ed è forse il punto per cui stiamo parlando oggi
sì sì perché
mi incuriosisce molto perché appunto la
no the sport of fitness cioè il crossfit
è diventato eh affascinante
perché ha reso delle caratteristiche atletiche
eh quindi sportive
sopraponibili a metodologia d'allenamento
quindi c'è tanto stimolo aerobico
cardiovascolare resistenza all'attacida
forza e mobilità
perché comunque poi
eh il grazie al crossfit ha ripreso
tutte le abilità generiche del fitness
di che sono sempre state conosciute
col crossfit
sono state descritte e sono state messe in atto
quindi diciamo che ha messo in risalto
tutte queste attività
e ha dato luce anche a delle
capacità che le persone prima non cercavano nel fitness
ha ha dato luce anche a molte
discipline che prima erano cadute
in disuso quindi diciamo che
al di là di quello che molti detrattori
ad oggi continuano a portare avanti
Io penso che abbia dato una grande mano
al movimento del fitness in generale
e continua a darla
hmm sì ma perché poi vedi
adesso sono un paio d'anni che si parla molto di
atleta ibrido
secondo me questa cosa
perché se tu ci pensi
perché è dovuto venir fuori il discorso
di atleta ibrido
quando c'è già il crossfit
la Mia idea è che quando
è andata di moda anche le le spartan race in parallelo
abbiamo cominciato a vedere che in realtà
per come viene praticato il crossfit
ne escono pochi di atleti veramente ibridi
perché eh poi ce lo spiegherai
è una modalità che premia molto
miglioramento nella resistenza allo sforzo
nella resistenza veloce
nella resistenza
alla forza alla potenza
però poi l'atleta ibrido effettivamente
deve ritagliare del tempo
per la parte più aerobica in maniera specifica
e ehm che succede che poi magicamente
come avviene a livello professionale
tu esci esci un pochino dalle metodiche
probabilmente insegnate nel crossfit perché
perché diventano più nitidi gli stimoli
quindi per fare la forza ti serve questo
per fare v 2 max ti serve questo
e l'arte diventa programmare tutto insieme
e non far mai peggiorare nessuno dei tuoi aspetti
cosa che forse per come
è stato improntato il crossfit
e come viene mediamente fatto
non porta in automatico
diciamo che è ciò a cui dovrebbe
dovrebbe
portarti per come è stato improntato il crossfit
e ciò a cui non ti porta
per come viene spesso fraintesa la metodologia
per come viene applicata
e soprattutto l'errore più grande
non saper fare la distinzione tra
il crossfit per il benessere
per l'utente medio che entra nel box
che vuole star bene
quindi vuole far le classi
vuole capire come star meglio magari capisce come
come mangiar meglio
si comincia a parlare di nutrizione o di altri aspetti
che son cose che non da tutti vengono fatte
cose che vanno implementate in una classe normale
e lo sport agonistico
e questo è il problema che secondo me
ancora oggi è molto presente
e lo dico Io che ovviamente
alleno tante persone che fanno agonismo
ma dall'altra parte lavoro con persone
con tante persone che non vogliono
gareggiare e VA bene così
quindi bisogna fare questa distinzione
il problema nasce
quando c'è questo fraintendimento
quando non c'è questa distinzione
e si pensa che Sia un tutt'uno
nasce da nasce da qua come problema
mi ricordo l'aneddoto
forse ho già citato in qualche episodio
è il discorso del
scusate se t'ho interrotto il discorso della
del dell'atleta ibrido
in realtà è qualcosa che nasce in realtà proprio col
crossfit ma è stato riconsiderato negli ultimi anni
perché perché si è visto che
se il crossfitter
medio diciamo che ehm
diciamo se 5 7 anni fa
era una persona che era molto competente
se aveva eh
profili di forza di potenza molto elevati
ad oggi non basta solamente quello
certo diciamo che il modello
il modello prestazionale medio dell'agonista
sta cambiando
quindi sì OK Devi avere una potenza
una forza elevata ma Devi avere anche un endurance
importante
Devi avere dei parametri importanti nella corsa quindi
diciamo che più che atleta ibrido
secondo me sono si sono ottimizzate
le condizioni con cui le persone si sono allenate
quindi c'è stata una
c'è stato 1 sviluppo di conoscenza maggiore
quindi così anche da lì si è cominciato a parlare di
preparazione atletica
specifica per l'agonismo nel crossfit
tanto è vero che oggi la parte di endurance
è fondamentale per competere
non è più solamente la parte di forza
o di potenza come poteva essere tanti anni fa
a me piace fare questo parallelismo no perché 1 pensa
cos'è che rende un atleta
crossfit o atleta ibrido completo
appunto questo bilanciamento tra queste capacità no
perché tu lo porti poi sull'agonismo
ma se Io lo rapporto a una persona
all'utente è meglio che vuole star bene
a cosa gli serve a lui per star bene forza
potenza
mobilità articolare e una buona capacità aerobica
non perché deve andare a correre la maratona
ma perché deve essere equilibrato
al mio punto di Vista se Io nelle classi crossfit
lavoro solamente sulla forza
sulla potenza ma non li faccio mai correre
non li abito a
a conoscere i passi sulla corsa sugli ergometri
anche li fallisco
nella programmazione
ed è quello il problema secondo me
tra l'altro ehm
Io per esempio penso una cosa che una Volta che
ehm metti un soggetto che magari
non era proprio incline allo sport
e magari era una persona che aveva anche scarsissima
esperienza con allenamento con i sovraccarichi
e quindi ipotizziamo ci troviamo una persona
magari 40:45 cinquant'anni
che nell'arco di mesi
comincia a farsi il suo chilometro magari a 4 e 40
cioè neanche una velocità
chissà che
SA fare un front squat e ci mette pure qualche peso
SA fare 1 1 stacco
hmm perfettamente
conosce
buoni esercizi e continua ad esercitarsi Sia
su quello che ha la mobilità
appunto la lo stimolo aerobico e lo stimolo di forza
facciamo queste e l'apprendimento
perché le abilità fini e la percezione so importanti
quindi mettiamo questi 4 stimoli
secondo me se non ha eh fini agonistici
un
un un buon obiettivo di un professionista
è anche
eh integrarlo il più possibile nel suo stile Di Vita
cioè se quella persona
ehm già è tanto dov'è arrivata
è inutile
accanirsi per migliorare per forza ulteriormente
v 2 max forza
eccetera perché magari
rischi che quella persona
comincia a percepirlo troppo stressante
esattamente è quello il problema
questa è una cosa che che
dico una cosa brutale a me spesso ha portato gente
perché vengono
addirittura c'è un collega che
che Io incontro anche 3
4 volte a settimana perché condividiamo
la palestra
ehm Io ho ereditato
2 suoi clienti e Io gli ho proprio detto ho detto tania
ma perché
cioè m'ha chiesto
elezioni che faccio qua
ha detto sì
sì vai vai perché per me non ci sono i presupposti
di che parli
cioè perché siamo arrivati a un certo punto
e per migliorare dobbiamo fare qualcosa in più
che una Volta mi dorme 5h una Volta così una Volta cosà
e lui fondamentalmente ha detto guarda
non ti posso più aiutare perché
non stiamo non abbiamo i criteri di doni
per fare un lavoro come dico Io
e lui lo SA questa è una cosa per me atroce
cioè non c'ha completamente senso perché tu
mandi in antipatia per non dire altre cose romane
la lo sport e l'alta intensità a questa persona
perché la vuoi costringere a fare una progressione
ma che te frega
in realtà tu la costringi
all'alta intensità perché non Hai
un
un tuo no au
come professionista
per capire che quella persona non ha bisogno di
andare sull'alta intensità
sì ma infatti per quello ti dicevo
dei dei criteri base cioè una Volta che una persona
fa il suo no
ma VA bene cioè è ovvio che si può migliorare
e quando le persone sono in grado di migliorare
vanno fatte migliorare
ma quando la persona dice guarda se è così
a sto punto preferisco interrompere
no non VA bene
là poi ti scontri con quello che è la tua necessità
come come professionista e quella del
del perché poi ci si racconta tra di noi no
e dice eh però vedi
non gli VA
non so pigliati non gli VA di muovere il culo o quella
e t'aspetta
perché è un conto che mi dice una persona che sta lì
e non si fa un miglioramento mai
un conto è una persona che ti è migliorata
tanto i primi 6 mesi il primo anno solita cosa
poi ha cominciato a essere abbastanza statica
VA bene continua ad allenà
perché glielo cioè ci deve essere per tutta la vita
quel tipo di attività motoria
non taccani sul fatto che deve continuare a migliorare
Devi continuare a star bene
cioè Devi continuare a di a che poi lo star bene
è anche altamente soggettivo in quel momento
perché poi quella persona dice Io sto bene
venendo 2 o 3 volte a settimana
perché in relazione AI miei impegni lavorativi
e le mie ore di sonno
mi VA mi VA bene questo
non è là che poi spesso sbagliamo
Io mi ci metto dentro pure Io no no no
vieni tutti i giorni
Devi spingere non funziona così non è
bisogna anche appunto saper scendere quello che è
allenamento per il benessere
e quello che so che sono poi eventuali
forme di agonismo
ma questo non è un problema però
che esiste solamente nel crossfit lo sappiamo bene
certo non in ogni ambito di allenamento
nel fitness e qualsiasi cosa no certo
nel capire Chi Hai davanti
cioè cosa cosa ti sta chiedendo quella persona
però tu 6 qui
perché la cosa interessante è proprio il fatto
che eh il crossfit è Sia 1 sport
che una metodica di allenamento
sì
è qua la cosa che Io non capisco
cioè quando vedo una persona
e ne capitano tanti anche i grandini 35 40:45 anni
che hanno anche i loro 4 5 giorni di word a settimana
dov'è che cambia l'allenamento
del competitor
e dov'è che cambia l'allenamento della persona
che si allena come se fosse un competitor
e qua Hai
qua Hai aperto 1:1
botola enorme perché il problema qual è
è
è pensare che tanto che crossfit Sia solamente fare wod
hmm quindi fare wod 4 5 giorni a settimana
se tu in wod intendi il lavoro a chiamiamolo circuito
termine che odio più al mondo no
il crossfit come metodologia
anche per le persone che vogliono allenarsi
nelle classi non è Io vengo 5 giorni a settimana e 4 su
4 5 giorni su 5 e faccio workout
è un giorno vieni e ti fai la lezione di forza
capisci come si fa 1 squat
capisci come si fa la mobilità
poi si fa del lavoro accessorio
viene
il secondo giorno e facciamo magari un workout misto
VA bene
viene il terzo giorno e facciamo lavoro di endurance
e si possono fare tante anche altre
tante altre cose
quindi là parliamo anche di imparare a respirare
tantissime cose
e questo è già 1/1 fraintendimento
perché in realtà poi la maggior parte del del box
tu cosa trovi
la persona che viene e vuole solamente
fare workout lunghi
OK ma quello non è crossfit
ma Io vedo anche un problema di orari
perché che succede se tu metti
lunedì mercoledì e venerdì alle 6 e mezza di mattina
sì se metti sempre word
quello che c'ha solo quell'orario disponibile
farà solo word
se tu programmi sempre nello stesso modo sì
se poi ti rendi conto che quella persona
ha necessità di vari stimoli
un giorno farà la classe di endurance
un giorno si farà la classe
hmm di forza un giorno si farà
quindi ma non avrà altre proposte
la realtà è che si
ovviamente il panorama sta cambiando no
molto spesso anche nel box crossfit
la persona che viene non vuole fare solamente crossfit
è anche giusto che non Sia solamente crossfit
perché crossfit stesso
ti dice di lanciarti e scoprire altre discipline
quindi VA bene fra crossfit
come VA bene che un giorno di me fai
una classe simili aerox
come un giorno ti fai una classe di
functional bodybuilding che
scopri quello che VA bene per te
perché tu magari vuoi solo vederti bene e sentir
e non ti interessa di fare workout
di fare pesistica
tutti i giorni
però sta là puoi capire a te gestore del box a te coach
come vuoi cambiare
cioè cosa vuoi offrire perché
capire anzi cosa vogliono i tuoi clienti
è quello che fa la differenza
perché spesso si parte a cannone con un'idea
OK facciamo crossfit
facciamo solamente quello
però tu in realtà poi spesso stai travisando
anche quelli che sono
i dettami originali del crossfit
quindi e qua parliamo di benessere
però delle persone normali non parliamo più
non parliamo di agonismo come me che assuriamo
però è molto interessante
perché Io immaginavo che arrivassimo qua
vuol dire eh
suggerire o quantomeno comunicare agli avventori tipici
che c'è in teoria 1:1 periodicizzazione anche per loro
sì certo anche micro anche settimanale assolutamente
quindi poi la differenza tra
l'atleta e il non atleta
cambia in periodizzazione
cioè cambia come
programmazione
allenamento perché magari l'atleta gli dici guarda
per 3 settimane lavora su sta roba
mentre la
il non atleta
quindi quella varietà di stimoli
deve averla anche nel micro
anche nella settimana
assolutamente sì
problema secondo me la cosa che spesso
frega alle persone che vogliono fare agonismo
è capire la premessa con cui lo fai perché
almeno nel crossfit
quello che quello che accade molto spesso è
entro nel box inizio a fare le classi
vedo che questo sport è figo mi piace
eh il contesto gare è molto bello
il contesto
di agonismo è molto bello e Io parlo in primis
perché faccio gare
ho fatto gare e allenamenti
quindi non non ti dico di no
e là il problema è quando poi la persona vuole fare
programma di agonismo
ma non capisce che dietro
c'è tanto sacrificio per fare quella cosa
là anche per
al giorno d'oggi anche per la gara
entry level comunque Devi avere un livello
un livello di preparazione molto alto
e Devi avere tempo
ed energia da dedicare ad allenamento che non è più
vengo 2
3 volte a settimana e faccio quella roba in più
diventa una programmazione specifica
fatta con un certo criterio
a cui Devi dedicare del tempo
6 anni fa ti potevi permettere di fare la gara
a un certo livello
con premesse più basse
ad oggi non puoi più farlo ma perché è la normale
evoluzione di qualsiasi sport
di qualsiasi disciplina
adesso il crossfit come ogni sport sta prendendo una
agonistico una
sta toccando dei livelli sempre più alti
quindi è importante saper fare questa distinzione tra
crossfit agonistico
e quello che dovrebbe essere il crossfit
nelle classi per il benessere
per le persone che vogliono star bene
poi che Sia il crossfit
che siano altre forme di allenamento
il focus è sempre quello il focus finale
le persone devono sta devono star bene
vogliono star bene
non a tutti interessa di spingere a manetta
torno a trent'anni ah poi anche no nell'atletagista
eh è normale
che in molti periodi
la qualità della vita scende
perché e appunto il sacrificio è tanto
però è una scelta
cioè è è lecito
no nel
metti per esempio il
il taglio peso nel sporta combattimento
cioè molto molto spesso su tanti soggetti
ci sono dei momenti soprattutto nella
quando si avvicina la fight week
dove non c'è nulla di salutare però fa parte
del gioco e lì i professionisti
basta che si rendono conto che sta persona è
concia di quello che sta facendo
e che qua Hai usato un termine
eh beh Hai centrato un altro punto però
son professionisti
il problema nel crossfit
o nei nei sì diciamo nel crossfit
nasce anche da questo
cioè che molte persone
se ti devono rendere conto che non sono dei
professionisti
cioè tu
VA bene tu vuoi farlo
perché è un tuo percorso personale che ti porta
a una soddisfazione
fare la gara
eh arrivare a un certo livello e VA benissimo
però Devi capire dall'altra parte
cosa stai perdendo di Vista
oppure quanto stai investendo in questa in questa
in questa realtà in questa situazione
perché molto spesso
se tu 6 un professionista metti in preventivo che
a un certo punto
ci sono dei periodi veramente teleteri
ma veramente teleteri no
come è giusto che Sia di 1 sport professionistico
se tu fai crossfit
e non vieni nemmeno da un background sportivo
importante e ti lanci in un percorso agonistico
Devi calcolare
che il tuo percorso Di Vita
all'interno di questo ciclo
non potrà essere molto lungo
ma per fortuna perché se
se diventa molto molto lungo
molto spesso si incorrono e si vanno
si VA a sbattere incontro a frustrazioni importanti
e a episodi di infortunio
e infiammazioni croniche eccetera
purtroppo STI scenari so frequenti
però quelli son frequenti perché la
è la natura
dello sport agonistico in sé che ti porta poi
che porta a essere deliterio
per certi punti di Vista
però sta lì anche all'allenatore
capire quando è il momento di fare di OK
datti una calmata
ci ti fermi un attimo
viriamo un attimo su qualcos'altro
allora Io invito gli ascoltatori
se sono arrivati a questo punto
per favore iscrivetevi se non siete ancora iscritti
Sia su YouTube che come follow su Spotify
per favore commentate e interagite
perché mi aiuta a capire meglio
cosa VI aspettate dagli ospiti
e anche come costruire i
i prossimi episodi
allora voglio dire una cosa su questo aspetto
ma Chi mi segue lo SA che ne parlo spesso
lì secondo me
ehm c'è anche un
un problema di competenza
ma non è competenza sportiva è competenza umana
nel senso ci sono alcuni sport
il crossfit è forse quello
Io ti direi il crossfit e la danza classica
forse sono quelli che
hanno più questa caratteristica qui
dove a
ad alcune persone sembra estremamente normale
avere quei periodi così delle
teri come hanno i professionisti
e lì secondo me i coach
e o i tecnici a seconda di di competenze
di se parliamo di sport diversi
o le maestre visto che abbiamo citato danza classica
le maestre e le maestre
devono anche rendersi conto se quello che spinge
quella persona è disfunzionale
perché lo mettiamo per iscritto che per l'agonismo
è inevitabile che stai al limite
stai sempre al limite quindi
cioè sarà il periodo dove non ti riesci a addormentare
ci sarà il periodo dove anche perdi peso
non capisci perché
stai sempre al limite
perché è
è agonismo lo sport
a quando Devi competere
porta queste cose
però ecco
capiamo se quella persona che ha deciso di diventare
competitor
a trentatré anni e ha cominciato a far sport a 29
ha una fame Vera
di agonismo o dove
è andata
in competizione con se stessa o con qualcun altro
e non si ferma più
perché questa è una cosa che pratica
e che che
hmm che pratica scusa questa è una cosa che capita
e vedo che a volte
non tutti se ne rendono conto
che sta succedendo questa cosa
no assolutamente no
assolutamente no è questa è una cosa
è un punto importante perché
se tu poi non capisci ciò che muove
un atleta in un percorso
sicuramente prova a sbattere contro un muro
eh e il muro poi può essere di vari tipi
Io in passato ho visto molto spesso
spessissimo e mi riferisco
al mondo femminile
considerare normale essere in una menorrea
certo anche se tu non 6 una sportiva professionista
già è assurdo parlarne per per i professionisti
però ci rendiamo conto che il contesto
richiede dei sacrifici
ma anche nel
in sport dove non ti pagano per fare questa roba qua
molta gente la prende molta leggera
e quindi questo comincia a fa a fare un Po paura
per fortuna negli anni la divulgazione
anche da parte
soprattutto da parte delle figure competenti
dei nutrizionisti
degli psicologi
riesce eh cioè si è riuscito bene a fare
secondo me 1:1 buona forma di educazione
sotto questo punto di Vista
ora la la sensazione che
ci si sta un Po più ricentrando verso il benessere
rispetto a quello che era qualche anno fa
però questa è una Mia sensazione
spero di non sbagliarmi
no no secondo me è così solo che ci sono
eh dei piccoli schieramenti
che hanno tratto molto
riconoscimento e molta fama nell'esserti
nell'essersi spinti oltre
che la vedono come se fosse una roba politica
di correct
no vedi eh mò state a dì che che deve essere per tutti
in realtà non è per tutti guarda me
però vabbè questa è una storia lunghissima
ti racconto un aneddoto molto figo
a un corso di formazione
una Volta parlai con un un
un ex ciclista
molto esperto di ciclismo e mi disse
questa cosa fantastica
e parlavamo un Po di questo aspetto qui no
e è uscito fuori il tema
epotoping eccetera e Io ho detto
da ignorante al di fuori è acceso
ho detto vabbè ma quelli immagino che sono rischi e hmm
abusi come li posso dire illeciti no
che 1 VA a fare quando la posta in gioco è Alta
e lui mi disse
guarda che la maggior parte del
Del Mercato del doping
è per vincere il prosciutto no assolutamente
e qui perché poi la la cosa Vince il prosciutto è è
è chiaro cioè ti spiego esattamente il concetto
è quello che mi pare che si chiami psicologia
l'effetto rider del doping
dove praticamente
hack dai livelli più alti per emulazione
questa cosa arriva AI livelli più bassi
e quindi tu ti trovi dei
gente che fa USO
di sostanza anabolizzanti o altro
anche a livelli molto bassi
ed è stato 1 dei grandi problemi del crossfit
e lo è ancora adesso
mi sembra anche lì che si Sia un Po si Sia contenuto
però se guardavi le gare AI primi anni
anche a livelli molto bassi
erano delle cose imbarazzanti
Io mi ricordo
episodi di gente che trova fiera di
fiera di e federina nelle gare locali
nei bagni cioè è una cosa imbarazzante
e poi lì instauri cosa
anche altri processi di frustrazione
perché un ragazzo che inizia un percorso pulito
con delle buone capacità
con un Bel background agonistico
magari si trova a gareggiare e dice oh però
cazzo non pensavo fosse così difficile
in realtà poi la realtà è un'altra però
anche lì da allenatore Devi educare a far comprendere
queste queste realtà perché alla fine questo è
andiamo un pochino più nel tecnico
ti chiedo quali sono delle
delle categorie o degli strumenti
che quando vai a fare preparazione atletica
per una persona che VA a
a fare competizioni di crossfit
diventano un pochino più prevalenti
che mediamente non sono nel crossfit
o comunque sono scarsi
faccio un esempio banale
eh
Io per esempio
vabbè Io non ci ho avuto grosse esperienze come
praticante quindi potrei dire sciocchezze
però Io vedevo che la a parte
box jump eh cord
eccetera non c'erano lavori specifici di geometria
che è una cosa che nella preparazione atletica
si utilizza tantissimo
in base al modello di
prestativo dell'atleta capisce se utilizzarla o no
in realtà è una cosa che
ma ti lascio finire scusa no no mi chiedo se
Io ho fatto un esempio
però se ci sono cose che da kinesiologo da goccia
preparatore atletico
tiri fuori dal cilindro
quando vai
a fare una preparazione per 1x1 competitor di crossfit
usando 1 strumento che nel crossfit
non è proprio frequentissimo il problema
nasce secondo me non tanto quando arrivi vicino alla
alla competizione
ma quando tu stabilisci il percorso agonistico
hmm ti mi spiego meglio
il problema principale della gara della
preparazione atletica
se così vogliamo chiamarla per il crossfitter medio
è che comunque l'evento competitivo
cambia di Volta in Volta
quindi tu non Sai mai quello che viene testato
non è 1 standard come può essere il circuito aerox
è sempre quello
Sai che in un buon evento di crossfit tu ti prepari da
un
fai conto un un mese circa di 6 mesi per fare una gara
arrivi alla gara
dove tu Hai fatto una preparazione per prevalente
magari su lavoro sugli ergometri e sulla potenza
e trovi tutt'altro
quindi
il problema è che non puoi stabilire un modello esatto
puoi fare dei calcoli
sta dei calcoli puoi capire
puoi cercare di capire quali sono i trend
anche in quell'anno di gara
per esempio c'è stato gli anni dove anni fa
tutte le gare testavano i 5 k di corsa
e poi si è passato al lavoro sul
al lavoro sugli argomenti
quindi
è capire un Po meglio lo sport
analizzando i dati
raccogliendo dati perché alla fine oggi è quella
è quella la cosa principale che VA fatta
raccogli i dati ma non è prevedibile ovviamente
quello che poi
vedi negli anni è che in ogni ambito
però si VA a finire
sempre di più la preparazione
cioè magari anni fa
anche nel crossfit non si parlava di velocity
base training
hmm adesso negli ultimi anni
si è cominciato a capire che può essere d'aiuto
per un crossfitter di un buon livello
non per l'utente
non per Chi ha appena iniziato a gareggiare
la biometria può avere a senso utilizzarla
Io ne faccio USO
a senso di a senso devo usarlo su tutti ti dico di no
ha senso usarla su certi profili
su certi atleti che possono beneficiarne
sì assolutamente quindi
ma sì perché poi ci pensavo è un Po tutto in realtà
cioè nel nel gesto sportivo si USA
tanto perché è molto presente
nel gesto sportivo
ma se nella competizione crossfit
vengono fuori comunque esercizi del crossfit
non c'è un qualcosa
dove eh può essere così fondamentale la geometria
esatto diciamo che il problema non è esatto
è che se tu
se tu ragioni per esercizio
e allora là è tutto sbagliato
perché dici Io se ragiono per
perché voglio fargli migliorare il box jump
allora già Hai fallito completamente
perché a te interessa
capire in quali delle
a delle macroaree il tuo atleta è deficitario
e non vuol dire che se tu migliori in quella macroarea
poi nel gesto specifico
nell'evento specifico di gara
vada bene quell'atleta
cioè Io posso
lavorare tantissimo sulla ginnastica
sui lavori col keeping butterfly pull up eccetera
se però in quell'evento
mi capita un workout
dove quel lavoro sulla ginnastica è perturbato da
eh tanto lavoro di grip
quindi ci sta lavoro con i manubri
lavoro con i kettlebell
e là già
già si raggiunge in maniera diversa perché il limite
poi diventa locale
poi bisogna capire anche se quella persona
c'ha dei blocchi
a livello centrale
periferico muscolare cioè e quindi negli anni poi si
si è si è passato da questo approccio globale
a capire OK come posso valutare dove sono le mancanze
faccio faccio una buona preparazione atletica di base
sì assolutamente sì
però poi c'è sta roba molto più specifica molti usano
eh
il Nox usano il saturimetro locale
usano tanta roba per capire meglio
il Nox per misurare la tolleranza all'ipercapnia
sì ah OK beh figo più o meno sì diciamo di sì
sì sì pensavo
di essere 1 dei pochi dei pochi malati
di tolleranza all'ivercafnia
invece però è fondamentale perché così così
capisci anche
non è una cosa che può usare con
non la USA quasi nessuno
però sono delle domande che 1
adesso si comincia a fare in 1 sport
che diventa sempre più complesso dove che
dove poi arrivi appunto di dire OK perché quell'atleta
ha un v 2 max della Madonna
però in quell'evento specifico fallisce
perché il limite magari non è di distribuzione
ma il limite è il locale
e quello fa la differenza eh
e questo è importantissimo quindi
vedi anche là si parla di preparazione atletica
però è preparazione atletica con un'aggiunta
cioè se Io so che alleno un ragazzo
in 1 sport di lotta o nell'atletica
ho dei valori normativi
che so che devo rispettare ed è molto più facile
nel crossfit è molto
aleatorio la cosa molto molto molto aleatorio
questo può portare le persone a
sempre sul tema di prima dell'agonismo
hmm quasi disfunzionale
questa può essere una delle cause cioè che
sono disorientati
e quindi cercano di spingere su tutto
sì ma sono disorientati spesso anche perché
il coach stesso è disorientato
è quello che fa
è quello che poi ti porta anche in confusione perché
ah
spesso anche l'allenatore stesso
non SA bene dove andare a parlare in un percorso di
preparazione gara
ah o almeno molti si trovano a a iniziare con Pepe
con allenatori che si sono appena lanciati
in questo sport
e portano le persone a competere
e Io ti sto parlando di questa situazione
perché è successo anche a me in passato
dove comunque poi ti trovi a dire OK però
non è proprio così come immaginavo
e il problema di base secondo me è un altro è che
manca
proprio un concetto di preparazione atletica di base
in quelle persone
quindi è come se ci ci dove
cioè manca proprio quel presupposto
per poi iniziare ad allenarsi
Hai visto che si parlava
anni e anni fa no della delle fasi della
dello sviluppo atletico a lungo termine del bambino
OK
Io direi che quelle fasi là si possono riportare anche
sugli agonisti di oggi
che si dice quindi proprio il learn to compete
learn to train
mi impara ad allenare mi impara ad allenarmi così
impara a conoscermi e poi impara a competere
perché poi entra in gioco
tante dinamiche
rispetto a questi processi
è quello che fa la differenza poi
penso che molte persone non si sappiano proprio
allenare di base
perché manca la pazienza
di dire OK mi faccio un ciclo di lavoro
per colmare quei gap
proprio di prepara di preparazione a dedica di base
e poi vado a competere
poi occhio Io mò ti sto facendo questo ne sto
parlando così in maniera
diciamo da semi il santone
però ti ripeto sono errori che abbiamo fatto tutti
prendere a prendere i ragazzi contro l'entusiasmo
essere anche troppo
presi dall'entusiasmo e poi portarli in gara
troppo presto
e quello sì è successo certo
allora ti chiedo perché da come l'hai l'hai diventa tu
mi Hai dato una visione
che non mi sembra di vedere spesso
soprattutto sul fatto del frequentare il box
variando le classi quindi un giorno mobility
un giorno a world un giorno
eh gymnastics
un giorno insomma
scegliere eh stimoli diversi
questa cosa ehm
è consigliata nella formazione crossfit sì
e c'è un fraintendimento poi
tra quelli che è quello che tu senti nel corso
e quello che poi fai quando esci
dal corso
eh perché non è tanto frequente come raccomandazione
allora non è tanto frequente
facciamo un discorso generico cioè
Io ho sempre pensato che era un problema di orari
OK cioè che le classi sono distribuite
sempre agli stessi orari
quindi la persona che vuole andare sempre a mezzogiorno
se ritrova sempre la stessa classe
no la programmazione
cioè le classi switchano
cioè
tu comunque i workout li cambi settimana in settimana
poi puoi
puoi ragionare su dei domini che tu trovi diversi
ogni giorno all'interno della classe
e questo è il problema perché magari
cioè se tu guardi il programma principale di crossfit
il programma cioè le
sul main site su crossfit punto com
non non trovi scritto ogni giorno workout a altissima
intensità trovi si parla di intensità relativa
si parla di lavori foruali di lavori a a priorità
a priorità a tempo quindi giornate dove spingi
giornate dove dove ti muovi con un certo crono Lazio
trovi giornate solamente di forza
OK poi questo ovviamente
nel corso degli anni si è scontrato
con tanti bisogni
no perché l'utente medio
che viene e ti vede 5x5 di squat
magari storce un Po il naso
però sta sta lì a te
come professionista
far capire perché quella giornata è importante
poi
è ovvio che ancora di più nel corso degli anni si è
cominciato a parlare di tante cose
no perché non è più solamente la lezione di crossfit
si parla si applica un concetto più
anche lì ibrido
OK dove la
la preparazione atletica si riporta all'utente medio
quindi è Sia il workout di crossfit
come la classe di aerox
come la classe di functional bodybuilding
però se vogliamo parlare strettamente di crossfit
come metodologia
nessuno ha mai detto fate ogni giorno workout
a lunghe alte intensità
tutti i giorni
e questo è un grande punto di incomprensione secondo me
come è successo
è successo perché
c'è tanta incomprensione perché
spesso la persona che si apre il box
si apre il box perché
si è innamorata dell'aspetto agonistico del crossfit
e nelle classi riflette quello che è il suo amore
che è solamente la parte agonistica
perché la persona che apre il box
spesso non ha una formazione
hmm una formazione adeguata
dietro quindi non c'è stato un percorso
che può essere partito
da una scienza
motoria o da altri
da altri da altri ambiti
e questo non è un
mio non vuole essere un puntare un dito
però semplicemente
è una constatazione di quello che ha la realtà
dei fatti adesso
è ovvio che il mercato diventa
diventa sempre più competitivo quindi
purtroppo o per fortuna
se 6
competente
continui a andare avanti sennò a lungo andare
Chi non ha queste competenze viene lasciato indietro
però nei primi anni era questo un grande problema
sì ma poi Io
poi possiamo parlare
scusa poi possiamo parlare del fatto che cross
delle direttive guida di crossfit e non son d'accordo
perché nel corso del tempo non m'hanno dato nulla
poi ci sono tante polemiche che ruotano intorno
al crossfit no
però là parliamo più della parte di di azienda
dei valori che ti vengono dati
beh anche l'ampiamento molti criticano
cioè è comunque un'azienda
quindi poi là
entra un gioco dinamico che si distaccano
da quello che tu stai facendo per le persone
là poi si sbaglia
hanno sbagliato sotto
hanno messo tante cose però non puoi arrivare
tu che Hai visto dove
crossfit per anni a sputare nel piatto
dove Hai mangiato
ah certo questo secondo me è molto importante
Io mi ricordo un
Roma troda un a capannelle
dove c'avevo lo stand
e mi ricordo ehm
2 ragazzi che mi sono rimasti impressi
perché in pratica
eh erano 1 partecipava altro
down l'altro era un amico
solo che l'amico era un fenomeno
OK e quindi dicevamo cacchio ma te 6
un animale 6 un fenomeno ma perché non gareggi
perché Io voglio solo dirti eh giusto
l'altro era rotto
ha devastato
è una cosa fantastica perché quello che era
alleggerito che era lì per
per accompagnare l'amico
avrebbe probabilmente vinto su tutti
OK l'amico suo che era competitor fissato
ci aveva 2000 rogne
perché
il peso della arriva pronta competizione eccetera
gli aveva regalato tutta una serie dei piccoli
perché poi eh vabbè basta anche l'aspetto mentale eh
deve fare una cosa del genere
cioè infatti l'altro si divertiva e voli
quello è
una cosa che nei motori si SA bene che quelli che
si divertono eh vedi vale
eh he he he quello era
li riacchiappi più
quello era sì sì m'hanno raccontato e pure Marquez
nelle
nei giri in motocross d'allenamento
loro fanno a
molto spesso allenamenti sulle moto da cross
ma roba tipo 42 quarantatré giri
cioè mediamente gli altri facevano 20 25
lui al 30esimo dicevano ma te vuoi ferma
no no mi sto a divertire qua là
eh sta gente
e là entri in un'altra sfera cioè là entri proprio nel
nel talento
che spesso
molto spesso
non è talento per come siamo portati a pensarlo
quindi nasci con quegli attributi ma perché tu
all'atto pratico Hai praticato molto di più degli altri
c'è un libro molto bello che si chiama the
the talent code
non mi ricordo assolutamente Chi è l'autore
però ti mette in risalto
come ogni persona che è stata sempre considerata
considerata di talento nella storia
in realtà
presenta delle ore di pratica che sono molto molto
molto molto più ampie di ogni professionista
eh lì però lo Sai che c'è per praticare
tante ore e e avere apprendimento alto
vuol dire che il carico emotivo è bassissimo
quindi tu 6 anche molto allenato all'errore
assolutamente sì
assolutamente sì
facciamo
un discorso un Po più ampio anche sull'educazione
motoria nei bambini no
Io dico una cosa forte
ci sono degli adulti che se le danno pesante
che hanno un'educazione motoria scarsa e si vede
sì perché sono quelli che quando vanno a fare volume
non lo sanno fa perché non sono allenati
alla parte ludica della giornata
k o della giornata dove c'hai 5 r m
a r p e
8 e quel giorno ne fai 4 e Devi finire la serie
perché non ce n'è più
tornano a casa devastati dici no Madonna oddio qua là
quello che invece c'ha tante ore di pratica
ha tanti errori
gliene può fregar di meno dice vabbè OK coach
he he dobbiamo fa 5 r p 8
con lo stesso carico 4 le fallivo
che devo fa niente
OK andiamo avanti
magari la prossima Volta sistema così
sistema cosà perché torniamo al discorso di prima
cioè a quella parte del
imparare ad allenarsi
e tu quando impari ad allenarti in realtà se Hai fatto
sport agonistico
quando sbagli ma l'ho fatto anche da bambino
certo cioè è sempre là il discorso secondo me anche
nel crossfit come in altre discipline
anzi anche nel crossfit ma agonistico
le persone che spesso vanno più
le trovi a livelli più alti
non è un caso che vengono sempre da
passati sportivi importanti
che non solo si portano lo sviluppo di capacità
condizionali a quel livello ma anche
1 sviluppo psicologico dell'atleta
che gli li fa gli fa sopportare quel carico di lavoro
perché una persona che poi è predisposta
ma inizia a far crossfit
perché mò stiamo parlando di questo no
a 25 anni per quanto possa essere portato
magari non sviluppa quelle
quella capacità mentale di stare là sul pezzo
ogni Volta poi un professionista che viene a far
crossfit è capace di dicevo però questo è divertente
rispetto a quello che facevo e quindi là la vedono
la vedono volano eh sì la vedono come un altro
un'altra disciplina
è giusto è normale che Sia così
sì sì ma la hmm
è molto importante la il
l'educazione motoria in relazione proprio al
alla completa autorizzazione al al fallimento sì
perché ti porta successo
insomma
quel Jordan ne ha l'ha detta 1000 volte questa storia
perché
a un certo punto Nike fece una pubblicità pazzesca
vabbè Nike e sulle air Jordan
ha fatto tutte le pubblicità pazzesche
ce n'era una in particolare dove hmm
c'era lui che faceva coaching a dei ragazzi
coaching proprio nel senso
motivazionale stava lì e parlava e
e gli diceva voi ammirate molto
eh una serie dei miei traguardi
e prendete quelli come obiettivo per migliorare
dice no voi dovete concentrare su tutti i fallimenti
perché quelli
ehm eh dice una cosa del tipo
eh VI VI daranno un disagio che Io non ho avuto
che è bellissimo
cioè dice quando tu sbagli
finché chiudi la partita
sotto i 12 punti Hai sbagliato tutto
me ne può fregar di meno Io penso alla prossima
quando invece oddio che ho fatto qua e là eccetera
diventa
è quello che dici tu
probabilmente quelli che sono già sportivi
già hanno una parte se vuoi ludica che
gli rendono la pratica
in volume di ore
in volume di monte ore più ampia
perché appena una cosa non VA comunque vanno avanti
sì più che anche lui dica
hanno anche una parte di
residenza mentale
cioè di riuscire a essere
a stare sul pezzo anche sotto stress
perché se l'hai fatto poi a livelli come professionista
o semi professionista
poi lo approcci anche con un o
cioè quando fai il passaggio al crossfit
c'è anche un approccio diverso
cioè Sai che comunque non è più quella pressione di
essere un professionista essere un professionista
o comunque Hai sviluppato
quelle caratteristiche psicologiche
che te lo fanno pesare di meno negli anni
quello eh poi è 1 sport
che comunque mentalmente ti leva tanto
e beh ehi non
e posso solo immaginarmelo perché non sono stato Io
un atleta da grandi crossfit
da livelli altissimi
però li ho conosciuti e
atleti importanti ne ho visti
ci ho parlato mi sono allenato
e ti rendi conto che
poi quelle sono veramente le differenze
stanno tutte nella anche nell'approccio mentale
nel background sportivo
poi vogliamo parlare di
anche altre
lati negativi ma quello è come noi in sport parliamo
possiamo parlare di doping o altro
no vabbè ma quello fa parte no
il doping però nel senso la la la
la componente dell'eteria e di costo
che VA anche a intaccare la qualità della vita
lo sport agonistico ci sta
e Io so il primo a a
a questa cosa a
confessarla e a dirla a tutti
il problema è quando le metodiche d'allenamento imitano
quella quel peso agonistico
e lo portano alle persone comuni dove di
Hai visto quelli fighi che fanno
lì diventa matto
eh vabbè lì è un tuo matto però perché dico lega
e qua mi VA eh è il classico esempio di
qua allora questo adesso mi Hai ricordato
quando anni fa
non mi ricordo in che contesto
c'era un allenatore che proponeva durante il
eh chiamavano lavoro a blocchi
ma lavoro a blocchi non è in realtà
di forza per un crossfitter
per i crossfitter lui dava
lui faceva faceva seguire lo smallov per lo squat
quindi prendevano i programmi che erano della pesistica
sovietica o bulgara
e li adattavano alla parte di forza nel crossfit
che è un Po come dire Io prendo
voglio che migliori sul sul ro sul
sul ro e ti prendo
il programma della nazionale di canottaggio
cioè non funziona così
eppure molta gente è uscita fuori con
i 10x10 di squat o
o programmi di squat
impressionanti che nemmeno il powerlifter
di alto livello fa
eh però
questo poi è stato la costruzione negli anni e il
motivo per cui sono usciti fuori tutti quei contenziosi
no su fa male crossfit crossfit agonisti come sfondo
è normale sì
sì sì
se se già quel metodo
non andava bene per i pesisti in quel momento
perché tu vedevi quelli che arrivavano alle olimpiadi
però poi c'erano dei 100 morti sotto
non può andar bene per tante cose esatto
sì ma perché poi in tutti gli sport agonistici
cioè per 10 che vanno 100 so
eh questa è una realtà che poi 1 non che 1 non
a qualcuno forse 1 non
non arriva mai
no perché non ti rendi conto come funziona
cioè tu a vedi il pesista che arriva Dalla nazionale
cinese o russa
eh e dici oddio wow però poi
sotto cosa ci sta
sì
ma anche no per ogni per ogni atleta eh per ogni sport
anche sì sì in ogni nazionale
sì però eccoci in Russia in particolare perché
sì vabbè poi là parliamo di altri
so famosi per aver i metodi
sì purtroppo sì strong
ecco una cosa che
di cui mi so reso conto lavorando con atleti
professionisti in questi ultimi anni
nella preparazione atletica
è che quello che molti pensano che Sia
oddio che bello fa la vita
fa la vita dell'atleta professionista non è bello
non è bello e non è facile
e molti pensano che Sia una cosa da fineficata
e vivi del ma non è bello
no ma poi non non so quanto tu chiacchieri con
professionisti a nutrizione
ehm ci sono anche queste figure ibride
che magari sono Sia ginecologo che biologo
nutrizionista
che ogni tanto escono fuori sui social e
vendono eh
programmi percorsi
metodologie
molto particolari perché sono quelle degli atleti e e
e poi a volte quando parli con gli atleti dici
no guarda non è questo
non è proprio sta roba non funziona così
eh lo so Io odio sta dieta
odio proprio sta programmazione
ma me la leverei in volontà
cioè hmm
so persone che ci hanno tante abilità tante qualità
però a volte ci hanno
a volte ci hanno meno dedizione di persone comuni
beh per certi
ve allora per certi versi cioè so un Po più cazzaroni
a volte su questa cosa ti do ragione su
non l'ho visto cioè
è una cosa che non ho riscontrato ovviamente
tra quelli che sono a livello alto
ovviamente perché non non li trovi in quel
almeno nel mio piccolissimo
non l'ho mai riscontrato però
gente che dovrebbe essere
che campa come professionista o 6 un professionista
che si lamenta tanto tanto tanto
tanto ne ho incontrato
poi aspetta perché
eh Io per esempio non pensavo a teddy
crossfit che non ho mai conosciuto
perché forse lì
è un Po diverso
però per esempio ne nella palla canestro
eh ci stanno dei cestisti
della Madonna che ci hanno degli stili Di Vita che
cioè eh vabbè là sì non penso che la puoi trovare
forse sul crossfitter
D'Alto livello però in in alcuni in alcuni sport forse
sport dove c'è più abilità te lo puoi permettere
sì sì sì te lo possono permettere
sì sì sì e tu di no chissà che fanno
no non lo puoi sapere forse ha ha ha ha ha
meglio meglio meglio non sapere sì sì sì
grande c'è qualcosa in particolare che vuoi comunicare
penso che abbiamo coperto un Bel Po di argomenti
cioè ci sono tante
c'è hmm
tanti argomenti che secondo me
poi gli ascoltatori andranno a
a sviluppare e seguire
vediamo un Po cosa esce fuori da questa chiacchierata
no ma secondo me eh 6 stato bravo
perché 6 riuscito anche a far capire
come andrebbe praticato
spero spero
Io spero che cioè mi interessava far capire che c'è
una diramazione
cioè ci deve essere
una suddivisione nel capire che non è
che il crossfit non è un tutt'uno
cioè è 1:1 diramazione agonistica
e una diramazione per il benessere
come siccome in ogni
in ogni sport ogni disciplina
che noi possiamo fare
mi faccio la corsa per star bene o perché voglio andare
voglio cominciare a fare una mezza
una maratona ogni scelta poi
include un
un possibile effetto negativo sull'agonismo
ovviamente
questo è importante no
grazie grazie a te
alla prossima buona serata