PESO LE PAROLE

#60 | Vegan, running & DCA: quando l'intuitive eating è un lusso

Episode Summary

In questo episodio ospito Luca Marconi, dietista, per una conversazione a tutto campo su alimentazione vegana e vegetariana nello sport, gestione nutrizionale della maratona e dell'endurance, app contacalorie, intuitive eating e disturbi del comportamento alimentare, con uno sguardo raro e necessario su come i DCA colpiscono anche gli uomini. Affrontiamo la differenza tra contesti sportivi in cui l'alimentazione intuitiva è realmente praticabile e quelli in cui diventa pericolosamente ingenua, con la mezza maratona come soglia concreta tra i due mondi. C'è un momento in cui Luca cita una frase di una sua paziente che vale da sola l'intero episodio: "Ho imparato ad abbracciare i momenti sì come i momenti no, perché altrimenti diventa una guerra impari che non vale nemmeno la pena lottare." Non è retorica, è la distanza esatta tra chi guarisce davvero e chi rimane intrappolato in un loop di controllo travestito da salute. La gym therapy, i profili social con milioni di follower che normalizzano la malattia, il titolo professionale come scudo: tutto viene smontato, senza sconti. Se hai mai pensato che mangiare sano fosse solo una questione di volontà o di informazione, questo episodio ti obbliga a riconsiderare tutto, ascoltaci fino in fondo. 📲Seguimi su INSTAGRAM: @zeero_coaching 🎙️ Peso le parole è un podcast indipendente e senza scopo di lucro! Nessun ospite riceve compensi, né paga per essere intervistatƏ. Se ti interessa un percorso di allenamento con rapporto umano uno a uno, senza quiz e lezioni preconfezionate chiedimi una consulenza gratuita 👉 https://zeerocoaching.com ===================== 📌 Punti chiave in questo episodio: 🔀 Intuitive eating e sport non sono sempre compatibili: ci sono esigenze sportive dove le quantità diventano uno strumento obbligatorio. ⚖️ Alimentazione vegana può nascondere un DAN/DCA: l'esclusione alimentare è spesso il denominatore comune di molti disturbi della nutrizione. 📱 I social amplificano la patologia: profili con milioni di follower e disturbi alimentari irrisolti normalizzano la malattia senza mai distaccarsene. 🧠 Gym therapy non è una cura: passare da un disturbo alimentare all'ossessione per la palestra non è guarigione. 🎓 Il titolo non basta: un professionista bravo in tutto non esiste, conta riconoscere il proprio campo d'applicazione reale.

Episode Notes

In questo episodio ospito Luca Marconi, dietista, per una conversazione a tutto campo su alimentazione vegana e vegetariana nello sport, gestione nutrizionale della maratona e dell'endurance, app contacalorie, intuitive eating e disturbi del comportamento alimentare, con uno sguardo raro e necessario su come i DCA colpiscono anche gli uomini.

Affrontiamo la differenza tra contesti sportivi in cui l'alimentazione intuitiva è realmente praticabile e quelli in cui diventa pericolosamente ingenua, con la mezza maratona come soglia concreta tra i due mondi.

C'è un momento in cui Luca cita una frase di una sua paziente che vale da sola l'intero episodio: "Ho imparato ad abbracciare i momenti sì come i momenti no, perché altrimenti diventa una guerra impari che non vale nemmeno la pena lottare." Non è retorica, è la distanza esatta tra chi guarisce davvero e chi rimane intrappolato in un loop di controllo travestito da salute.

 

La gym therapy, i profili social con milioni di follower che normalizzano la malattia, il titolo professionale come scudo: tutto viene smontato, senza sconti.

Se hai mai pensato che mangiare sano fosse solo una questione di volontà o di informazione, questo episodio ti obbliga a riconsiderare tutto, ascoltaci fino in fondo.

 

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🎙️ Peso le parole è un podcast indipendente e senza scopo di lucro! Nessun ospite riceve compensi, né paga per essere intervistatƏ.

Se ti interessa un percorso di allenamento con rapporto umano uno a uno, senza quiz e lezioni preconfezionate chiedimi una consulenza gratuita 👉 https://zeerocoaching.com

 

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📌 Punti chiave in questo episodio:

 

🔀 Intuitive eating e sport non sono sempre compatibili: ci sono esigenze sportive dove le quantità diventano uno strumento obbligatorio.

⚖️ Alimentazione vegana può nascondere un DAN/DCA: l'esclusione alimentare è spesso il denominatore comune di molti disturbi della nutrizione.

📱 I social amplificano la patologia: profili con milioni di follower e disturbi alimentari irrisolti normalizzano la malattia senza mai distaccarsene.

🧠 Gym therapy non è una cura: passare da un disturbo alimentare all'ossessione per la palestra non è guarigione.

🎓 Il titolo non basta: un professionista bravo in tutto non esiste, conta riconoscere il proprio campo d'applicazione reale.

Episode Transcription

dottore luca marconi dietista

benvenuto grazie grazie per avermi invitato

stai a palla so felicissimo di star qua

eh perché questa è

una bomba è terramicheole

che bello ma poi lo sai che eh

avete ascoltato tutto il

durante le corse

durante le passeggiate coi cani

tra un po pure i cani i miei sanno

alla voce tua conoscono dice

sto qua oh ma che spettacolo

allora è così è qua esiste questo posto

ma poi si sta creando a tutti gli effetti

una comunità di persone

con un pensiero comune

anticuro perché se siamo tutti d'accordo certo

qualcosa funziona

allora grazie di essere venuto grazie a te

l'obiettivo dell'episodio di oggi

è prima di tutto un obiettivo personale nostro di eh

come si dice contenere

mamma mia la conversazione nostra sulla comunicazione

perché parleremo di comunicazione social

ma dobbiamo essere brevi brevissimi

perché ci parlerai

di alimentazione vegetariana e forse anche vegana sì

in ambito sportivo atletico atleti

pure qua dobbiamo un attimo mettere i puntini sulle i

e poi di eh disturbi

di alimentazione e della nutrizione

o comunque atteggiamenti disfunzionali

ma negli uomini dai eh

che se ne parla poco

perché le persone

lo sanno che comunque è una

percentuale di popolazione

mi sembra sotto il dieci percento

però esistono sì ci sono

allora

eccoci ritagliamoci un attimo questo discorso eh

comunicazione abbiamo

straparlato in questo podcast di guru

informazioni tossiche carbofobie eccetera eccetera

con te eh definiamo ancora un po

il la differenza di contesto

che un po già ha portato

nel suo episodio eleonora gorla perché

alimentazione flessibile

molto addentrata

adesso sulla sostenibilità l'intuitiviting e

attenzione e sensibilità appunto

sui disturbi alimentazione e nutrizione ma

lei ha iniziato lavorando con triatleti e bodybuilding

eh perché

quello che avevo lanciato nel suo episodio

è che ci sono dei contesti sportivi sì

che poi alcuni potremmo anche non definirli

sportivi però diciamo sportivi

che portano di per sé una strumentalizzazione

totalmente disfunzionale dell'alimentazione

e io ci tengo a dire che

in quell'aspetto

o supporti il cliente paziente atleta

o no cioè uno che fa

sceglie di fare

preparare una competizione come il triathlon

è raro

raro raro raro che riesce a fare una cosa intuitiva

o non triggerante

perché quasi impossibile

e quindi qui ti chiedo di spendere due parole

perché i social ci stanno portando

a identificarci in qualcosa tu ne stai uscendo

eh hmm tu ne stai uscendo però tanti altri

ah ma tanto quella parla solo dei d c a eccetera

eh ma tanto quello è fissatissimo parla solo di atleti

tu ancora ne sei fuori

molti degli ospiti che sono

qua sono abbastanza

riescono a non farsi appioppare questa cosa

però che siano i follower

o che sia proprio la comunicazione e

secondo me sta sfuggendo

dall'opinione pubblica

dagli agli ascoltatori e ai follower

che ci sono dei contesti su cui

funziona quello

e altri contesti su cui funziona quell'altro certo

tu ad esempio corri anche sì

ecco fino a che

stile di vita possiamo

lavorare

sulla sostenibilità sull'educazione alimentare

in piena produttività educazione e efficienza

senza rovinare

l'andamento sportivo di qualcuno

cioè a quale chilometro a quale ore

a monte ore di allenamento

dobbiamo dire

cacchio siamo nel

nel per forza nel triggerabile hmm hmm

allora madò che domandona bello lo sai perché

allora già in nutrizione

tante cose non so o tutto nero o tutto bianco

ambito alimentazione

sportiva ancor di più cioè ci sta una scala

di grigi da dover prendere in considerazione per forza

considerando che per fortuna

il discorso maratone corse

attività fisica ultimamente sta prendendo molto piede

tra l'altro parentesi cercherò di aprirne poche

ultimamente mi capitano un sacco di video

di persone che si lamentano di questo

del fatto che sta spopolando la moda della corsa

sì ho visto ma perché cioè non si stava

a droga o meglio fino a una certa

nel senso poi dipende certo persona a persona

però finché spopola e quindi nuove persone entrano a

provano a sperimentare una nuova attività fisica

non mi sembra così negativo chiusa parentesi

però proprio per questo discorso che

poi durante le maratone ci sta la

qualunque ci sta l'atleta che te chiude

vabbè l'atleta elite che te la chiude in due ore e due

minuti due minuti

ci sta che te la chiude in cinque sei ore chiaramente

là devi prendere in considerazione tutta una scala di

grigi che esistono

e li devi rispettare anche in quanto tali cioè

che a me magari mi viene il paziente

che nelle gambe c'ha un eventuale maratona da

due ore e mezza

che sei elite elite

cioè adesso a berlino sotto le due ore e trentasette

ti qualificavi automaticamente per londra

che fanno parte di un circuito di sette

maratone mondiali le major

a cui è difficile entrare

e se sei forte forte entri automaticamente

cioè che a lui io gli dico ok bello tutto però

con l'alimentazione intuitiva

cerchiamo di fare un rapporto più equilibrato

cosa che abbraccio tantissimo

certo ma per lui non è realistico

cosa più realistica invece magari

in una maratona

è sempre da contestualizzare perché poi per dirti

l'intuitività

allora nel momento in cui ti

devo fa fa il carico di carboidrati

io le quantità te le devo dare

e se ci stanno le quantità non c'è l'intuitività

hmm hmm ok quindi questo discorso va

contestualizzato anche nel corridore non elite

in cui a fasi alterne magari l'intuitività la puoi

tirare in ballo cioè

sta preparando una maratona che c'è tra otto mesi

amen intanto correggiamo tante piccolezze

rispetto alla fame la sazietà

aggiustiamo le cose che possiamo aggiustare

dell'alimentazione

controlliamo la frutta

verdura le solite cose che sappiamo tutti quanti

e poi a ridosso della gara anche a lui però

delle quantità

io le devo tirare in ballo ok

è ovvio che

là uno lo deve di guarda le quantità sono uno strumento

quindi impariamo a usarle sì a ponderarle a conoscerle

cioè ti servono perché

ti servono perché il carico dei carboidrati ti

ha lo scopo di farti arrivare

carico a livello

di scorta di glicogeno alla gara e via discorrendo

e io te le do perché tu ci devi arrivare

in quella condizione

ma infatti vedi tu hai parlato di scorte di glicogeno

una persona che ha un pochino di massa

glicogena perché magari

come sta succedendo adesso spesso

arrivi a inserire anche il running

appassionato e affascinante da dalla modalità ibrida

quindi magari c'è anche un po di fisico

strutturato da salapesi crossfit quello che è

e beh in una persona del genere

provare a fare un medio lungo di ventisei chilometri

è facile che sono milleotto

millenove duemila chilocalorie di consumo

che lascia stare il consumo

su scorte glicogene che vanno riprese certo

è perché non riprendere quella scorta glicogena

nell'avvicinamento a una maratona

è una follia micidiale

quindi abbiamo capito

probabilmente la maratona è proprio la soglia sì

perché secondo me una ventuno

ah infatti perché con la ventuno vai

può essere più intuitivo può essere più intuitivo

può essere più intuitivo

ma proprio a livello di organizzazione

cioè un lungo per la maratona

un lunghissimo quantomeno da trentacinque

chilometri di solito se fa

ok so pure tante ore cioè organizza della giornata

chi c'ha famiglia

chi non c'ha famiglia perché non c'hai solo quello

nella settimana capito

la mezza maratona secondo me è molto

più fattibile quindi ti direi sì

sopra la mezza

là inizia entra quella parte

che si allontana dall'intuitività

che non è però il nero totale quindi il male totale

il male totale se non la

se non istruisci quella persona

a quella modalità di lavoro

io ho un mio follower

affezionatissimo che saluto che fa le ultra trail

tipo mi mandò i dati della

damello dice guarda questi sono

cento chilometri mamma mia io mamma mia l'ho detto dopo

seimila di dislivello

ventuno ore a correre mamma mia

ma come fa a non essere triggerante in alimentazione

per supportare una roba del genere

cioè lì probabilmente devi fare una scelta

forse etica cioè se secondo te è uno sport

che dovrebbe essere il d s m cinque

che dovrebbe essere

riportato come disturbo di alimentazione

e non lo seguire ma non

ma che cacchio di educazione vuoi fare su un soggetto

che fa una gara del genere

perché poi dipende dalla realisticità cioè

le linee guida sportive

eccetera pure per le ultramaratone

ti dicono alcune cose

il rischio è che

diventa talmente tanto

triggerante eventualmente seguire quelle linee guida

controllare quindi l'introito dei carboidrati a ora

controlla i liquidi controlla il sodio

controlla il rapporto

maltodestrine frutto ottomila cose

controlla che ogni tot non puoi campare a gel

durante una una ventuno ore

ok no no quindi

cioè dall'altro lato la

della medaglia secondo me c'hai che quella persona

non te le segue

le indicazioni va totalmente a sensazione e là

entra il gioco il fattore

predisposizione genetica

perché ci stanno persone per dirti anche hmm

c'è un ragazzo che seguo che chiude

maradona in due ore e quaranta due ore e cinquanta

senza i gel

lui corre pazzesco che ti dico

pazzesco funzioni bene potresti funzionare meglio

probabilmente con un'interazione ad oc

però comunque funzioni bene certo

sì sì sì vabbè ma sì poi ci stanno

tanti tanti esempi di

di efficacia anche uscendo fuori un pochino da

dal bibliografato ma poi mi veniva anche da pensare no

ehm

il a volte

quando non sono aderenti

a una strategia super performante

vanno sul fai da te e a volte il fai da te

è anche peggiorativo mò

tu hai fatto un un esempio eh positivo

però può essere anche una catastrofe

però questo fai da te non è se ci pensi diverso

da quel fai da te

della persona con

disturbi che ti scrive alle diciannove e cinquantotto

come cosa posso mangiare adesso

gli rispondi alle ventidue e ti dici io non ho mangiato

perché piuttosto che fare danni non ho mangiato sì sì

quindi vedi che a volte è meglio una strategia

validante

di com'è il soggetto di qual è lo scopo del soggetto

piuttosto che dire fai

te perché il fai te non sai mai dove apparare

il fai te non lo sai

non lo sai in ambito sportivo come in ambito di

non è educativo

cioè

con un soggetto che

soffre di anoressia nervosa che di default comunque

l'aspetto della fame e della sazietà te lo modula

come gli appare anche tanto

che io ti dico fai te per adesso e no

eh eh cioè io ti sto a fa butta lui

fa per il suo scopo nel buio esatto cioè il faccio io

mi ricalca la mia esistenza come persona

legata al disturbo

assolutamente

questo è anche faccio un off topic gigante

però è l'hai detto benissimo

questo è il motivo per cui il discorso

meditazione mindfulness e respiro ha fallito

perché le persone respirano come gli

pare se non gli dai dei riferimenti esterni

vabbè perché

son molto appassionato di sta roba di respirazione

e me l'hanno

sporcata in tutti i modi

però ecco chiudiamo questo discorso del

tornando a comunicazione social

quindi ci sono dei contesti

perché secondo te

tanti tanti anche bravissimi professionisti

non si rendono conto che sono stati

settorizzati o dai follower

o dalla comunicazione o dal loro argomento preferito

cioè mi viene in mente anche

un grandissimo professionista che verrà

ospite al podcast che è attacconi

che io stesso pensavo

glielo dirò nel podcast

quindi non pensate

che dico una cosa che poi non dirò a lui che era

quasi tossico come modalità perché natale fisicità

natale prestazione

un tale numero di atleti

poi ho scoperto che lui c'ha un'esperienza

nella clinica

monumentale

e mi sono chiesto ci so cascato pure io

com'è che

alcuni sembrano che fanno solo quello

oppure

dicono che fanno tutto ma in realtà non si

rendono conto che fanno solo quello cioè tra i bravi

qual è l'errore di comunicazione

che non ci fa dire

io sono bravo da qui e qui

forse mi viene in mente scusami l'interruzione che se

forse a volte magari interiorizziamo

che il nostro

posizionarci magari in un altro argomento

o cambiare idea

su un argomento

poi ti faccio un esempio nello specifico

magari la viviamo come una sorta di tradimento nostro

nei confronti dei follower

che vuoi o non vuoi potrebbero influenzarci

e quindi mettiamo in

atto una serie di comportamenti che ci fanno rimanere

in quella nemmeno nicchia

in quella mentalità in quella

ho capito benissimo ok ti faccio

l'esempio nello specifico forse un po più chiaro

io ultimamente

ho ampliato la mia opinione

o meglio in realtà ho cambiato la mia opinione

riguardo le applicazioni contacalorie

ti spiego e mi riaggancio col discorso nero e bianco

di prima cioè io il grigio per la vita non l'ho visto

quindi la mia posizione riguardo l'applicazione

contacalorie vuoi per tutta una serie di studi

sì che ti vai a leggere

vuoi tanto per la mia esperienza

negativa con quelle applicazioni

per me era era un no categorico

però dicevo lu

gli studi alla fine non è che dico oh mi

prendi uno studio e ti dice il cento per cento

la vive male

allora magari stai più sul nero che sul bianco

però te dice

sì in generale la maggior parte delle persone

poi potrebbe

sviluppare un disturbo della nutrizione

però c'è una piccola parte di persone che esiste

che le utilizza

e non non non divento un fattore trigger

e allora però io come professionista dico

però aspè a lei la visione mia che era distorta

cioè e quindi pure là

alcuni elementi che potrebbero essere quasi sempre

trigger

esiste una piccola percentuale

di persone che le usa non c'ha effetti collaterali

negativi si trova bene

perché allora io come professionista mi devo

schierare per partito preso

contro quell'utilizzo

e quindi ti dico dipende

che è la parola che usiamo di più

coi pazienti di più in nutrizione

di più quando si risponde ai commenti

ma anche perché esiste

no non mi ricordo se c'è la traduzione in italiano

però in inglese sarebbe una

una cosa del tipo

eh l'antagonismo di validazione

cioè quando una persona

ad esempio un atteggiamento di iperattenzione

ipervigilanza e tu gli dai uno strumento

un intervento farmacologico

che ehm inibisce completamente le le capacità

adrenalini cortosimpatiche

che può essere per esempio anche la marijuana

a volte gli effetti sono

molto ma molto ma molto negativi

perché non puoi fare un off

cioè se io voglio stare coi fucili

puntati tra le tapparelle

tu mi butti dentro una vasca idromassaggio

tu non vedo niente e succede intorno

a me prende un attacco di panico

certo non mi stai rilassa

e neanche lì se il mio controllo

può essere addolcito dall'app conta

calorie perché tu magari gli dici a paziente

conta solo quel giorno conta solo

questi due tre cibi

perché secondo me non hai occhio su questo

un pasto guarda qua eh conta

quel pasto solo quel

mi serve solo che mi conti quel pasto

potrebbe essere una bella vittoria

che la usa solo una volta a settimana

o solo per alcune categorie

perché ti sei accorto e quella persona

non rientra

in quella fascia dei categorie che invece di persone

che la potrebbe vivere male

è ovvio che se lo stesso discorso

glielo vai a fa a un paziente che t'arriva go

tutti i calcoli del mondo

esatto cioè io ti vado solo a rinforzare quel mega

controllo che tu già hai certo certo quello

è certo cioè io il coltello

te lo proprio te lo

infilzo quindi là è ovvio che dipende

anche tanto dal professionista si chiama educazione

torniamo sempre là un fatto che devono essere strumenti

educativi sì non forse

ecco il prossimo ma si dice in realtà educazione

elementare

avete parlato tanto di più di mindful intuitive

i termini so

stati più disparati

però forse la parola più corretta

è educazione alimentare anche

a me non piacciono

praticamente le persone che si presentano già come

non prescrittivo

hmm assoluto cioè non prescrivi mai solo quello

come cacchio fai cioè sempre e comunque

mi sembra più una cosa di identità

hmm hmm cioè non la vedo tanto diversa da

eh magni e spigni nel mio te

nel mio ambito no è l'altro lato dell'identità eh

cioè che

che vuol dire mani e spingi quindi se io c'ho solo tre

tre volte a settimana venti minuti non m'alleno

no no la scienza dice che ti servono

trecento minuti coi sovraccarichi quindi non m'alleno

è uguale cioè non prescrittivo e

guardi io sto fissatissima

coi calcoli qualcosina

devo aver controllo no io faccio non prescrittivo

hmm hmm che vuol dire

bravo per dite

esperienza sempre personale io di solito

i calcoli che faccio

me li tengo io

certo come i macronutrienti l'introito calorico cioè

però ti capita quella persona che

e anche un lo

lo sai che non ci sono tratti

disfunzionali ma un sano interesse

per sapere queste cose magari gli piace l'ambito

ma perché ti devo di no a prescindere che magari mi

ma io a quante boh

grammi di carboidrati sto quanti

lipidi m'hai impostato

io te lo dico non è che ti devo sparare

e quindi pure

là forse a volte perché ci chiudiamo nelle

definizioni che ci diamo

che ci piacerebbe che gli altri hmm hmm

ci dessero e che gli altri poi ci danno

cioè ci blocchiamo

ok sono d'accordo

portiamo le definizioni al di fuori della comunicazione

ma eh su stili alimentari

e io vi dico sempre

ah ecco ultimamente ho visto una cosa che

m'ha fatto un po tappa la pena

eh

è il soggetto affetto da obesità sì io sono d'accordo

perché se la persona è sensibile sull'aggettivazione

io a me non mi costa nulla dirla

non tutti la pensano così è venuto per esempio

simona dami al podcast che ha detto io ho paura

che sia sempre eh

ci sia richiesta sempre più attenzione

quando la soluzione per essere hmm

liberi dal giudizio interiorizzato

e iniziare anche un po a destrarsi

a farsi scivolare addosso le cose

che è un punto di vista che da una parte condivido

detto questo

quando leggo alimento adatto ai vegani mi chiedo

perché non c'è scritto idonea una dieta vegana cioè

io sono

un lottatore io sono un crossfitter io sono un runner

io sono vegano

bravo figo io sono obeso no allora

proposta

se l'aggettivazione identitaria può essere offensiva

togliamola anche per fare fascino

assolutamente

perché secondo me tanta gente

casca qua eh assolutamente

perché tu fai il dietista o sei un dietista io faccio

eh come sara io so tante altre cose

per fortuna direi

per fortuna

c'è una parte di persone in realtà io ho notato

paradossalmente sta cosa

viene notata più dalle persone che non seguono

alimentazioni tipo vegana

piuttosto che

dalle persone che seguono l'alimentazione vegana cioè

spessissimo

quando ho a che fare

appunto con persone che seguono un'alimentazione vegane

loro si presentano non come io sono vegano

io seguo un'alimentazione vegana

io lo apprezzo tantissimo dico oh aspè certo cioè

abbiamo

già scoperchiato una cosa di cui so che allora la

l'abbiamo prescontato cioè tu non sei

quello certo ok

e pure qua

quanto ci chiudiamo nelle

categorie e nell'aggettivizzazione

ma guarda che questa

qua sono venuti anche psicoterapeuti

questa cosa non è trascurabile se io sono

cheto carnivoro perché c'ho un qualcosa di figo

da raccontare

e chi te fa cambiasti l'alimentale

un altro che ti dice no diventa

eh marconiano

chiaro ah io cacchio faccio il metodo marconi

sennò come ne esci cioè se io sono cheto carnivoro

chi mi fa cambiare idea io oh io so cheto

carniolo nessuno cioè ma stai a capire che figata

nessuno cioè ma finché non la cambia

la singola persona

paradossalmente quello che lo fa davvero non ce lo dice

tu vai

vai al ristorante e vedi che questo ordina solo l'arco

di colonnata fine cena dici posso scusa posso

chiedere perché hai mangiato solo l'arco di colonnata

scelte alimentari particolari

lì ti rispetto

e ti chiedo pure ma

che cacchio di alimentazione è ma se tu

ti siedi a tavola e mi dici eh io so che lo carniolo

che coglioni sì

a trenta quaranta

cinquant'anni ancora stavo a fa sto gioco

e torna un discorso che è venuto fuori anche

in ambito chinesiologico che il chi sei

dietista sì diventa un filtro e dopo è chi sei fa

parliamo di vegetarianismo

alimentazione vegetariana

si può fare l'abbiamo capito quali sono

ancora oggi i

come ti posso dire

gli ostacoli principali e i pregiudizi principali

ok allora pregiudizi ti direi

che c'è ancora una grossa fetta della popolazione

italiana vuoi anche perché veniamo da decenni

di sia di cultura della dieta ma anche di cultura

culinaria in cui

in cucina

le nonne alcuni genitori di una certa età la carne

è quasi presente tutti i giorni

e è impensabile levarla ok

e c'è appunto una grossa fetta che crede tuttora sia

insostenibile

sia da un punto di vista di

riesco a fare quell'alimentazione per tot

tempo eventualmente per tutta la die per tutta la vita

insostenibile anche dal punto di vista

veramente nutrizionale

cioè totalmente sbilanciato

cosa che oramai sappiamo non è così nel senso

al corpo che interessa il nutriente certo ok

a me se m'arrivano i venti aminoacidi

se me li mangio facendo pasta e fagioli piuttosto che

anni fa una bistecca

cambiano cose di contorno

sì sì no tra l'altro anche altri macronutrienti

ricette convivialità sapori ottomila cose

certo però poi alla fine

è il nutriente che gli interessa certo

discorso valido per tutti i nutrienti certo

quindi si può fare sicuramente

in tutte le fasce di vita

falsi miti che ancora

reggono botte

e quindi magari tra un po di decenni

inizieranno a eh

essere più interiorizzate dalla popolazione

sono sicuramente il le poche proteine hmm hmm

ehm e il fatto di questa

incompletezza al punto di vista minacidico hmm hmm

cioè che quindi si collegano

sì come ti dicevo i più skillati

ti dicono sì il pull è completo ma la quantità

hmm hmm è imparagonabile

è di meno o la biodisponibilità comunque è di meno

però giustamente qualcun altro dice aumenta

le quantità aumenta le quantità

cosa che si fa per dirti anche con con il ferro hmm ok

cioè nel senso il fabbisogno per dirti di ferro

nel bambino che segue

un'alimentazione vegetariana

va aumentato di uno virgola otto volte hmm ok

e tu là un attimino tu dietista

te li fai i tuoi calcoli per poi

trasformarli tramite un filtro

in una serie di oh verdure accoppiamenti

classico limone sulle verdure

classica frutta dopo il pasto che mangio le verdure

taglio ok tutte le cose che già sappiamo

e quindi le trasmetti

e metti quella persona in sicurezza

cioè perché effettivamente è una dieta molto salutare

sostenibile

però se fatta bene hmm hmm ok

il se fatta bene intendo che

per esempio riguardo la b dodici

ok capitano ancora tante persone che magari

seguono un'alimentazione tipo vegano vegetariana

da dieci vent'anni e non hanno mai integrato

la b dodici e a effetti anche dopo tanti anni

dopo almeno dieci anni in realtà ah vedi cioè o meglio

si può rimanere anche per dieci anni

senza effetti collaterali

porca paletta nel momento

in cui iniziano gli effetti collaterali eh so danni

anche perché il range di normalità

dei laboratori della b dodici è ampissimo ok

però poi se ti vai a vedere

le linee guida di integrazioni per alimentazioni

vegetariane e vegane ti dicono ok

nello specifico

va diviso in due

quel range di normalità che se stai nel

nella parte inferiore hmm aspetta

ci facciamo prima un periodo di integrazione di

po più spinta

e poi passiamo alla

alla dose di mantenimento che te la diventi che a vita

punto

ok non è che cioè non scappi te la devi integra a vita

la domanda che ti faccio

è che a parte il discorso

quantità mi chiedo poi nel pratico nella grande

marea di richieste che devo mangiare meno

devo mangiare meno devo mangiare meno

quanta difficoltà incontra

ma mi sembra di capire che sia più difficile

farla intuitiva

ah tocca contestualizza lo sai

tocca contestualizza perché ti ripeto

gli errori che uno può fa

sicuramente non integra la b dodici

persone che seguono

alimentazione vegetariana e vegana all'ascolto

fate il dosaggio della b dodici e integratela

un un errore e poi sicuramente il fatto del non avere

degli alimenti che si vanno a completare

dal punto di vista aminoacidico

sembra scontato

tu dici vabbè una persona vegetariana

i legumi se li mangerà quante volte

una persona che segue cinque sei capito

otto passi a settimana anche invece no

ci stanno un botto di persone

che ne mangiano magari una volta a settimana

anche perché se sei un

se sei un minimo di educazione alimentare

non è legume solo legume una volta

nummus una volta ci fa una piadina una volta

una volta la pasta di legumi esatto buonissima

una hit

però eh e là ce lo devi buttare l'occhio

ok perché quindi pure perché la parentesi

l'ho aperta ma ancora non l'ho chiusa il discorso

proteine non è un problema perché

ci stanno degli alimenti come

cereali e legumi che gli aminoacidi che non c'ha l'al

un alimento ce l'ha l'altro e viceversa quindi

piatto completo o assunzione

nella stessa giornata

di entrambi i gruppi alimentari hmm le ume a pranzo

cereali a cena

comunque a livello quotidiano

il pulamino citico è stato coperto

ok per il discorso che ti dicevo prima del

contestualizzare l'intuitività perché poi è bello

sempre che dipenda caso a caso per carità certo

però alimentazione vegana e vegetariana

ci hanno una peculiar una peculiarità

eh che poi secondo me

senza il secondo me è decisamente correlata

al fatto che siano tra le diete se fatte bene più

salutari di tutte quante

e poi qua su questo

t'aggiungo un'altra cosa che secondo me apprezzerai

e cioè che se fatta bene

tu sei portato a mangiare

non ti tiro in ballo dei numeri

comunque la maggior parte degli alimenti che consumi

saranno alimenti a bassa densità calorica

che significa che quindi te saziano

ci hanno tendenzialmente meno chilocalorie

per spazio occupato facciamo la terra terra e quindi

poi a livello di

intuitività in realtà diventa sostenibile

cioè se i piatti te li bilanci

basta densità calorica

ti fai seguire da una persona o comunque bene o male

ascolti fame e sazietà che vabbè se apre un mondo

però diventa sostenibile

diventa sostenibile pure in ambito de

dimagrimento come certo

che ottomila persone

ricercano ah certo ti volevo aggiungere sta sta cosa

e ci stanno appunto tante

diverse ricerche o comunque poi delle dei libri

vanno a accumulare tutte le diete

al punto di vista della salubrità ehm

vabbè dieta vegana

hmm hmm top del top

hmm in cui però

sempre se fatta bene

un fattore interessante

o meglio che era veramente

fondamentale per capire

poi la persona eseguiva un'alimentazione vegana se

era più tendente alla salute

piuttosto che no era lo stress hmm cioè

tante persone che seguono alimentazione vegana

sono persone che fanno molto più attenzione

alla salute mentale

e quindi di conseguenza

magari hanno meno episodi stressanti cioè

fanno tanta attenzione al eh

all'andare in terapia

esempio fanno tanta attenzione

al ritagliarsi il tempo per allenarsi a settimana

tanta attenzione contatto con la natura

contatto con la natura

mi prendo il mio tempo

mando a fa la spesa in santa pace senza che

tra gli scaffali esco pazzo che devo fa tutto a tremila

e sta cosa è è fighissima allora c'è

un altro fattore

che è un po a scaletta se parti dal

esempio a caso duemila e cinquecento chilocalorie

prese da hmm cibi ultra processati hmm hmm

quelle duemila e cinquecento chilorie

sono duemila e cinquecento chilorie

per me potrebbero essere deficit per me lo sono ok

però

non c'ho eh vitamine minerali antiossidanti

e questa è una cosa che già ha detto simone

il primo episodio che ha fatto l'ha detta molto bene

il problema di dei cibi ultra processati

è la non opportunità di ingerire

cibi molto importanti per l'organismo

non è una tossicità

esatto cioè non è che fanno male

ti tolgono opportunità di farti del bene

esatto è una cosa molto diversa

e eh mi chiedo

questa è una domanda che non so se c'è risposta

se io sostituisco

ehm le fonti animali che a parte

qualche vitamina è difficile che ti danno minerali

antiossidanti con

cibi vegetali che sono ricchi di vitamine

antiossidanti

certo che è più salutare

nel senso

io non capisco perché a volte dice

eh no però non è vero qua di là eh ma è normale

cioè è banalissimo banalissimo

e quindi è assurdo che uno lo deve mettere invece cioè

e come abbiamo fatto

riferimento a volte ad alcuni fuffaguro

che dice il pane non ci ha fatto niente che non va

però è normale che se invece

del pane come contenuto di carboidrati

inserisci un vegetale che porta più acqua meno sale

perché comunque nel pane c'è un po di sale certo

minerali antiossidanti

ti dà qualcosa in più sì non è che il pane non va bene

però ti dà ancora qualcosa in più

questo che è meglio le patate dolci del pane

che va fatto di male il pane però effettivamente

è è tema di dibattito

cioè uno potrebbe dire eh però se scelgo sempre

eh tuberi

c'ho più idratazione più minerali più vitamine

è innegabile questa cosa certo capito eh

mò non è che voglio fare la panefobia no

o la pastafobia no no no assolutamente proprio perché

chi ascolta lo sa che poi

no non appunto non bisogna incanalarsi

dentro a ste categorie

cioè io ad esempio non ti nascondo che nei momenti

in cui ho voluto

bilanciare la mia alimentazione

in modo da ottenere il dimagrimento

è ovvio che scelgo le patate lesse

piuttosto che

eh le gallette perché

a parte il sapore ma che te vuoi sazia

non c'è un milligrammo d'acqua

zero eh e zero

questi so tutti i temi su cui giocano in tanti

eh senza spiegare

però ti fanno il gioco delle tre carte

perché più patate

mangi più dimagrisci

eh ma aspetta eh perché poi a livello ne mangi

cioè ti sembra di mangiarne di più

a livello calorico

appunto hai capito quante volte

magari coi pazienti a spiegare come funzionano

le varie sostituzioni

gli strumenti che appunto uno dà

sì ma le patate così tante eh certo

ma non era anche gli gnocchi no ma

ma gli gnocchi così tanti ma favolosi

eh sì sì anche coi legumi

certo e infatti quante volte capita che

una delle frasi più ripetute ma le patate è così tante

l'altra è

io quando faccio cereali e legumi non riesco a finirli

ah certo non e non fa niente eh per carità

non è che no io lo dico se non è un compito a casa

che se non lo finisci succede

ma poi a parte c'è molta ignoranza

anche sul consumo della carne

come son proteine quindi tu vai fuori

io l'ho fatto sto errore ragazzino e faccio

eh quattro etti di entrecot perché

così non mangio il panino cioè se vai

non lo fate lo devono fare i professionisti

ma se vai a vedere

quantitativo di grassi e di calorie sì sì

dici no aspetta poi mi prende pane e patate

sì sì letteralmente

letteralmente

e poi stiamo ancora tanto

infognati col suo discorso del

questo ovunque è alimentazione

onnivora di tipo vegetariano vegano però forse

piano piano pure qua si smusserà con gli anni del vede

gli alimenti come un macronutriente

ah certo cioè quelle son proteine

mamma mia per dirti tante persone

eccolo un'altra cosa un'altra forse

che frena una certa

fetta di popolazione più magari tendente al carbofobico

sull'approcciarsi ad aglio a un'alimentazione bravo

di tipo vegetariano vegano

ma luca

ma quindi io non ho capito so carboidrati o so proteine

ok e e e cavolo è è comune

ma non è una colpa eh no

assolutamente tu là ti metti a spiegato tutto quanto

certo però perché la narrazione

anche qua a livello pure di cultura è quella

sì sì sì assolutamente ma

non so perché nessuno l'ha mai fatto con la porchetta

che la parte magra è super magra super proteica

se la vedi è complessivo so grassi o so proteine

e ti dicono tutti eh ma so grassi

no aspetta

questo secondo te è

ecco quanto poi la

il discorso dei disturbi

alimentazione e della nutrizione

ah ti ti faccio una domanda da un altro punto di vista

è automaticamente più educativa

un'alimentazione vegetariana visto che ti porta

appunto a bonificare questo discorso di più

magronutrienti non solo alimento

no non automaticamente

cioè

comunque di per sé alimentazione vegetariana e vegana

rispetto che sembra quasi un solido come discorso

la norma onnivora ma ti parlo perché escludono

escludono ok l'esclusione

è il minimo come un denominatore

di tantissimi

disturbi della nutrizione

e tante volte tante eh

tante tante volte ritrovi con

comitanza di persone che seguono alimentazione

vegana o vegetariana

ma perché ti esclude

cioè hmm certo

ci sono arrivati per

il motivo per cui ci sono arrivati

è il disturbo della nutrizione

perché comunque se ci pensi che te va a esclude

ti esclude esempio

alimentazione tipo vegana che ritorna tante volte

sull'alimentazione tipo vegana

e quindi là per chiuderti la parentesi

devi essere bravo nemmeno preparato informato

a riconosce che succede davanti a te te

professionista intendo e di ok

aspetta però fammi un quadro della situazione

perché dicevo che ti esclude ti esclude i formaggi

quasi sempre ricchi di grassi

che fattore trigger per

tantissime persone che soffrono di disturbo

del comportamento alimentare

ti esclude il pesce

pure là tante tipologie di pesce sono grassi

certo ricchi di grassi intendo

carne idem tanti tagli

perché ingrassi ok

quindi la risposta

che mi sento di darti è non è automaticamente

il più delle volte

ha la potenzialità per diventarlo

nettamente più salubre

però la potenzialità deve essere sfruttata perché poi

capitano pure tanti

professionisti e non mi chiede il perché

perché sta cosa

veramente mi arrovello

il cervello sul suo discorso cioè i libri su cui

studiamo siamo gli stessi sono gli stessi

com'è possibile che

ci sono persone

che raccontano del

di loro esperienze

con eventuali approcci di transizione da onnivori a

alimentazione

vegetariana e di e poi successivamente vegana

che si vanno ad affidare a professionisti

della nutrizione che invece dicono no

non è salutare

non non te lo faccio fare

continua a mangiare carne e pesce sta cosa mi

torniamo indietro chi sei

dietista che sai fare che sai fare

bravo ma per carità è quello

mò alcune persone a casa

diranno e come lo capisco se è bravo eh

in parte io il podcast il podcast

l'ho voluto fare apposta

il podcast stanno venendo fuori anche appunto delle

non diciamo delle specializzazioni

però delle sensibilità e dei vissuti

che portano comunque delle persone a performare meglio

su una certa area della popolazione

quindi comunque

non è che siamo tutti uguali

e siamo bravi su tutti

io stesso l'ho detto pubblicamente

a me se mi viene

una persona che dorme otto ore è ben idratato

è seguito bene con alimentazione e già fa

quattro volte a settimana

un'ora e tre quarti due ore di rinforzo in palestra

più due allenamenti aerobici

io non sono bravissimo a

portarlo ancora avanti

perché io sono molto bravo

su quelli che dicono non so che fa ho provato

mi so fatto male

faccio sta cosa non mi sembra che funziona

su quello che sta a un passo dalla è atletico

quasi atleta io non sono

tra quei professionisti che sta lì con le tabellone

excel gennaio febbraio marzo poi

no non non è il mio

in parte penso anche che sono molto pochi quelli

adatti a quel tipo di lavoro sì

però comunque non è il mio stessa cosa

che poi torna al discorso che ci pensi a iniziare

la comunicazione cioè

non

allora idealmente tutti possiamo fare tutto forse sì

però tra esperienze personali

e

come studiamo le competenze in base

ai nostri interessi

personali e vissuto cambia il campo d'applicazione

ora tu ehm

ci parlerai di

disturbi alimentazione e nutrizione dei maschi hmm hmm

questa cosa hmm

nessuno m'ha mai detto voglio parlare di quello

quindi ci devi anche dire perché ti interessa

eh perché io so passato io in primis

banalmente ma manco troppo

hmm cioè nel senso

il banalmente intendo

hmm senza troppe conseguenze sì esatto in primis

no ma banalmente

mi interessa proprio per quello cioè per un vissuto

personale quello intendo la banalità

comunque aspetta ti volevo dire che poi

eh riguardo il discorso che facevi

fai il dietista ok puoi parlare tutto la la

la visione che ci abbiamo avuto

per una vita e quindi invece adesso dobbiamo iniziare a

canalizzare cioè quello è il punto di partenza esatto e

sarò impreciso

non lo so però sicuro secondo me la sai ti ricordi

quella storia del premio nobel non so in quale branca

che vinse tanti anni fa il premio nobel che dopo tot

anni eh

iniziò a divulgare la

tesi del curare il cancro ah certo

tramite che era l'omopatia

sì sì mi ricordo cioè tu sei premio nobel

certo stai nell'elite dell'elite dell'elite però

oppure con tanti

medici che ultimamente

si possono fa nomi sì sì certo ok per dirti con berrino

epidemiologo sì sì sì della madonna per tantissimi anni

ha preso una deriva un po sì sì è arrivato sì sì

punto di domanda

e però là la gente

giustamente come dice che tette dice eh ma è

è lui

è è tot professionista

come puoi andargli contro

uno poi semmai mi aiuti e le chiamo esatto

ti voglio parlare di questa cosa del

solo il titolo può dire la frase ok

perché ti devo parlare di

di di un insegnamento bellissimo che rubo

sempre a una mia paziente hmm hmm

e poi ti voglio parlare di ehm

la pericolosità

dello sport cura il d c a

e quindi poi in realtà questo forse per ultimo

perché mi aggancio

a d c a maschili in palestra soprattutto hmm hmm e

profili social

che di di non professionisti qua di parlo eh sì hmm

con patologia di disturbo del comportamento alimentare

che rimangono incastonati in quella patologia ah

interessante più tic io in realtà

basico più tiktok nonostante

non ci capirai sei un pazzo sei io ho iniziato là

mamma mia io non ho iniziato su instagram cioè

io instagram l'idea era lasciarlo

profilo personale poi ho detto aspè ma che sto

fa tiktok sta andando a bomba

settantamila follower

ottantamila follower ho detto fammi provare pure di là

ok tiktok è una bella sfida tiktok

è una piattaforma

spaziale comunque

io tantissime volte e

seguendo tante persone

anche con disturbo del comportamento alimentare

mi torna utile questo

insegnamento che io ho tratto in realtà

da una mia paziente

e glielo stavo dicendo l'altra volta perché

reputavo corretto metterla di fronte a

ciò che può trasmettere come persona

che è una cosa spaziale secondo me eh e

e quindi io tante volte

con lei così come con tante altre persone

che mi sparano delle frasi

che io resto allibito ma positivamente dico mamma mia

quante cose io non so

e quante ce ne ho ancora da sapere

e quante cose porta dentro una persona

e io sto là che c'ho i brividi spettacolare comunque

frase che

rubo e prendo impresso in realtà a questa paziente

parlando di alcuni periodi

appunto complicati con l'alimentazione

se ne esce

con per me una bomba io l'ho segnata in cartella

ho imparato ad abbracciare

i momenti sì come i momenti no

perché altrimenti diventa una guerra a darmi impari

che non vale nemmeno la pena lottare

e ho detto senti me la ripeti

no è stata veramente disarmante

e però me l'ha detta

lei non l'ho detto io professionista

e va bene lo stesso

certo ma anche perché sia come persone

sia come professionisti

siamo peccabili

non siamo perfetti

non siamo tuttologi

dovremmo sapere di non sapere

te la metto sul filosofico

cioè nel senso tanta roba

tanta roba capito

se tu infatti me lo dici

non per forza

le devo di io le cose che ci hanno contenuto

ah questa cosa sui social la dico è il la prima

tappa cioè è è ovvio che se non sei

biologo nutrizionista dietista medico dietologo

non so se mi sono dimenticato qualcuno

decibo non dovresti farla

chiaro una volta che sei quello

bisogna anche capire se hai

materiale sì e perché poi se non vorrei

che qualcuno dice ah allora posso

farla tutti no

prima il filtro

una volta che c'è il filtro

che sai fare sì

e a vai perché sennò m'aggancio io al al terzo

però sarebbe il secondo

vai su questo che giustamente dici

serve il titolo se lo fai che succede che non succede

che prima dicevi giustamente

eh persona

x sui social che vuole aiutare ma rimane dentro dentro

può essere un professionista della nutrizione

hmm hmm ok

ce ne stanno tante persone

a me capitano di più appunto su tiktok

che non sono professionista

del professionisti della nutrizione spesso

hmm adolescenti

che

con tantissimo seguito una roba di milioni di seguaci

eh milioni

ok e di conseguenza quasi tutte adolescenti

molto influenzabili e non è una colpa e

cioè funzioniamo così

che

vedono questo profilo

pomparsi alla grande

per quei video in cui sono malato io come persona

il vi il profilo continua a crescere tutto quanto

ma non c'è mai un distacco purtroppo

dalla malattia

anche perché è una cosa difficilissima

cioè nel disturbo del comportamento alimentare

già il chiedere aiuto

è la cosa più difficile perché

l'eventualità che io chiedo aiuto a un professionista

dietista che poi mi rimanda

un'equipe eccetera o psicoterapeuta

medico di base eccetera

mi mette di fronte a una versione di me stesso

senza la malattia

e io chi sto senza la malattia in quel caso

l'egosintetismo oh sì sì

e poi quello che trasmetti sia la tua storia

sia quello che poi dici

rimanere esplicita nei video tante volte

queste persone

si salvano da sole

oh occhio aspetta ma parla di un disturbo psichiatrico

in cui la maggior parte dei casi quando

hai un disturbo del comportamento alimentare

ti salvi da solo semplicemente esposti

da un disturbo a un altro certo

famoso gym therapy oh certo

e qua oh guarda

ma pare che me ne stavo su un piatto d'argento

mio collega l'altra cosa mi è piaciuta tantissimo

lo sport

che salva dai disturbi del comportamento alimentare

allora quand'è l'altra volta non mi ricordo

eh forse stavo a senti un podcast o stavo a fa

una riflessione mentre correvo non mi ricordo

o era un podcast

mentre correvo io le mischio un po tutte ste cose

chi diceva giustamente

ragazzi la corsa non è tera cioè non è la terapia

perché allora là stiamo

anche se a livello sociale

magari la corsa risente di meno pregiudizi

rispetto alla sala

pesi ma stiamo allo stesso livello

del bodybuilder sessantenne cinquantenne

che in bocca in sala pesi con

eh gym is my therapy

piuttosto che lift is my therapy identico e no

quello è uno strumento

parlavamo di strumenti prima quello è uno strumento

sì sì c'è tutto un altro

un'altra parte

di cose da dover prendere in considerazione

quindi questo secondo tella

è il contesto dove si sviluppa sulla figura maschile

tanto sì tanto

cioè a livello di società

e tra l'altro mi so ordinato adesso un libro se li

se li

braccio si decide a è una settimana che mi dà in corso

in corso in corso si chiama

maschi che piangono poco una cosa del genere di alberto

penna ok mi so visto un suo intervento su ted x

e ho detto ok aspetta me lo voglio leggere perché

vabbè siamo vittime del patriarcato siamo vittime del

patriarcato anche a livello emotivo certo

che tanti magari dici

vabbè è scontato eh

manco troppo però perché guarda che succede

e questo

tante volte si riflette pure sul

fatto di

non estraniare ciò che io ho dentro

e quindi

devo

sono concio di un mio lato

debole che bella la debolezza io qua ti dico oh

ma fuori devo far vedere un altro lato

e quindi forma fisica prestanza massa muscolare

gym is my therapy

sì ma ci stanno anche tante

narrazioni in ambito di anche sport

non solo palestra bodybuilding

che ti dicono

che se tu vuoi

contemplare anche la qualità della vita

le relazioni le emozioni e già sei un perdente

assolutamente devi accantonare tutto

e sposare la causa

dei veri guerrieri che hanno l'onore del

non molla sì sacrificio

l'altro giorno mi è capitato un video

sì sì pericolosissimo secondo me

persona che corre ehm

molto seguita

in cui diceva io voglio sacrificare tutto

io voglio essere consapevole

del fatto che io per arrivare lì ho sacrificato tutto

e io come l'avevo detto nel video

ti ricordi quello che poi mi hai commentato della corsa

tra sacrificio e fatica c'è una differenza abissale

sacrificio è molto probabile che ci fa

ammalare sì sì la fatica no

che cosa succede

a me lunedì mattina non mi va

chiaro è una sofferenza

alcuni direbbero eh ma che ti pensi che a me mi va

anche a me per me è doloroso ma insisto

e questa è una cazzata monumentale perché le ore dopo

il giorno dopo il

report della settimana

la sensazione che migliora nelle settimane è un grande

appagamento e grande piacere e grande possibilità

questa esperienza mi aiuta

a ricordare che

ci sta il fatto che la mattina

appesantito gli occhi incollati eccetera eccetera

però la memoria va

sull'esperienza positiva dopo sì infatti

eh ci sono carte su questo

noi guardiamo lo specchio per conferma

cioè tu hai la sensazione del pump

muscolare e ti vai a vedere

ma hai la sensazione che c'hai

tu hai la sensazione che sei inaccettabile

e vai a vederti che sei inaccettabile

ma hai la sensazione che vince

quindi se l'attività fisica si tara sulla sensazione

e non sull'antropometria

le persone vanno a bomba

vanno a bomba

perché si ricordano la sensazione positiva

e questa è la parte strumentale sì che può trovar

senso nel gym terapia il problema è che chi lo dice

è compensatorio

cioè non è che fanno quello e vanno in terapia

non è che fanno quello e stanno facendo

un'evoluzione personale

fanno quello per dire ho risolto ho risolto

chiudo tutto qua

sì spingo tutte le mie frustrazioni qua dentro

che bello sto guarendo anche se non mi va

anche se è successa la cosa più brutta al mondo

anche se ho dormito tre ore

tutto quanto ma

la disciplina le cose

tutto quanto cioè il trasmette in immagine di sé

da superman

sta cosa per me è assurda eh vabbè

vabbè perché poi che succede

nello specifico

che disturba il comportamento alimentare

che sì se vai a vedere

i dati

evitimi loghi eccetera eccetera disturbi la nutrizione

sono

di più nel sesso femminile di meno nel sesso maschile

ma noi maschi

non ne parliamo sì certo cioè

nel senso non sono proprio diagnosticati

è ovvio che so de meno

invece una cosa che però sto notando

sempre per persone con cui ehm

ehm che incontro che con cui parlo eccetera

anche qui nel nella fascia adolescenziale maschile

su sta cosa si crea rete

hmm che poi dipende vabbè da gruppetto a gruppetto

per quelli con cui ho avuto io a che fare

vengono spronati a parlare di quello hmm cioè

se ne parla riconoscono che forse il discorso

ortoressico vigoressico perché poi comunque ti

capitano gli algoritmi dei social

so forti su sta storia

cioè nessuno

autonomamente è in grado di capire una cosa del genere

nessuno

è impossibile

devi sbattere

la capoccia in qualcuno che ti accende le lampadine

esatto è un casino

ma infatti io sono uno di quelli

che qualcuno dice eh ma

mica siamo psicologi no in parte

dietista nutrizione chiunque qualsiasi persona

collabora nello stile di vita

deve essere anche un po psico cioè deve essere istruito

su quali sono i campanelli allarme

esatto cioè se entro in studio vedete dico guarda luca

aiutami perché sta roba è inaccettabile

e che fa mò tutto sereni

mi dici scusa perché è inaccettabile

oppure eh m'ha detto il medico che c'ho b m i

trentacinque è inaccettabile ma tu come ti

senti io sto una bomba

eh parliamone ahia

è fondamentale

sapere questa cosa e quindi

essere informati anche a livello in realtà distudi

cioè i corsi universitari devono avere

quella parte altrimenti tu fai uscire professionisti

con delle lacune che fanno danni immensi

che ti dicono sì sei inaccettabile sì sì gente che

mi racconta

di commenti di di di quando salivano sulla bilancia di

aspetta

che se non perdi peso il prezzo del controllo saliva

no no questa

questa non è mai esistita cioè la è la è da denun la

sarebbe da denuncia è vergognosa

però vabbè i commenti che poi interiorizzi

quelli pure cioè è

perché te l'ha detto il biologo te l'ha detto

ma me l'ha detto tornavo o stavo prima condivido

e infatti noi noi

professionisti che abbiamo

a che fare con questo ambito dobbiamo essere

conci dei nostri limiti e confini sempre per

tornare al discorso che non siamo tuttologi

siamo peccabili

non sappiamo tante cose e dire ok

la situazione è questa

io e te

possiamo lavorare per le mie competenze

per la situazione in cui ci troviamo fino a una certa

poi ci abbiamo tutta una serie di

te ricordi i personaggi che non potevi sbloccare

nel giochetto sì

ok quelli oscurati sì ecco

senza un altro professionista di un altro ambito

spesso appunto della salute mentale

tutti quei personaggi so bloccati che famo

possiamo continuare

a vita a giocare con quei personaggi

ma una completezza non la raggiungiamo

fermo restando che

probabilmente a lungo andà si creerebbe qualche

instabilità

e quindi il rapporto anche diventa insostenibile

però tante volte le le

i professionisti dietisti biologi

nutrizionisti e vescoran

invece incentivano ste cose cioè tante volte

non sappiamo riconosce

dei tratti disfunzionali col rapporto col cibo eh

abbuffa persone che magari

professionisti che se fanno una risata

sopra degli episodi

magari pure settimanali di abbuffate

come fai

io ti do la dieta da mille e tre

mille e due quello che è e tu devi perde peso

cioè io metto

il tuo desiderio

che però nasconde tante altre cose dentro

di magari ecco perder peso

davanti a tutta una serie di caratteristiche invece son

nettamente più importanti

ma infatti non ci stanno le persone pigre

ci stanno le persone che spendono

un botto di energia da un'altra parte condivido

però in quest'ottica non la non l'hanno mai vista

no ma se tu gli dici oh ma tu ti rendi conto quante

bastonate hai preso negli ultimi quindici anni

e mò secondo te

io ti metto t'appendo la dieta sul frigo bravo a

a fa la fame

e ti riallena quattro volte a settimana e devi

a parte che se fanno male

nel mio ambito si distruggono perché non non può

il corpo non funziona così

però secondo me su sta storia ci sta ancora tanto

che poi si riversa pure ambito palestra

del discorso di disciplina

allora

nella eh la componente

tecnica dell'abilità motoria

se l'affronti in quel modo non c'è

che intendi eh allora vai

non ti seguo su questo sono onesto perché l'abilità

motoria la coordinazione

è collegata a quanto siamo eh

stressati o in atteggiamento disfunzionale

a trecentosessanta gradi

quindi

tu puoi compensarlo ma sarà comunque fallimentare

il problema è che poi quando diventa fallimentare e

strappo

di tre centimetri il gran pettorale due ernie espulse

eccetera quelle sono i segni che

del duro lavoro sì a spesa

è normale che ti fai male se spingi veramente

cioè è una scusa su una scusa su una scusa

su una scusa a me mi dicono

eh tu non ti sei mai fatto male

ti sei fatto male solo nelle discipline sportive

perché non hai mai spinto abbastanza

ma io ho un amico chiamavo un amico che ehm

in una delle palestre dove lavoro è praticamente fisso

spesso negli anni

ha una fisicità invidiabile visivamente

e io gli dico tu non puoi fare il

vigile perché lui non ruota più il braccio

e ormai cammina con le ginocchia

completamente in

valgo cioè lo vedi proprio camminando che

che è arrivato è rotto

e il suo coach di riferimento di cui non faccio il nome

è una persona

che non ci sente più da un orecchio cioè

danni su danni su danni

poi parliamo di football americano quindi

anche politica di pezzo eccetera però è tutto un vanto

è un vanto capito e quanto torna questo ambito eh

ambito poi adolescente che se tiene tutto dentro

e non piangi non

fai vedere le emozioni

cioè un ragazzo eh ma quella è una figura

invidiabile esatto cioè quello che si è rotto

tutto per lo scopo

diventa un eroe diventa un eroe che lui non ha mollato

nonostante la sofferenza no

e invece sì che ha

mollato perché è scappato in palestra eh esatto esatto

esatto

è che me manco butti a volvere sotto al tappeto cioè

stai proprio ci metti pure i pesi sopra capito

c'è un ragazzo che

apprezzo tantissimo

che continui che sta portando in soprattutto

tantissimo ehm ambito alimentazione eh vegana ma ambito

decostruire

queste visioni tossiche

nella palestra eccetera eccetera che nacci

nacci flex ti esce

ah sì sì ho capito chi è

come no ho voglia

sì sì che gliene dicono di tutti i colori e infatti

stavo dicendo questo

quanto è assurda sta cosa

pure là perché io te ne dico di tutti i colori

perché tu questo video

mi stai a scoprire una parte di me

che a me non mi piace io non voglio essere

debole

e però invece è così dice certe cose meravigliose

che ci hanno lo scopo infatti di decostruire

tutto sto discorso perché a lungo termine

non ci fa bene

ci sono

so sono poche

poche poche le persone che riescono a avere una tale

eh passione e interesse e spesa e dedizione

costante

senza disfunzione

sono proprio poche poche poche poche poche poche

ci sta quello che nell'anno ha otto mesi ok

e ci si diverte

autogenerazione

motivazione intensa che ha tutto sano ci stanno

e quindi perché poi

sennò non voglio che si fa il pregiudizio solo sulla forma

visiva ci sono delle persone che assolutamente

ci arrivano in totale salute a livelli

di performance

e di prestazione visivamente importante

in in grande salute

però è una roba tanto tanto rara sì tanto tanto rara

è difficile ma perché è difficile perché come eh

le grandi opere d'arte

eccetera ti richiedono o come nella musica

un volume di ore di lavoro

che senza

un

una spinta emotiva

forte

è difficile che tiri fuori eh

cioè senza l'emozione

qua

si potrebbe aprire un dibattito ancora più complicato

e quindi non è non è disfunzione

perché qualcuno me lo dice

no io per esempio c'ho un caro amico scrittore

che alcune volte gli ho mosso delle

degli spunti di depressione per dire

non mi sembra tutto superproduttivo

e lui mi rispose ma tutti i grandi scrittori

hanno tendenzialmente

periodi depressi o sintomi depressive

no è assurdo come musicisti come cosa

infatti prima quando parlavi

pensavo che è compito dell'arte emozionare

è compito dei professionisti aiutare le persone

a sentire sempre di più sì

perché è quello che deve fare

la nutrizione all'allenamento far sentire sentire

in modo che poi la persona

lo sa che deve inseguire

che sia

di sofferenza di consapevolezza devi sentire

devi sentire perché poi pure qua allora

quanto è comune il fatto di

madonna ma escono certi video

di gente che incolpa i zuccheri i fonti di carboidrati

di tutto degli attacchi di fame emotiva oh boni

la fame emotiva forse con con gli alimenti proprio

è un aggancio

anzi nove volte su dieci stanno in restrizione

quindi è gente che prima cosa eh prima cosa

seconda cosa è gente che magari viene da un trascorso

in cui la fame emotiva

a me tante volte mi capita de eh

parlando appunto di fame emotiva di di eh sì e

cioè che mi sento di

eh sì mi deve dare dei trucchetti per non cascà cioè

e no aspetta no no ci tocca cascà certo

ci tocca cascà non la tocca criticà capiamo che

delle piccole cose per

boh tanto che è successo dentro sta giornata

perché so arrivato

qua se la riconosco

ma infatti là la sensazione non c'è

eh ho mangiato quattro pacchi di biscotti

e quindi eh non va bene

perché non va bene

perché ti sei

ti sei sentito molto male

con lo stomaco dormito molto male

se la risposta è no

non lo sappiamo ancora perché non va bene

eh però ti pare che va bene so quattromila chilocalorie

non ci stiamo a pensare i cavoli cioè capito ci

ci staranno eh ma non va bene

come la gente

mi dice eh io non mi muovo mi dovrei muovere

se eh come se vuoi andare in vacanza ai cicladi

giocare coi tuoi nipoti fa dei tracking avere

agilità nella tua quotidianità sì sennò no certo

eh ma come no

la ripeto e questo lo dico a tutti cioè

se la tua giornata è perfetta

non ti interessa avere più

eh praticità anche con l'andare avanti dell'età

non te ne frega niente ti hai fatto la spesa da solo

e arriva una spiaggia che allontana

quattro chilometri in vacanza a piedi

non t'allena sì

non è che non va bene

e qua hai perso dico

ma però stai dicendo una cosa che non va bene

me ne frega di meno cioè

io voglio

arrivare in un certo modo e mi piace ieri ho fatto

quasi trentamila passi hmm

hmm e ho fatto dei tracking bellissimi

io per conservare questa cosa

stando oggi senza nessun fastidio

tibiale plantare ginocchio eccetera

continuo è un certo tipo di questi di vita

un altro alter ego mio farà

un'ora e mezza

di sovraccarico tutti i giorni più un'ora di

cardio la mattina e potrebbe essere sanissimo

se vuole mantenere

delle esperienze in maniera facile

è ovvio che se uno

dice io voglio fare la quarantadue in tre ore

anche a settant'anni

eh amico mio eh c'è da fa certo

tutto a posto tutto sano vedremo se

se boh c'è da fa ma se non te ne frega niente

e non t'alleni perché non va bene chiaro

cioè dove sta scritto che

eh però è importante

per me hmm hmm

cioè pene pene renomane no esatto eh già è a mondo

condivido condivido cioè sennò

su che lavoro qual è la motivazione

cioè sta cosa è vero che la motivazione è importante

è vero anche se vuoi puoi ma vuoi

perché se non te frega

niente il motivo è il peso il bmi

mia mamma dice il mio coach dice cioè che le viso

che le viso ma che le viso

no è assurdo a me tante volte

eh parlando in mamma mia

quanto sei disciplinato sulla corsa

motivato tante volte ti ammiro

vorrei essere come te

vabbè sì chiaro tutte se ma io

raga ma disciplina vabbè tutte se ma a me mi diverte

certo è sensazione ma tu non puoi capire io quanto so

infantile

su questo aspetto ma nel

nell'accezione positiva del termine cioè

bambinesco quasi quanto mi fa uscire fuori di testa

positivamente

il la consapevolezza del fatto mò solo il microfono

la consapevolezza del fatto

che con le gambe che sia camminando che sia

correndo io ipoteticamente posso arrivare ovunque

ok cioè

puoi andà

nelle parti inesplorate

e a me sta cosa mi manda fuori di testa

mettici che mi diverte tanto mettici che

per me diventa un mezzo per vedere

a me piace tanto la natura eh tante

tante passeggiate me li faccio coi cani

coi cani non posso correre

quando sto da solo corro

vedo altre parti che non vedo con loro cioè le

unisco è ovvio che

mi risulta facile

ma a me risulta facile io non so disciplinata

ah io lo sto sto a fa una cosa che mi piace

mi piace e mi diverte

eh

punto sì sì ma questo accomuna

anche in un ambito completamente opposto

chi in ambienti tipicamente hmm

che sono stati tossici negli anni

vedete sempre il bodybuilding

poi se vai a vedere eh

alcune perle che ogni tanto escono si divertono

sì si divertono

non ci hanno manco tutto sto

sto rigore a volte perché il divertimento poi ti porta

che se c'è il programma che dura due ore a volte

ti fanno due ore e quaranta a volte non ce vanno

come faceva bolt

eh

perché poi c'è la libertà

e vabbè

vuoi aggiungere qualcosa

hmm no mi sembra che abbiamo parlato di tutto quanto

era quello che

volevo solo era quello che ti interessava di più dire

questi ambiti qua sì ok sì

e da dove abbiamo parlato di tutte ste cose volevo

l'ultima frase

quanto è bello perché poi alla fine emerge questo

il fatto che non siamo perfetti

né con l'alimentazione

né con l'allenamento cioè quanto è sano

bello

sì secondo me il next step è sentire anche indifferenza

sì cioè sì sì

dici che è sano che non è sì

eh eh sì sì sì sì sì no eh

sì son molto d'accordo bello

io ti ringrazio tantissimo

grazie a te veramente

è molto probabile che

torni magari anche con qualcun altro dagli

non è detto per forza simile perché mi piace anche fare

come è uscito

l'episodio del podcast con sara olivieri e federico

angotti che sono proprio ah ah

sembrano perché poi nell'episodio è venuto fuori che

non sono così distanti

quindi anche questi contrasti li li porterò insomma

so felicissimo grazie di nuovo a te veramente

grazie grazie grazie

alla prossima

ciao