In questo episodio di Peso Le Parole incontro Eleonora Gorla, biologa nutrizionista con un percorso che va dal triathlon al bodybuilding fino ai disturbi del comportamento alimentare. Insieme affrontiamo una delle fratture più rumorose del mondo della nutrizione: alimentazione intuitiva contro approccio prescrittivo. Si può davvero mangiare "a sensazione"? Sempre? E quando invece servono numeri, grammature, soglie? Eleonora porta la sua esperienza clinica e sportiva per smontare le semplificazioni di entrambi gli schieramenti. C'è un momento in cui smetti di contare i grammi e inizi a sentirti libero. Quel momento non arriva per caso e non arriva per tutti allo stesso modo. Questo episodio parla di quella paura di lasciarsi andare, di chi mangia troppo poco tutto il giorno e poi crolla la sera senza capire perché, di chi si guarda allo specchio prima di una pizza e si vede già cambiato. Parla di sensazioni ritrovate, di permessi che nessuno ti ha mai dato e che puoi darti da solo. Se ti sei mai sentito in bilico tra il controllo ossessivo e il caos alimentare, questo episodio è per te. Insieme, non ti diremo cosa mangiare: ti aiuteremo a capire perché mangi come mangi. Ascoltalo tutto, perché la risposta che cerchi potrebbe non essere dove la stai cercando. #nutrizione #alimentazioneflessibile #nutrizionesportiva 📲Seguimi su INSTAGRAM: @zeero_coaching 🎙️ Peso le parole è un podcast indipendente e senza scopo di lucro! Nessun ospite riceve compensi, né paga per essere intervistatƏ. Se vuoi supportare il progetto, offrimi un caffè ☕️ 👉 https://bio.site/zeerocoaching Se ti interessa un percorso di allenamento con rapporto umano uno a uno senza quiz e lezioni preconfezionate chiedimi una consulenza gratuita 👉 https://bio.site/zeerocoaching ===================== Dott.ssa Elenora Gorla, nutrizionista ci aiuta a muoverci tra dieta prescrittiva e intuitiva | Peso le Parole #56 #alimentazione #podcast #salute #alimentazioneintuitiva #rapportocolcibo #disturbialimentari #dietaflessibile #biologanutrizionista #educazionealimentare #pesoleparole #percorsoalimentare ===================== 📌 Punti chiave in questo episodio: 🍽️ L'alimentazione intuitiva non è anarchia: servono riferimenti, range e guida professionale per funzionare davvero. ⚖️ Prescrivere e ascoltarsi non sono opposti: i migliori percorsi nutrizionali li integrano entrambi con intelligenza. 🧠 La paura di perdere il controllo sul cibo spesso pesa più del cibo stesso e va affrontata, non evitata. 🏃 Negli sport di endurance l'alimentazione va strumentalizzata per forza: l'intuitivo lì non basta, ed è onesto dirlo. ❤️ Il vero obiettivo non è un numero sulla bilancia ma ritrovare libertà e serenità nel rapporto con il cibo.
In questo episodio di Peso Le Parole incontro Eleonora Gorla, biologa nutrizionista con un percorso che va dal triathlon al bodybuilding fino ai disturbi del comportamento alimentare. Insieme affrontiamo una delle fratture più rumorose del mondo della nutrizione: alimentazione intuitiva contro approccio prescrittivo. Si può davvero mangiare "a sensazione"? Sempre? E quando invece servono numeri, grammature, soglie? Eleonora porta la sua esperienza clinica e sportiva per smontare le semplificazioni di entrambi gli schieramenti.
C'è un momento in cui smetti di contare i grammi e inizi a sentirti libero. Quel momento non arriva per caso e non arriva per tutti allo stesso modo. Questo episodio parla di quella paura di lasciarsi andare, di chi mangia troppo poco tutto il giorno e poi crolla la sera senza capire perché, di chi si guarda allo specchio prima di una pizza e si vede già cambiato. Parla di sensazioni ritrovate, di permessi che nessuno ti ha mai dato e che puoi darti da solo.
Se ti sei mai sentito in bilico tra il controllo ossessivo e il caos alimentare, questo episodio è per te. Insieme, non ti diremo cosa mangiare: ti aiuteremo a capire perché mangi come mangi. Ascoltalo tutto, perché la risposta che cerchi potrebbe non essere dove la stai cercando.
#nutrizione #alimentazioneflessibile #nutrizionesportiva
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Dott.ssa Elenora Gorla, nutrizionista ci aiuta a muoverci tra dieta prescrittiva e intuitiva | Peso le Parole #56
#alimentazione #podcast #salute #alimentazioneintuitiva #rapportocolcibo #disturbialimentari #dietaflessibile #biologanutrizionista #educazionealimentare #pesoleparole #percorsoalimentare
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📌 Punti chiave in questo episodio:
🍽️ L'alimentazione intuitiva non è anarchia: servono riferimenti, range e guida professionale per funzionare davvero.
⚖️ Prescrivere e ascoltarsi non sono opposti: i migliori percorsi nutrizionali li integrano entrambi con intelligenza.
🧠 La paura di perdere il controllo sul cibo spesso pesa più del cibo stesso e va affrontata, non evitata.
🏃 Negli sport di endurance l'alimentazione va strumentalizzata per forza: l'intuitivo lì non basta, ed è onesto dirlo.
❤️ Il vero obiettivo non è un numero sulla bilancia ma ritrovare libertà e serenità nel rapporto con il cibo.
Eleonora Gorla biologa nutrizionista
benvenuta grazie
come stai bene
grazie che ti 6 fatta il viaggione
sempre bello il cielo di Roma quando
come ti ho detto quando arrivo da Milano
che non sappiamo il cielo azzurro
come è fatto eh sì pare che questa cosa Sia Vera
la dicono tutti
Milano è grigia
deve tirare tanto 20o e aver piovuto il giorno prima
poi ci abbiamo il cielo he he
comunque grazie infinite che Hai fatto il lungo viaggio
per essere qui al mio podcast
è un piacere prima o poi mi Devi invitare al tuo
quando sarò all'altezza
no non ti preoccupare
e appunto biologa nutrizionista molto apprezzata
eh sui social
perché sembra che il nome eh porti verità
alimentazione flessibile
e tu effettivamente 6 molto flessibile
una cosa che mi ha colpito tanto
ed è il motivo per cui ti ho invitato al podcast
è che ehm
6 molto poco settorizzata perché tu Hai lavorato molto
eh nel triatlon
quindi in 1 sport di endurance che è
molto eh esigente diciamo a livello nutrizionale
nel bodybuilding quindi
anche un'alimentazione completamente
strumentalizzata al fine estetico
però anche bravissima
nell'alimentazione intuitiva e quindi non prescrittiva
Io eh appunto Porto avanti il podcast e spero di dare
informazioni che siano utili a
agli ascoltatori
per orientarsi al meglio possibile tra le figure
tra le strategie
tra i consigli eccetera eccetera
e vedo che secondo me è un Po sfuggita di mano
il concetto di ehm
sostenibilità intuitivo perché
seguendo alcuni
profili sembra che questa cosa
è applicabile in qualsiasi contesto
hmm hmm
il mio pensiero è e lo condivideremo insieme dopo
che ovviamente
ci sono dei contesti dove il cibo viene
hmm in maniera non produttiva
questo lo riconosco strumentalizzato per un fine
sportivo sì
ma secondo me a quel punto
o scegli di non supportare
quel contesto
eh o nulla perché quel contesto richiede
quell'atteggiamento disfunzionale se vogliamo
tanta tanta attenzione
a per alcune persone poi rischiosa
quindi
prima di di approfondire questo argomento ti chiedo
com'è nata la tua passione
queste scelte
totalmente casuali
un insieme di cliché di cose però veramente
eh allora ehm
Io ho iniziato a studiare in università
scienze e tecnologie alimentari
non pensando di fare la nutrizionista
quindi poi sono andata a lavorare in una
in un da Italy quindi dove
stavo facendo la tesi sulla parte di controllo qualità
ho capito che non avrei
mai voluto fare quello nella vita
quindi
lì è momento cliché parto per l'india
per trovare me stessa
parto con una n
g vado a insegnare matematica inglese in una scuola
avevo una classe di prima elementare
sono stata qualche mese
e lì rispetto AI tempi di Milano
Hai tutta la vita molto più lenta
quindi Hai tempo di
di pensare cosa vuoi fare cosa vuoi diventare
e ho iniziato ad appassionarmi all'alimentazione
nel tempo libero quindi leggendo così
scopro la dieta flessibile dall'america
attraverso Norton
e
decido di tornare e scrivermi a nutrizione
quindi faccio la magistrale
e e lì
la tesi della magistrale l'ho fatta appunto su
alimentazione e integrazione
nel triathlon
quindi e e inizialmente
penso di focalizzarmi molto sull'ambito sportivo
perché ehm
faccio il tirocinio proprio in un Centro
dove si occupavano di alimentazione sportiva
trattavano anche atleti olimpici
quindi il la mentalità era quella Io ehm
avevo avuto un Po di difficoltà
mie personali con il cibo in passato
quindi all'inizio non
ehm non volevo entrare tanto in quell'ambito lì
che invece adesso è
la Mia parte forte
ehm
e poi quando invece ho capito che nell'ambito sportivo
si si arrivava molto spesso
più verso rapporti disfunzionali con il cibo
quando si andava magari a
lavorare molto di precisione con l'alimentazione
magari non per forza
ecco a livello amatoriale
ma magari più anche nel professionismo ehm
quindi poi sono andata sulla parte
disturbi del comportamento alimentare
master in disturbi del comportamento alimentare
e adesso è quello che
che non farei mai nient'altro nella vita se non questo
è la parte più Bella secondo me
quindi poi ho lasciato tutta la parte
più effettivamente sportiva
ehm i tuoi scopi il tuo obiettivo
ehm
quello che mi appassiona è proprio riuscire a insegnare
alle persone
a migliorare il rapporto con il cibo che Hai detto
così non si capisce che cosa si fa
però è un eh imparare che si può mangiare tutto
che non ci sono alimenti sì e alimenti no
come farlo quindi imparare
a capire che gli alimenti hanno funzioni diverse
che magari ci sarà sempre la cosa che è più saziante
quella che è meno saziante
ma capire come
che effetto hanno quei cibi su di te
come ti fanno sentire
come incastrarli in base alle tue diverse esigenze
e e riappropriarsi di questa cosa
tornare a viverlo naturalmente
senza Dover pensare come bilanciare tutto
se ti rientra
se questa cosa te la puoi permettere oggi
quindi
in casi più o meno clinici
però ecco noi abbiamo anche
fondamentalmente un'identità virtuale sui social
e sui social come divulgatrice
qual è l'obiettivo qual è la cosa
a cui tieni di più
e hmm
come te la rispondo
a livello divulgativo
è cercare di mettere un Po di ordine in modo semplice
nelle informazioni che abbiamo a livello alimentare
perché sembra sempre che o la fai super complicata
eh e allora
quella cosa funziona
Devi andare a guardare il minimo dettaglio
oppure focalizzarti solo su una cosa
cioè o è tutto super complesso
conta solo una cosa sola
ehm però il
il tema è che cioè
mangiare dovrebbe essere una cosa naturale
sappiamo come farlo ce lo dimentichiamo
molto molto prima
di arrivare magari a quando si inizia un percorso
alimentare
ma dovrebbe cioè è quello l'obiettivo secondo me
di scoprire che
non è così complicato
come ce la stiamo raccontando da un Po di tempo
a questa parte
questa è una cosa che Io penso molto
anche sul movimento
Chi mi segue Chi ha nel percorso di coaching lo SA
perché è vero che il movimento può essere 1 strumento
super efficace in termini di composizione corporea
prevenzioni ricorrenti
sintomi a specifici da stress
una marea di roba di salute
ed è la cosa che si spinge di più
cioè allenatevi per la salute
verissimo strumento di prevenzione primaria
per eccellenza
però eh
sarebbe anche carino
che se una persona affronta un percorso di attività
motoria
trovi il gusto delle sensazioni che ti dà il movimento
che non sono per forza vincolati
a strumenti che ti danno
effetti di salute
sì perché magari serve una certa intensità
un certo volume
però se una persona è lontana
passami il termine da avere
quell'effetto
per avere un certo stimolo ipertrofico
di rinforzo eccetera
ma trova il gusto di muoversi
è plausibile che nelle settimane e nei mesi ha accesso
a a più volontà
più desiderio
e trova anche più sostenibile
delle cose che prima pensava impensabili
e quindi anche un percorso educativo
se non culturale
perché se parliamo 2 a molti
diventa anche sociale e culturale
no perché non è one to one
e eh quello che Hai detto è molto bello
perché diventa l'obiettivo di questo episodio
cioè
diciamo che diamo per scontato che in 50 episodi
del mio podcast
e più episodi del tuo comunicazione social
tua Mia ed anche di tanti colleghi che comunicano bene
lo sappiamo che non c'è l'alimento negativo
l'alimento positivo
la dieta magica
cioè cioè tutta questa roba la diamo per scontata
chiaro quello che voglio ehm
affrontare con te è proprio questo aspetto
di
contesti dove non siamo
nel criterio di disturbo non siamo nel d s m 5
sono contesti
per forza di cose che strumentalizzano il cibo
e eh ad esempio le
gli sport di endurance sono tra quelli soprattutto
triathlon iron man eccetera eccetera
e ehm qual è la cosa interessante
le 2 polarità
prescrittivo grammature
magari a persone
che lavorano molto in ambito atletico
e sono appassionate
quindi ti dicono ma quale intuitivo
cioè dobbiamo fare le cose precise
sennò non si performa
e l'altro schieramento che
ci triggerate tutti basta non date queste informazioni
le persone devono essere libere
e avere un rapporto migliore
più sostenibile in modo da
nel lungo periodo
costruire un rapporto alimentare più sano
e anche efficace
perché non è che non è efficace
ogni Volta che questi 2
questi 2 schienamenti parlano in maniera
con enfasi dei loro 2 approcci
se ci pensi si allontanano
perché si infastidiscono a vicenda
Io ehm posso parlare con i miei tasti
emotivi in base al mio vissuto
quello che a me triggerava
era il fatto che no no non dire informazioni così vaghe
così approssimative
così validanti
così morbide perché tot
persone già non ci mettono eh
piglio nel cambiare il proprio stile Di Vita
nel cambiare rotta in termini di salute
se la facciamo anche così morbida è la fine
poi ho imparato anche Io che non è proprio così
però posso immaginare che questo può essere 1 dei
motivi che infastidisce
Chi per esempio è più rigido più nerd più prescrittivo
ora ti chiedo
riesci a a a condividere
una linea che tu Hai visto nella tua esperienza
dove effettivamente non si può più andare troppo
in maniera intuitiva
eh le porzioni ad occhio
eccetera eccetera
sì cioè
fondamentalmente i 2 schieramenti ci hanno ragione
tutti e 2
perché ti serve saper
possono servirti le grammature in contesto sportivo
in contesto non sportivo
ti può può servire alimentazione intuitiva
in contesto sportivo e non sportivo cioè ehm
ad esempio quando
tornando al discorso di studio alimentari
se c'è una persona che soffre di anoressia non puoi
partire con un'alimentazione intuitiva
nonostante magari Sia
sarà il punto di arrivo
e allo stesso modo
magari con un atleta che è molto attento ehm
al AI grammi delle cose
di tutta la l'alimentazione
l'integrazione allora a quel punto eh
aiuta invece ogni tanto
portare anche lì un Po di ascolto
cioè dire al di là del fatto che Io ti dico che eh
queste sono le quantità
che ci servono in questa fase della preparazione
come sta andando
cioè di più di meno
all'interno magari anche di day range
cioè hmm
lato disturbo alimentare ad esempio lato
quando c'è una problematica come quella dell'anoressia
non si può andare appunto in
in intuitiva perché Devi dare un indirizzo
almeno un una grammatura minima
da da Dover rispettare per esempio
tra l'altro può servire penso anche che se una persona
è molto attaccata
e dirgli togli l'attaccamento così con la forbice
non ce la farei mai
no no non è possibile anche un non validare
no no anche perché magari spesso sì
c'è anche l'utilizzo dell'applicazione quanta calorie
quindi tu fino al giorno prima
stavi conteggiando tutto anche il pomodorino
e Io in questo momento ti dico
molla molla vai vai
segui il cuore
magari ascolta i segnali di fame sazietà
così cioè come fai
non ci sono perché poi il cervello no
quindi Devi Devi per forza perlomeno togliamo
cioè c'è l'applicazione contacalorie
si toglie l'applicazione contacalorie
e si sta
su un piano però grammato dove davvero tutto è gramma
cioè deve
deve comunque seguire un Po la zona di comfort
per riuscire a farsi che la persona ti segua
senza
andare dietro
a
all'approccio disfunzionale
è una challenge
sostenibile sì
perché sennò anche tu come
professionista rischi di cadere nel
vengo dietro a quello di cui tu Hai bisogno
e magari non è quello che ti serve certo
ehm
l'alimentazione intuitiva è il punto in cui
speriamo di poter portare ogni persona
cioè anche Chi ha
ehm
ho utilizzato un'applicazione contacalorie
anche Chi è abituata ad avere
sempre un piano grammato
magari da da Chi lo segue
la tua nutrizione ambito sportivo
cioè è il punto di arrivo
per qualcuno può essere anche un punto di inizio
cioè ci ci sono dei percorsi che possono iniziare
perché magari sono già state fatte tantissime diete
in passato proprio con l'alimentazione intuitiva
anche solo con quello
un Po per gradi
o comunque una parte intuitiva
una parte prescrittiva sì si VA un Po per step però ehm
il punto che può essere di incontro
era quello che ci diceva un Po prima
potrebbe essere che si utilizzano le grammature
ma cerchi ad ascoltarti
cioè Io anche magari con un atleta
eh si può utilizzare
una semi intuitiva
quindi non un'intuitiva totalmente libera
perché hmm sarebbe difficile
magari a certi livelli
però eh dire questo è il minimo questo è il massimo
a seconda di come ti sembrano
le tue esigenze in quel momento lì
fame sazietà come sta andando la prestazione
soprattutto se Hai già
insomma un Po di di esperienza alle spalle
ti riesce a capire abbastanza
e in questo range qui ti muovi cioè è un'intuitiva
incastrata un Po dentro a
OK ci sono delle soglie
sì
perché poi la vedi questo discorso fame e sazietà
è un'altra cosa che non è mai assoluta
guarda tutto il discorso dei g l p unagonisti
ehm i farmaci per l'obesità in generale
eh lavorano proprio sul fatto che i segnali di
di sazietà sono sballati a livello proprio
ehm
di cervello
nel senso sì poi ovviamente là la condizione
Sia neurologica che ormonale mò non voglio farla troppo
eh tecnica però anche lì
ehm in alcuni
eh alcune fasi per esempio
di metodiche d'allenamento intense cioè quando parlo di
eh contesti sportivi
dove mi chiedo se si può andare in intuitiva non parlo
delle 4 volte un'ora e mezza di salapesi sì sì certo
e neanche del
voglio fare da 5km
diciamo Dalla maratona in su
ma soprattutto
attività di endurance come il triathlon o l'iron man
ehm
Chi prepara sport così intensi
ha delle settimane che proprio per il livello di stress
Io mi chiedo saranno sinceri
questi segnali di fame e sazietà stessa cosa
con condizione di grande
intaccamento della Massa muscolare
quindi quando il sottopeso è importante
noi sappiamo che tutta la parte di
l'asse di energia quindi l'attività adrenalinica
crea un food noise
che al contrario dei farmaci
eh al contrario delle condizioni di obesità
ti porta a mangiare in quelle condizioni
lì ti sostiene nel non mangiare
sì posto
che ad esempio se se torniamo al discorso anoressia
tu lì Hai una fame altissima
i livelli di grelina in anoressia sono super alti
non è che non c'è fame è che si
eh quindi appunto i sistemi sono compromessi sì
quindi quei segnali lì
quando sono compromessi
non può funzionare no
tu Devi cioè servono
l'atto ad esempio sport
ehm anche perché se 6 magari molto sotto stress
può essere anche che la fame
o è molto più Alta o è molto più bassa
certo entrambi i casi
certo e quindi tu a quel punto lì
come ti gestisci cioè per quello se secondo me
l'intuitiva in alcuni casi proprio non
difficile
cioè magari l'intuitiva non la utilizzi vicino a 1:1
gara una prestazione
una preparazione se parliamo
di bodybuilding la puoi utilizzare in altri
hmm in altri periodi Dell'Anno
ehm magari guidata un Po come capisce una persona
torniamo a degli spettatori a degli ascoltatori
ehm che possono essere più popolazione comune
come la capisce una persona che magari dice
eh sì intuitiva dove vado
immagino classica polemica è quella
dice sennò a me mi Devi dire che devo fare
sennò faccio un casino
quali sono invece le
le cose che una persona da sola
può osservare per capire che in realtà può farcela
allora eh
tutti noi abbiamo le nostre quantità di riferimento
cioè tu non è che un giorno ti mangi 50g di pasta
e il giorno dopo 2 etti e mezzo
hmm hmm stai più o meno intorno a una quantità
che è la tua quantità
quello che si fa con la dieta
quando noi facciamo una dieta prescrittiva con
quindi con una quantità
è sto stimando che il tuo dispendio è questo
e quindi in media tu mangi sempre
Hai bisogno sempre di un etto e 2 di pasta
partiamo da quello
quel letto è 2 a te come ti fa sentire
a volte ne mangeresti di più a volte di meno
comunque non è che ti sposti tanto da lì però hmm
anche per una persona
hmm
comune quindi che ha 1 stile Di Vita comune quindi non
non ci sono neanche dall'altro lato magari
disturbi nel comportamento alimentare
funziona molto bene
avvicinarsi all'alimentazione intuitiva in 2 modi
o ehm tu metti una quantità fissa
e non la prendi come un questo è quello che mi spetta
ma è un in base a questo come mi sento
mangerei un Po di più o un Po di meno
oppure con un range
da qui a qui iniziamo a vedere come ti muovi da
anche ampio da 60:120 grammi di riso se mangi il riso
couscous tutti i cereali tanto sono equivalenti
come ti muovi lì in mezzo
quando se anche
quando senti che mangeresti più
quando senti che mangeresti di meno
anche in base a
eh con conoscendo i cibi cioè
capendo come ti trovi tu con i vari alimenti
a seconda degli abbinamenti che fai
che cosa ti serve
cioè se tu ti fai il couscous
che monta un sacco come volume
60g col pollo e la verdura magari ti vanno pure bene
hmm hmm 60g parlo
certo quantità a caso
esempio a caso
se ti fai un piatto di pasta al sugo
che non Hai la parte di verdura
non Hai la parte di proteine
solo pasta al sugo
magari ti serve un et 2 per saziarti
la media farà sempre 80
80:90
e questo ovviamente è il compito del professionista
sì cioè è 1:1 parte educativa
però penso che ogni Volta che ti trovi un paziente
di fronte non sono più i numeri ad esempio
sono dei range
sono dei range
cioè anche Io spesso questa cosa la faccio usare
proprio così
cioè ci diamo un range di quantità e proviamo a vedere
col rischio di sbagliare
cioè magari mi faccio un etto e 2 di pasta
pensando che mi andava magari mi fermo a 100
ah certo questo
e mi viene da avanzare o comunque vabbè la finisco
in quel caso entriamo in altre dinamiche
però hmm
capire
come ogni alimento ti fa sentire anche a livello di
hmm pienezza rispetto magari alle tue abitudini
è molto interessante perché è intrinse
quel fatto che bisogna legittimarsi all'errore
quindi bisogna certo
sopportare il fatto che ci stanno delle oscillazioni
degli plausibili errori
senza aver paura che quel plausibile errore crei
chissà che casini
anche perché tu Hai un'altra cosa importante
è il fatto di sapere che
cioè al di là del singolo pasto dove puoi
averci preso
o aver magari fatto un errore di valutazione
di quello che ti serviva in quel momento
ma c'hai ancora fame
puoi aggiungere qualcosa
ci metti della frutta
ci metti qualcos'altro
a fine pasto ti viene fame in fretta dopo no
ci metti 1 spuntino
Hai mangiato troppo
nel pasto
dopo magari non ti serve la merenda che di solito fai
che ne Sai se 6 sazio
se 6 pieno sì che che lo dico perché qualcuno
non lo dà per scontato
è completamente diverso a farlo anticipatorio
ah beh sì cioè tu Hai detto
se il pasto prima ti rende ancora sazio
ha pagato eccetera
non per forza Devi
sì non ci Devi pensare bene
dopo salterò la merenda perché ho mangiato tanto eh
oppure questa la salto perché dopo mangerò di più
eh sì ancora peggio
perché non l'hai mangiata quella cosa
il tuo corpo non lo SA che poi arriva
esatto esatto
eh però vedi come è molto interessante come aspetto
ehm tra l'altro adesso noto che
una grande fetta di popolazione
non è assolutamente in criteri di disturbo
ma hanno molta paura
di avere effetti
improvvisi peggioramenti chiamiamoli di forma fisica
e ehm
si attaccano a volte anche a delle cose nutrizionali
non tanto perché devo migliorare questo
ma per ho paura di peggiorare
quindi se mangio diversamente dico da così
chissà dove vado
hmm questa cosa qua
Io penso che non è eh identificabile come un disturbo
no però
attenzione comunque al cibo e alle forme corporee
è anche abbastanza
ossessiva perché c'è una paura di fondo
cioè se se faccio come dici tu che vado a range
non lo posso fare perché tremo
perché chissà che succede
tendenzialmente
eh vabbè allora se la paura nello specifico
con la singola persona
glielo dimostri
facendo così non
quindi lo Devi affrontare
Devi affrontare eh sennò stai
stai nel tuo e stai con la tua paura
eh quindi eh ci ci passi anche a costo di
poi si valuta quanto una persona di mestiere
vuole o non vuole pesarsi
ad esempio affrontare
però in alcuni casi anche il monitoraggio
magari anche un pochino più frequente del peso
più frequente vuol dire qua
un paio 2 3 volte a settimana
eh rispetto a
quello che magari si potrebbe fare effettivamente
di ne so una Volta al mese ogni 40 giorni
se 1 si vuol tenere un Po d'occhio
ti aiuta a vedere le oscillazioni
a normalizzarle e vedere che oh mio Dio
anche se ho mangiato un gelato
non ho messo il chilo che pensavo di aver messo
certo
quindi è
hmm perché poi se la paura è sul peso su quello
ehm gioca tanto
l'immagine corporea
e quindi se Io
penso che se a volte anche
a priori cioè tu mi inviti a mangiare una pizza
e Io penso stasera devo mangiare una pizza
mi guardo allo specchio e mi vedo un chilo in più
mi vedo già ingrassata
altro che un chilo magari 10 chili
devo verifica cioè
hmm per uscire da quel tipo di schema
oltre a tutto ovviamente un percorso psicologico
però anche il toccare determinati dati aiuta
super interessante mi Hai fatto pensare a a un fattore
più che altro mi Hai aiutato
a elaborarlo
in una maniera che secondo me è interessante
condividere ehm al di fuori di un una certa intensità
e passione per l'allenamento
si osservano
le persone che sono più appassionate di allenamento
eh visivamente cioè
che brava quella persona
eh si si prende cura
si vuole bene si allena tanto effettivamente
ha una Bella corporatura
in realtà da dentro
cioè a Chi si allena
e ha piacere nell'allenarsi
e si allena per la sensazione
magari ha iniziato
per un discorso di apparenza che
poi si è trasferito su un discorso di autostima
e di sicurezza
perché molte persone appassionate all'esercizio fisico
l'hanno scoperto tra i 12 e i 16 anni
cioè i miei colleghi
le mie colleghe e moltissime persone
magari hanno iniziato per un motivo disfunzionale
ma un motivo disfunzionale a 13 anni
in piena adolescenza
dove ci sono tante cose interrogative
ed identità scoperte che Devi
affermare e esplorare
non è lo stesso
impatto che ha a trent'anni
quindi poi magari parti
anche per un discorso di apparenza
che appunto è contestualizzato in una maniera
meno pericolosa
poi però è la sensazione che ti porta avanti
quindi tu ti alleni
fai il tuo allenamento
dopo che ti senti che magari nella
tua ora in zona 2
eh ti ha
ti ha tra virgolette depurato
senti questo specie di svuotamento
no la sudorazione eccetera
dopo ti vai a guardare allo specchio
perché Hai avuto la sensazione
sala pesi fai 2 esercizi c'hai l'afflusso di sangue
ti vai a vedere lo specchio perché Hai una sensazione
non ti vai a vedere perché ti vuoi vedere
invece Chi è fuori da questa sensazione
vede l'effetto visivo
e Chi è dentro
se eh
magari non ha avuto tutta sta
sta voglia di
indagare psicologicamente su questo aspetto
ti dice che lo Devi fare per la forma fisica
ma quelli che ci dicono anche sui social fallo
perché se vuoi
il fisico così è normale che ti Devi impegnare
in palestra non lo fa per il fisico
lo fa per la sensazione sì sì sì è sempre
cioè quando poi ti appassioni a quello che fai
hmm ma anche anche la questione alimentare poi
spesso diventa
e secondo me questo è il punto centrale di
ehm di migliorare il rapporto con il cibo
è che a un certo punto
quando tu ti senti più libero
la tua alimentare e ti piace più quella sensazione lì
che quei 2 3
4
5 chili che volevi perdere non te ne frega più niente
sì sì esatto e magari li perdi
e magari li perdi a quel punto
perché scarichi talmente tanto l'attenzione
e l'ossessione che sì
diventi anche più
passami il termine
efficiente nel senso di quotidianità
ma non solo cioè se
il problema delle diete come dicevo all'inizio è eh
poi Io faccio anche piani prescrittivi
quindi non sto dicendo
eh assolutamente però
ehm anzi molti piani i miei partono
prescrittivi nell'ottica di
tanto so che poi voglio arrivare di là
però ti VA partiamo così
ma no ragazzi a sedi
ehm
cioè nel momento in cui tu Hai una dieta da seguire
Hai delle quantità stabilite
hmm anche quando tu magari Hai meno fame
quelle quantità le mangi perché Sai benissimo
quanto soffri
quando mangeresti di più e ti Devi fermare lì
hmm hmm
quando inizi ad ascoltarti e riuscire ad ascoltarti
quando non ti VA
banalmente di aggiungere il pane al secondo
perché magari Hai meno fame
perché magari
eh oggi spontaneamente ti viene da
mangiare di meno non ce lo metti
perché tanto Sai che se domani ne vuoi il doppio
ne mangi il doppio
e quindi uscendo da quella cosa di
o tutto o niente o lo mangio o non lo mangio
o mi mangio una vaschetta di gelato
o il gelato non lo tocco per mesi
ti autoregoli poi cioè l'inizio è un Po difficile
non è così semplice come sembra
ci sono tanti scivoloni però
ehm poi arrivi lì cioè diventa più facile
perché magari riesci proprio a
staccarti dal fatto che Devi mangiare per forza
perché altrimenti
prima o poi qualcuno quel cibo te lo toglie
guarda mi ti condivido un'altra cosa personale
e Io sono molto appassionato di sport invernali
che se ci vedi ci sono tavole ovunque
che sta casa è piena
sto studio è è pieno
ehm e succedeva una cosa che è una tipologia di sport
che tendenzialmente
soprattutto se lo fai d'estate eh sui ghiacciai
si crea un clima
molto goliardico
forse troppo goliardico
e Io ho continuato fino a comunque AI miei 37
trentott'anni
tra l'altro adesso ho smesso
perché i ghiacciai spesso d'estate non reggono più
grazie al suo riscaldamento
fatto sta che capitava le prime volte
che ti trattieni a fare la Cena in francia
con le raclette
il vino le raclette il vino e poi la birra eccetera
il giorno dopo non ti muovi
quindi Io anche se
in quelle sedi in quei contesti
anche in quei momenti della Mia vita
ero particolarmente sereno con l'alimentazione
a un certo punto ho cominciato a mangiare
molto diversamente da come mangiavano gli altri
per l'esperienza della sensazione della mattina dopo
e questa cosa si applica anche a qualche
insicuro e insicura che dice sui social
che l'allenamento è fatica e dolore
manco a me piace allenarmi ma lo faccio comunque
non è così
a te ti può non andare la seduta di allenamento
ma la sensazione che poi Hai dopo
ti fa godere da morire
quindi accetti il fatto che
stamattina che non mi si aprono manco gli occhi
so tutto intorpidito so stanco c'ho ancora i dolori
comunque lo faccio
perché l'esperienza
la sensazione positiva di dopo
ci voglio arrivare
quindi sto lì mi arrampico
e infatti c'è quella famosa frase di non ci si
pente mai di un allenamento fatto esatto
però sembra che la narrazione è
Io accetto il dolore
accetto la fatica perché sono più forte di te
tu non fai una cosa controvoglia tu stai cercando
comunque l'appagamento
sì tu Sai che dopo ti senti a posto con te stessa
che Hai fatto il tuo dovere
ci puoi mettere tante cose lì sì ma anche
anche se vuoi usare i termini più sani
proprio l'appagamento
sì sì sì la sensazione
e non è dici eh no
Devi fare delle cose
che non ti piacciono per ottenere
ti piacciono cioè è lo svolgimento che ha
di per sé delle cose faticose
che comportano sforzo
un Po più di impegno e di forza e volontà
ma lo fai comunque per una cosa di piacere
non lo fai perché 6
una Donna che ha una tempra da guerriera
e quindi sopporti il dolore
cioè sta roba è veramente il complesso di inferiorità
messo alla merce di tutti
ma Io perché lo dico in maniera così polemica
perché ci sono tante persone
che invece si fanno
no spaventare
però la subiscono quella cosa e dicono Madonna
Eleonora che brava
però fermati perché pure lei ti cerca il piacere
è cambiato
il labirinto quindi si è fatto un tragitto
che per x cose è più produttivo
del tuo attuale tragitto
ma pure là
sull'abitudine al movimento poi ci metti tante cose
cioè il fatto anche di
eh le difficoltà sono sempre iniziali cioè tu
moltissime volte
anche Chi si allena da tanto tempo
davvero non è che dici
wow che figata oggi vado in palestra
ci sono giorni che dici
wow che figata oggi vado in palestra
ah molti no cioè ma molti no eh però ehm
superato lo step del
mi faccio la borsa
mi metto le scarpe che è la parte faticosa
quando già sto andando
ormai sto andando e quindi quella cosa la farò
magari sarà anche piacevole
se ho scelto qualcosa che insomma mi fa stare bene
non vivo come una punizione ogni giorno la Mia vita
però perché è uguale con l'alimentazione nel senso
la sensazione
quindi bisogna ricercare la sensazione
che poi pensa che è sensazione di
libertà
per Chi non ha ancora ottenuto
questo legittimarsi a oggi ne mangio metà
domani il doppio
pensa che roba
poi penso no perché tante persone dicono è impossibile
Io mangio sempre il doppio
però a me capita
e penso che a te capita 100 volte tanto
facendo proprio la professione specifica come
nutrizionista
di persone che non riescono
perché in realtà tentano di stare in dei deficit
monumentali tutto il giorno
tutti i giorni
e quindi non riescono mai a renderla sostenibile
perché mangiano veramente troppo poco
sì è frequente eh sì più che a solo
soprattutto la dinamica di
stringere tanto fino a un certo punto della giornata
e poi poi basta per un insieme di cose
però quando è basta è colpa Mia
è quello il danno
eh sì
che loro Io non li è perché non sono più riuscito
poi non poi non riesco più a tenermi la sera
quella è la è la frase come se Io
cioè non è che 6 tu è che a un certo punto
he se 6 in piedi tutto il giorno con 600Cal
eppure anche se fai l'impiegato
ne spendi di più
ed è normale che poi il tuo corpo veda
con gli occhi a cuoricino
tutto quello che gli promette di recuperare
energie facilmente
quindi torno a casa
formaggio taralli patatine e biscotti
ma non perché c'hai la forza di volontà debole perché
cioè non le recuperi le energie con le carote
ci metti una vita
quindi vai su quello per quel motivo lì certo
carina come frase eh tutto quel a me la parte di
di antropologia
su tante dinamiche mi affascina moltissimo
perché capisci quello
ti trovi le spiegazioni lì molte spiegazioni
dei nostri comportamenti
e capisci perché abbiamo difficoltà
sì sì assolutamente
assolutamente
e invece le app
sì no forse sempre no
allora hmm Io arrivo un Po da lì
cioè Io ho tatuato sulla mano i fittizi or macros
ma eh l'ho parto quindi dalle applicazioni
ma la
l'ho smussata e completata negli anni questa cosa cioè
quello che insegno adesso
c'è il fatto che possiamo mangiare tutto
se lo eh
e ce lo spiegano tranquillamente in guida
come possiamo mangiare tutto
rispettando frequenze
porzioni quantità
e tutto quanto
hmm è praticamente eh
reso
molto più complesso da quelle che sono le applicazioni
contacalorie e il conteggio dei macro
cioè torniamo
allora le applicazioni ah possono avere un vantaggio
che eh da un certo punto di Vista ti
insegnano a conoscere un Po gli alimenti
forse un Po troppo
però ti permettono di capire
di che cosa sono fatti
nonostante poi creano comunque dei complessi
esempio solito eh
eh ma i legumi non li posso considerare
proteine perché ci hanno i carboidrati
devo considerare che anche carboidrati
OK
però poi nel momento in cui tu impari
che una Volta se scegli il salmone
mangerai più grassi
un giorno scegli il pollo mangerai più proteine
il giorno scegli i legumi mangerai più carboidrati
se vari abbastanza e la media
poi torniamo sempre lì
al discorso che le cose si pareggiano
senza che ci sbattiamo noi più di tanto a pareggiarle
certo
ehm
quindi
quello è un Po il pro
hmm c'è qualcun altro che le AMA particolarmente
perché magari con
ehm grandi passati di
difficoltà a regolarsi alle spalle
ehm trova in quel modo
e riesce comunque a trovare
una certa flessibilità nel modo in cui la utilizza
quindi non pesando il pomodorino
ma di darsi un una certa soglia
anche le app volendo tu le puoi utilizzare
in un modo un pochino più flessibile
cioè invece decidi decidere che sto a 1723 calorie
posso decidere che sto tra
le 1006 le 2000
hmm OK
però pochissimi le usano così poi ci si incastra e
e quindi diventa
cadiamo poi nel nel
nella necessità di toglierle perché
torniamo allo stesso problema delle
della dieta programmata fissa
cioè se Io decido che sto a 1723
il giorno che mi fermerei a 1006
vado comunque a
1723 perché c'ho margine e allora le posso finire
perché so benissimo che quando me ne mangerei di più
a 1723 mi devo fermare
eh vabbè fondamentalmente
è una cosa che VA sempre al professionista
perché alla fine voi usate software app quello che è
e
deve essere una cosa che c'è in mano al professionista
ma non l'utente finale
no problema che sono puoi scaricare su gratis
ma guarda pure con
con l'allenamento molte persone sono abituate
a avere un approccio emulativo dell'esercizio
che allora non se ne parla per per niente
ma questo discorso del intuitivo contare eccetera
esiste a livello motorio è anche molto più complesso
perché
la sensibilità
e la percezione ci può stare nel contesto di r
p e come sforzo percepito
ma ci può stare anche appunto nel fatto che
eh attenzione
stai imitando l'esercizio che ti ho fatto vedere
non lo stai eseguendo
la gente ti guarda
dice
è perché tu non Sai cosa Devi sentire in quel caso
che si muove esatto esatto e come il tuo corpo si muove
step successivo è devo sentire il muscolo target
no cioè ci sono dei riferimenti
infatti a a volte si criticano esercizi
si vedono sui social
a volte sono bizzarri veramente
altre volte diciamo quello
mi pare una cretinata però magari una persona che ti
ti tiene un appoggio qui
non è perché l'esercizio
prevede che il coach ti tiene l'appoggio qui
ma magari è perché quella persona
si perde l'orientamento della rotazione dell'omero
e Io ti tocco per oh tienimi qua sto braccio
detto una cosa a caso eh
ehm
però sono strumenti percettivi
per incrementare la percezione
all'inizio gli do un riferimento
come può essere la soglia di grammatura
poi quel riferimento lo tolgo
ehm se
qua di nuovo mondo arti marziali
se si fa un'attività motoria che ha una componente
coreografica ma allo stesso modo
Devi ricavarne una percezione e un'efficienza
guarda
che le persone affrontano tramite il il movimento e
quello che succede poi nell'alimentazione intuitiva
quando ha successo
una crescita personale a tutti gli effetti
perché tutti liberi
di un peso di un'attenzione
di un carico a volte di un dovere
a volte del Dover so
sperare di arrivare a dei criteri
visivi di peso eccetera eccetera
è il paradiso dopo
è veramente il paradiso
e ci si può arrivare
tramite la nutrizione e l'allenamento
tutti dovrebbero
lavorare come te secondo me
che ti mi rinnovo il complimento
sì l'obiettivo è quello
però Sai tararti su ogni esigenza
perché appunto torno a dire
ma il triathlon
come fa a non essere
triggerante e strumentalizzata l'alimentazione
ma per forza perché se non la
cioè
la Devi strumentalizzare a quello che stai facendo
sennò non arrivi alla fine
oppure poi
non sono persone che 3 giorni non si allenano
no ti Devi allenare sempre eh è tutto l'anno
tutti gli anni se vai avanti
ma poi se Devi preparare la il nuoto la bici la corsa
cioè i ristori
che alcune persone non lo sanno
però i distori del teatro
quanti sono sì ma spesso non li usi ah anche
perché
dipende cioè tu Devi allenare anche quello che mangi
mentre ti alleni
ma certo perché non è che puoi arrivare lì e trovi
oggi ci sono le banane
ho mai mangiato la banana in allenamento
poi magari ti fermi a vomitare dietro un cespuglio
quindi cioè quello che fai in gara
Devi averlo allenato anche a livello di alimentazione
quindi è per forza l'alimentazione strumentalizzata
poi possiamo
ascoltarci e capire se rendo meglio la mattina dopo se
eh ho mangiato 150:2 etti di pasta
oppure se a colazione
scelgo il toast o scelgo il burro d'arachidi
OK
cioè hmm o capire
devo mangiare di più devo mangiare di meno
mi sento un Po scarico
cioè ci sono delle cose su cui puoi
ascoltarti ma in alcuni
ad alcuni livelli è strumentalizzata poi hmm
quando non gareggi puoi stare in intuitiva
certo certo quando
6 lontano alle gare
qual è la tipologia di paziente che quando capita
ti senti che avrai un
molto probabilmente una grande efficacia
allora hmm
quando eh gioco facile
quando c'è anche un affiancamento psicologico hmm
perché per me
si lavora in team
ehm
e quando parliamo di tutte queste
casistiche di rapporto con il cibo
solo il nutrizionista fa cioè noi stiamo in superficie
quindi Io posso
insegnarti ad ascoltare le sensazioni
posso
eh insegnarti a come reinserire alcuni cibi come capire
anche a seconda di
quanto ti sazia un cibo quando metterlo prima facevo
cioè è parte di tutto questo discorso anche dire
non è che ci sono dei cibi che non puoi mangiare
latte e biscotti è poco saziante
sì Hai bisogno di essere sazio uguale tutte le mattine
o magari la domenica
quando ti alzi tardi puoi mangiare
latte e biscotti
e magari il mercoledì quando corri a lavoro no
cioè conoscere anche il cibo in funzione di
questa cosa magari in questo
momento per me può essere più funzionale o meno
anche per la persona non atleta
in funzione delle nostre esigenze di tutti i giorni
ah certo ma poi qua tante persone
al di fuori della
degli ambiti atletici hanno
delle situazioni a casa
al lavoro in famiglia
che sono a tutti gli effetti delle performance
ah sì eh 1 non ci pensa ma
quando dormi sì e no a 6h a singhiozzo
c'hai la situazione particolare coi figli
la situazione particolare al lavoro
la situazione particolare coi familiari
a baby sitter
ne cambi una ogni 10 giorni
e vivi in un posto
del cacchio
dove non puoi andare a camminare da nessuna parte
eh cose che hmm
sono uscite spesso nel mio podcast
quelle sono performance
cioè ha tutti gli effetti
ma infatti i i casi per me più difficili sono quando
ehm
vuoi approcciarti all'allenamento e all'alimentazione
come un atleta
ma non essendo atleta
perché non 6 pagato per fare quello che fai
cioè a
a a quel livello non puoi farlo perché dai un lavoro
Hai tutta una serie di altre cose da mantenere
e quindi arrivare a Chi lo fa di professione
e si e deve solo allenarsi mangiare e dormire
magari portare avanti una relazione
tra l'altro molto meno cioè non
ma perché
perdi in partenza ma perché è normale che Sia così
vivitela più Serena
fallo perché ti piace
non perché Devi di
la cosa Bella è che tu Hai lavorato con tanti atleti
sono venuti diversi
nutrizionisti che hanno comunque tanta esperienza
con atleti
e tutti hanno condiviso il fatto che molto spesso
gli atleti professionisti pagati eccetera eccetera
non è che poi hanno questo stile Di Vita così esemplare
quindi magari c'è
da qualche parte
qualcuno che lavora 9h
2h di spostamenti
il sonno così le relazioni la famiglia
cioè ma voglio fare l'atleta
e poi magari c'è l'atleta che mangia
in una maniera disastrosa
eh però ha tutta una serie
di fattori che lo aiutano da un certo punto di Vista
cioè probabilmente se togli lo stress al non atleta
alla fine fa meglio
potrebbe pure fare meglio dell'atleta
con quel tipo di approccio poi sì sì sì dal
possiamo anche dirci quanto è funzionale
eh ossano avere quel tipo di approccio quando
non è il tuo mestiere
ma è arrivando dal
anche dal bodybuilding
beh quella palese lì
discorso no di motivazione intrinseca e strinseca cioè
la tua motivazione
i perché già Sai il piacere
eh di generare una nuova
ah
una nuova forma in un nuovo apprendimento di te stesso
quindi un nuovo contesto una nuovo
di nuovo nuovo apprendimento nuove esperienze
nuove sensazioni
il creare dal nulla
la la misura con se stessi e con i propri strumenti
Hai vinto tutto puoi fare qualsiasi cosa
però quante persone non sanno che in realtà
dentro di loro pensano eh però se fossi così
eh però se avessi quei numeri
eh però se avessi quei tempi
sarebbe meglio
che vuol dire perché
Sai tante volte mi dicono
eh guarda Io vorrei arrivare qua
perché eh
cioè quando
quella cosa è un obiettivo
sano e quando è un criterio di adeguatezza
punto interrogativo ma è lo sport
sì è alimentare uguale
eh il paziente SA perché devo arrivare a quel peso
lo SA il paziente
tante volte no no
quindi lo scopre
magari tramite
il professionista che guarda tu mi Hai chiesto che
che vuoi fare
i 100m sotto i 12s
superati i 35 anni
indaghiamo magari a un obiettivo super sano
magari invece a
ma infatti non è non è mai l'obiettivo che è sbagliato
può essere l'obiettivo sbagliato per la persona
a seconda di quanta fatica tu fai per arrivare lì
possiamo vederla come una sfiga
un'ingiustizia
però ci sono persone che fanno
meno fatica ad arrivare a quel tipo di risultato
e persone che fanno più fatica se devo perdere
serenità e salute
per raggiungere un 1
un numero che Sia di prestazione o corporeo
certo cioè che senso
una Volta che ce l'hai
poi ti rendi conto
di tutti i pezzi Di Vita che Hai lasciato indietro
per arrivare lì
sì sì ma lì è
c'è un mondo anche a livello di prestazione
proprio cioè fosse prestazione
fosse se peso
c'è qualcosa che vuoi aggiungere in maniera definita
un messaggio
esplicito che vuoi dare a Chi ascolta
anche un consiglio volendo potrebbe essere
allora potrebbe essere questo
cioè il fatto che
secondo me qualsiasi risultato vogliamo ottenere
deve essere il
giusto bilancio
tra la fatica che faccio per arrivarci
e quello che ottengo
perché comunque
davvero a volte
ehm troviamo più serenità
in altre cose che all'inizio non avevamo valutato
a essere il nostro obiettivo primario
e quindi quello ce lo dimentichiamo
ad esempio la tua alimentazione quando
quando ti senti
davvero molto più Serena
nell'affrontare qualsiasi cibo
qualsiasi situazione sociale
nel gestire la tua alimentazione senza più pensare a
devo bilanciare tutto AI numeri
il fatto che volevi perdere tot chili
se stiamo comunque all'interno di una situazione
cioè non
diventa davvero una cosa a cui non pensi più
o se ci arrivo bene se non ci arrivo bene lo stesso
ehm quindi questo sicuramente
cioè pesare bene quello che vogliamo ottenere
perché poi sennò troveremo sempre Chi
probabilmente asseconda
quello che vogliamo ottenere
anche se non ci fa bene da un certo punto di Vista
ah questo mi ricordo un una conversazione
con hmm
una persona che adesso è Mia cliente
e però
è stata una conversazione che ha portato anche a una
discussione Bella
importante quindi
è sdoganata la posso condividere questa cosa
anche perché la condivido in anonimo
e
sul discorso del alcuni criteri estetici no e Io
gli lanciai questa bomba
ho detto aspetta aspetta fammi capire una cosa
ma se tua figlia a 13 a a 13 anni pesa 90 chili
è legittimato il fatto che bisogna capire come
ridurre questi chili perché
possono esserci problemi di salute eccetera eccetera
ma VA bene tua figlia
ma no è inaccettabile una cosa del genere fermati
pensa solo alle parole
immagina tu che vai e gli dici
oh Devi cambiare qualcosa così non puoi andare avanti
eh sì a rifaremo un passo e non capiva
non capiva e diceva guarda che se tu quanto c'hai di b
m e b m e questo è inaccettabile
a ridaglie perché
perché t'ha detto il medico
qual è la sensazione che Hai
cioè la fatica a fare la spesa
non giochi più coi tuoi nipoti
ti lode che non ti puoi far più le vacanze alle Cicladi
perché Sai che si cammina tanto
questi son motivi
che tu mi dici
c'è un numero che non VA bene
ma che motivo è esatto
e si creano un delirio perché la gente dice
eh ma che gli stai dicendo che VA bene b m e i 38
no non è quello
però la loro motivazione non può essere il numero
deve essere cacchio
non riesco più a andare alle Cicladi
e farmi 5km a piedi per andare a quella spiaggia
da sogno perché è di quello che 6 contento
quando poi lo ottieni
o l'affanno o la spesa
o il gioco con gli amici
e gli amici si allenano e Io non ce la faccio più
e tu tutto tutto quello che può essere divertente
di cui ti stai privando
a causa di una condizione come pezzi Di Vita
perché poi Eleonora ha detto ah però questo non VA bene
ma sì perché poi a volte ci si attacca dei numeri
perché eh
magari attraverso dei calcoli
altri professionisti in precedenza
hanno detto che dovevamo arrivare lì
oppure eh ci siamo arrivati noi
in un certo momento della nostra vita
e la domanda è sempre OK eh
come ci 6 arrivato
intanto cioè che facendo che cosa
perché se Hai toccato un numero molto basso
facendo una chetogenica
10 anni prima e poi dopo 2 mesi l'hai perso
cioè non non magari non è quello l'obiettivo
sì ma poi bisogna tornare alle sensazioni no cioè ci
quali sono i disagi di cui ti Devi liberare
per cui chiedi il supporto a Eleonora o ziro
quella è la chiave non
eh guarda c'ho sta cosa deve cambiare
che disagio ti dà
eh no deve cambiare mica VA bene che disagio ti dà
a volte le persone non lo sanno
cioè a te te ne frega di tot
mobilità spostamento agilità
Io faccio tutto
allora la motivazione non c'è
quindi lo fai solo per un fine di salute prescrittiva
cioè t'hanno detto che Devi far qualcosa
per la tua salute
mò bisogna capire come sovrapporre quello che ha senso
cioè una motivazione Vera
sennò dopo 3 settimane ti stanchi e molli
sì poi l'altra cosa è che comunque
ehm
adesso ho parlato di alimentazione intuitiva un Po così
che sembra quasi che è una prescrittiva
perché questa è una critica che fanno spesso
sull'alimentazione intuitiva cioè che ci sono
professionisti che applicano l'alimentazione intuitiva
in modo prescrittivo
che se pensi è un Po quello che ti ho detto
cioè ci diamo un range in cui impari ad ascoltarti
e e c'è Chi la critica
questo tipo di approccio perché vuol dire che stai
dicendo che fai una cosa non prescrittiva ma in realtà
prescrivi
hmm ti seguo vedo i numeri
che girano intorno a te
eh sì perché
perché eh perché in teoria la Vera alimentazione
intuitiva non è così
come
allora Io ho
ho un'idea che forse c'ho anche un mio bias dietro
però a volte
quando ci si aggancia tanto
a una tipologia di lavoro
può essere intuitiva non intuitiva
prescrittiva allenamento
eh con i pesi o solo a corpo libero
allenamento sempre ad ampia mobilità
oppure eh tutto
tutto quello che è
eh può essere settorizzato
a volte vedo che le persone ci si agganciano
degli altri settori non sarebbero in grado di di farli
e quindi dico OK tedoretta fino a un certo punto
perché se mi vieni a fare la critica
che secondo te questa cosa
non VA fatta così
ma nella Mia
cassetta degli attrezzi ci stanno 6 strumenti che so
utilizzare
tu Sai usare solo quello che stai difendendo
ma cioè di che stiamo a parlare
no è vero allora il punto è
eh l'idea poi è da
da tutto quanto ci ti ci dovresti staccare una certa
saper mangiare senza
ma certo mettendo insieme 2 robe che c'hai in dispensa
perché non Hai fatto la spesa
per 4 giorni quindi
sì certo però
per imparare a disegnare
ti devono insegnare i punti di riferimento
tu un volto
senza capire quali punti di riferimento hanno
un un
una progressione che ti aiuta poi a comporre il volto
non disegnerei mai sì chiaro ce n'è 1
ogni 1000 anni che è in grado forse 300 dai
1 ogni 300 anni che è in grado di fa questa cosa
intuitivamente da paura
quindi un adulto poi un adulto perché cioè noi
il discorso intuitivo apprendimento eccetera
sull'adulto 30:35 40:45 anni
ha per forza bisogno di di alcuni riferimenti
eh Devi ritirar fuori sì perché li perdi
sennò diventa se vuoi vuoi
cioè sennò tu Hai detto la persona
no ma guarda si può fare Devi solo sentirti
non so capace cioè se la persona non la SA fare
eh sì rischi di cioè ogni tanto infatti
questo tipo di di approccio quello proprio
dove non ti do punti di riferimento
spaventa e ti credo
a a me spaventerebbe
però infatti tu avevi detto
cioè non avevi detto non mi ricordo con Chi stavi
sempre in un episodio
il fatto di essere soli quando si fa questa cosa
ha ha con Sara forse sì sì
e e invece no perché è proprio un
cioè raccontami cosa succede quando
dove ti stai mettendo non è che 6 su se 6 guidato
cioè cioè come quando vai sul go kart
cioè non è stretto
stretto non 6 su una monorotaia ti sposti
tra 2
muri di contenimento non è che puoi tanto spararti via
e e in base a come come vai
si aggiusta
non era un paragone faceva cagare questo però
no no ma sta roba è potentissima anche
ci sono anche dei papers sull'allenamento
che vedono che il contesto
quello gimbro
dove le persone si condividono
eh cose sull'attività motoria che fanno
hanno risultati pazzeschi
e in solitaria
vabbè ma penso che comunque no alla base
de di come ci muoviamo
ci sta tanto di di emotivo
di appartenenza di affetto di amore
di riconoscimento approvazione quindi
in completa solitudine è normale che
più o meno che non 6 un introverso
che ci stai bene lì dentro
eh sì vabbè però pure lì ormai
attualmente penso che
quelle condizioni qui
rientrano comunque nella neurodivergenza
no penso
non lo so chiederò inviterò qualcuno a parlarne
però mi chiedo è sempre sano
ci sono le persone
che possono fare questa cosa in maniera completamente
sana probabilmente sì non ne so nulla
non ne so assolutamente niente
bene potrei reinvitarti hmm
hmm prima però voglio venire al tuo he he
non sono mai stato a un podcast
quindi c'è una persona che mi ha detto
ti devo invitare qua là
Io ti invito al mio
che è solo audio ed è molto casalingo
bello ottimo
secondo me puoi dare gli spunti interessanti
mi piacerebbe che parlassi di quella parte di
inizio
avvio dell'allenamento per Chi non non non ce la fa
a cominciare a fare attività
quello che Hai chiamato workout snack
sì exercise
exercise snacks
bravo sì sì vabbè lì è
sì sì ne parleremo volentieri
bisogna sempre passare con lo sdoganamento che
se parti da 0 anche pochissimo
fa veramente tanto
ah certo perché tante persone
non partono perché dicono Io non trovo
lo spazio
per andare un'ora a fare esercizio in palestra
e non ti serve
poi ci può essere il secondo step che
eh ma Io da solo non mi muovo
e qua torniamo con quello che Hai appena detto
OK se condividi qualcosa e ti do dei riferimenti
possiamo iniziare
cioè si si costruisce
è come sì sì è così anche
aiuta secondo me molto questo tipo di approccio
lato allenamento
anche a uscire da tutte quelle modalità
tutto nulla eh
ma se non posso fare 3 allenamenti da un'ora
a settimana non ne vale la pena
se posso solo camminare 20min
se posso solo fare 10min a casa cioè
le persone hanno bisogno di uscire da questo schema
che non oggettivamente non so come Sia creato
o è tutto perfetto
o fa tu o non ne vale la pena di far niente
o fa tutto schifo
ehm
da tutti i punti di Vista
nel mio ambito
Io sono abbastanza convinto che si è creato
per valorizzare di più Chi fa tutto
cioè il mio ambito non è un ambito
vabbè in realtà anche nella politica è così
non è un ambito dove i forti vanno a prendere
quelli in difficoltà
i forti prendono le persone in palestra e dicono
Devi spingere di più
quello che sta fuori Dalla palestra
non gli VA di muoversi lo insultano
non vogliono risultare affascinanti a loro
vogliono allontanarlo
eh ma che non ti vedi ma i risultati dove stanno
ma tu ancora pensi che con questi esercizietti
fai qualcosa
ti Devi dare una mossa è una politica allontanante
perché lascia fa a noi che siamo forti
ma è un complesso di inferiorità
perché Io sono molto più appagato
a far muovere la persona che non s'è mai mossa
piuttosto che il ragazzo che
stamattina in palestra m'ha detto
mi vieni a spostare la panca
che sono nuovo
c'ho ma Io c'ho una stima infinita
cioè tu 6 entrato nella palestra
ti 6 messo a fare esercizio
Hai chiesto opinione
ma 6 un grande
ma assolutamente ma anche perché è uguale cioè hmm
non ho soddisfazione Dalla persona
che ti dice
ma non dovrebbe neanche essere una soddisfazione
personale dire
sono stato bravissimo
ho seguito il piano alla lettera
tutti i singoli grammi perché non è quello l'obiettivo
cioè puoi anche
e anche questo aiuta a uscire
ad esempio la modalità tutto nulla dire
questo mese mi occupo di fare la colazione
sì basta il resto della giornata può andare in merda
posso mangiare solo roba delle macchinette
non non non è un problema
cioè a volte faccio fare proprio questa cosa qui
OK occupiamoci di un pasto
perché sennò eh eh
faccio tutto bene e poi mollo
OK facciamo una cosa per Volta
è difficile far entrare
nell'idea che così facendo
magari le cose vanno un Po più lente
rispetto a wow sono perfetto però
ti faccio l'ultima domanda
eh le volte che sono stato a Milano mi sembra
eh che a Milano Sia
o forse nelle
nelle nelle città un pochino più civilizzate di Roma
ecco ci Sia eh la tendenza
sempre di più a mangiare tramite delivery
sì questa cosa è impatta sull'educazione alimentare
delle persone sì
perché eh il problema sono gli orari
cioè come anche per
mi capita di seguire anche persone magari fuori
fuori Italia quindi altre città europee o America dove
tantissimo delivery
sì perché gli orari magari di lavoro anche sono lunghi
quindi
gli spostamenti sono lunghi quindi se arrivi a casa
tardi
ehm o 6 6 stanca
si cade su quello
un Po per quello che dicevamo prima
cioè anche il fatto che magari Hai pause
pranzo molto brevi
orari lunghi quindi mangi poco durante la giornata
quando arrivi a casa che cazzi c'hai di scusate ma di
di metterti su proteine e verdura
e riso e o prenderti una pizza
e quindi è è un problema
poi a a questo in buona parte si ovvia con
organizzazione easy
di alcune cose
cioè anche solo se tu Hai organizzato una cosa
quella che magari è più impegnativa tipo le verdure
che possono essere magari anche quelle già pronte
al supermercato
quelle surgelate
tu che quando 6 in buona mentre guardi una serie TV
te ne metti su 4
così per qualche giorno ce le Hai
se anche Hai pronta una sola cosa
questo ti incentiva a dire vabbè
qualcos'altro insieme ce lo metto
certo se Devi partire da 0
è pesante
però sì ci stiamo andando molto più verso
quell'aspetto lì e è problematico
ti ringrazio tantissimo
grazie ci vediamo presto
o ci ascolteranno presto in qualche modo
sì perché da me possono solo ascoltarci
ciao a tutti e grazie
di essere stati con noi e a 0 per avermi ospitato qua
per me è un onore
anche considerando
tutte gli altri
professionisti che sono venuti a questo podcast
alla prossima