In questo episodio di Peso le parole incontro Daniele Pinto, preparatore atletico e fondatore del metodo Neuro Revolution. Partendo dalla sua lunga esperienza nel bodybuilding e nel personal training, Daniele ci guida attraverso un percorso di evoluzione professionale, dove l’attenzione si sposta dall’estetica alla prevenzione, dall’allenamento tradizionale alla comprensione del sistema nervoso. Un viaggio per scoprire come allenare in modo personalizzato e realmente efficace. Il racconto di Daniele è un mix di passione e pragmatismo: aneddoti di formazione, sfide superate e la continua ricerca di stimoli nuovi per migliorare se stesso e i propri clienti. Dal concetto del “vestito motorio” che ci accompagna fuori dalla palestra, alla gestione del dolore cronico, emerge una filosofia chiara: non basta eseguire esercizi, bisogna capire il perché dietro ogni gesto. Se vuoi capire come un approccio integrato tra biomeccanica, neurofisiologia e pratica possa trasformare il tuo modo di allenarti e di lavorare con le persone, questo episodio è imperdibile. Segui la conversazione fino alla fine: troverai spunti concreti, riflessioni provocatorie e strumenti immediatamente applicabili al tuo allenamento e alla tua carriera nel fitness. 📲Seguimi su INSTAGRAM: @zeero_coaching 🎙️ Peso le parole è un podcast indipendente e senza scopo di lucro! Nessun ospite riceve compensi, né paga per essere intervistatƏ. Se vuoi supportare il progetto, offrimi un caffè ☕️ 👉 https://bio.site/zeerocoaching Se ti interessa un percorso di allenamento con rapporto umano uno a uno senza quiz e lezioni preconfezionate chiedimi una consulenza gratuita 👉 https://bio.site/zeerocoaching ===================== 📌Topics Covered In This Video: 💡 Evoluzione dell’allenamento in palestra 🧠 Il “vestito motorio” e l’adattamento del sistema nervoso 🔥 Come gestire e ridurre il dolore cronico tramite il movimento 🔍 Perché capire il perché degli esercizi è più importante della tecnica perfetta ⚙️ Integrazione di più metodiche per un allenamento personalizzato ed efficace
In questo episodio di Peso le parole incontro Daniele Pinto, preparatore atletico e fondatore del metodo Neuro Revolution. Partendo dalla sua lunga esperienza nel bodybuilding e nel personal training, Daniele ci guida attraverso un percorso di evoluzione professionale, dove l’attenzione si sposta dall’estetica alla prevenzione, dall’allenamento tradizionale alla comprensione del sistema nervoso. Un viaggio per scoprire come allenare in modo personalizzato e realmente efficace.
Il racconto di Daniele è un mix di passione e pragmatismo: aneddoti di formazione, sfide superate e la continua ricerca di stimoli nuovi per migliorare se stesso e i propri clienti. Dal concetto del “vestito motorio” che ci accompagna fuori dalla palestra, alla gestione del dolore cronico, emerge una filosofia chiara: non basta eseguire esercizi, bisogna capire il perché dietro ogni gesto.
Se vuoi capire come un approccio integrato tra biomeccanica, neurofisiologia e pratica possa trasformare il tuo modo di allenarti e di lavorare con le persone, questo episodio è imperdibile. Segui la conversazione fino alla fine: troverai spunti concreti, riflessioni provocatorie e strumenti immediatamente applicabili al tuo allenamento e alla tua carriera nel fitness.
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=====================
📌Topics Covered In This Video:
💡 Evoluzione dell’allenamento in palestra
🧠 Il “vestito motorio” e l’adattamento del sistema nervoso
🔥 Come gestire e ridurre il dolore cronico tramite il movimento
🔍 Perché capire il perché degli esercizi è più importante della tecnica perfetta
⚙️ Integrazione di più metodiche per un allenamento personalizzato ed efficace
Daniele Pinto
benvenuto ciao buonasera
preparatore atletico
fondatore del metodo neuro revolution
si parla un sacco bene di te e finalmente 6 qui
meno male he he
e ti chiedo innanzitutto
a parte grazie per
per aver accettato l'invito
grazie a te
grazie a te Io ero curiosissimo di venire qua
no veramente tanto tanto
beh sto cercando di fare
parecchia varietà quindi Sia come concetti
infatti oggi lo diciamo
forse diventerà un episodio abbastanza tecnico
anche se ci piacerà parla anche della scena Del Mercato
dei corsi dei corsi che mi consigli un libro
che ti consiglio
poi a casa le pile
le pile di libri
qua non so se ve ne non so più dove metterli
alcuni poi bah
li capisci dopo 10 anni
però è vero è vero sì sì è vero
allora prima di di addentrarci nella nella ciccia
ti chiedo come si compone il percorso
da dove 6 partito
allora parto da tanto lontano
perché Io ho cominciato a lavorare in palestra
ma che ero un ragazzino praticamente
e facevo quello che ma da
dal di là mi ricordo so stati periodi che proposto
in palestra seguivo gli istruttori mettevo a posto
ma parliamo veramente ero un ragazzino proprio
e Io da lì poi ho cominciato
con i vari il brevetto il brevetto i corsetti le cose
parliamo di cose semplici
eh Io so talmente tanto vecchio che ho fatto il bio
de tozzi nel 99
quindi cioè parliamo de anzi un saluto a Claudio
che è tantissimo che non lo vedo
e quindi cioè non
non non per denigrare assolutamente
eh solo per dire insomma per far
per far capire da dove
e poi ci fu la bio one way bio one way il bio
breve intenso e infrequente organizzato poi c'era
poi è venuta subito dopo la
la fibe che all'epoca si chiama f p
c f
perché ancora non era
fibe e quindi parliamo di proprio una vita fa
e quindi ho cominciato con questi brevetti eccetera
il periodo era quello per me del bodybuilding
quindi mi allenavo
facevo bodybuilding
un Po di fitness però principalmente bodybuilding
mi allenavo già
in palestra già da un Po perché comunque ho cominciato
a allenarmi coi pesi che c'avevo 15 anni
e venivo dal canottaggio perché facevo quello
ho fatto giocare a tennis che è una delle mie passioni
e poi canottaggio
quindi quando ho fatto canottaggio
ho cominciato a fare palestra
poi tramite soprattutto mio fratello federico
che è quello che m'ha portato così in palestra diciamo
e che che m'allenava all'epoca che mi faceva le schede
più grandi sì sì sì ci abbiamo 10 anni di differenza
lui è vecchio
e e quindi
niente sono andato avanti così
eh a forza insomma diciamo
diciamola così a furia poi qui stiamo
siamo concittadini quindi a furia dei dei
dei brevetti dei cose
sono andato avanti così fino a
i 20 adesso guarda sinceramente 25 26 anni poi dopo
so cominciati i tic nervosi hmm
perché perché innanzitutto Io come atleta
eh non riuscivo più a
non ci avevo più eh
quella quella spinta perché
perché c'era l'anno del gomito
l'anno della spalla
l'anno della schiena
e quindi cominciavo a fare fatica
soprattutto perché poi
non riuscivo mai a trovare una Vera soluzione
e eh
e quindi mi portavo avanti STI problemi che poi
bene o male li risolvevo
facendo cosa continuandomi ad allenare
quindi no Sai il discorso
sistema de caschiana
ti allena sulla forza in un certo modo così migliore
che c'ha la sua parte di verità
ce l'ha sempre avuta e quindi
fino a che un giorno poi Io in
nel frattempo in questa evoluzione
so passato dal lavorare in palestra
in sala pesi ho cominciato a fa pure il
personal trainer a lavorare con le persone
e lì è cominciata
la Vera sfida perché poi ho cominciato coi clienti che
Io comunque tutto sommato
cercavo di lavorare sempre in un certo modo
non facevo mai cose esagerate perché comunque
c'ero sempre la cura della persona
non son mai stato 1 di quelli
quindi non anche nonostante li
allenassi per l'estetica diciamo non c'era mai questa
questo questo piglio
e però poi
passavano mesi e il cliente
cominciava a fare c'ho il fastidio alla spalla
c'ho il fastidio alla schiena
c'ho il fastidio al gomito e Io dicevo
però Sai faccio tutte le cose in un certo modo
faccio quello faccio quell'altro e da lì
non non era il prezzo del guerriero
no e e da lì è nata la cosa
di di cominciare a cercare di
di guardarsi un Po attorno
perché c'era qualcosa che non mi tornava cioè era
era tutto era diventato tutto un Po troppo statico
e soprattutto
levando il risultato estetico in termine estetico
di forza e cominciava ci
ci cominciava a essere un'involuzione
per quanto mi riguardava
cioè per me diventava un'involuzione
Io non non sopportavo proprio l'idea ma
in principio in primis per me come atleta
di non poter fare un esercizio
senza poi finire l'allenamento e sentirmi troppo
intenzione o avere il fastidio
cioè non mi godevo più le cose
e il cliente o hmm scoprivo
poi vedevo che poi pure il cliente che ti paga se
se divertiva
si allenava ma non se le godeva più manco lui
quindi da lì Io sempre tramite
mio fratello è un osteopata
mi ha detto
mi ha aperto un Po la mente perché mi ha detto comincia
a guardarti un Po intorno
a non pensare solo all'allenamento eh
e da lì sono finito
alla Chinosi alla chinosiologia applicata quella col k
quindi mi avvicino a questa roba così
e mi ci sono avvicinato
come mi sono avvicinato poi mi sono sono
he he mi sono avvicinato
poi so tornato indietro
e ho cominciato a conoscere il funzionale eccetera
Io sono hmm
sono una cariatide perché r k c quello che era r
k c nel 2010 r k c mò so perso r k c è
quello che adesso è strongfirst con Fabio
ah Fabio zonini col grande Fabio
OK che lui m'ha m'ha m'ha portato dentro
m'ha fatto conoscere Pavel
e r k c in assoluto Io lo dico sempre
è stata r k c è tacfit
ma r k c ancora di più
la la certificazione r
k c
è stata una delle esperienze più assurde che Io
abbia mai fatto
cioè 4000 swing in 3 giorni
gente la sera che piangeva con le Mani aperte
nell'estate una cosa
che Vista così e detta così sembra una follia
in realtà c'aveva un senso ed era anche molto figa
Io è stato veramente bello
quelli so stati quei 2 3 anni dei the gettle
poi i tacfit colberto
dove poi ho conosciuto tutti i vari Lorenzo Cristiano
Lorenzo Di Maio Cristiano
fallai del team lab di Firenze quindi
e tutta la combinicola è lì eh tacfit flowfit
hmm che loro so stati i primissimi a portarmi
ah ma parliamo del 2010
animal flow hanno tirato fuori loro no l'animal flow
loro facevano il flowfit
l'animal flow
l'animal flow è di Mike
non mi ricordo come si chiama
dell'americano
era del suo l'animal flow se non mi sbaglio
però c'era pure il brasiliano
movimento naturale che non mi ricordo come si chiama
c'è pure lui che lo porta da da tanto
però Io lui
l'ho conosciuto dopo quando già ste cose erano
quindi vacca picchia
però insomma si sono influenzati un Po tutti quanti
da lì eh dal tacfit
sonnon perché all'epoca Scott sonnon
sonnon sonnon
amico stretto
collaboratore dei Gob zelt
quindi 2011 parte
la storia da analogia funzionale e lì mi è arrivata
una cometa pluricentenaria qua sulla fronte
e lì so impazzito
so impazzito perché z
è eh ti fa l'effetto di non lo cioè eh
all'inizio quando l'ho preso è stato come proprio una
non lo so sembra che
veramente che usi la la matt e stai piegato così
perché no è vero è vero perché comunque
eh cob su tante cose è stato assolutamente illuminante
poi pure lì ci so delle cose ovviamente
che vanno prese con le pinze
però il discorso inologia funzionale
ripreso da quello che è tutto il lavoro del professor
carrick del carrick institute
e ci so delle cose che so pazzesche e da lì
Io ho cominciato
a interessarmi a queste cose e ho avuto tutto
un periodo mio
storico di lavoro
dove ero concentrato tantissimo su quello
e poi da lì ho fatto sempre un altro passo indietro
perché sempre grazie
alle esperienze che ho avuto con le persone
e adesso sono arrivato a quello che
diciamo che sono oggi come
come preparatore atletico che lavoro con le persone
sono arrivato a quello che sono oggi che ho fatto
ho fatto 1000
tutte queste esperienze
e ho creato una sorta di eh eh
il mio è più un contenitore
Io lo definisco un contenitore
dove poi ognuno ci mette dentro quello che vuole
Io a seconda della persona che ho di fronte
a seconda del problema o della necessità
ma soprattutto del contesto dal quale viene
Io prendo quello che mi serve
e lo metto dentro questo contenitore
che è una sorta di
è come quando vai da Leroy merlin
che ti Devi far fare la vernice
loro mettono tutti i colori dentro
così che esce fuori un colore
unico che non è quello che vuoi
lo mettono su sto coso che shakera 30s
e quando apri c'è sto colore bellissimo
che è quello che Hai scelto te e questo è
vabbè tu 6 qui perché ovviamente Io
eh da quel che ho visto ho apprezzo la
il concetto e il messaggio
le intenzioni e l'edica
però voglio spendere 2 parole
sui discorsi dei corsi perché
ci siamo capitati insomma
giustamente una persona che fa un corso scrive un libro
ti vende il lavoro fatto per allestire il corso
collezionare le slide
capire come mettere i capitoli in riga
e quale cose mettere
hmm insomma la struttura del corso
quello è un prodotto mio autore
quello che è che giustamente la persona acquista
il problema poi che è successo
con anche alcuni nomi che Hai fatto tu
è che il brand diventa forte e ti dicono
guarda che se tu fai delle cose che Hai imparato
nel mio corso
rimangono brandizzate
che è una cosa che a me mi fa orrore e penso anche a te
cioè che vuol dire
se una persona viene a fare
il corso in euro revolution con daniele Pinto e poi
riapplica quello che ha studiato tu 6 entusiasta
non è che gli vai a scrivere sotto
aspetta non Hai scritto €1 revolution
daniele Pinto
eh no eh no guarda che se fai così
sono costretto a impedirti di venire AI prossimi moduli
qualcuno l'ha fatta questa cosa
sì ne ne ho sentito parlare
eh ed è terrificante
e non solo eh
per x motivi eh di brand di marketing
ehm
alcune formazioni
ma Io un pochino ci metto pure tozzi
perché mi ricordo all'epoca
so diventate un Po accentrici della serie
al di fuori di questo
è inutile che ficcate troppo il naso
perché abbiamo capito qual è la chiave
del movimento
quando invece secondo me la cosa eh Bella
che ti evolve proprio come professionista
è creare una ridondanza di informazioni
prese da punti di Vista diversi
quindi Io magari quando farò il corso con te
tu dirai delle cose
che mi risuonano
mi ricollegano ad altre nozioni prese
ragionate e sperimentate
ma da un'ulteriore faccia
che consolida quella e ne scansa delle altre
e quindi diventiamo sempre più
ehm abbiamo sempre dei fotogrammi sempre più nitidi
sì e questa cosa ti
ti ti fa anche
vedi per esempio Io mi ricordo un periodo
neanche troppo tempo fa 7 8 anni fa
mi ricordo Io quando venivo sui social
e vedevo la varietà degli esercizi proposti
provavo un senso di scoraggiamento
perché quando trovavo alcuni sensi in alcuni esercizi
veniva sottofondo la cosa
vedi OK quando applicarlo quando sì quando no
adesso che qualcuno ne
non so se te l'ho detto
nel percorso di coaching
è capitato anche qualche kinesiologo
che dice mi propongo come caso studio
ti metto come caso studio un mio cliente
perché voglio capire un Po come ragioni bene volentieri
ehm una cosa che dico a loro
dico
guarda mò ci andiamo a vedere un Po di di contenuti
sui social
dico vedi sto esercizio questo è carino perché
vedi ti porta in shift i family
dall'altra parte ti impegna questa cosa
vedi questo può essere utile per
per questo fattore qui
ti vengono in mente delle varianti
per questi stimoli più applicabili più semplici
cioè sì OK via
così e effettivamente tu eh riesci
a valutare le proposte che vedi da Chi che Sia
ma riesci sempre a capire
quanto nel tuo bagaglio coi tuoi clienti
con la tua modalità anche col tuo modo di spiegarti
è risultato più efficace
questa è secondo me è una cosa chiave
noi di questa cosa Io e te non avevamo mai parlato no
e è bellissima questa cosa perché Io lo dico sempre
e dico e dico sempre questa cosa Io
eh adesso l'ultimo corso che ho fatto
da discente
ho fatto un corso con faccio nomi un americano online
2800 dollari 8 settimane e ma Io faccio
ma Io so
abituato con z
che ho speso delle cifre che non te spiego neanche
e praticamente
a me non interessa
ma non per una questione di saccenta
a me non mi interessa
vedere l'esercizio
sapere quella cosa di anatomia comparata
perché tu Hai ripreso quella e fai dei discorsi fissi
a me interessa sapere tu
come ragioni e perché mi proponi questa cosa
così Io voglio sapere solo quello
perché Io l'unico modo che ho per migliorare
la qualità del lavoro che faccio
è capire nei contesti che poi alla fine
Io c'ho una popolazione abbastanza variegata
lavoro con atleti professionisti
ma lavoro anche con popolazione generale
persone che hanno dolore spessissimo
o anche gente che si vuole semplicemente
allenare e migliorare
la performance
Io ho bisogno di vedere
tu come applichi questi ragionamenti
nei tuoi contesti
perché
è lì che Io trovo la differenza
a me non mi serve
vedere l'esercizio
ma ripeto non è a scienza che li conosco tutti
perché Io
ne conosco un miliardo e 999.000.000 me li so scordati
perché perché è normale che Sia così ma certo
però è quello che fa la differenza
è proprio quello che fa la differenza Io
una cosa su sulla quale spingo tanto
ed è una cosa che di solito è apprezzata
Io dico sempre
il neuro revolution
non deve avere l'effetto di a mò ho visto sta cosa
illuminato è un contenitore
Io dico sempre
prendete quello che già sapete
e e osservatelo in questo contesto
non dovete
neanche applicare gli esercizi che vediamo insieme
che gliene faccio vedere
60.000 non serve
perché poi quando ci confrontiamo Io faccio un sacco di
eh durante proprio durante tutto il periodo
chiedo alla gente se avete bisogno coi vostri clienti
parliamo
mandatemi i video vediamoli insieme a me mi serve
mi serve per capire come lavorate voi
ma no per giudicare
non me ne frega niente perché ognuno lavora a modo suo
non mi interessa
però mi mi serve proprio questo mi serve per
per ampliare
per poter fare se ci piace il discorso della visione
olistica hmm hmm ci abbiamo bisogno di questo
e Io dico sempre cioè non utilizzate questi
quello che già ci avete
che utilizzi i vostri cavalli di battaglia
perché ce l'avete
cioè ci avete il cavallo di battaglia
l'affondo bulgaro
OK c'ho l'affondo bulgaro perfetto
me lo rivedi per favore
dal punto di Vista di quello che abbiamo visto
quella Volta insieme capito
questa cosa qua la faccio pure con un cliente
perché una Volta che ho capito lui
di quello che c'ha bisogno
Io dico portami pazienza cioè guidami tu
però Devi avere pazienza perché tu mi guidi
ma Io cioè tu
tu tracci la strada
però Io poi ti dico
attenta a quella buca
attento alla mi Devi dare retta però certo è
è lì che ho visto che poi sto andando
ma Io ho visto che sono andato in progressione
soprattutto come
come professionista
Sia dal punto di Vista del lavoro con le persone
che dal punto di Vista proprio di
di quello che è l'insegnamento
tra l'altro i clienti anche non
ah gli atleti magari sono un Po più ehm esecutori
no però il cliente comune
ehm si appassiona tanto quando capisce che fa
e Io è una cosa che è allucinante
noto che tante persone
ehm non sanno perché hanno fatto quegli allenamenti
lascia stare lo sport
cioè
non parliamo di gente che si è iscritta a pugilistica
col corso funzionale
gente che ha preso un professionista
no perché mi è capitato proprio i giorni fa
perché mi facevano fare sempre alternato
eh upper e lower
appena in discorso ardevano a scolare cioè cioè
ma t'hanno spiegato il perché e il per come dice
no infatti te lo voglio chiedere
dopo che gli ho spiegato eventuali pregi e difetti
la persona ha detto cazzo ma è è difficile sta roba
perché Io ci ho messo per esempio una cosa che è
sta persona è rimasta spiazzata
anche il lato di percezione di
dell'impegno produttivo
certo qual è quella roba lì di quei p h r
spesso piacciono
perché senti più lavoro
più fatica
e ti sembra che l'allenamento Sia più produttivo
ma se c'hai le vie venose
linfatiche e di espirazione
dicevo 2 mò non parliamo del respiro
Io e te perché sennò facciamo
3 settimane di podcast
lascia il tempo che trova
è vero per esempio no
e quindi pensa
quante cacchio di variabili Devi ragionare
quindi una cosa non è che è giusta o sbagliata
VA ragionata su Chi c'è davanti
detto questo ti chiedo ehm
cioè le persone che vengono da te
e tu spieghi questo discorso del contenitore
e del ragionamento
e riesci sempre a rendere le autonome nel ragionamento
dipende dal eh dipende tanto dal loro livello culturale
cioè da quanto
perché dal loro livello culturale e anche da quanto
eh sono interessati a quello che fanno
dal contesto dal quale vengono quindi
il lavoro che hanno fatto prima
di solito quando arrivano da me eh
hanno già un progresso
di lavoro fatto che Sia a parte
la parte di lavoro fatta
magari un'eventuale figura sanitaria eccetera
se lì
eh non c'è stata una fase oltre di supporto educativa
oltre a tutto il lavoro che hanno fatto
proprio a livello pratico
lì
diventa ma a me ne accorgo subito te ne accorgi subito
perché fanno fatica a interpretare ciò che dici
fanno fatica a interpretare
anche una qualsiasi cosa che tu gli fai vedere
OK lì che se dici tanto
sicuramente lo Sai
però no Sai quando Io faccio ti faccio vedere 1 squat
faccio faccio facciamo questo esercizio faccio 5 squat
ti chiedo di rifarlo e te invece ti fa 5 squat
fai 5 good morning
si dice che è un problema dei gangli della base
e OK fighissimo perché ci sta c'è tutto lo studio bello
ma secondo me è un Po più semplice
la questione è proprio del discorso de
che conte da quale contesto vieni
e tu anche perché il contesto dal quale vieni è il
contesto nel quale
non si è creato
è il contesto nel quale a un certo punto
è uscito fuori il problema
o comunque la cosa che
è stata attenzionata
e quindi poi quando arrivano da me
eh la se c'è un progresso
anche di questione proprio di di di imbecco culturale è
è diverso e Io le persone che so
hanno avuto a che fare con professionisti
che fanno anche questo
lo vedo subito me ne accorgo immediatamente
col dolore è palese perché Io
stantisco quasi sempre con quelli che vengono
con dolore Io sono molto chiaro
e gli chiedo
ti hanno mai spiegato come funziona il dolore
molti mi dicono no
la le persone eh mi raccontano
mi parlano di biomeccanica
perché gli hanno spiegato il problema che hanno
e Io nel tempo ho scoperto che alle persone
la biomeccanica non gliene può fregare di meno
perché poi sostanzialmente
la biomeccanica purtroppo
noi
sappiamo che non giustifica mai il problema di dolore
e allora lì Io spendo sempre quei 5 10min di tempo
non mi metto a fare discorsi
Io non sono un neurofisiologo
quindi non è non è il mio ambito però
parlo di alcune cosette
che sono utili per capire proprio perché puntualmente
eh le persone vengono da noi in studio di sua
biomeccanica e sono
2 anni 3 anni 6 mesi
quello che è che c'hanno sempre lo stesso problema
a sto ginocchio a sto gomito
che se faccio così allora mi fa male
e però
in quel caso la
biomeccanica non ti dà la spiegazione
del motivo per il quale
tu continui a sentire dolore
e qui
ma poi la domanda sempre che Io mi faccio sul discorso
biomeccanica perché noi diciamo
biomeccanica ma in realtà non è biomeccanica
perché Hu Hu
se parla di
forse più anatomia funzionale o semplice kinesiologia
no perché nella biomeccanica quando vai a
a fare quei calcoli che ci siamo scordati
dopo 2 settimane
però Chi parla di biomeccanica
forse se li ricorda ancora
Io non penso però siamo onesti intellettualmente
ci siamo dimenticati ma se ti ricordi
a parte eh leve forse taglio
e e cose varie
non non mi ricordo che ci siano stati
eh studi di biomeccanica
che consideravano le forze in taglio di taglio
dentro l'articolazione
cioè quando tu fletti l'anca
quanto tira il retto del femore
quanto partecipa l'obsos
quanto ci sono delle catene incrociate
che in maniera sinergica o non sinergica
aiutano o inibiscono quel movimento
quant'è appunto la la riduzione di input da parte di
organi
tendini o comunque sistema nervoso che non è educato
quanto affaticamento c'è
da parte del sistema nervoso centrale
tutta sta roba mica si vede tra l'altro
ti chiedo una cosa Io questa è una cosa che dico spesso
voglio che me la pintizi
Io a volte con colleghi e colleghe dico ragazzi
se fate tutto bilaterale e magari col carico
non avete tante opportunità
di vedere cosa succede
perché
quando 2 catene lavorano in una stensione
e flessione e quello che VI pare
la roba incrociata che poi VA
a dare frutto in una estensione e flessione
non sapete che sta facendo
un esempio tipico il collo non ci sono
cioè la nell'estensione della flessione
è una somma di tantissimi muscoli che fanno rotazione
e torzioni che lavorano insieme
e fanno un movimento verticale
ma un movimento dentro non è verticale manco per niente
quindi da questo punto di Vista
ragionare sulla biomeccanica Vista di profilo
con gli angoli eccetera
cioè di che stiamo a parla
che succede là dentro
e un altro esempio
le persone molto mobili vedi per esempio danzatori
anche gente che magari fa ginnastica aerea eccetera no
e vedi ste split incredibili
ma eh provi a mantenere un pochino più l'antiversione
del bacino e ci hanno dei range
come i miei no
eh eh allora abbiamo il cane che è fallita
come si spiega
cioè come facciamo a fare quello studio
eh considerando
il movimento che può avere
1:1 tuberosità ischiatica
che non si vede da fuori perché non lo vedi da fuori no
e quindi
tutta sta biomeccanica ma non è che tante volte
Chi parla tanto di biomeccanica
lo fa per dare un'apparenza e una veste culturale
sì più Alta di quella che in realtà c'è
ci sta vabbè ma il termine
è il termine che pure è tanto
il termine che sì è il termine pure che piace tanto
eh però quello è un discorso
Io lo faccio sempre
questa è una cosa
è una cosa Mia che
credo su questa cosa forse un
un giorno mi si darà il merito c'ho il copyright
non lo so spero
è una questione di vestito
allora Nicola santo bianchi poi l'ha definita
un mio caro amico
sì lo conosco eh Nicola conosco bene
l'ha definito vestito motorizzato chissà che terapista
sì l'ha definito poi lui l'ha
l'ha perché Io sono come
come sostiene lui anche altri amici Io so Io so
praticone
hmm Io so praticone eh sono 1 che pratica pratica cioè
ne so un attimino
su tante cose
faccio un Po Io pure quando insegno un Po
hmm poi se VI serve tutto
andatelo a vedere mò non perdiamo tempo tanto a
e il discorso del vestito secondo me è la chiave
perché noi
soprattutto magari ecco
Io quando parlo di atleti
per me è una persona che c'ha capacità di movimento
che la mattina si alza
fa le scale e VA a lavoro è un atleta
te muovi quindi poi ci so vari livelli di esseri atleti
c'è Chi lo fa per campare
c'è Chi lo fa per divertimento
come magari lo facciamo noi che ci piace
il vestito che cos'è
ogni Volta che noi ci alleniamo soprattutto
se facciamo 1 sport molto specifico tipo faccio
powerlifting o faccio pesistica o che ne so canottaggio
quello che ti pare
tu quando arrivi al momento che Devi fa il tuo gesto
ti metti un vestito
che è il vestito
che ti serve per fare quel tipo di movimenti
il tuo sistema nervoso
entra in un'altra ottica di movimento
perché se tu Devi fa powerlifting
e Devi fa 782 chili di squat
è ovvio che te serve te fa i tappi e le cinte
l'attrezzato le cose e c'ha un senso ed è giusto
ed è giusto c'è quel contesto là ti metti quel vestito
il problema viene dopo
quando tu Hai finito di fa quello
e il vestito non te lo Levi
perché tu nella vita di tutti i giorni
ce ne Hai bisogno di un altro di vestito
che è il vestito quello che Hai detto di prima
perché tu dici
prima di preoccuparti ti preoccupi tanto del fatto che
sulla su sul sul bipedalico
eh non fai questo e fai quest'altro
ma sul monopedalico
ci Hai mai fatto caso a quello che succede
quello che diciamo prima
ma se tu c'hai sempre lo stesso
perché il sistema nervoso
cervello funziona così
perché se fosse
per il cervello nostro e questo tu lo Sai meglio di me
sarebbe divano
biscotti e e Coca Cola tutto il giorno
l'omeostasi ce l'hai uguale
il cervello non gliene frega niente
il cervello è pigro
VA per scorciatoie e risparmia e VA VA per risparmio
il il nostro sistema nervoso
il cervello
si adatta sempre in maniera specifica a quello che fai
e Io ho notato ma è normale
che quando utilizzi i carichi pesanti
questo adattamento avviene alla velocità della luce
perché proprio perché vai a gravare
sulle strutture in maniera diversa
perché c'hai i recettori che
soprattutto
sui principianti che vengono Messi sotto i carichi
c'hai i recettori che fricciano
che fanno i fuochi d'artificio della gara
del del del mondo
e quello succede quindi il cervello è costretto
ad adattarsi in maniera più repentina
nell'adattamento più repentino
quello che Io ho notato che mi sembra di vedere
perché Io parlo sempre di esperienza Mia da
da quello che vedo
nell'adattarsi ti mette addosso questo vestito
ma non te lo Levi più
il segreto secondo me che poi non è un segreto
la cosa buona sarebbe
nel momento in cui Io prendo un bilanciere
e faccio quel tipo di lavoro
riesco a mettermi il vestito che mi serve che
è fatto di quel tipo di tensione
quel tipo di compressione in addominale
tutta sta ste cose e scapole così e scapole
cos'ha tutta sta roba qui
ma appena ho finito
mi levo quello
e mi rimetto
quell'altro che mi serve per fare che cosa
per allacciarmi le scarpe
quanta gente c'è sul pianeta
Terra oggi che quando si allaccia le scarpe
si alza in piedi e fa così
nessuno mettono tutti il piede su qualcosa si siedono
sempre risparmio
risparmio ma perché
perché c'hai addosso un vestito motorio
che grida al risparmio
quando non te serve
beh questo è un argomento interessante perché poi
aprirebbe pure il
il contesto del
l'allenamento
che ti rende più stanco nelle ore a riposo
che pure qua bisognerebbe parlarne
cioè ci sono persone che
vanno in giro con la bandiera no allenamento
sport
intensità eccetera se li vedi al di fuori alla palestra
e dici oh ma veramente
oh ma anche in palestra
no il classico discorso che
l'esercizio carico tanto però poi lascio
lascio i pesi in giro
poi se vedi come raccolgono e mettono a posto i pesi
spieghi tante cose
e Io per esempio c'è un ragazzo un collega tra l'altro
che quando
si crea un Po di Marietta scherzosa
e ironica gli dico tu zitto che non puoi far vigile
perché ormai non è extra ruota più dentot
quindi a valetta non si vedrebbe
e però quello continua
per la sua strada secondo lui è giusto così
la cosa che m'ha fatto ragionare
perché adesso la prossima domanda è eh ti voglio
vorrei che tu spiegassi la parte
neuro perché tanta gente dice neurofisiologia
neuro revolution ma che c'entra
sto discorso neuro
controllo nervoso unità motorie
col movimento
cioè come si possono unire queste cose
questa roba da libri
che c'entra con quello che applichi
quindi voglio che tu ci illumini su questo
allora il discorso di base è questo il
noi
parti dal presupposto che
ci sono dei meccanismi con i quali noi
inibiamo il dolore
tramite il movimento OK
questo fa sì che
e noi abbiamo parlato prima di allenamento monopodale
e allenamento bipodale
l'allenamento eh
monopodale
rispetto all'allenamento bipodale o comunque
l'allenamento
chiamiamolo brutalmente si dice omolaterale quindi
sfruttando
più un lato del corpo piuttosto che un altro
è una cosa che effettivamente
può avere un effetto potentissimo
questo perché perché
tutte le volte che ti muovi
ci sono tutta una serie di meccanismi che
coinvolgono nel particolare
nello specifico le formazioni reticolari
nel tronco encefalico
dove queste che sono responsabili
di una su tutte
la mattina ti alzi e ti alzi
grazie al tuo tronco encefalico
che funziona in quel modo
è la prima è una delle prime funzioni che c'ha sennò
la sindrome del chiavistello
non ti sgombrini la cosa o te domani mattina ti svegli
freddo non ti svegli
fra le altre cose le formazioni reticolari
inibiscono il dolore y dallo stesso lato del corpo
ma soprattutto
hanno una grossa componente di controllo del tono
estensore e flessore
quindi se le formazioni reticolari sono
eh mettiamola così
adeguatamente stimolate
OK quindi tramite il movimento
a livello autonomo da parte del sistema nervoso
c'è tutto un discorso complicatissimo
datti 6 in su i centri
la colonna intramediale
il sistema nervoso parasimpatico
un casino però sostanzialmente
cioè il controllo a gestione
favorisci il tono
estensore sull'arto superiore e il tono flessore
sull'arto inferiore
nel caso di un atleta che lavora
sempre in eh bipedalico no
quindi prendiamo 1 che fa sempre esercizi
comunque molto standard
che voglio essere chiaro
non c'è niente di sbagliato
certo non c'è niente di male
ognuno fa quello che gli pare e funziona tutto quanto
certo dipende sempre dal contesto in cui
1 sta perché se fai quello fai quello
certo che cosa succede
anzi scusa parte del vantaggio è proprio
non avere certe ricchezze di stimoli e di afferenze
che stai per dire tu
esatto esattamente
esattamente questo perché
noi siamo tutti quanti lateralizzati
o se
lateralizzati a sinistra o se lateralizzati a destra
non importa
siamo lateralizzati che significa che tendiamo
sostanzialmente a occupare
preferiamo occupare un emisfero
corporeo piuttosto che la
un lato corporeo piuttosto che l'altro
questa cosa qua incide tantissimo sul
innanzitutto sul ciclo del cammino
sul ciclo del passo
e ricordiamoci che
per quanto possa sembrare adesso
un argomento che lo stanno violentando
perché poi ci stanno questi pazzi scatenati
che fanno dei lavori bellissimi
però poi dopo estremizzano come al solito
e
c'è questo discorso appunto della lateralizzazione
che è fondamentale
perché Dalla lateralizzazione
si comincia proprio nel ciclo del passo
e da lì che cominci
a creare delle afferenze diverse nel sistema nervoso
il tuo sistema nervoso
abbiamo detto prima gli piace fare le cose comode
si adatta a quel tipo di afferenze che tu mantieni
feedback fear forward
che succede che nell'adattamento ti cominci a perdere
che cosa ti cominci a perdere
o comunque il tuo sistema nervoso
favorisce il controllo
autonomo delle determinate cose
oppure le cambia sostanzialmente
per fare in modo che tu
più facilmente
fai quello che 6 abituato a fare
quindi ti tieni quel vestito là
è una cosa che poi diventa complessa
perché nel ciro del passo Io
l'ho visto
e quello poi su tante cose sulle quali lavoro
prima di fare squat
panca stacco perché li faccio pure Io certo
però faccio in modo che quando ho finito
non mi rimane addosso quel vestito
certo OK e lì nel ciclo del passo ti puoi
tra virgolette
gli americani ci hanno un termine stupendo che è stuck
quando dico tu 6 in stuck in quel
in quella cosa cioè 6 bloccato
però non è non non è bloccato
però stai stai in stuck
stupendo
però c'hanno dei termini overlooking bellissimi
dipende perché a nel cielo del passo ci so
diverse fasi
e ogni fase corrispondono degli orientamenti
particolari quindi c'ho determinate rotazioni
determinate flessioni
è interessante vedere che poi quelle cose tu come
base te le porti dentro i tuoi esercizi eh
e poi dopo cominci a vedere quello che quando squotta
è shifta da una parte
è shifta dall'altra
è tu VA tutto capito
VA tutto capito VA tutto visto
ma di base
c'è un sistema nervoso che si è adattato a quello
perché poi in male o in bene
in male o in bene si è adattata a quello e quindi
cominci e prendi quella strada là
poi quando Hai preso quella strada là
beh per esempio
quando mi capitano persone molto molto sedentarie
in genere
hanno anche poco condizionamento dei polsi quindi
anche la pressione sugli arti VA rimandata
non li puoi far lavorare da subito e
ed è un'ottima opportunità per condizionare i polsi
e riprendere la camminata in crossrolling
la camminata a carponi
e poi se diventano particolarmente bravini
puoi cominciare a mettere le dita del piede in
flessione e c'è anche degli stimoli sul piede
da lì mantiene il ginocchio su ti ritrovi un box plank
camminante cominci a mettere un Po di cose carine
lo schema incrociato
che è la
quello schema incrociato è il primo che Hai imparato
tante persone adulte si impiccano
mandano avanti gamba destra
mano destra anche a carponi
e che è eh quello che fanno i primati
cioè noi quando
ci siamo Messi in piedi
a parte la creazione della lombare
che i silverback non hanno
beati loro che possono staccare come gli strongman
e pure qua bisogna di flessione spinale adastone
cioè vabbè non è non è il momento però ehm
oltre a quello
che è andato a romperci le scatole sul discorso
la compressione
espansione costale e bla bla bla
eh abbiamo imparato lo schema incrociato
che le scimmie non hanno
qui però c'è un altro aspetto interessante
che lo allargo
al di fuori dell'esercizio perché
hmm tu Sai so abbastanza appassionato di pedagogia
una cosa che la
la pedagogia soprattutto quella storica ha insegnato
a quelli che erano i fisiologi
perché non c'era il kinesiologo
era il una roba che adesso pare fantascienza
che noi adesso facciamo
la guerra a togliere l'apparenza
dall'esercizio
e mettere la funzione
loro toglievano la funzione e mettevano l'espressione
cioè dice non mi interessa che siano efficaci in
qualcosa devono esprimersi
devono esplorare il movimento
400 anni fa vabbè
ehm in questo discorso di esplorare il movimento
ovviamente le cose che un Po
già si intuivano tanto tempo fa a livello scientifico
che alcuni stimoli
di di problem
solving di neuroplasticità eccetera eccetera
che poteva apportare il movimento
sono in comune
e sovrapponibili con alcune cose del disegno
alcune cose della musica
alcune cose del suonare 1 strumento musicale
e e lì c'è una cosa carina che per esempio
ehm ci sono degli stimoli proproiettivi motori
che sono totalmente
sovrapponibili a degli stimoli
proproiettivi che tu Hai nel disegno
o comunque nelle arti figurative manuali perché
l'organizzazione prospettica
che tu immagini prima di andare a avviare il movimento
ce l'hai anche quando tu il movimento lo Devi ricreare
a livello rappresentativo
no e la
gli schemi incrociati sono più difficili
cioè automaticamente
disegnare una persona con gli arti simmetrici
o in incrocio
è un altro mondo è un altro mondo
è un altro mondo perché corpo galloso
corteccia cingolata anteriore media
insomma stanno tutta una serie di cose che
portano proprio maggiore sviluppo crescita
ma di funzioni cerebrali che poi sono sparsi ovunque
e qua ti faccio la domanda sull'apprendimento
cioè
una Volta che perché alcuni qui si incastrano dice no
programmazione esercizio è quello
se metti un gesto nuovo
eh ma
ma serve sto gesto perché gli altri so più efficaci
ma imparare un nuovo gesto come può non servire
al di fuori degli specialisti quindi atleta
che deve straperfezionare
quello schema
noi che non ci abbiamo competizioni
cioè ci fa bene di tanto in tanto
è fondamentale
è fondamentale perché il movimento nuovo ha afferenze
diverse Io le articolazioni
Io m'alleno faccio palestra
faccio squat manca stacco quindi la mobilità
ce l'ho c'è tutto
se tu 6 convinto che le tue
caviglie e soprattutto le tue ginocchia
e qui non apriamo il discorso
perché sennò più che altro poi
m'aspettano sotto casa
e se tu
fai veramente
cioè se tu pensi veramente che la tua caviglia
manda tutte le afferenze possibili e immaginabili
al tuo sistema nervoso
mi dispiace ma Io no non la penso così
è proprio siamo proprio lontani anni luce
perché eh c'è ci so
studi tipo quello che è quello di gibbons
che diceva che il centraggio articolare
eh migliora la risposta sensoriale
se c'è il centraggio articolare
c'è la risposta sensoriale e quindi le afferenze
arrivano tutte
quindi quando ti muovi in articolazione
se c'è il centraggio
eh l'articolazione
fai il cervello
lo accendi come la lampadina che poi scoppia
OK e lì è interessante perché
anche quando fai dei test no per esempio
tu Hai avuto qua cesare che è sul discorso del
del del tattile cioè lui è un pioniere
e lì è la stessa cosa
perché tu quando fai un movimento articolare
quando vai su zone che so diventate iposensibili
ma tu dici ma Io cazzo sta caviglia faccio squat
amore eccetera
stai tranquillo che Io se Io
ti prendo e comincio a fa un movimento che se Io esco
Dalla planta e Dalla dorsi
dall'inversione versione
o se preferisci che c'è il piede poggiato per Terra
pronazione supinazione
quando esci da quello se Io comincio e ti chiedo
ti fa un figure eight
hmm OK un movimento più complesso
senza usare le dita del piede
eccetera eccetera
vai a fa un test di forza succedono 1800 cose diverse
perché perché
l'afferenza cambia totalmente
il sistema nervoso in alcuni casi
non interpreta
rileva come minaccia quel tipo di movimento
e te chiude La Porta
è come il discorso delle persone che facevamo
mi fai vedere 5 squat
quanto li metto
larghi i piedi mettili larghi come spalle
OK VA bene così quanto devo andar veloce
vai a velocità normale quanti sono e fai STI squat
t'ho chiesto 1/4 d'ora fa perché
perché cioè poi c'è Chi te lo dice ma c'è anche Chi
5
e poi partono
certo Io a me lì tu già m'hai detto 72.000 cose
e queste 72.000 cose sono proprio OK
cominciamo
dal far dei movimenti che tu non Hai mai fatto
tipo andiamo sulle meccaniche spinali che c'hai
tanto c'hai la colonna che bene che VA
ruoti mezzo grado a sinistra e e 1 e 1 e mezzo a destra
facciamo così intanto
fai quello dopo richiedi di fa determinati movimenti
e non è che è successo chissà che cosa
aumenta la velocità
la la gente la vedi più rilassata
e ci so tutta una serie di segnali
e queste so cose che a forza di osservare
le persone poi dopo te ne accorgi
però è fondamentale se le osservi se le osservi
eh però è fondamentale
è fondamentale Io
una cosa che faccio
Io me la tiro
è un parolone perché Io ste cose non le faccio
poi se Hai visto come USO i social
Io quindi non li USO
e però è il discorso qual è è
è proprio quello cioè se tu cambi
il modo di comunicare col tuo sistema nervoso
cambia per forza il modo in cui ti muovi
cambia per forza il modo in cui tu
percepisci ed esprimi dolore
tra l'altro discorso di di dolore questa è una cosa che
forse non l'ho mai detta nei nei podcast
non l'ho mai detta online
però quando mi è capitato di spiegarla dal vivo
la gente rimane un Po così
sto cacchio di dolore cronico no
penso che tu saprai che è considerato cronico
dopo 6 mesi dopo questi 6 mesi
è eh molto intuibile che
ehm
l'eventuale danno che manda questi segnali di dolore
che rimanga
cioè possa avere delle variazioni
senza che il segnale di dolore cambi
cioè che vuol dire che a volte
i tessuti le strutture eccetera
in realtà stanno un Po migliorando
ma anche le fibre famose fibre di v c
vanno a risparmio e dicono
Io ti lascio la spia qui che c'è il dolore
perché è meglio che senti il dolore piuttosto
che non lo senti
OK sopravvivenza
quindi Io ti dico che il dolore c'è lì
forse qualcosa se ne immaginerà si recupererà
però tu il dolore lo sentirai uguale
quando lavori sulla fibra nervosa
s'accende la fibra nervosa e dice al cervello
ma guarda che qua non te mandavamo il segnale da 3
4 mesi
qua in realtà il dolore non è più 80% più o -1 55
la persona ti guarda e ti dice
oh ma il dolore è la metà
ma che è il danno è minore sì ma il danno è minore
probabilmente già da un anno
era fibra che comunicava più
infatti su questo argomento qua
ci sono anche delle
degli elettromedicali che fanno dei biofeedback
elettrotermico proprio sulle fibre dei t
v c perché se tu
rinneschi la comunicazione afferente afferente
la persona ha una lettura migliore
di quello che succede
ovviamente se Io ti dico il dolore è una metà
Chi Chi è in grado di dirti nessuno
se è il segnale che finalmente è onesto e legge
una roba corretta
o effettivamente magicamente mai
dimezzato il danno che avevo su quell'articolazione
e questa cosa la voglio dire perché
qualcuno ci marcia
perché dicono Hai visto che abbiamo fatto aspetta
che pure lì noi siamo degli stimolatori
di efficienza
ma non Hai diretto potere curativo
tu dai
degli stimoli che il sistema nervoso prende e dice
OK mò sta cosa la faccio diversamente
mò che m'hai detto questo
c'è un miglioramento Madonna daniele illuminante
Madonna guarda vai da daniele
perché daniele sta cosa te la risolve
da una parte sì
però Sia chiaro che tu Io e Chi Chi vuoi
eh apporti degli stimoli che danno delle risposte
perché sennò poi si
ricrea la cosa esercizio
terapia esercizio contro il dolore
posso dire una parolaccia
vai questa si chiama
Io lo guarda lo penso che ci speravo che ci che che
che arrivavamo a sto punto
la famosa quota culo
quando lavori con la gente col dolore
un 20% di quota culo ce l'hai sempre
è inutile dirlo
la quota culo
esiste nella vita
me l'ha insegnato un mio cliente storico
mi ha insegnato questa cosa
che per me è come un se chiama
quota culo quella c'è sempre
cioè quel 20% che tu magari cominci a lavorare
tu fai 1/50
e poi arrivi a 70 cavolo da culo Hai fatto un lavorone
che qua da culo è anche risposta del del del del del
del soggetto e poi c'è l'altro 30% che è empatia
che è un'altra cosa ancora
che te pare poco e che te pare poco però
e c'è pure però
ma questa cosa qua è proprio
Io quando dico che la gente viene da me spendo
10min a parlare dei dolori eccetera
perché gli spiego
allora c'è una cosa che la gente deve
perché Io a me capitano
quelli che invece hanno parlato con qualcuno
e gli hanno parlato di dolore
e Io puntualmente gli faccio OK ti hanno spiegato
come funziona il dolore
t'hanno detto per caso che il dolore
sta tutto nella testa
risposta sì OK allora facciamo una cosa
detto così è una gara
cioè praticamente
stai facendo una gara di calci in culo senza una gamba
quindi non vincerai mai
perciò la tua cultura sul dolore sta sempre a 0
sì ma no perché loro lo
quando arriva sta comunicazione
pensano psicologico non psichico esatto
allora il discorso qual è
Io parto sempre dal discorso e lì
mi rifaccio AI studi dei butler mosley
molto interessanti utilizzo il mio Bel posterino
mi faccio allora tu
Hai una determinata tolleranza dei tessuti
c'è quella immaginati la tua
la tua tolleranza dei tessuti
come una montagna da scalare
più vai su
ti stai a fare il tuo primo 6000 della vita è una cosa
più vai su e più diventa
sto a fare un esempio e più dai
su e più diventa un massacro neve
pioggia 20o più
più t'avvicini alla vetta e più stai mettendo sotto
stress
i tuoi tessuti
la domanda che ti faccio Io è
che tolleranza ci aveva i tessuti prima di cominciare
l'esempio
l'esempio più logico da fare che adesso lo farò e verrò
mi
verrò massacrato per questa cosa
premetto che Io ho aperto un box di crossfit
tanti anni fa
nel quale ancora Io sto dentro
perché è la Mia base operativa
e Io quando m'alleno faccio crossfit
voglio dire questa cosa perché è importante
perché è importantissima
perché la stragrande
maggioranza delle persone che cominciano a fare
crossfit dopo 2 3 mesi
c'ho mal di schiena c'ho mal di denti
c'ho male a qualsiasi cosa
questo succede perché per questo motivo perché tu
non ti 6 fatto male in 3 mesi col crossfit
perché a meno che non vai da dei pazzi scatenati
tu in 3 mesi
il massimo che prendi e porti sopra la testa è un
manubrio da 15 chili
che dopo 3 giorni che ti alleni
ci riesce pure il bambino
quello famoso che fa lo squat col pannolone sul quale
stendo un velo pietoso
ora che cosa succede
che tu arrivi a fare quel tipo di al di lavoro
di allenamento
con una tolleranza dei tessuti
che è la tolleranza dei tessuti
che ci avevano
quelli che facevano gli attori dei teletubbies
che stavano tutto il giorno a fare gli ordini tinky
winky gipsy e facendo i saltelli
allora se la tua capacità motoria è quella
i tuoi tessuti sono allenati per quello
quando tu arrivi in un box di crossfit e ti stupri
perché ti stupri perché dici oddio
ed è vero perché poi
il tuo sistema nervoso ti fa
perdonami tu fino a ieri
tinky winky adesso arrivi con lo sketch sopra la testa
allora VA bene
perché abbiamo scoperto che fa bene
facciamolo sono d'accordo
certo la tua tolleranza dei tessuti
non c'è proprio cioè un mismatch clamoroso
quindi è normale Io
a determinate persone che frequentano magari il box
a noi a cui capita
fortunatamente
capita a pochi ormai perché poi sta cosa
tanti l'hanno capita
non si SA come alla fine ci so arrivati
l'importante è quello
però adesso quando mi capita
e qualcuno mi dice ma lo Sai che Io so un Po
Io faccio quant'è che t'alleni
sono 5 mesi questo mal di schiena questa cosa
no c'ho un Po di fastidio
allora tu continua a muoverti
nella fase di riscaldamento
per il riscaldamento puoi fare tante altre cose
soprattutto dopo
che ti 6 allenata
non gli faccio il discorso del vestito
però quando Hai finito di
fare tutta quella roba prova a fare dei movimenti
ma pure gattona per dire
una sciocchezza
no e
e vedrai che molto probabilmente
comincerai pian piano a star meglio e poi il dolore
te passa quindi
il discorso del dolore è proprio questo
no perché tu Devi comunque
cioè la gente
Io un'altra cosa che dico
gli dico tu ricordati sempre
Io perché c'è ricerca su questo e oramai si SA
perché so che oramai è appurato
c'è un'altra cosa che è importante
che è una cosa che frega
che poi è da lì che viene fuori
il discorso del cervello
sta tutto nel cervello
e che purtroppo virgolettato
è il 100% delle volte che è il tuo cervello
se Devi sentire dolore oppure no
hmm hmm in tutti i casi
anche nel caso di un trauma forte perché per esempio
cado me rompo me taglio
ci sono esistono storie sul dolore assurde
ci sta un sacco di
ehm di letteratura
degli ospedali da campo prima delle guerre mondiali
dove la gente veniva amputata
con le seghe perché c'avevano le seghe
quelle della Dexter di Leroy merlin coi denti così
la gente veniva amputata
e con un bicchierino di whisky in faceva un fiato
Io ho letto un libro bellissimo
che è un libro un libricino scritto da bangle Drake
che è un medico inglese britannico
bellissimo che fa praticamente
parla dell'omeopatia
parla del
di tutto lo scandalo che ci fu sul vaccino trivalente
in Gran Bretagna
e e lo Devi leggere
lo Devi leggere perché dice un sacco di cose è
è interessantissimo
e lui parla proprio di queste cose e fa tutto
tutto un escursus sul discorso effetto
placebo effetto nocebo cioè
cioè è talmente tanto vasta la cosa che
però Io mi sono accorto che quando si tratta di dolore
le persone
quando comprendono che c'è una tolleranza dei tessuti
c'è un set un set point dal quale si parte
che se ti infortuni
perché se Io c'ho una tolleranza
c'ho il mio sistema nervoso
che prima che mi fa provare l'esperienza del dolore
se m'avvicino troppo alla tolleranza dei tessuti
automaticamente scatta l'allarme
quindi il sistema nervoso comincia
OK ragione per cui
allora sì
eh però mi immagino anche questa comunicazione
strappolata al di fuori eh
della tua presenza nel senso te Francesco
comunque lì al box
appunto ci stanno delle accortezze
cioè se una persona ti dice
guarda che quando vado su sta spalla sta scavola sta
non gli si dice ah allora
leva il bilanciare
prendi la bacchetta fai la stessa cosa
ci stanno un Po di attenzioni sul prima
sul dopo infatti anche
l'episodio che abbiamo fatto con Francesco giudice
eh eh lui dice se Io so coach di crossfit
ma se ci sono delle cose specifiche che sono
al di fuori
di quello che è la la classica formazione crossfit
eh bisogna fare delle cose specifiche
prima dopo e durante e poi
lo a quel punto il crossfit diventa 1 sport
più che una metodica d'allenamento
quindi diventa un obiettivo fare quel gesto
senza dolore
però
questa roba qui viene detta anche
eh in un altro
con un'altra intenzione che è
trascuralo perché tanto prima o poi passa
perché è la tua testa che te lo dice
eh lo so ma è è lì e e questo proprio e cioè bisogna
se se parti diretto da lì 6 partito Dalla fine
6 partito Dalla fine se parti Dalla fine
non c'è verso lo Sai qual è la differenza
il contesto di testa cioè tu dici
è il sistema nervoso che manda
eh punti mezzi e che wall manda dei segnali di dolore
ma sono anche frutto di allarme meccanismi di controllo
meccanismi di inibizione
di alcuni processi che non ti farebbe
una marea di roba
una marea di roba che poi al loop
innescano ancora più eh
funzioni e processi che vanno in quella
direzione per sopravvivenza
ti Devi allontanare da quella cosa
questa cosa non è psiche
non è sento male ma devo insistere
no eh perché
lo Sai che i furboni quello fanno dice
eh e il dolore sta tutto nella testa eh
il dolore sta tutto nella testa
può anche può anche voler dire perché poi
Io sto a pensare agli ascoltatori
dolore di contrazione
muscolare che sto a fa un pistol squat
con 4s concentrica e 4s eccentrica
no eh OK no no no e pure quello è un altro dolore
dolore quando mi piego c'ho
c'ho il chiodo nel ginocchio
quando Porto su mi senta la mano a spalla
parliamo di dolore
non parliamo di dolore no pain no gain
non parliamo di so
so allenato fino all'allenamento sono morto
perché strumentalizzano tutto capito sì sì ma lì però
allora a quel punto
viene fuori il discorso
della persona che vuole fare una qualsiasi cosa
deve essere consapevole del fatto
non sarà meglio che forse prima tu
visto che 6 totalmente
schevro da qualsiasi tipo ma non d'allenamento
demovimento in generale
e la tua tolleranza dei tessuti è pari a o
magari facciamo in modo che non lo so
però poi purtroppo la gente
siccome è passata
per tanta altra gente che se n'è fregata
e in nome di cose che non sapeva
o che faceva così
s'è messo a fa
facciamoci un pacchetto di private
per poi ritrovarsi a sta come prima
giustamente quando vengono da te 6
l'ennesimo che propone la stessa cosa
e quindi è per quello che ti dico lì Devi essere bravo
a me il post
he il posterino m'aiuta Io ce lo metto apposta
faccio guarda un Po qua ti faccio vedere una cosa
però ora Io
perché mi baso pure su quelli che vengono da me
che ci hanno dolore
so tanto tempo che stanno così
Hai visto già il fisioterapista
cioè perché dolore non è una cosa che riguarda me
Io occupo del movimento faccio un altro
cioè Io non non sono un fisioterapista non sono
cioè dolore è un'altra cosa
ho fatto questo ho fatto questo ho fatto quest'altro
so 3 anni 4 anni 2 anni un anno che sto così
ho provato
ho cominciato a fare allenamento con quello
sto un Po meglio
però vorrei però vorrei fare OK
e lì è fondamentale cioè Devi ripartire da perché
dopo
Io che Io dopo che faccio Io dopo levo
certo ma Io levo di brutto
Io levo tutto
levo tutto però Io ve le VA
tutto te devo da un motivo perché sennò tu mi vieni da
pluripremiata
nel lavoro la la stacanovista del movimento
del correttivo e de tutto delle respirazioni eccetera
e poi però non gli Hai spiegato mezza cosa
quindi poi quando vengono da me
e allora dobbiamo fare un passo indietro
perché se tu capisci quello
è molto più facile
digerire dopo per te che Io t'ho levato tutto
eh ma non facciamo niente oggi oggi
dobbiamo fa questo
la prossima Volta non viene faremo quest'altro
e Io siccome oramai l'ho capito
la Volta dopo quando vengono proviamo a fare questa
eh mi dà fastidio
ah
allora fa famo che famo no
sì sì sì assolutamente poi ogni tanto inseriamo
poi 6 tu a dirmi tanto il campanello d'allarme
perché Io lo dico sempre alle persone
tu Devi essere bravo a comprendere
determinati meccanismi del dolore
perché poi se li vuoi capire a livello scientifico
Devi andare da un neurofisiologo
no da me perché Io a quei livelli non le so ste cose
no ma neanche serve
neanche serve
però magari metti che c'hai un cliente che è curioso
Devi andare da un'altra persona
a farti spiegare certe cose
queste cose intanto noi mettiamo
non bisogna che VI si è curioso o vuole controllo
su cose che può
esatto oh bravo
e e lì poi cioè e
da lì piano piano
Io faccio in modo che poi
cioè ti do un motivo per il quale levo
ma certo noi Io sono di questa opinione
lo dico sempre in euro revolution
semplicissimo
termine italianissimo
cioè lo dico proprio è proprio Io
quello che voglio fare è farvi capire come lavoro Io
per togliere perché dobbiamo levare
perché ci abbiamo
perché poi Io lo dico sempre
quando viene da te 1 che sta male
e ha già fatto 482.000 cose Io ne faccio altre 482.000
se migliora
ma anche se peggiora in tutte e 2 i casi
ma Io ma che ne so che ha funzionato
hmm hmm perché poi quando vengono da me dopo 3 lezioni
ah Io già sto bene tu 6 un mostro
guarda che tu prima di venire da me Hai lavorato
con un altro 3 mesi
però Hai Hai lavorato capito
cioè Io quando vengono a me fanno ah perché Io so
andato da quello
m'ha rovinato
guardi era tutto giusto
sono cose che non mi interessano primo
perché non Io non non
non mi metto a pensare al lavoro e fanno gli altri
perché non mi riguarda
proprio non mi riguarda è una cosa privata
detto questo non so d'accordo
non so d'accordo perché tu cominci a allenare domani
al carats o sinner
capito li cominci a allenare e do e fra fra 2 mesi ha
fisicamente migliorato quello è il preparatore
raga quello si è allenato prima
altri 3 4 anni con altro che c'è non veramente
cioè
VA bene tu a me mi sta bene tutto
sicuramente tu avrai dato un input diverso
avrai creato un contesto diverso
avrai creato un legame empatico diverso
perché tanto se non c'è
quello non vai da nessuna parte
perché non vai da nessuna parte però però
ma Sai sul discorso di di togliere questo torna
Sia a bomba sulla parte neuro Sia sulla parte fascia
che poi stiamo là
anche se la fascia è un tessuto connettivo
però determinazioni nervose insomma
perché ehm
Io per esempio mi ricordo
aver usato e avuto spesso
nella cassetta degli strumenti ti faccio un esempio
banale eh esercizi specifici per tibiale posteriore
poi a un certo punto ho cominciato a dire
però sto stimolo
in parte
in quell'altra cosa che USO per stimoli un Po più
potenti ci sta magari non è così specifica
però forse è anche meglio che è integrata
in un altro movimento quanto
allora levamo esercizio specifico lì seduti a far così
e
guarda
se esempio a me me lo da a me è una figata perché
per esempio esercizio che usavo Io spesso
tibia posteriore a classico
elastico e porti il piede in rotazione interna
a un certo punto
ho cominciato a far lavorare le persone
monolaterale split stance
perché invece deruba al piede
porta di rotazione tutto il resto del corpo
quando vedi che le persone
Io ho fatto un sacco di arti marziali
tra cui una con delle abilità feti incredibili
quindi Io lo spiegavo
e vedevo che anche gente bravina
Io oddio aspè ma come fai a ruota senza sposta il peso
cioè come fai a fare questa cosa
con un appoggio così piccolo
come fai a non andare avanti indietro lato eccetera
beh peso sul piede deve essere un certo modo
non Devi sollevare di
e tu dici Madonna
quanta roba ci sta dentro sto movimento
e lo cominci a usare
sempre più spesso e vedi che corregge
e corregge pure quella cosa che prima facevi la cosa
super minuziosa
millimetrica e questo è il classico esempio di
togliere no
come quanta roba
passa per una correzione
in una variante dell'esercizio che educa
la scapola la protrazione
o discorso delle coste eccetera eccetera
le le la compressione costale
cioè e quella roba quando tu la cominci a ragionare
in stimoli che c'hanno un impatto neuro
un impatto fasciale e anche un impatto muscolare
metabolico eccetera eccetera proprio oggettivo
ovviamente esercizio specifico
sarà sempre più raro
cioè te capiterà ma a volte lo usi per scarico
dici guarda mettilo là fai sta cosa
per farlo per dargli qualcosa da fa che ma serve
Io per esempio pure sui
sui i lavori di
di spinta e trazione ma Chi c'ho solo 2 esercizi
metteci pure questo ma quell'altro esercizio
non serve perché non parliamo di andastimola
cioè non parliamo di ipertrofia a tutti i costi no
però quando fai
allenamento che non Hai ipertrofia a tutti i costi
buon altro esercizio come metterci sta altro esercizio
serve
sarebbe meglio fa
un'altra cosa però quel sistema nervoso
è arrivato è arrivato già c'hai abbastanza
input perché poi è una cosa che
capita e le persone non considerano
a a me all'inizio era un problema questo
che le persone dicono oh però
questi esercizi
mi spremono cioè
che quello eh è
ipertono vagale relativo che VA alle Stelle
quindi da paura
però mi so reso conto che è tanto
capito e quindi togli pure dei
volume non solo dei varianti
togli pure dei volume
e qua ti chiedo
lo prendono tutti bene
il fatto d'avere
eh nessuno perché poi gli
atleti dicono ma che è un Pinto non mi fa lavorare
nessuno Io gli atleti gli atleti che seguo Io
nessuno all'inizio
nessuno l'ha preso bene all'inizio
poi dopo Io perché so
Chi mi conosce lo SA so abbastanza nazista su ste cose
quindi cioè Io poi
cioè per me cioè o è così
o c'è La Porta Io non so che dite
cioè l'atleta che viene da me è formato
prendiamo questa cosa con le pinze
perché sennò
l'atleta che viene da me e formato eccetera
dipende Dalla cosa da da che sport
fa da quello che deve fare
però faccio un esempio
l'esempio Di Fabio
moto g p ci alleniamo insieme da 8 anni ormai
e con Fabio più siamo andati avanti
a parte ci sono usciti che era un ragazzino
era piccolo perché c'aveva 17 anni
e più siamo andati avanti
e meno abbiamo fatto
ma an ancora fa ridere
ancor di più
per esempio nel caso Di Fabio no fa ridere
perché lì il sistema nervoso non può barà
esatto esatto non può fa niente
e nel caso suo poi per esempio è
è Io mi sono ritrovato a persone nel tempo che
la gente ha visto che Io lavoravo con con lui
soprattutto da
quante mò che stiamo nel GPS il terzo anno
quindi insomma non so 2 giorni
e ovviamente sui social la gente
comincia a scrivere o comunque per vie traverse
conoscenza anche Chi ha lavorato con me
mi chiedo mamma a te 4h d'allenamento
che fate che fate
e Io gli dico guarda annulla di tutto quello che pensi
c'è tutta 1:1 scuola di pensiero
sull'allenamento nel motociclismo
che l'ho ovviamente l'ho Vista e non
VA benissimo non è roba che non c'è no che non ridere
VA benissimo tutto quanto
perché VA bene Io però se ti devo dire
a me mi so capitati dei ragazzi Io ho lavorato tanto
non voglio di so diventato famoso però mi so
arrivati ultimamente sempre più piloti di categorie
molto minori
col problema della sindrome compartimentale
e eh ti dico che
tutti STI allenamenti
specifici che ho visto fare AI motociclisti
secondo me trovano applicazione per Chi fa motocross
perché nel motocross c'hanno bisogno di un certo tipo
te e so d'accordo
i piloti su strada
cioè raga fermiamoci un attimo
perché Io Io veramente non
cioè sinceramente
noi con Fabio abbiamo sempre lavorato
totalmente all'opposto
di quello che è quello che offre il mercato
nell'alimento
nell'alimento del motociclista su strada
e Io ti faccio parlare con lui e ti dice
che ne so siamo andati a Texas
alla pista più difficile che c'è
Io ho finito di correre
ero stanco ma sì OK
cioè non ero devastato
bello
e quello è che cioè la prima cosa che abbiamo fatto
hmm leva
certo leva
ma questa cosa non mi stupisce perché Io avevo
hmm c'ho avuto a che fare con un professionista
che ha lavorato con
con dovizioso hmm hmm
e mi disse una cosa illuminante
dice guarda perché per esempio su
alcune curve alcune tracciate
o staccava prima o staccava dopo e sta cosa
c'entra molto col sistema nervoso
perché cioè beh vedi perché quando
dopo sono troppo scaltri quindi la
l'asse tra energico
la dominanza ortosimpatica è eccessiva
è troppo devono eh misurare
cioè devono arrivare a quel livello di
tensione per misurarsi con la challenge
quindi eh gli stimoli so sempre
troppo alti se stancano prima o poi se rompono
finché la loro scaltrezza Vince con le abilità
ma a un certo punto
non gliela fai più perché è tutto sempre in adrenalina
e quando è prima so conservativi
quelli che c'hanno
le afferenze sensoriali e
le il controllo e l'unità motorie a puntino
stanno al Centro
non è né troppo tardi né troppo presto
quindi guadagnano millesimi di secondo
ogni Volta che fanno una manovra
dici ma che stai a te ho detto sì
e questa roba qua tu dici come l'alleni
fondamentalmente probabilmente la risposta è non lo so
come l'alleni
no però nel senso
si allenano da soli quando montano un moto
sì ma a parte quello però a
bilanciarli il carico di lavoro interno
una Volta si diceva no cioè
migliorarli il loro controllo
delle unità motorie
non è una cosa
così tanto lontana da migliorare quegli aspetti
perché c'è una consapevolezza corporea che passa anche
nei sensi ma in quel caso
allora appunto è per quello proprio perché Io
ti dico
che poi cioè te metti sul bosu
quell'elastico che basta un attaccare e fai così
ripeto non Io non sono contrario a niente
per me serve tutto e funziona tutto e sto d'accordo
Io personalmente
non lo utilizzo non lo faccio non lo vedo utile perché
perché poi Io ti potrei fa 1000 esempi e ti potrei di
guarda che quando ciccio c'ha il casco così
e VA a demedia su rettilineo a 3 e 30
cambiano un Po le cose
quando vedi la la gara
che eh fanno i dati la Brembo e fanno le staccate
3 e 60:80 in 4s
Io in moto ci vado
perché ci vado mi piace so appassionato
non vado in pista
stiamo parlando di cose che
cioè lì poi lo Sai che cosa esce fuori
esce fuori che tu
stai sulla moto da quando c'hai 4 anni
perché una cosa del genere la puoi fare solo
esclusivamente
se vai in moto da quando c'hai 4 anni
sì ma
Io non so così
educato su sta cosa perché c'è scritto anche un post
sul senso di the whitening
cioè se le persone sono in grado di deambulare
se tu le metti sul bosu
dopo 3s hanno capito qual è l'oscillazione
e qual è il carico da compensare
e quindi non stai stimolando un cazzo
a parte poi glielo fanno fa che le scarpe
quindi proprio di che stiamo a parlare
ma poi quando so lateralizzati
che siamo tutti lateralizzati
infatti quando vedi la gente
sui bosu stanno sempre
prendono sempre da un lato e il 90% delle volte
allora questa roba qua
perché poi tante persone
tanti ragazzi pure nei percorsi di coaching
ma mi dicono ma come fai a riconoscere
quando lo stimolo proiettivo che sembra bizzarro
elastici circo eccetera qua e là beh è
valido o è una buffonata ho detto raga dovete studiare
perché alcune cose
so popola e tu le guardi le riguardi riguardi
dici ma che cazzo stanno a fa
altre volte dici ah no aspè
vedi vedi sta cosa per esempio Sai Chi Chi Chi dà
c'ha delle cose sempre eh fighe
è una pagina che si chiama
o un gancio o un montante al parkinson
sono dei kinesiologi amp che lavorano col pugilato
per Chi ha il parkinson
e quindi il lavoro è tutto
mirato a incrementare la neuroplasticità o comunque
frenare la degenerazione
della patologia che è neurodegenerativa
eh mica li mettono sui bosu
e non è che non ce li mettono perché non so in grado eh
perché gli stimoli sensoriali che danno più
eh produttività
non so quelli
perché lì ci sta questa cosa andatevela a cercare
si chiama sensori de whitening
cioè il nostro organismo è in grado di calibrarsi
su quanto deve eh compensare
ah dici ah OK il range d'equilibrio è più 6-6
dico cose a caso per dare un panorama a posto
sto risparmio poco static state
OK so arrivato qua
OK posto risparmio poi la gente dice no lì
vabbè qua potremmo aprire
1 scenario infinito ma non lo aprirò con te
perché ultimamente sta ritornando fuori la cosa delle
dei meccanismi energetici
c'è carta su carta su carta
e se in parte glucidico c'è sempre
quindi non VI inventate cazzate
in parte glucidico c'è sempre
uguale sulla propria percezione
cioè sto senso di reweeting ci sarà sempre
Devi capì qual è lo stimolo che non permette al sistema
nervoso di far sta cosa
come lo capisci
Io hmm
su su alcuni atleti lo vedi
eh e lì mi rifaccio un Po a quello che ha ha
ha fatto vedere cesare no
e che con la prima Volta che ho visto il video che
che metteva l'accento su questa cosa
mi è mi è venuto un sorriso ma un sorriso di
cioè so stato
mi è piaciuto so stato da pagamento
perché il discorso
nuovo al momento e vedi la persona che sorride
vedi la persona che gli si rilassa il volto
da quello lo vedi
perché se Sai
osservare le persone
ti rendi conto della gente che la vedi proprio
che c'è un momento in cui proprio
scarica la tensione
si muove con più fluidità
li vedi che fanno meno fatica
anche a interpretare quello che gli dici
perché se sta facendo una cosa ripetuta e gli dai
degli use vedi che li capiscono meglio fanno cioè
hanno bisogno di meno attenzione per
digerire quello che tu gli dici
mentre fanno il movimento
dimmi se 6 d'accordo con questa conclusione voglio che
a parte se Hai cose da aggiungere
poi in conclusione
vorrei spendere 2 parole su quello che è uscito fuori
prima cioè Emma c'ho paura di fare l'esercizio male
la vogliamo sdoganare sta cosa che forse
c'è bisogno di starci nell'errore
e vedere dove ci porta
eh ma quello è
c'ho paura di fare l'esercizio male perché oramai
siamo tutti nelle globo gym
nelle palestre
nelle cose e quindi
ci abbiamo
cioè il riferimento che hanno le persone del movimento
è completamente sbagliato
perché purtroppo
si esula sempre dal fatto che ognuno di noi
in quel preciso momento storico
in quel preciso istante si sta muovendo
per la capacità che ha
per il vestito che sta indossando
per i paletti che gli ha messo il sistema nervoso
su quel movimento
perché 1 che si piega con la schiena e mi blocco
ahia c'ho paura mi fa male
non si fletterà più piegherà le gambe
farà tutta una serie di cose che è
quello è il sistema nervoso che t'ha messo il paletto
e lì secondo me
noi dobbiamo essere bravi
perché è proprio in quel momento
che dobbiamo evitare
di cercare di spiegare che cosa è successo
o che cosa eventualmente sta succedendo
mentre fanno il movimento
ma trovare una chiave di
momento in quel momento più semplice
quindi una regressione
che in un attimo ti dice
vedi ma questo lo puoi fare tu Hai fatto
un Po tempo fa una storia in video de che
era una ragazza che
che avevi scritto eh che stava a fa
l'avevi messa sostanzialmente in monopodalico
a fa un affondo che
faceva 10 gradi di deflessione
hmm hmm e stava sostanzialmente
stava in monopodalico
l'avevi messa in una posizione più di kickstand
hmm hmm e stava semplicemente facendo un affondo
e questa mi pare di aver capito
e t'ha detto no Io sto male e mi posso muovere
e tu gli Hai fatto fame quasi in affondo completo
gli Hai detto non mi dici non pieghi le gambe
fai Hai piegato
te Hai piegato il peso del corpo
quasi tutto su una gamba sola
è quello è quello ma la gente queste cose non le SA
la gente queste cose non le SA perché non le SA perché
non è tanto che si punta prima la sostanza
è che Io faccio prima a dirti fai sto movimento
fallo uguale pure se poi dopo ce l'ha allora
trova spazio pure quello secondo me
ma dipende sempre dal contesto
Io nelle tante cose che faccio
Io utilizzo sempre sto maledetto ritratto particolare
perché Io quando lo USO vedo della roba che fa ridere
perché succedono delle cose che fanno ride
perché veramente fanno ride
e lo faccio apposta ma no perché
eh però quando vado giù poi cioè
nel nel Nero revolution allora facciamo così
scendono giù eh OK sì è andato
OK è sceso giù è andato in buca
però sta qua a schiena così ma tu ti rendi conto
che questo prima piegava le gambe
non arrivava a 90 gradi
e stava così
e adesso riesce a piegare a comprimere il ginocchio
fa tutta se eh vabbè però OK andiamo avanti
arrivi a 10 ripetizioni e in 10 ripetizioni
passi da so sceso giù
sto così a so sceso giù
la schiena è tornata indietro
uh guarda la schiena è tornata indietro
ma dai ma ma tu dagli la possibilità di muoversi
però glielo Devi far vedere glielo
cioè gli Devi dare l'incipit
che non può essere soltanto
mettete 2 manubri qua così tieni la schiena più dritta
e no e no
lascia che lascia sta schiena dritta perché non è
non è il momento
adesso
pensa che hmm
nelle arti marziali soprattutto arti marziali cinesi
ancora forse adesso un Po meno però fino a 5 6 anni fa
giravano
dei maestri proprio di quelli che
super guru ma anche marchettari no quindi ehm
vendevano del dei
delle espressioni di forza
smisurate con delle dimostrazioni
che usavano proprio trucchi di riferimenti no
quindi ad esempio
andavano a fare una manovra che portava il braccio qui
mandava l'impressione sul petto
la forza che applichi in chiusura con la pressione
è un altro mondo
perché poi no cioè si creano tutti dei vincoli
e ti liberi
da un sacco di inibizione e esprimi più forza
però loro facendolo vedere
non ti dicevano che era fisiologia
cioè Madonna come fa
chissà quanti anni devo studiare per fa sta cosa
oppure maestro leggero
dice guarda prendeva un un
un partecipante al seminario bello piazzato
diceva metti le braccia sotto e tirami su
e lui stava così no
quindi sta persona metteva braccio a tutto
di Rosa ha detto OK
riprova ora
e gli poggiava i polpastrelli dietro il gomito
e questo lato incastrava
non riusciva più
a avere lo stesso ritmo articolare e esprime forza
vedete la potenza interna
ha ha
e sta roba qua magari loro manco lo sanno
perché non penso
però è è magica cioè ci sono dei riferimenti
possono essere tattili
visivi eccetera vabbè il tattile Vince sempre
che ti cambiano completamente la
no ma riferimenti Io ho fatto
ho fatto tantissimi anni fa un un corso feci
una cosa folle
una no una cosa eh tutto basato sul
sui studi di Garrick
fatto da un chirurgo ortopedico messicano
che se ti dico che era matto
t'ho fatto lo sconto
no una cosa no ma un pazzo
15 giorni di corso in polonia
no una cosa Io sono tornato da lì
ci botte da 5 giorni 3 botte da 5 giorni
Io alla fine dei degli ultimi 3
la no alla fine della del della seconda munch
se Io stavo con un mio amico di di di manto di modena
che era venuto proprio a far sorso
Io stavo in aeroporto gli faccio
stiamo al decimo giorno di corso
Io non ho capito un cazzo di niente niente
questo era un pazzo scatenato e faceva però delle cose
perché poi ripeto hanno presi dei studi dei Garrick
quindi c'era un sacco di roba in economia funzionale
ma roba spintissima
che era per me
incomprensibile che lo sarebbe anche tutt'ora
e lui faceva ti faceva dei test era
era sulle rappresentazioni visive
se guardavi la doppia linea così
o se guardavi la x
ma faceva
faceva delle robe faceva che poi però non trovi
cioè c'era c'era di tutto c'era
c'era di tutto
e so cose e quelli so giochetti veramente eh
guarda do un consiglio agli ascoltatori
tra l'altro leggilo anche tu se ti fa piacere allora
non so faccio vedere qua
vabbè questo è un Po datato perché Io c'ho il fetish di
di libri
datati se non d'epoca se non d'antiquariato
questo si chiama arte e percezioni di visiva
di Rudolf farnham
questo libro qui
ehm spiega ovviamente eh
sul discorso arte visiva
proprio questo gioco di percezione
di alterazione prospettica
eccetera poi il tutto discorso corpo calloso
bla bla bla e ci stanno delle cose illuminanti
ad esempio come cambia l'organizzazione motoria
nel loro caso
per gesti pittorici o fotografici eccetera
e a seconda della velocità di un punto fermo
tu dici ma che cazzo dici
e ci sta un esempio bellissimo
mò non trovo la pagliata ovviamente siamo matti
dove ci sta
un un quadrato con un punto perfettamente al Centro
dice questo punto è fermo
tu lo vedi dici sì questo punto è fermo
poi giri la pagina e c'è un quadrato con un punto
appena appena
appena spostato
e tu dici ti sembra che si muove
sembra che si muove
e e ci stanno poi le
i lati disturbanti no quindi ti insegnano
vuoi dipingere un treno
se il tuo popolo legge da sinistra verso destra
il treno mandalo da destra verso sinistra
sembrerà molto più veloce
tu dici ma che stai a di è vero
è vero e ti fa vedere gli esempi
dici Madonna quello a destra è più veloce
ma che è veloce
ferma l'immagine
sta roba qua ha
delle cioè è sensoriale
quindi figurati voi nel nel movimento
sta roba è è proprio è un trip clamoroso
Io ho ho sentito un podcast tuo
dove parlavi di una cosa che Io avevo
avevo letto guarda sinceramente non mi ricordo dov'è
però tu quando
quando te l'ho sentito dire
sta cosa che poi eh ho
ho detto mò magari approfondisci
di più racconta altre cose poi ti 6 fermato là
quando parlavi
nelle rappresentazioni teatrali
che i psicopatici vengono
sì sì rappresentati
sempre con le braccia che non si muovono
e c'hanno tutti la postura così
col collo in avanti
e soprattutto le braccia che non fanno swing
sì sì Io ho letto
una cosa che non era 1 studio
non mi ricordo però guarda
veramente tanti anni fa
un trip clamoroso ed è verissimo
ed è verissimo
è una cosa verissima
Io ho lavorato con
persone perché a me mi è capitato di lavorare
con persone che so venute
a me per problemi d'ora e che stavano anche in cura eh
farmacologica e anche da psichiatra
perché ci hanno avuto
Io ho lavorato
anche con persone che ci hanno avuto la c r p s
che cos'è la eh oddio in inglese
hmm la sindrome da complesso regionale
è praticamente
è una condizione di dolore gravissima
che sopraggiunge solitamente
per gli interventi
chirurgici che si fanno alle Mani o AI piedi
o comunque le ferite AI piedi alle Mani o alle gambe
alla coscia
praticamente eh
questa signora che venne da me tantissimi anni fa
aveva fatto
tutte e 2 gli all'alluce valgo su tutte e 2 i piedi
e siccome eh girava il mondo per lavoro insieme alla
al marito si era operata
non mi ricordo in quale paese arabo
vabbè insomma Io ti dico che
mi fece vedere l'intervento al piede sinistro
una roba Io non
non ho mai no Io non ho mai visto una cosa del genere
una cosa incredibile
poi a parte non sono esperto di ste cose di chirurgia
però sembrava da guerra no ma è una cosa
e questa praticamente erano
2 anni ormai lato sinistro del corpo
iperalgesia ma
hmm ahia ma ahia
ahia strillato
non con la col lato sinistro del corpo non poteva fare
nulla che era nulla
niente partesista il corpo finita
abbiamo lavorato
non so per quanti mesi
e alla fine lei ovviamente ci aveva tutto il supporto
tutto il resto del supporto eccetera
e dopo dopo un Bel Po di mesi alla fine
un Bel giorno
era il giorno in cui ha cominciato a sta meglio e sta
e abbiamo cominciato a allenarci poi Io ho
preso subito vai alleniamoci a forza muoviti fai sarta
sfondi tutto tutto e se a me mi chiedi
come ha fatto boh che te devo
Io ci ho cominciato a lavorare c r p s
c r p s c'è di tipo 1 e di tipo 2
la trovi sta roba
la trovi sui libri di neurologia funzionale la trovi
Hai consigli
da dare magari pensa a 2 popolazioni quindi
un soggetto che si allena con dolore
oppure professionista
allora il soggetto che si allena con dolore
ascoltate di più
quello che hanno da dirvi
le persone appassionate nel proprio lavoro
perché è importantissimo non non fregatevene non fate
sì OK VA bene però quando ci alleniamo
però quando cominciamo
se è un professionista
se è una ovviamente poi questo bisogna
bisogna saperlo riconoscere per carità
però se è una persona che dimostra passione
se è una persona che dimostra di comunque
di di seguire un filologico e di volervi
mettere a conoscenza di alcune cose che SA
che secondo lui
possono essere cose che a voi servono
non c'è a portate pazienza lasciatelo parlare perché
già solo il fatto di sentire le cose e di farselo
entrare in testa
dopo fa tutta la differenza
è neuroplasticità
pure quella fa tutta la differenza del mondo
per quanto riguarda Chi fa il nostro mestiere
sembra banale detto così quando 1 dice siate curiosi
non è che cioè sì dovete essere curiosi però dovete
cioè veramente
pro provate tutto
provate tutto
uscite dai dogmi
uscite dai schemi di pensiero perché
è è è troppo importante
perché quando si
il movimento
se se pensiamo al Io se penso al movimento come parola
penso al movimento
il movimento è
come come lo vedi come lo
è un insieme di cose che non
non non c'è il limite
non c'è non c'è una forma specifica
è tutto è una cosa che si forma
e si crea in base a alla volontà che ci abbiamo noi
quindi anche nel modo nostro di cercare di apprendere
cose nuove cioè non
non mettiamo mai niente da parte
perché tutto quello che abbiamo imparato ci serve
perché Io mi sono ritrovato con
delle cose che ho imparato quando c'avevo
23 anni che apparentemente
erano inutili
ah ne avevo voglia no quindi Io
come no settava un'ultima parentesi mi
scorderò mai lavorare in una palestra
c'era 1 un culturista gigantesco
ma una cosa era enorme
alto come questo tavolo enorme
che una Volta mi ricordo
fecero un discorso tecnico
adesso non mi chiedete su quali tecnicismi
perché non me lo ricordo neanche
insomma alla fine questo però giustamente
si parlava appunto della necessità
di fare quello piuttosto che altro
questo disse se ti fa piacere c r s
mentre fai squat puoi anche fare bicipiti
non è un problema
e quindi è è questo cioè non non vediamo Io
VI invito a non vedere mai come un problema
o come una cosa
guardate tutto come se fossero delle opportunità
perché Io è così che sono riuscito a
fare breccia poi nel
non nel cuore
delle persone però nella testa delle persone
cercando di insegnarli dei movimenti nuovi
cercando di tramite il momento di spiegargli che
il dolore può essere gestito
in un certo modo e
tutto quello che poi ne consegue
ottimo chiaro
Io volevo dire che secondo me
questa parte esplorativa qui
ehm
può cioè
può per me cioè le persone che ascoltano
non pensassero
che è necessario capire tutto quello che è
stata la ginnastica correttiva negli anni
cioè nel senso
la dico meglio
la la parte di neurofisiologia applicata quindi
sapere delle nozioni
se vuoi base anche se comunque sono complicate
saperle applicare anche dal punto di Vista
eh magari anche con stimoli fasciali ritidi creativi
propriocettivi
anche sui effetti sul sistema nervoso autonomo
quindi anche tutto il discorso che poi VA a unirsi
su rilassamento
empatia e sostenibilità eccetera eccetera
e non è il next step
della ginnastica correttiva
cioè non è che questo arriva dopo
che Sai tutti gli esercizi sulla fascia plantare
tutti gli esercizi sugli extracodatori dell'omero
tutti eh tutti gli esercizi e pavimento pelvico
non è così anzi
a volte si fa capire che delle cose
come dicevo prima ad esempio del tibiale posteriore
molto specifiche
se la persona deambula e tiene in palestra
a volte puoi pure evitare
che non vuol dire buttala direttamente
sotto eh a militari press
però magari ci sta un esercizio che riunisce
diversi stimoli
e ti fa togliere
Io non Devi installare 1/4 d'ora fa 2000 cose
fai direttamente quello
questa secondo me è 1:1 bell'obiettivo cioè capire come
ehm
avere ma il rapporto migliore
tra volume richiesto alla persona
e il risultato
che lì è da paura
e poi ti puoi concentrare su cose che invece
ti autorizza non mette più volume no
vedi per esempio l'endurance o la forza
se c'hai margine per mettere più Ben venga
quindi se per creare margine
riesci a riunire
in pochi set in pochi stimoli in pochi esercizi
non VI spaventate che la gente si annoia
perché poi se gli spiegate che state a fa
i professionisti siete voi eh
noi ci dobbiamo cominciare a comportar come
professionisti
quando ci lamentiamo troppo che non c'è che
che non che non ci trattano come professionisti
siamo noi primi che non si comporta
come professionista
a me la gente mi fa poi mi chiami prendi appuntamento
guarda Io veramente
ci tengo e toglio bene
ma no del medico de base
che te chiama lui per sapere che te serve
Io non mi
non mi metto al pari di nessuna figura sanitaria
perché non esiste
perché sto sotto
sto al posto mio tranquillo zitto
però
non non non c'è neanche
cioè dobbiamo essere un attimino noi un Po più
ci vuole
un Po più ma non dico che dobbiamo fare la sacienza
o quello che si vede
purtroppo quando mettete sui social adesso e siete
però un pochino
un pochino di piglio perché dobbiamo essere sicuri
e quando secondo il meccanismo che Hai detto adesso te
e quindi
il discorso che abbiamo fatto prima è il fatto delle
varie quando cominciamo a fa così
diventa tutto molto più
e certo più ritmato no più orientamento
e quindi dopo siamo molto più tranquilli noi
e molto più sicuri
di quello che facciamo
premesso che poi Io non è che Io
lavoro con tante persone
in genere c'ho bei risultati ottimi risultati
ma a me capita pure di dove me li fa
all'aiuto o di mio fratello con la terapia manuale
o del fisioterapista per
e lo faccio certo e non è un problema
non perché certo non ci ci sono ovviamente ci so
le problematiche vanno viste anche no bisogna
ragionare su diversi punti di Vista
se non riesci da solo a ehm
sì sì assolutamente
tra l'altro ultima cosa la la sicurezza che ti porta
il saper togliere che poi per carità meglio
parlo per me c'ho ancora tanto da migliorare però
ti dà quella sicurezza che ti mette all'angolo
alcune cose che non migliorano
quindi la persona arriva e dice no perché poi Sai
Io c'ho le dita a scatto
e secondo te Io riesco a unire i puntini
da come 6 stato fino a oggi come è venuto il
dito stacco e adesso
no tutta sta roba guarda per me ora è secondaria
cioè c'hai delle cose che so per un Po più importanti
potrebbe essere che sistemando delle cose un Po più
sostanziose migliora la situazione
quando capita che non migliora
è sicuro 100% che ti servono
1:1 figura specifica
per perché quella cosa è stata messa all'angolo
perché quando tu non trovi nessuna giustificazione
nel ginocchio nelle anche
nella muscolatura respiratoria
nelle scapole nella masticazione
cioè so più che dite
cioè il lavoro mio è finito
tutto quello che potevo
aiutarti a correggere a migliorare
a incrementare l'efficienza l'ho fatto
ci sono altre variabili che
se non migliorano vuol dire che Devi prenderle
frontalmente però non è una cosa eh
brutta o negativa perché quella persona
tante volte non risolve quello specifico
perché tutto il resto gli rinnova il problema
vedi per esempio
tensioni cervicali
ultima Volta è stato dallo oculista 7 anni fa
masticazione a caro amico freno l'ottomia
sì vediamo le scapole
vediamo i paravertebrali vediamo quello che ti pare
ma Devi andare all'oculista
Devi vedere come sta la mandibola
la masticazione e la lingua perché
cioè non è una cosa da poco che non vedi oculista
del medioevo certo
vero vero assolutamente così
grazie grazie grazie
grazie a te è stato un piacere e un onore
ciao a tutti alla prossima