Episodio speciale con due ospiti: Cesare Sartore, che porta il suo sistema Facial Sensor Integration, e Daniele Pinto di Neuro Revolution. Il tema è la falsa divisione tra tensegrità fasciale e biomeccanica del movimento. Sartore guarda il tessuto fasciale non come semplice trasmettitore di forze ma come organo sensoriale che dialoga con l'insula anteriore attraverso le fibre di tipo C. Pinto lavora su ritmo, coordinazione e variabilità articolare come carburante del sistema nervoso. Due linguaggi, un solo organismo. Qui casca la narrativa comoda del buttati sotto la panca, prima o poi sistemi tutto. Perché se il segnale che arriva dal tuo corpo è disorganizzato, puoi caricare bilancieri per anni e restare al buio. L'effetto wow che ti fa gridare al miracolo ha due facce: una ti apre un range che sai controllare, l'altra una libertà che non sai gestire. Un episodio tecnico, denso, per chi vuole capire cosa succede davvero quando ci si muove. Fibre sensoriali, interocezione, respiro, metronomo, schemi motori di base, età evolutiva. Se ti alleni o alleni gli altri, questa è roba che in rete non trovi. #miofasciale #performance #biomeccanica 📲Seguimi su INSTAGRAM: @zeero_coaching 🎙️ Peso le parole è un podcast indipendente e senza scopo di lucro! Nessun ospite riceve compensi, né paga per essere intervistatƏ. Se ti interessa un percorso di allenamento con rapporto umano uno a uno, senza quiz e lezioni preconfezionate chiedimi una consulenza gratuita 👉 https://zeerocoaching.com ===================== 📌 Punti chiave in questo episodio: 🧠 Fascia e biomeccanica non sono mondi opposti. 🔌 Il tessuto fasciale parla all'insula tramite le fibre C. 🎯 Ritmo, coordinazione e variabilità articolare sono il vero carburante del sistema nervoso. ⚠️ L'effetto wow: recupero utile oppure range che non sai controllare? 🩹 Il dolore che sparisce col riscaldamento e torna a riposo non è una soluzione.
Episodio speciale con due ospiti: Cesare Sartore, che porta il suo sistema Facial Sensor Integration, e Daniele Pinto di Neuro Revolution. Il tema è la falsa divisione tra tensegrità fasciale e biomeccanica del movimento. Sartore guarda il tessuto fasciale non come semplice trasmettitore di forze ma come organo sensoriale che dialoga con l'insula anteriore attraverso le fibre di tipo C. Pinto lavora su ritmo, coordinazione e variabilità articolare come carburante del sistema nervoso. Due linguaggi, un solo organismo.
Qui casca la narrativa comoda del buttati sotto la panca, prima o poi sistemi tutto. Perché se il segnale che arriva dal tuo corpo è disorganizzato, puoi caricare bilancieri per anni e restare al buio. L'effetto wow che ti fa gridare al miracolo ha due facce: una ti apre un range che sai controllare, l'altra una libertà che non sai gestire.
Un episodio tecnico, denso, per chi vuole capire cosa succede davvero quando ci si muove. Fibre sensoriali, interocezione, respiro, metronomo, schemi motori di base, età evolutiva. Se ti alleni o alleni gli altri, questa è roba che in rete non trovi.
#miofasciale #performance #biomeccanica
📲Seguimi su INSTAGRAM: @zeero_coaching
🎙️ Peso le parole è un podcast indipendente e senza scopo di lucro! Nessun ospite riceve compensi, né paga per essere intervistatƏ.
Se ti interessa un percorso di allenamento con rapporto umano uno a uno, senza quiz e lezioni preconfezionate chiedimi una consulenza gratuita 👉 https://zeerocoaching.com
=====================
📌 Punti chiave in questo episodio:
🧠 Fascia e biomeccanica non sono mondi opposti.
🔌 Il tessuto fasciale parla all'insula tramite le fibre C.
🎯 Ritmo, coordinazione e variabilità articolare sono il vero carburante del sistema nervoso.
⚠️ L'effetto wow: recupero utile oppure range che non sai controllare?
🩹 Il dolore che sparisce col riscaldamento e torna a riposo non è una soluzione.
benvenuti in un nuovo episodio speciale del podcast
peso le parole con 2 ospiti
oggi in ambito scienze motorie abbiamo
cesare sartore buonasera buongiorno a seconda di
dell'orario che state ascoltando il podcast
che già 6 stato ospite e quindi bentornato
son tornato perché mi son trovato bene
e di qua daniele Pinto ciao a tutti buonasera a tutti
anche tu già stato ospite sì
diciamo 2 professionisti
abbastanza conosciuti nell'ambito soprattutto
ehm in 1 scenario di
chiamiamo la specializzazione
da una parte questa famosa tensegrità fasciale
e dall'altra parte biomeccanica
come state tutto bene alla grande
sono arrivato giù a Roma
cercando di pensare a una battuta su cosa ci fanno
nella stessa stanza
2 romani un torinese ma non mi è venuto in mente
ah è come la barzelletta
eh sì ci sta un romano un torinese un francese
non mi è venuto in mente nulla
evitiamo di dire he he
te tutto bene
bene bene tutto a posto sì sì tutto bene tutto bene
che tra l'altro tu 6 qui
perché lui ha organizzato un corso
ho l'onore e il piacere
di essere ospite da daniele e portare
quello che sto
insegnando e quello che ho iniziato
proprio mentre scendevo a Roma
per venire a registrare qua il il primo podcast con te
ovvero questa sistema
eh che ho chiamato facial sensor integration di cui
di sicuro troveremo delle correlazioni molto forte
con quello che daniele sta portando avanti da tempo
ma infatti il tema dell'episodio
l'obiettivo che ha l'episodio di oggi
è quello di fare un pochino di chiarezza
proprio su eh
questi settori che a volte sembrano veramente una roba
incomprensibile
e soprattutto
sento che ha una popolazione media comunque sportivi
OK anche professionisti magari non proprio veterani di
tanta tanti corsi di formazione e tanta letteratura
che vengono un Po disorientati
perché da una parte c'è qualcuno che dice
che effettivamente mano a mano che
rinforzi e che stai costante nell'allenamento
tante cose si mettono a posto da sole
e poi invece magari vediamo degli interventi super
specifici
su cose che da fuori dici ma che stanno a fa questi
e poi magari
vedono l'effetto e dicono però ha funzionato
e quindi lì c'è un attimo di tilt
e eh questo tilt a volte polarizza Sia eventuali
follower nostri
Sia anche altri
professionisti perché poi si schierano no no
buttati sotto la panca prima o poi sistemi tutto
e invece quell'altro che dice no aspetta prova a fare
movimento che da fuori
dal video sembra super particolare
che è successo come ha fatto quella cretinata
qualcuno dice
a risolve sta situazione
e qua noi ci dobbiamo un Po districa
perché secondo me quello che è successo
è che
no Io da niente perché ah diciamo che tra tra wack
idoportal e un altro nome che non faccio
perché c'ha la denuncia facile
s'è creato un sacco di casino perché la gente dice
senti già abbiamo viste ste cose
eh sì fanno il loro metodo la loro cosa la loro setta
pare che solo quello funziona
ma in realtà a te pare che l'allenamento è una cosa
così poco inclusiva che solo
Chi ha queste nozioni che non si SA dove le trovate
ha ha accesso a
dei miglioramenti più rapidi no
perché qua il tema di fondo è
per me Io allora qua siete tutti superversatili
però per darvi la parola
VI devo un attimo
settorizzare in una maniera un pochino diversa
quindi mettiamo da una parte sto discorso fashion yes
e qua mettiamo da una parte un discorso di meccaniche
OK quindi
1 studio avanzato della
della kinesiologia della meccanica di movimento
che include tot
miglioramenti che sembra appunto fare magie
che passano per
e poi dovrei rispondere e di qua pure
l'effetto è del tessuto è dell'abilità del gesto
cioè questo è il casino qua cioè
nel mondo della scienza dell'allenamento
ci sta questa atleta
che viene da voi e c'ha sta
programmazione d'allenamento
quando agisci tu
cos'è che ipotizzi che migliora
e quando agisci tu cos'è che ipotizzi che migliora
Chi vuole iniziare
1 scontro tra titani è tosta eh
domanda bastarda
eh prendo la parola
ehm carta Bianca
mi ricollego subito
al tuo discorso
cercando di descrivere
quello che è un sistema complesso
ed essendo complesso è appunto molto difficile
cercare di entrare nei dettagli e capire
effettivamente il perché funziona
e
però allo stesso tempo mi ricollego sempre soprattutto
su ultima frase in cui c'è
divisi ma in cui in realtà divisione non c'è
quindi stiamo è vero facendo 2 cose che apparentemente
a livello di marketing possono sembrare diverse
però di per sé è
è organismo e movimento e armonia di movimento
e efficienza di movimento per
il fine ultimo che è o prestare di più o stare meglio
quindi da parte Mia cosa ricerco parto
dal presupposto che
non voglio più vedere
solamente il tessuto facciale
come una componente puramente meccanica biologica
che trasmette delle forze
da questo punto a a questo punto b
ma anche e soprattutto da una prospettiva
sensoriale neurologica
questo perché
studi ci hanno dimostrato
che Sia la fascia superficiale che la fascia profonda
e densa di tipologie di fibre
che comunicano direttamente con una parte del cervello
che se gli interessati vogliono approfondire
è chiamata insula in particolare l'insula anteriore
che è la parte del cervello che sarebbe per rielaborare
prendere questo segnale che arriva
dal tessuto facciale
rielaborarlo e dire OK
funziona in un certo modo
sto rappresentando in un certo modo o eh
riesco a percepire del
anche delle emozioni da questo tessuto
il problema è quando si incorre a una
cosiddetta disfunzione un qualcosa che non VA
quindi da parte Mia cosa ricerco dove
il questo segnale intercettivo è
lasciami il termine disorganizzato
quindi viene proiettato all'interno di quest'area
del sistema nervoso
non nel modo corretto
e cerco di attraverso proposte attive
ricablare ed ottenere una risposta
perché il mio pensiero è
se il sistema nervoso percepisce le cose
in un modo armonico allora molto probabilmente
l'output che esce
quindi il segnale
neuromuscolare che esce mi può produrre più forza
ridurre se segnale nocicettivo può migliorare
ehm l'articolarità di di una capsula
e quindi principalmente
il la Mia visione
e molto lasciami il termine
neurocentrica
in termini di
lavoro sì attraverso il movimento
ma cercando di creare accesso sul sistema nervoso
avrete capito che
questo è un episodio che sarà abbastanza tecnico
poi Io ti farò una breve replica perché ehm
sto tentando
negli episodi di fare sempre un Po l'avvocato
del diavolo quindi aspettarmi qual è la
eh l'osservazione tipica a dire sì però
però le teniamo dopo
tu come ti posizioni
Io mi posiziono mi ritrovo hmm tanto ovviamente
con alcune delle cose che dice
lui soprattutto quando parla di ricablaggio
e quando parla di armonia di momento
perché per me eh il carburante principale
del sistema nervoso sono il ritmo e la coordinazione
hmm hmm al
di là del fatto se non parliamo di ossigeno di
glucosio sto parlando di un altro so
la sto reinterpretando diciamo
mi tiro un Po l'acqua al mio mulino quindi Io eh punto
tantissimo appunto a capire
quanto effettivamente
in quel sistema
dell'atleta della persona che ho di fronte
quel sistema riesce ad esprimere
appunto questi fattori di ritmo e di coordinazione
e questa cosa qui
Io la ricerco e la osservo attraverso la variabilità
articolare quindi gli orientamenti articolari
ho notato e noto sempre più spesso
che eh soprattutto gli atletici ovviamente
a seconda della disciplina sono comunque specializzati
a livello proprio di orientamento
articolare ed è normale
quando sono così specializzati sono sicuramente
a livello coordinativo quindi questo fattore di ritmo
di coordinazione nella loro specializzazione
sono molto portati e molto avanzati
quando invece poi sono molto più carenti in delle
chiamiamole delle configurazioni di movimento
che sono molto più di base
propedeutiche e che però fanno tanto la differenza
e in questo caso Io parlo e insisto tanto
sul discorso delle Io le chiamo forme meccaniche
e poi dopo come diciamo come
parte più avanzata arriviamo alle meccaniche spinali
però mi interessa proprio appunto dell'armonia
del movimento che poi
riprodotta e detta
così si potrebbe pensare semplicemente alla tensegrità
ma in realtà non è solo quello
perché comunque
è è anche un Po limitativo pensare che Sia solo quello
però è bene comunque
partire da quello come
presupposto perché l'armonia di movimento e quindi
ritmo della coordinazione che ci può essere fra i vari
segmenti a livello particolare
è fondamentale per che cosa
per me è fondamentale per le afferenze
Io nel momento in cui
Centro il ritmo articolare
accendo il cervello come se fosse una
lampadina che c'ha troppo voltaggio e infatti
in quel caso
devo fare attenzione
a non dare 1 stimolo che Sia troppo
perché nello stesso momento
posso arrivare ad avere 1 stimolo che è troppo forte
e avere
l'esatto opposto
di 1 stimolo che potenzialmente mi inibisce nella
loggia funzionale
c'è questo concetto stranissimo secondo il quale
molto troppo troppo attivo
o troppo poco attivo quindi inibito o facilitato
troppo facilitato
ci hanno tutte e 2 comunque lo stesso peso
e che è un peso che potenzialmente potrebbe essere
un peso che se poi faccio un test che può
essere un test di forza un test di immobilità passiva
attiva eh c'ho il famoso 2 di picche
perché mi ritrovo con qualcosa che non mi aspetto
OK con una risposta strana
coniamo un nuovo
termine oggi che se può sembrare una supercazzola
ma potrebbe essere
neurobiote in segrete
supercazzolissimo Madonna no proprio ci hanno già
arrestati diffidati arrestati denunciati
beh però comunque abbiamo vitto alloggio però ehm
no può essere interessante ma una Volta che la scomponi
perché la biotensegrità parla principalmente di tessuti
che che che tocchi con mano
e se aggiungi la parte neuro
che puoi fare benissimo tramite
movimenti che possono con
la prospettiva di ricerca
dell'armonia e dell'efficienza
sicuramente è un qualcosa di valido perché tu
metti assieme
la parte di neurologia applicata quindi
di quello che comanda
che è il sistema nervoso centrale il software più
il software di per sé
che manda il segnale a tutta la parte di biotensegrità
e
1 degli esempi più pratici
è quando si crea tessuto cicatriziale
in cui nel tessuto Hai un'interruzione
della parte meccanica biomeccanica
e Hai un'interruzione della parte neurale
Devi ricostruire le 2 cose
Devi ricostruire quel ricablaggio
di cui stiamo parlando che stiamo ricercando al fine di
rendere nuovamente
ehm connetti connessione su quel nuovo connettivo
allora Io ve la metto eh così
raccontiamo una storia
allora noi sappiamo che eh
ci sono gli schemi motori di base
e sappiamo che alcuni sport
che si basano proprio magari su 1 schema
motorio di base
ora non non prendo la manipolazione o la locomozione
base eh ma prendiamo ad esempio
l'afferrare e il lanciare
negli sport dove
si lancia si lancia un oggetto eh guarda
caso c'è un'ottimizzazione dei ritmi articolari
e anche della della trasmissione
più che facciale connettiva in generale al top del top
del top e coincidenza quello è 1 schema motorio base
secondo me qui eh
c'è un un punto dove
probabilmente lo sviluppo
dell'allenamento soprattutto in bambini e adolescenti
deve un Po cambiare perché
raccontiamo com'è lo scenario tipico
tu impari gli schemi motori base
autonomamente la promozione
afferro lancio faccio eccetera eccetera eccetera
poi quando mi affaccio
alla ginnastica
su e giù piegamenti orizzontali eccetera
se vado a fare 1 sport
e poi nella preparazione atletica cioè di nuovo su
su però col carico cioè stesse cose
però con il carico
e insieme a questo c'è una quantità di lavoro
e una adaptive demands no una richiesta degli stressor
che forse non sono proprio tarati
appieno con la recuperabilità
sistemica di questo organismo
tutta la parte connettivale
inizia a non rigenerarsi sempre al meglio
le fibre di t v c cominciano un pochino
qualcuna si comincia a a
desensibilizzare a desensibilizzare
quindi ho anche meno eh fibre sensoriali a disposizione
anche stati emotivi
facilmente più alterati
con più pressione proprio perché la Mia sensorialità
viene facilmente che passatemi il termine brutto
sorpassata Dalla corteccia prefrontale no
e abbiamo detto già tanto
nel senso Io parto che sono da bimbo
un locomotore un afferratore e un lanciatore perfetto
tramite anche
gli allenatori che incontro
l'educazione fisica del base che incontro
e gli stressor che incontro
già lì abbiamo perso
timing particolare panchista 8 anni
però tu ci scherzi ragazzi però
noi siamo cresciuti che gli esercizi di base
sono i piegamenti cioè
esercizio di base
non è raccoglie con 1 schema
incrociato eh esercizio di base è un squat
è qua che stiamo fuori con l'accuso
lo dico perché poi ho già detto cioè
cazzo lo squat è importante lo fanno pure noi perché
perché sono esercizi
che ti rendono molto facile caricare tanto
è un gancio però eh
esercizio di base
non è l'esercizio figo perché te permette carica tanto
è ovvio che se tu Devi fare in forza
la parte superiore
ti serve 1 strumento
perché l'esercizio è 1 strumento
dove ci puoi mettere il tonnellaggio
però quello ritmo particolare a fascia
beh la fascia poi lì è un discorso molto più sistemico
no però
quindi che succede ci abbiamo sta popolazione
se a questa popolazione
gli cominci a far fare attenzione
appunto a eh corretto timing articolare e
diventano più abili più coordinati
se ci pensi migliora anche la recuperabilità infatti
ne abbiamo parlato anche nel tuo episodio
quando lavorano con te
si stancano prima cioè quando
becchi una persona che ti dice guarda Io ti reggo
hmm 10 serie
di emon volumi 6x6 su 4 esercizi a r p e 9 tranquillo
poi se gli centi un Po di cose
di abilità Vera e timing vero
aspetta fammi fermare un attimo
sto fritto basta già opporsi al al basta già opporsi
con l'r s m che so delle semplici
semplici immobilità che faccio fare che però
si nascondono dietro
il concetto della lateralizzazione
diciamo tra virgolette dice se lo posso dire così
Io c'ho gente che quando fa
semplicemente Io a me mi basta oppormi
al driver che trovo in quel momento
che nel normale inventamento umano è questo
se Io mi oppongo
al driver con degli esercizi di movimento
puri e semplici
e richiamo la piramide opposta
Io ti cioè mi bastano veramente 10 esercizi
semplicissimi di mobilità stai fritto per spegnerti
certo e quando ho visto quello
Io capisco da quello anche capisco
quanto ti manca di ritmo
e di coordinazione fra un emilato e l'altro non c'è
sui schemi sullo schema
motorio più semplice del mondo che è camminare
è inesistente
su un discorso su un discorso di respirazione
quanta gente tu gli dici espira il più lento possibile
no proviamo a respirare è impossibile ma perché
perché manca il tempo pure nella contrazione
e quindi non ce la fanno perché quando prendono Aria
è un tappo
che quando prendono Aria dovrebbe fare così per far
entrare l'aria è un tappo che rimane tappato
non prendono Aria
però eh no facendo
però un chiarimento perché poi 6
Hai iniziato la domanda
parlando di eh età evolutiva no hmm hmm ehm
allora sull'età evolutiva
Io sarei il primo
a dire è inutile che ci mettiamo a fare in palestra
queste cose vai fuori respiri Aria
vai ad arrampicare vai a correre
Hai bisogno di nozione
e il problema qual è
quando sui social vedi come
stava capitando quest'ultime settimane che vedi
ragazzini eh Nord coreani
che facevano un eccentrico
in cui droppavano il peso e facevan
squat bellissimo fanno già forza
fanno forza su 1
squat e imparano a far solo quel movimento
che secondo me è una cosa
da delinquenti
perché se se vuoi poi effettivamente
diventare un atleta performare e sollevare carichi
a me sta benissimo de
Devi fare lo squat in tutte le sue varianti
in tutte le sue velocità
però esistono strumenti
che puoi utilizzare
per facilitare ancora di più
il sollevamento del peso
e migliorare quindi l'output prestativo
che è quindi un
mix di tutti gli strumenti che vengono proposti come
eh magia che in realtà sono semplicemente
una miglior connessione tra
tutto il tuo corpo
e poi l'esercizio che Devi performare
Io a livello pratico utilizzo
l'esercizio per ricreare connessione neurofaciale come
gate d'accesso per eseguire poi un
esercizio che Sia di potenza che Sia di forza
che Sia 1 sprint
dove effettivamente Hai un effort
che ti può portare a a prestare nel tuo nel tuo sport
specifico sì ma basterebbe che
anche fare preparazione atletica
com'è studiata
cioè che l'allenamento e la parte
tecnica la preparazione atletica è 1 strumento in più
esatto
perché poi c'è anche il trend è venuto anche Edoardo
bricca performance sensei
che diceva che nella
negli atleti che
arrivano da lui che hanno avuto già altri preparatori
specifici di lotta libera giugizzu
bernacolo combattimento eccetera eccetera
la gente è abituata
sul fatto che l'allenamento è più stancante
della tecnica
e dice e tu che vai a prendere quando fai tecnica
cioè quello è 1 strumento però poi Devi
eh Devi riportarti
la roba sul gesto tecnico che non vuol dire fare
il gesto col carico eh no
eh perché pure là c'è stato un momento dove
se prendeva un gesto nello sport
se incavrettava
la gente coi elastici
col carico dice eh questo è sport specifico
non è non funziona così però
quello che ti
in realtà Io dove ti volevo portare
sul discorso dell'età evolutiva
sul fatto che
allora ste benedette fibre sensoriali
no diciamo che eh
tot persone adulte arrivano a avere
una buona perdita di
come la vuoi chiamare ehm capacità
capacità per è percettiva
dei stimolo esterno
in quel caso particolare è la carezza
volgarmente detta
touch a livello scientifico è chiamato
affective touch o sensual touch scientifico hmm hmm
sì sì sì sì che non venga in mente
di cercare su altri canali
e quindi cosa succede
allora c'è da fare
prima di tutto una Chiara differenza tra le citattili
che sono principalmente nel derma
che comunque è connettivo
e le fibre c
che sono invece nel tessuto facciale profondo
di per sé il canale passa sempre
sempre tramite
ehm l'amina 1 spinale tronco e quello che abbiam detto
eh lab centrale in cui viene
processato questo segnale che è l'insula anteriore
cosa succede che
di per sé per vizi
comportamentali in termini di movimento per variabili
esterne eh che sono degli stress
che continuano a bombardare il tuo corpo
ovviamente si possono generare dei compensi che dicono
per
adattaviti ad
adattamento del cervello
adattabilità del cervello
spengo certe aree perché altrimenti
Io creo un'entropia tale un'energia tale che esplodo
e allora cosa bisogna fare bisogna a mio parere
cercare di attraverso
un procedimento che richiede del tempo
rendere nuovamente sensibili nel modo giusto
queste fibre in modo tale che quando
c'è effettivamente
questo stimolo
esterno che può essere di per sé la maglia che
che scorre sulla pelle
che Sia processato come un qualcosa che non è un
un pericolo
altrimenti il cervello che è ehm
adattivo in quei
nei confronti della maglia che scorre sulla pelle e
perci può percepire un pericolo
spegnerebbe tutte le parti
del nostro corpo
se percepisce pericolo
da qualsiasi indumento che indossiamo no in termini
tattili
questa cosa non può essere ovviamente
portata avanti e sostenuta dal sistema nervoso
se c'è se viene oscurato tutto
è impossibile che ci Sia controllo del nostro corpo
dei nostri tessuti superficiali profondi
e il il nostro principale
eh scopo e focus è capire quali
almeno l'inemio faciali quindi treni anatomici quindi
eh per aver anche presente
in termini storici meridiani dell'agopuntura cinese
perché descrivono poi la propulsione di movimento
su quale propulsione di movimento può esserci
più difficoltà
quella difficoltà
in termini intercettivi quindi in termini interni
deve essere ripristinata da parte Mia
viene eseguito quindi un test
muscolare in seguito all'attivazione di queste fibre
e che abbiamo detto che si attivano tramite
tocco molto leggero
e se l'insula non mi rappresenta bene questo tocco
posso dire in quest'area
c'è molto probabilmente qualcosa che non funziona
però la Mia proposta diventa di ripristino
attraverso il movimento se Io passo eh la mano
adesso cerco di dirlo il più semplice possibile
su una coscia
e la Mia è una non percezione che sta passando la mano
c'è c'è qualcosa che non VA può esserci
qualcosa che non VA
come può esserci
qualcosa che non VA che se
sento un ipersolletico su quella zona
una delle indagini che viene fatta generalmente
può essere attraverso i riflessi primitivi
e che hmm
cercano di indagare se ci sono delle zone ipersensibili
quindi il corpo mi sta comunicando qualcosa il sistema
nervoso mi sta comunicando qualcosa
e non sono Io a dire
secondo me c'è qualcosa che non VA qui
secondo me c'è qualcosa che non VA lì ma è
effettivamente l'organismo che mi sta dicendo
qua ho bisogno che tu mi dia una mano
e questa indagine diventa quindi
molto più specifica
rispetto a fare
delle proposte generiche puoi vedere quale può essere
quella più efficiente nel caso di quella persona
soprattutto in termini di tempo
perché noi di base non abbiamo mai tempo
la
le persone che vengono a trovarci non hanno mai tempo
quindi dobbiamo cercare di rendere quel tempo
che abbiamo a disposizione il più efficiente possibile
se noi facciamo un'analisi biomeccanico spinale ad OC
e il il suo corpo i suoi segmenti
ossi mi Stan dicendo qualcosa
se la parte sensoriale mi sta dicendo qualcosa
quindi quella interocepitiva dico OK tu
quasi sicuramente Hai bisogno di questo
ti faccio delle proposte
vediamo cosa succede se succede
neurofascilitazione
la neurofascilitazione come abbiam detto
prima può essere eh
Vista come
ripristino del movimento o diminuzione del dolore
eh nel caso lo facesse un terapista o eh
appunto un maggior
output di forza allora
son sicuro che sto andando nella direzione giusta
allora ti spiego
qual è secondo me il tema che si può sviluppare ehm
se una persona ha un Po di competenze
te la faccio proprio Chiara e dico OK
se è un discorso legato a
una
hmm presunta inefficienza dei fibre di tipo c Io so che
se riesco a proporre 1 schema motorio che
sottolinea timing articolari qualità li concentra anche
a quasi una
saturazione di concentrazione degli stimoli esterni che
porta
chiamiamola inibizione una riduzione
della solita
enfasi ortosimpatica tendenza a rimuginio li porta
totalmente
al massimo
della propria capacità propriocettiva in quel gesto OK
correlato
anche di attenzione al respiro eccetera eccetera
se questa persona
in un tempo che è più lungo di una seduta singola
riesce a insistere su questo tipo di
propedeutica o schemi motori base
con così tanta enfasi progettiva e ti ripeto quasi
saturazione della il 7
più o -2 no quindi totalmente concentrato agli stimoli
esterni e li adatta
tecnicamente ha
eh un miglioramento
della capacità sensoriale di Volta in Volta
OK quindi ti chiedo
anche senza conoscere test e
stimoli specifici immediati che hanno la capacità di
rinnescare immediatamente afferenza e afferenza
comunque
lavorando eh
bene con la classica
ginnastica proprio cettiva e sottolineo 100 volte bene
non con piede su
su una medusa
una boh un boh cioè sto parlando di altre cose
questa cosa comunque
nell'arco di qualche seduta accadrà
allora ti rispondo di sì
ma semplicemente perché Hai detto bene
perché ehm tu puoi lavorare su
tantissimi schemi motori e ci
su tutti gli schemi motori di base
e sicuramente
se tu lavori bene
su tutti gli schemi motori di base
crei una rirappresentazione all'interno delle cortecce
sicuramente ti do ragione
solamente se le proposte di esercizio
sono eseguite bene
facendo attenzione al minimo dettaglio
dell'esercizio che sta eseguendo
perché Io posso proporre a questa persona
hmm esercizi su schemi motori di base
ma comunque
questa persona manterrà il vizio del compenso
quindi non riuscendo
a rappresentare
quell'area che non è ancora rappresentata
nel modo giusto su
insula in termini interocettivi o a livello proprio
cettivo ehm
corteccia sommato sensoriale
quindi ho dei miglioramenti sì facendo delle proposte
lasciamo il termine generiche
con movimenti
complessi coordinativi
però devo effettivamente guardare che
sulla ripetizione di quell'esercizio
non ci Sia sempre quel
vizio comportamentale di un compenso
per arrivare al fine
quindi muoversi da un punto a a un punto b o spostare
il peso da un punto a a un punto b
certo no no anche in quel caso se
ti direi cambiamo l'esercizio cioè
se non riesci a a
a incasellarti a essere aderente
a quello che è
lo lo il vero schema motorio il vero controllo motorio
quell'esercizio eh e di per sé
in realtà quell'esercizio
diventa 1 strumento
potentissimo a livello valutativo certo anche con
poche competenze di lettura biomeccanica
Io con dei modelli che ho in testa
chiaramente più esperienza più ho modelli in testa
sovrappongo le cose dico qui c'è qualcosa che non VA
questa disfunz questo comportamento viziato
VA bene può far male a questa persona sì no
e lì secondo me diventa allora importante
l'intervento di dire non correggo
subito non gli do una correzione di movimento dicendo
alza il ginocchio
ruota di più quello ruota di più l'altra
ma ti inserisco
un esercizio che può essere facilitatore poi su quel
compenso lì
che ne pensi
eh e quindi Hai cercato la variabilità particolare
eh sì perché ti mancava
perché se noi partiamo al perché Io
parto sempre dal presupposto che siamo lateralizzati
punto hmm hmm fine quindi e non
nessuno escluso per un motivo o per un altro
certo qualunque esso Sia e non
so 1 che si interessa a capire perché sono finito
là ha detto non non c'è non è necessario non ci frega
a quel punto ricerchi la variabilità particolare
si può fare assolutamente
tramite l'esercizio
m'ha detto lui che poi è quello che sostenevi tu
che è così e infatti Io sono il primo che dice
facciamo i test no i test oggi non li facciamo
oggi facciamo un'altra cosa poi i test
li facciamo più avanti perché quando vedo che facendoti
colmando il vuoto con un movimento
ricreando variabilità articolare in un modo più furbo
perché poi ti annoi o perché poi non capisci
siccome Devi capire quello che Io sto somministrando
e lo faccio prima così a questo punto
una Volta che ho ricreato
quello poi allora dopo ti metto
in una condizione di fare dei test
che non è che siano così approfonditi ma soprattutto so
secondo me sono sempre pure quelli che son
ministro Io parliamo sempre cose molto empatiche
a me mi serve di dare una forma
Io mi faccio un'idea
tanto poi osservo il movimento
ma certo non è una legge non c'è perché sennò
ci avevamo il nuovo ordine mondiale
tu facevi il presidente
Io facevo il segretario generale ma non è così quindi
la variabilità particolare che Io creo
mi dà la chiave per fare che cosa per avere accesso
a quello a cui prima non aveva accesso che c'avevo
accesso soltanto con che cosa
con percorso di minore esistenza
con l'insistere sul ricreare quella forma
di movimento perché Io addosso c'ho quel vestito
perché non me lo tolgo mai
e quindi a quel punto poi dopo me lo posso essere
più specifico
e posso andare a dire OK allora adesso
lavoriamo direttamente su una forma proprio
come vorrei che fosse e vediamo se adesso ci riusciamo
tanto è vero che più delle volte
se lo fai e fai
passi prima da Dalla forma
e vedi che non riesci poi passi
dal movimento come dite voi poi ritorno sulla forma
la forma dopo riesce
perché perché Io
al sistema nervoso gli ho detto
questa è possibile
se ti Levi questo vestito Io c'ho sempre 2 opzioni
se sto a destra e provo a andare a sinistra
se non funziona
provo a fare che cosa provo a migliorare la Mia qualità
nell'andare a destra
e allora probabilmente il ritorno
sarà che poi riesco ad entrare pure nell'emilato
sinistro le opzioni
sono sempre 2 per me e una delle 2 deve funziona
per forza non non so in quale misura
funzionare per forza non significa risultato 100%
significa che però Io creo una variabilità
e creo soprattutto
informazioni nuove al sistema nervoso che in quel caso
mi ricambia sempre con un aumento di forza
un aumento di mobilità
e lì c'hai quell'effetto no che è quello
quell'effetto sì
l'effetto wow
che è una cosa che cerco di non riprodurre
è per quello che non faccio sempre troppi test
perché magari tu fai cambi
cambi un atteggiamento in rotazione cambi una cosa
e sopra solo con un discorso di gabbia
toracica si si ricreano espansioni
si rialzi si riequilibra tutto e tu te li
trovi con gente che fa boom che fa sta cosa e dice
oddio ecco quella
a me la prima cosa che non mi serve con te è quella
soprattutto se 6 1 che c'ha tanti problemi
che i problemi se li vive in maniera problematica
l'ultima cosa che voglio è quella
ti Porto sulla strada del movimento ricreo variabilità
facendo
quello che mi serve per darti quello che non Hai
e da lì poi aspe
ascolto e osservo quello che il sistema
nervoso mi dice e lo vedo tramite
quello che fai domanda
VI risulta perché a me risulta che ehm
quel tipo di ehm atleta
che non vuole
o livello concio inconcio lasciare troppo spazio
alla sensorialità
diventa un ostacolo di per sé faccio un esempio banale
questi lavori qua
eh
arriva un momento dove quando c'entri davvero
l'afferenza sensoriale
capita spesso penso
e non t'ho mai visto lavorare dal vivo
ma penso che ti capita
che l'atleta smette
dice aspè fa un movimento
esce dallo schema e tu dici aspetta rimani
a volte rimangono perché stanno talmente sotto
pressione e usano talmente tanto
la lo sforzo motorio
che utilizzare un movimento
che però porta
enfosi su la parte
parasimpatica l'afferenza sensoriale eccetera
gli dà fastidio
quindi sono quelle persone che
non ci riesce a lavorare
ma perché quelli sono
sono i soggetti quelli
è come Io faccio l'esempio più deficiente del mondo
però
facciamo stretching
no allora tu fai stretching e stretching lo fai nella
misura in cui se non senti che ti si sta per strappare
qualcosa non stai facendo stretching
usiamo il foam roller facciamo la trigger point therapy
bene perfetto a me VA bene tutto
non cioè non sono contro niente Io devo
andare sul punto che mi fa male e mi deve far male
se non mi fa male
lì l'atleta in questo
è un disastro
perché Io non non faccio mai in tempo
a cercare di farti capire facendoti muovere
che stiamo cercando di fare che cosa
di superare lo scalino del l'intensità mi porta a
e non ci riesci mai Io eh
sistema nervoso formazioni reticolari
il 90% dei segnali che generiamo
sono tutto sistema nervoso
parasimpatico stabilità riflessa
quindi questo che significa
Io è 1/1 cosa
una delle prime cose che studiavo in analogia
funzionale che
noi siamo fatti per stare
calmi e esprimiamo forza quando stiamo calmi
il discorso
che è un discorso vecchio che Io mi Porto dietro
da tante cose che ho fatto
il discorso del riflesso del trasalimento dello start
reflex quindi del fatto no Io ti lancio una cosa
tu vai in protezione o fai così
è una roba che sembra eh
mò lo dico così
pare brutto non voglio fare 1:1 cinesata però
Io ho scoperto
ho visto nel tempo che Chi riesce a mantenere
1 sguardo
più rilassato non coinvolge troppo i muscoli del volto
e ci guadagna di forza di resistenza
le persone che stanno sotto botta che stanno
spingendo un
manubrio sopra la testa e cominciano a fa perché
faticano cominciano a fa questo se riescono a
ricreare il rilassamento
cambia
la la prestazione sulle sul sullo nello stesso momento
cambia da così a così
con gli atleti questa cosa qua è è
è il motivo per il quale Io con gli atleti
faccio una fatica assurda
perché poi se Io propongo delle cose
come quelle che propone lui poi so so diverse
ma la sostanza però è quella proprio dell'ambiente così
eh vai a far capire
beh ragazzi prima che
replichi anche tu a questo aspetto
tire lane è una pubblicazione che c'ha vent'anni dove
eh non è il
neurovisual model ma è un'altra pubblicazione
dove loro presero un campione di persone
e disegnarono eh o 4 o 5 n sul volto
e poi fondamentalmente di fronte a diversi stimoli
misuravano l'espressività incontrollata
immediata dei soggetti
e erano i primi anni dove si utilizzava
eh l'art trade variabili
per stimare la la adattabilità allo stress
ci hanno avuto delle correlazioni
impressionanti
quindi quelli che
deformavano di più il viso quindi le n per quello
avevano fatto le n
avevano livelli di stress più alti
quindi questo diventa un test valutativo di per sé
cioè il volto
della persona
e i Io non ho la ragione in tasca quindi
quello che ti propongo Io non è legge
sono Io che mi devo in parte
adattare alle tue richieste
è chiaro che cerco di
perturbare leggermente il tuo equilibrio
però se il tuo sistema organico mi permette di
perturbarlo solo minimamente
allora comincerò a entrare piano piano
invece che su un soggetto in cui posso andarci
boh un dritto in cui puoi fare tutto quello che vuoi
allora lì il lavoro è diverso
quello che misuri l'antagonismo che ti fa la Terra
fondamentalmente lì
è la capacità poi
del professionista di dire OK faccio un passo indietro
che Io ho mai risposto veloce oh un attimo
deve essere di per sé
una competenza base
di ogni professionista in ogni campo
dire non ho ragione facciam questo e stop ma
vediamo quello di cui Hai bisogno
perché poi ognuno di noi ha delle preferenze
e quindi cerchiamo di
andare verso quelle preferenze
il dare una perturbazione
ovviamente se implica
un disequilibrio esagerato non faccio che far danni
se invece creare poi quello che viene chiamato
supercompensazione come principio di allenamento
può essere invece la direzione giusta
sta nell'esperienza sta
nell'umiltà della persona
e la professionalità della persona
di dire facciamo quello che ti serve
domanda eh a tutti e 2
non può capitare di fronte a eh metodologie che appunto
sfroguliano così tanto il sistema afferente afferente
di ehm avere più che supercompensazioni
sopra regolazioni anche nell'immediato
vertigini nausea svenimenti sì he
he he assolutamente sì a me mi è capitato
mi è capitato con l'r s m
m'è successo con diverse persone
quindi mettere mano
su sul percorso opposto
che è quello il driver con la lateralizzazione
e c'è gente che fa
3 tilt laterali con una caviglia e si sente male
mi gira la testa mi mi addormenta la nausea
Io eh non mi scorderò mai
feci un workshop tantissimi anni fa a in un box
di crossfit in Emilia Romagna di un di un amico
un caro amico
e quello fu l'apice della
è stato l'apice della Mia
carriera c'avevo tipo 80 persone
una cosa incredibile
eh questa è stata l'ultima Volta poi dopo
tabulare e nessuno gli voleva
menare eh no no mi volevano menare però
stavo stavo protetto c'ero
erano un'ottantina di persone
se non sbaglio forse poco meno
o anche addirittura qualcosa in più
andiamo a fare l'r s m
allora cominciamo
subito intanto a vedere i movimenti
poi piano piano andiamo avanti svisceriamo questa cosa
allora Io VI dico che eh
ve ve lo faccio dire da questo mio amico eh
al terzo quarto tilt della caviglia primo esercizio
ci sono state una ventina di persone
che si sono andate a sedere da una parte e sono state
praticamente tutto il pomeriggio
sedute per Terra
bianche pallide con sintomi tipo mi sento male
c'ho la nausea mi gira la testa
non mi sento bene 3 tilt 3
quando becchi l'atleta quella periferico
quando becchi l'atleta che c'ha il sistema nervoso
orto simpatico che gli ha fatto
sì gli ha fatto il giro ti ricordi
la pubblicità quell'anno 80 della i d s
quella cos'è ecco
quando stanno così che fanno tipo super sayan
eh lì è un problema perché 1 stimolo così vai diretto
su quello che certo
si sta nervoso non utilizza più perché dice fermo
perché qua Io modulo
modulo tutto quello che viene da sotto ed è solo una
ciccezione non c'è nient'altro
perché quando 6 così specializzato
e sempre tutti i giorni così intenso
non c'è niente di equilibrato quindi
il resto è completamente spento e come Io ci metto mano
e sembra assurdo
ma già facendo un movimento così selettivo con la
con un solo lato del corpo tenendo il resto
tra virgolette fermo
tu dai una bastonata
che ci sono persone che non reggono
eh a me per
eh ti riporto quello che mi è stato descritto
perché non ho partecipato a questa tipologia di corsi
però VI motivi
e però manipolazioni fa quelle che vengono definite
manipolazioni facciali
profonde o supertensive
nausea e vomito
importanti e dici
e e quello che voglio
qual è
il risultato che mi aspetto
Io al pensiero di far vomitare qualcuno
che non Sia perché gli Hai fatto fare 1/400 metri
per 10 volte
non è proprio una grande
idea quella di far vomitare qualcuno
per un esercizio che dovrebbe far stare me
dovrebbe farlo stare meglio
soprattutto in termini di eh
associazione positiva
alla proposta
quello che viene chiamato in neurologia
neurotag positivo
la nostra proposta
deve associarsi
a un qualcosa
che per la persona che viene da noi è bello quindi il
ehm quello che diceva daniele l'effetto wow ha 2 facce
una faccia che può esserci realmente utile
che effettivamente dire ho creato
€1 tag positivo caspita
ho recuperato un range incredibile sulla spartla
su quello negativo ovviamente
ho recuperato un range in cui Io sono completamente
buio non riesco a produrre forza
non riesco a produrre controllo
proprio eccezione interoccezione qualsiasi cosa
quindi è da dire OK su quella cosa devo stare attento
l'effetto uomo ha detto wow neuro tag
OK quell'esercizio magari lo faccio può essermi utile
andare con una nocca
in un punto specifico e farmi vomitare
lo so Io non me lo farei fare ecco
no no certo è che
Io più che altro l'ho
l'ho chiesto per per introdurre il tema che ehm
una persona che ha poca capacità di esprimere
una certa regolazione nervosa
ehm bisogna anche misurarla per cercare di intuire
qual è il limite dove quel sistema nervoso dirà
è talmente tanto
che vado in nausea sudorazione vomito extrasistole
perché è il vago che è
crisi vagale è come se fosse una
crisi epilettica in pratica perché non è troppo no
un Po mi ricordo
una cosa che ha a che fare con la psicoterapia
di questo terapeuta che diceva eh
il terapeuta bravo
quando ha capito qual è lo stimolo
prima di darti lo stimolo in maniera impattante
costruisci delle alternative anche se tu non le vedi
hmm che succede anche a livello motorio nel senso
e spesso sono
stimoli che fanno anche in modo che tu apprendi
una modalità
anche in maniera conscia non solo al punto di Vista
di di di sistema nervoso ma proprio anche da cioè un
una linearità tra quello che sta
immagazzinando proprio col cervello con la corteccia
motoria corpo galloso eccetera eccetera
perché pure qua vabbè dico dopo e eh la
e lo stimolo diretto e quindi questo riesce a regolare
a a ridurre un Po le eventuali sovraregolazioni no
ecco quello che mi stava venendo in mente hmm
eh mentre parlavi no
e ci sono delle
delle aree del cervello che ehm
ad esempio appunto il corpo calloso
ma anche la la corteccia cingolata anteriore eccetera
che
da letteratura a livello di esercizio motorio vengono
hmm stimolate solo in parte a meno che non ci Sia
ad esempio organizzazione prospettica o eh altri
stimoli che tendenzialmente sono proprietari di
di abilità come il disegno il linguaggio
l'imparare una nuova lingua
un calcolo matematico eccetera eccetera
però avevo letto
che eh incrementare le
gli stimoli noci cettivi
allarga l'impegno
a ad altre aree del cervello rendendo anche un
un un gesto motorio un gesto
che può appunto impattare
su aree del cervello che tendenzialmente l'area motoria
eh esclude te l'ho spiegato hmm hmm
questa cosa ha a che fare con
metronomi luci rumori
o rimane sempre in ambito autonomo allora eh
sicuramente ha a che fare con il segnale intercettivo
perché le fibre c profonde
viaggiano
Sia a livello nocicettivo che a livello interocettivo
quindi di per sé
quello che tu mi stai dicendo è usare la nocicezione
come interocettione quindi consapevolezza interna
e lavorare appunto su altre
aree del cervello che sono come dicevamo prima
la l'isola anteriore
quindi di per sé sì
non non so non è piacevole sicuramente lavorare in
termini di attivazione nocicettiva di un'area
però se
sopportata Dalla persona e regolata
perché in un contesto che possiamo manipolare
e ci può dare grossi risultati why not
sicuramente
mentre il discorso metronomo ad esempio
rimane su abilità affini e parte autonoma
al metronomo è uff
eh il metronomo è
è parecchio mò te lo dico così grazie
è parecchio complicata la questione
metronomo perché innanzitutto a parte
e come dicevo prima che parlavamo con con cesare
pochissimi studi adesso
lui c'ha c'ha questo suo collega ha fatto STI studi
clamorosi però prima di questi
eh pochissimi studi sul metronomo
e ho dei studi
fatti da da questa dottoressa si chiama Sara gram
che ha fatto un Po di studi
eh che ha rilevato proprio che il
e il tocco continuo così semplice
viene interpretato la diversa area del cervello
e lì se vai a vedere per esempio
eh la corteccia auditiva primaria ehm
la corteccia prefrontale
dorsale ci so tutta una serie di l'insula
l'insula strastima e il cervelletto
e Io adesso mi posso inventar
quello cioè posso pensare
posso far tutti i pensieri del mondo
fatto sta che
il il metronomo
in sé con quello che cesare chiama shift attentivo
fa un lavoro eccellente sul discorso della noci cession
perché tramite quello
Io riesco a ricreare
un ambiente di eh quelli della
noi group lo chiamano il cervello
cervello
bagnato perché c'ho il rubinetto aperto che modula
e quindi l'utilizzo
del metronomo mi aiuta a
ripristinare la
modulazione anziché cioè non fa passare più i segnali
Io non mando giù i recettori
nei recettori non arrivano giù le
serrature con la forma
giusta e la nocice e la nocicezione si interrompe
perché fanno in modo di far passare soltanto
altri tipi di segnali
che nel caso del metronomo lo abbiniamo
al movimento e quindi so
segnali di movimento
questo è quello che quindi col metronomo
cioè dire
cioè faccio sì ti
ti direi sì ma faccio un Po
difficoltà nel senso come lo dico
come se avessi capito e se fosse
realmente così
anche perché c'è un mondo
talmente vasto dietro lo stimolo ritmico perché
se pensiamo a livello motorio eh il parkinsoniano
quanto viene facilitato dallo stimolo ritmico perché
è l'attivazione eh della parte uditiva
bypassa delle aree che devono eh
indurre il segnale
neuromuscolare ed è il motivo per cui
se un parkinsoniano si blocca tu gli metti 1 stimolo
ritmico riprende a camminare
e l'ho visto da campo perché ho avuto
vabbè primo stadio
eh sì sì beh
secondo e terzo
eh è chiaro su parkinsoniani
che hanno ancora capacità di muoversi
in cui la quotidianità non è troppo
alterata dal fa da queste ipercinesie o a cinesie
però eh sto leggendo Oliver sax
con tutti i suoi casi riportati
e parla di come la musica ma la musica di per sé aiuti
una
bastità di persone dal cerebro leso
al parkinsoniano a tantissime persone che hanno subito
delle alterazioni su
e lui vabbè il suo più famoso è
risvegli sennò è
l'uomo che scambia sua
sua moglie per cappello ah OK eccolo infatti
in cui riporta tantissime
sue casistiche e ti fan capire veramente che dici
boh cioè è il cervello se se noi
noi possiamo veramente pensare a qualsiasi cosa
ma se non
se c'è qualcosa che non VA nel sistema nervoso
noi possiam continuare a martellare
continuiamo a far squat ma se quella persona
non gli piace far squat perché ha un blocco eh neurale
non devo fargli fare squat devo fargli
fare qualcos'altro per ripristinare questo segnale
vabbè la musica poi impatta
veramente tantissimo
su tante aree diverse del cervello del linguaggio
del calcolo la musica è
è pazza ho scritto un post sulla musica
che tra l'altro
eh riguardava anche come dopante sì
tra l'altro c'è una cosa molto affascinante che
sarei curioso di di farvi vedere
Io purtroppo non ce l'ho esiste eh si chiama sound
brander facciamo pubblicità è un metronomo tattile
si mette e ti dà il tempo
a tocco non
questa è una cosa figa non
sfonda he he he he questa è una cosa figa
perché adesso me lo immagino più complesso
ma mettendolo su tutta una linea mio facciale hmm hmm
Io mò Io non sapevo dell'esistenza di sto device
e sta cosa qua però
quando lavoravo con
avevo fatto fare un'app a metronomo con cui
potevo impostare diverse
frequenze quindi fa lo stesso esercizio boh
parti a 35bit
poi passi a 60 poi scendi a 45 quindi nello stesso
esercizio cambi le frequenze
quindi cambi anche la varia la velocità e tutto
con le persone che c'hanno più difficoltà
Io che cosa facevo per fargli imparare il
beat per poi fargli lavorare da solo solo ascoltando
gli davo il tempo li toccavo da qualche parte
loro memorizzavano molto facilmente
sbagliavano sempre qualcosa però vabbè certo
giustamente però questa cosa qua interessante
è quello che dice lui a sto punto di che era
proprio 1:1 fascia
che posso fare una cosa del genere applica
su tutti i punti eh potrebbe essere una cosa
potenzialmente
ingegneri all'ascolto
dei costi costi
e costi esorbitanti però allora
proviamo a fare un recap quindi eh
diciamo che tramite
esercizio potorio tramite movimento
si può influenzare la lettura
del delle fibre sensoriali
quindi elaborare poi un segnale diverso anche in
in movimento appunto in controllo motorio che
insieme a timing
variabilità articolare eccetera eccetera
diciamo che le cose si potenziano a vicenda
certo perché più è fine il controllo
motorio e il reclutamento delle fibre nervose
più la parte sensoriale lavorerà bene
e di Volta in Volta
ci sarà ma anche perché di per sé
quasi sicuramente
una mancata sensorialità su un'area
ha un double check
con un'analisi spinale
e per vedere dove ci sono delle carenze
quelle carenze di biomeccaniche
al 90% comunque coincidono con
una mancata rappresentazione
sensoriale in una determinata area
quindi per forza coincidono che poi la la cosa pazzesca
è che eh
questo ha anche l'effetto sistemico
soprattutto su sulla recuperabilità perché lo stesso
carico
interno su un atleta che lavora con queste metodiche
qua è molto più adattabile a
a tutto
a qualsiasi Sia a qualsiasi stress o psicofisico
gli gli capita perché c'ha proprio 1:1 capacità
di lettura e scrittura completamente diversa
tra l'altro piccolo spoiler esiste
un affare che si chiama regmatex
che è un
fa biofeedback elettrodermico delle fibre di tipo c
OK
e in pratica
qual è il senso alla base del
del funzionamento
che la febbre di vocie anche di fronte al dolore
piano piano si satura ma lascia
eh la lettura del dolore invariata quindi
Io posso avere
un'ipotetica interruzione della
modulazione del dolore da parte della nostra capacità
antinfiammatoria propria quindi la colinergica
antinfiammatori pathway
perché avendo le fibre in lettura che hanno
hanno cominciato a dire guarda il dolore è 7
noi andiamo in ferie perché qui il lavoro è troppo
non lavoriamo più
è meglio per la tua sicurezza per la tua sopravvivenza
dire al cervello che il dolore è 7
noi ce ne andiamo non torniamo a leggere più il dolore
e 7 cacchi tuoi
questa cosa è come se interrompesse la capacità di di
modulare appunto l'infiammazione e i processi
rigenerativi
soprattutto a carica della matrice extracellulare
sembra che ristimolando un certo eh voltaggio elettrico
si rinnesca la la lettura immediata
e anche con poco lavoro e con poco tempo
c'è un miglioramento abbastanza marcato
del dolore perché perché c'è una lettura migliore
dell'effettivo dolore rimasto
perché magari
mentre la fibra era andata in ferie
passate me la volgarità e in realtà
c'è stato un minimo di di
rigenerazione e processi autoriparativi
eppure qui l'effetto wow
è pericolosissimo
perché le persone
escono e dicono oddio non c'ho più il dolore
no aspetta è che mò leggi
quant'era veramente
la cosa Bella è che questo strumento
ha
molto più effetto se si segue
un biofeedback respiratorio
su una guida eh diciamo metronomica
ci sono dei tempi che sono validati scientificamente
la famosa 4 7 8 5 2 5 eccetera eccetera
la cosa Bella però è che
qui voglio tornare sul motorio
quando Io USO molto la
respirazione con metronomo o guida
la cosa buffa è che
quando senti il suono ad esempio di in
tu Devi partire con l'atto inspiratorio ma
non Devi fare
mentre le persone
sono talmente tanto allerta non 1:1 tanto
un ti una tipologia di concentrazione che è
fighter flight
che non ce la fanno a sentire il suono
partire e andare comunque con un altro
esperato di qualità quindi loro che fanno parte
il suono ma magari loro fanno così
e invece l'hai sentito parti
ma parti comunque
con la qualità che ti serve per reclutare muscolatura
costale laterale posteriore eccetera eccetera
già quello
incrementa tantissimo
un lavoro di un dispositivo elettromedicale nel locale
perché
perché è come se l'autonomo riceve tra virgolette un
un giochino su cui concentrarsi abbassa l'attività
da corteccia prefrontale l'attività di rimuggino
e quindi facilita
o forse sopprime non lo sappiamo
eh il lavoro perché là qual è il discorso
quand'è che faciliti un enfasi o ne sopprimi un'altra
boh perché qua il discorso se stava
nervoso autonomo una Volta
quando noi abbiamo
cominciato a studiare sembrava che più
stavi rilassato più eri vagale meglio era
poi si è cominciato a vedere
che Devi aver capacità di esprimere
entrambe chiamiamole le dominanze
per avere un bilanciamento dove
di fronte a 1 stressor
potevi modulare Sia in up che in down
perché si è visto
che proprio per sopra le colazioni vagali
ci sono soggetti che hanno tanta
eh attività vagale e però simpatiche
ma perché sono conservativi quindi so
soggetti tendenzialmente apatici
non hanno grande
capacità di rilassamento non riescono più a stressarsi
quindi so quelle persone se gli metti la lucetta là
rimangono con la pupilla così
e quando una luce del genere
sparata in faccia dovresti avere sì
Mani ghiacciate sì sì pupilla a
spillo e invece li trovi che sembra che so stati
a Amsterdam fino a ieri diciamo sì sì sì
e come può essere
è il motivo poi per cui
eh la respirazione su un device come quello può
produrre dei risultati
ma semplicemente per il fatto che
la respirazione come altre variabili
che possono ridurre lo stato di fight or flight
agiscono direttamente al livello del tessuto il tessuto
in questo caso hmm
definisco quello mio fasciale
quindi Sia la fascia che quello che ci sta sotto
ah ha ha che non è un
divento una panna cotta
cioè non divento un budino ma semplicemente si sta
ripristinando la distanza tra i sarcomeri
che è quella che può produrre
poi il movimento corretto senza essere
duri come un Palo andare in giro come se fossimo
veramente fatti di legno tra l'altro andatelo a vedere
perché eh un un
un parametro che usano
per capire se questo tipo di terapia sta funzionando
è un
un sensore della temperatura messo AI polpastrelli
per misurare la temperatura periferica
perché se prende
3 4 5 gradi c'è più vascolarizzazione periferica
e quindi in qualche modo si sta ristabilendo una
collega un collegamento afferente
afferente è una qualità autonoma che prima non c'era
quindi risulta antinfiammatorio
perché perché Hai riportato l'organismo
ha delle capacità
chiamiamole curative
che di base sono soppresse
riossigenazione dei tessuti banalmente eh
vero
sì sì pensavo Io stavo ho pensato sempre alle
formazioni ridicolari adesso Hai mai detto sta cosa
il fatto della formazione ridicolare perché comunque
la v m r f gestisce l'intramedia laterale che è
sistema nervoso simpatico e quella quando manca
e lì viene fuori il concetto strano
o troppo o troppo poco certo
e viene fuori sta cosa
tanto è vero che quanta gente
Io non sono terapista e quindi non tocco
ma parlando con mio fratello o altri terapisti
tanta gente quando la tocchi cioè
il lato del corpo che
sta in cadavere e l'altro lato che sta AI Caraibi
certo e quella
b m l f non funziona ha ha c'hai una
pupilla così oppure c'hai il battito cardiaco
differente
fra un polso e l'altro perché il cuore ce l'hai là hmm
il sudore sudo di più sotto un'ascella e l'altra
Io per una vita
ho sudato di più sotto questa ascella
piuttosto che quest'altra
oppure le Mani una è più sudata dell'altra
è tutta roba che è governata Dalla b m r f
e e quindi fa poi
il modo principale che ce l'ho che
che Io posso utilizzare per
stimolare perché poi faccio questo mestiere qua
è il movimento
e se vado solo da un lato stimolo
una determinata Aria piuttosto che un'altra
e da lì arrivano le manate tra l'altro
mò non ce l'ho però avete visto che c'ho qualche libro
molto vecchio
avevo trovato
un misuratore della pressione arteriosa veterinaria
che eh
utilizzava le onde eh le traube Erin Meyer che
adesso sono quelle che vengono chiamate come coirence
quando si parla di arte ritva liabili
eccetera la coirence qual è
è quel punto dove
c'è una perfetta sincronizzazione tra i ritmi
respiratori
la vasocostrizione
e vasodilatazione che ovviamente è impercettibile data
a una sollecitazione ortosimpatica dall'in
dall'inspirazione la sollecitazione
a dominanza pare simpatica dall'out
con sincronizzazione anche delle
della barocizzazione della pressione
quando tutti questi sistemi sono sincronizzati
tu Hai se la rappresenti su una trasformata di furie
eh questa traube hair in Meyer
che ma parliamo ciò
scusate eh voglio vedere un attimo
faccio un attimino una perché l'avevo
mi ero scaricato lo screenshot perché ne ho parlato di
dopo di
figura dopo salta non rompi i coglioni
uffa
eh come si chiama già
l'avevo comprato quello che ti attacchi all'orecchio
lance control
eh no potrei dirti che si chiama veramente coheirens
ah sì ho capito
e ti attaccavi all'orecchio e ah vedi guarda
si chiama
ah cazzo il Chi Ludwig
chimograf che è un affare porca troia ha ha ha ha
questo è
mamma Mia
Ludwig chimograph che si
si attaccava alle arterie
degli animali
e vedeva
Satan Aubrey Meyer che poi è stata approfondita adesso
ormai già so una
decina d'anni che ha fatto il boom sto discorso della
della coerence
e soprattutto la la variazione di tempo
battito battito hmm quindi
fighissimo però
mò abbiamo fatto veramente un ipertecnicismo
la cosa Bella è che pensa
pensate quanto
la parte motoria può impattare
sul sistemico
ehm ti riporto
il un esempio praticissimo
fatto ieri
come hmm valutata la convergenza oculare
quindi con test
progressivo con una penna che si avvicinava
ragazza atleta
alto livello con l'occhio sinistro che scappava
son riuscito a farla riconvergere
subito
con una contrazione di un certo tipo su un braccio
e con una contrazione opposta sull'altro braccio
e quindi dici
effettivamente tramite il movimento quanto puoi
lavorare anche su su tutti i sistemi
che Sia quello metabolico che Sia quello visivo che Sia
quello vestibolare che Sia quello sensoriale
sesto senso Sai che dentro sesto senso ci mettono
un Po di componenti tra cui anche l'interoccezione
e quindi per per trarre poi un sunto
di tutti questi
tecnicismi e seghe mentali che ci siam fatti di per sé
è quello che poi ci porta a discutere di queste cose e
e la passione per per il lavoro che facciamo
nell'aiutare poi un'altra persona
a raggiungere il loro obiettivo
e serve per dirci OK
ci sono degli standard che sono questi che mi obbligano
tra virgolette a seguire e fare queste cose
però se apro la mente anche verso altro 1
approfondisco
quello standard e capisco perché funziona
perché può funzionare
e 2 posso anche
cercare di creare un mio standard
una Mia proposta che mi fa dire
a me piace queste cose che faccio
sono cose che sono
coerenti con la neurofisiologia del corpo e
ottengo l'obiettivo sì
allora posso proseguire e posso
indagare sempre di più sul funzionamento
del corpo umano
noi che
stando a Roma ci abbiamo a che fare con gente più più
grezza
no la domanda è perché qualcuno sicuramente dirà
sì però vabbè basta che fai il solito
rinforzo non c'è bisogno di tutta sta roba
magari l'effetto è più lento
magari ci si mette più tempo
però se lavori bene
con i grandi classici
ottieni tutto comunque che rispondi
ha ha poi tu lavori in un box
crossfit rispondo rispondo ma Io quando Io infatti
Chi mi Chi mi pone questa domanda che poi
inizialmente si presenta
da me non è sì a parte La Porta però
a parte quello cioè lo lo lo non
lo lo spiego dolcemente con calma in modo cioè proprio
step by step cerco appunto tramite il momento
non è che non so d'accordo
fino a fondo perché ripeto Io sono 1 molto so
so diventato poi nel tempo
eh perché prima ero un Po più
nostalgico su sta cosa però sono diciamo che
so a me
mi sta bene tutto se questo
tutto che tu metti all'interno di un contenitore
se questo contenitore è abbastanza grande
da farci da farci entrare poi effettivamente
non solo quello che è nel caso no dice vabbè faccio
rinforzo poi arriverò a sì
sono d'accordo perché è vero che succede
ma manca sempre un pezzo come se faccio soltanto
quello che posso pensare Io in termini
di di queste cose di cui abbiamo parlato
poi dopo mi manca un pezzo
che è quello del rinforzo quindi
cioè se vogliamo fa un discorso semplicistico
e ci vogliamo semplificare la vita
Io sono il primo
perché Io dico sempre
non partiamo Io non parto con le cose difficili Io dico
mi fai vedere se tu riesci a fare questo con la belvi
no ma Io non ci esco perché sto in tinta anteriore
ma tu ti 6 fatto una lastra che Sai che è un tilt
anteriore
perché lo Sai che ci so dei gradi di riferimento
tu Sai quanti gradi
sono perché quello
magari non è un tilt anteriore e tu c'hai la pelvi
normalissima per 1 che
c'ha un angolo infrasternale ampio
e Io sto lì a insistere
ore e ore con questo Io guardo solo come ti muovi
cerco di capire se riesci effettivamente
a ricreare quello che mi serve per fare una contrazione
perché Io per
contrarre un muscolo prima lo devo allungare
e allora poi dopo mi faccio tutte le le le le
le pippe del caso
ma in quel caso non me le faccio quindi
è più secondo me
un mix di cose Io dico sempre
non passo mai
tutta la Mia seduta a fa soltanto
e la la forma la meccanica la respirazione
parto da quello
se posso perché a seconda
del soggetto e della richiesta se
6 un atleta perché 6 specializzato in quello
parto da quello per avere di base
una variabilità
per poi portarti a fare quello che Devi fare
perché se parto
da un organismo che è più variabile di partenza
Io ad arrivare poi a ricreare
quello che mi serve per fare quel tipo di movimento
l'alzata eccetera ci metto molto di meno
Io lo so che è difficile da comprendere
sta cosa perché è difficile e lo so
e infatti poi ci sono anche le famose vie di mezzo
perché comunque se Io ho 1 che mi
mi deve entrare
in condizione di fare una seduta di
pesistica olimpica e deve lavorare sullo strappo
in quel caso Io non ho assolutamente
necessità che ci Sia una forte espansione posteriore
anzi forse mi serve il contrario
me la gioco così
ma il prima lo preparo a un ambiente favorevole a tutto
e dopo con dei semplici
strumenti se Io arrivo già che sono pronto per tutto
con un semplice strumento
che può essere una respirazione
Io ti preparo
a poi a metterti quella maglietta che ti serve
quel vestito per fare quella cosa nella maniera più
rapida possibile
Io lo dico sempre
se tu fai se Io faccio sempre c'ho 100 di snatch
e faccio sempre 100 di snatch e tu non 6 bravo
quando arrivi a far 100
tu 6 bravo se prendi il bilanciere e
e riesci a fare
poi non lo Devi fare sempre perché è giusto che ti
scaldi però se tu
magari per esempio mi fai il bilanciere
scarico se tu 100 lo fai tutti i giorni
tu dovresti essere in grado di fare
bilanciere scarico
40 60:80 90:100 tu in
5min Hai fatto 100 the snatch se lo fai tutti i giorni
dovrebbe essere così
se tu arrivi che mi fai
no prima questo no
che ci sta eh perché VA fatto non è che non VA fatto
attenzione non voglio essere frainteso
se però non Hai quella capacità eh allora
tutto il discorso che Hai fatto prima
di se Io rinforzo poi arrivo a
sì ci 6 arrivato però eh
il tuo cervello
ti sta sempre di una cosa e te la continua a dire
e alla fine dai e dai alla fine
in qualche modo il cervello accumuli
accumuli accumuli e in qualche modo si fa sentire
che non è detto neanche che Sia dolore eh perché Io
mò ho detto così sembra
un'altra cinesata però può diventare
non dormo può diventare c'ho problemi intestinali
perché quando poi diventa dolore cronico perché 1
c'è tanta gente che c'ha dolore dice no Io c'ho
fastidio a questa spalla mi fa male
ma insomma poi m'alleno cioè
poi dopo non mi dà fastidio
poi magari che ne so la sera
mi dà un Po fastidio
ieri non m'ha dato fastidio
quello è dolore cronico a casa Mia da quant'è che
stai così 2 anni
sì poi tra l'altro
se se si fermano il dolore aumenta
sì quindi lì vuol dire che il rimodellamento
tutto il compartimento connettivo
è fibrotico sì quando tu vai a fare la contrazione
sposti eventuali tossine citorganici
eccetera eccetera
vascolarizzi e c'è il beneficio
la famosa se mi scaldo non mi fa più male
ma se quando stai fermo il dolore rimane eh
danno ci sta
e infatti poi ah vedi non mi posso fermà no
non funziona così
eh perché l'ilt è solo connettivo non si rigenera più
che poi cosa bellissima
che per noi è normale
però forse per qualche ascoltatore no
non abbiamo parlato minimamente
di dimagrimento e composizione
corporea Io li alzo ormai ma non è solo perché
confronto a tutta sta roba
ma veramente dobbiamo mettere a paragone 2 mondi così
cioè è un altro mondo proprio cioè
a te che stavo a parla
eh però forse ehm
spezzando una lancia a favore di Chi dice
che premia il lavoro duro sui grandi classici
è pure vero che quella è 1:1 perturbazione
che innesca per forza
dovrebbe per forza innescare eh
una risposta adattiva dovrebbe che eh
dovrebbe parola proprio eh finché
il deficit di afferenza o il deficit
particolare eccetera eccetera non viene
tanto fuori da impattare
l'adattabilità a quello stressor
magari funziona pure
perché poi qua c'è anche la variabile tempo no
cioè no però vedi che se rinforzi e le cose migliorano
vediamo se a cinquant'anni
a me alcuni m'hanno pure risposto
me ne può fregar di meno di come sto a cinquant'anni
cioè non è che alcuni ti rispondono molti tanti così
ma tantissimi poi quando arrivi a cinquant'anni che
non riesci a fa Io
insomma ne ho 44 non ce ne ho 50
però sto ci ci sto arrivando
Io sinceramente preferirei
preferirei arrivarci no no perché poi oltretutto
è anche
una questione di no di di quello che vuoi cioè Io
non avendo mai vinto una medaglia d'oro
alle olimpiadi a me mi rode
il culo se arrivo
perché Sai arrivo a cinquant'anni
e ho vinto una medaglia d'oro alle olimpiadi
però vabbè oh ma è un gino c'ho
c'ho c'ho il mio ho fatto
guarda qua siccome
ho fatto solo lo scemo dentro le
palestre e boxe crossfit
a me da cinquant'anni non poter
continuare a fare lo scemo magari
no ma il problema è poi in
quando le persone
dicono così ma poi a cinquant'anni lavoreranno
quindi saranno nostri colleghi
e dicono a un potenziale cliente nostro
vabbè ma è normale
evi condivide 2 anni espulse
nocchio un Po così ci sta se spingi veramente
Io sta gente la cioè veramente gli farei del male
che se tu ci 6 arrivato
perché magari
Hai vinto pure le gare e a volte ne hanno vinto
una mazza vabbè Hai scelto di sacrificare alcune cose
e alcuni sport
poi te lo chiedono perché il livello è altissimo
quindi per rischiare di arrivare
a quel livello te fai male ci sta
però quando Hai passato la vita in allenamento
non in competizione
e tu arrivi a dire alle persone vabbè
ma è normale che ti fa male tutto se ti alleni bene Io
sogno un mondo dove il sedentario di
turno dice allora non m'alleno
e che Hai baia di torto eh
possiamo ricollegarci al fatto dell'immaginazione
quello studio sul dito
c'è lo studio
in cui indagavano la forza di flessione del dito indice
o 1 dei o anulare non mi ricordo
in un gruppo in cui
eseguiva una flessione
massimale del dito indice e 1 che eseguiva eh
una flessione e mò riaccendiamo non di niente
e 1 che seguiva e 1 che seguiva una
flessione immaginaria massimale del dito indice quel
il gruppo che eseguiva
effettivamente l'esercizio
incrementava la forza del 30%
quello che immaginava di eseguire l'esercizio del 23
stiamo qui e immaginiamo di correre una maratona allora
ha ha a questo punto
in relazione AI grandi classici
in realtà quei grandi classici una Volta
non erano dei bestseller non erano dei grandi classici
quindi quello che le proposte che facciamo
noi oggi magari un giorno
diventeranno lo standard
magari sì magari no
però è sempre il fatto di dire
dammi un'evidenza le
le evidenze che ci sono oggi sono diverse
delle evidenze che c'erano vent'anni fa
e quindi se non c'è
propulsione verso il cambiamento e l'innovazione
allora resteremo sempre
nello stesso substrato di conoscenza che
abbiamo da quando la medicina è nata
da quando lo studio sul movimento è NATO
allora mò mi faccio chiudere il podcast
l'evidenza scientifica
nel mondo motorio in parte
ha fallito perché perché l'evidenza scientifica
serve a capire il rapporto tra stimoli e
risposte d'adattamento cosa succede
quando 1 stimolo fa tot
cose alla pressione i punti actomiosinici
eccetera eccetera
ma l'evidenza sul gesto sull'esercizio
quando affettiamo
cioè dobbiamo fare veramente 1 studio
con almeno 5000 persone
se voglio fare
un affondo e portare dietro la la
l'estensione dell'anca e
massimo allungamento sulla catena anteriore
cioè devo trovare 1 studio con 400 persone
che fanno questo gesto prima di proporlo
raga è impossibile sta cosa
ti posso dire che sappiamo
che esprimere forza avendo un buon
una buona distensione di un gruppo muscolare
c'ha benefici x x x
questo la scienza serve in ambito motorio
ma se andiamo a vedere eh sul gesto
è impossibile
e forse trovi qualcosa con
15/20 persone
sennò trovi la bank o squat all'extension
e rematore indecubito dorsale e
qualcos'altro però
se tu vuoi spiegare perché un gesto di
intrarodazione e estensione del
gomito da da questo punto cambia a seconda della
rotazione spinale nella
river intrarodazione all'altro braccio
ma Chi cazzo ce lo fa sto studio scusate la volgarità
eh cioè quando affittiamo
è impossibile
e quindi se arriva una persona e mi dice
guarda che tu fai fare
le estensioni con sta mezza
rotazione qua ma che è sta cosa è una cosa fantasiosa
e come te lo dimostro
cioè poi veramente un
una systematic
review dove hanno messo 100 persone a fa sto
gesto e che hanno fatto
elettromiografia elettromiografia
capace che è minore
di quelli che li Hai Messi in isolamento
a fa sta roba ma non è quello il lavoro che sta a fa
perché quello che fa il gesto come lo faccio Io
poi quando deve fare altri gesti
non c'ha la qualità di quello che l'hai incastrato lì
20min a fa quella cosa col gomito fermo
capito perché poi questa è un'altra cosa di cui non si
parla mai ma sì OK in quell'esercizio specifico
se eh colleghi meccaniche
spinali rotazioni tilt
pelbici e collaborazione all'altro braccio
eccetera magari
dai meno sovraccarico a quel gruppo muscolare
ma le persone che lavorano così
quanto sono abili
ad apprendere
nuovi esercizi e esprimere forza in altri esercizi
perché devono fare un altro apprendimento
eh perché il conto dice
poggia il gomito e piega
un conto e ti dico guarda se pieghi mano a mano portati
l'anca in estensione ma non andare
in retroversione non chiudere
addome tieni le coste dove stavano
1 che impara così a muoversi
cioè una pure menopertrofia ma
è un altro mondo vai a scuola di ballo eh
se ci pensi
metti un bodybuilder che si
che lavora a livello segmentale solo lo metti a far
non so qualsiasi tipologia di ballo
non sono un grande esperto
voglio vedere come si muove
e cazzo i ballerini però si muovono bene sì ma poi i
i bodybuilder quelli che hanno fatto i botti
non si muovevano male
assolutamente eh no perché sì ma parliamo di eh vabbè
non tocciamo quella sennò sì no VA fuori no vabbè
no però sì nell'epoca
in cui dovevamo fare
sì e lì era mostruoso adesso
body builder nel senso di allenamento
segmentale sì e poi ragazzi split stance
rotazione da parte e rotazione all'altra appunto
si faceva
ha ha
e che stavo a dire cioè no perché tu e ne VA bene ha
ha però
lì cavolo me lo tratte sì ma come dopo
sta incastrati così
e poi ci fate vedere questo ha ha
eh vabbè
volete aggiungere qualcosa
no no perché
siamo arrivati pure al al dunque dei
degli essenziali dava anche 2 squat e 2 stacco quindi
abbiamo detto tutti
neuro salotto
la chiamerò neuro salotto
neuro salotto
a proposito di supercazzola esatto
e forse dobbiamo dare un consiglio a Chi si chiederà
quindi che devo fare devo lavorare
sui grandi classiconi
finché non c'ho nessun problema o dovrei imparare
schemi motori no questa è sì quindi un'altra domanda
sì Io direi che forse il consiglio di base
è che non si possono abbandonare
i Gran gli scai motori Io più base
gli scai motori di base il consiglio che darei di più è
cioè è
una cosa un Po cioè se
VA dove ti porta il cuore cioè comincia
facendo quello che è poi dopo no però chissà
Chi già si allena no che dice
cacchio ma e soprattutto già Chi si allena cioè tu fai
già si allena è più facile
perché quello che già si allena
già già conosce bene
il fondamentale o
il diverso quello là allora esplora
e quando esplori
se 6 veramente curioso
vale la pena che tu vai da qualcuno che si occupa
del diverso e che ti confronti con questa persona
o magari ti fai aiutare quindi ti affidi
ti fidi di quello che fa esperimenti
se non 6 curioso è giusto che resti dove stai
e però poi non mi Devi ammorbare la vita
quando poi dopo Sai che tu perché poi se tu vieni da me
tu mi dici ma Io c'ho sto problema
però Io faccio questo tipo te e e
e tu che magari 6 un Po di
di sale in zucca ce l'hai mi dici la
il mio pensiero è che se poi faccio quello che dici
tu mi perdo parte di quello che Io di come lo so fare
no perché perché esco da esco dal mio
tu mi porti in un mondo dove devo no
e quindi esco perdo qualcosa perdo
può può può succedere questa cosa
la Mia risposta è sempre la stessa Io dico può darsi sì
probabilmente sì
dipende da da che cosa c'è qual è il proprio
su determinate cose lavoro in determinati modi
non mi è mai capitato quello che dici tu però
so anche sincero
magari Io non ci ho mai avuto un atleta
specializzato come te
e però cioè lì sta a te è una decisione che non cioè
ritorniamo sul discorso del
del professionista della fiducia cioè a un certo punto
eh vanna marchi
diceva la gente si merita di essere blastata diciamo
così sì diciamo così nel 2025
eh Io sono dell'opinione che eh
la gente non si merita
assolutamente di essere blastata perché non esiste
ma eh
anche Chi è più magari fragile
da un certo punto di Vista
anche dell'apprendimento perché c'è Chi è più fragile
nel punto di Vista dell'apprendimento
a me mi dispiace ma c'ha l'obbligo
di capire qualcosa
perché le fonti ci sono e se è vero che Instagram
è scusate il termine è un troiaio
e se è vero quello però è vero che per c'è ormai
per come c'è tanto tanto tanto no
c'è anche tantissimo sì la voglia anche con anche con
argomentazioni molto più semplici e molto meno tecniche
la voglia allora tu c'hai il dovere
di capire le cose in un certo modo e e
e e Devi fa un Devi fa un minimo di interpretazione
e Devi cercare un attimo dei capi
poi se vieni fregato
se vieni messo in mezzo
quello è un altro discorso ma quello
è ritorniamo al discorso di Anna Maria che non VA bene
ma per il resto tu c'hai l'obbligo 6 obbligato
è come quando si dice la legge non ammette
ignoranza e a un certo punto 1 l'ignoranza
sulle cose più semplici
non c'ho bisogno che te specializzi
alfabetizzazione motoria sì
eh e Io mi riferirei
come consiglio Sia alla popolazione
che si muove che alla popolazione professionisti
Chi si muove
secondo me deve aver la curiosità del movimento
e e dire
mi faccio anche un'autoanalisi
mi faccio un video
e lo posso paragonare rispetto al video
di una persona che so che si muove nel modo corretto
perché professionista perché ha raggiunto
dei risultati o quant'altro dico
perché c'è questa differenza
chiediamo al professionista
e tu professionista Sai il perché c'è questa differenza
se no allora la risposta è
investo dei soldi per indagare e conoscere la risposta
se sì allora
cerco di fare delle proposte che possono aiutare
quella persona
avete un libro da consigliare
per magari Chi si occupa di allenamento ma non ne
SA nulla di di questi mondi di
ma parliamo di cose un Po più specifiche
volendo anche sì anche un Po più specie un libro
bellissimo sulla
lateralità l'analizzazione tutta la storia è mcmanus
mcmanus mcmanus librone
bellissimo
eh ne consiglio 3 su 3 campi che però
eh rispecchiano il termine
neurobiot in segrete
Myers Myers
chiamiamo la via bibbia del
non tradotto in italiano non tradotto in italiano
e se volete prendere quello tradotto in italiano
son Belle le immagini
guardate solo le immagini
ehm
l'altro Norman doidge il cervello infinito
l'hanno l'ho l'ho consigliato ieri sera
e adesso si chiama le
guarigioni del cervello in inglese
the brain that change itself
sì ah OK quindi
Han fatto una nuova
l'hanno fatto la nuova edizione Io l'ho lessi il primo
che era il cervello infinito
e però adesso l'hanno rifatto
e siamo alle guarigioni del cervello in italiano
e terzo ehm
Oliver sax hmm
un Po tutti i suoi libri ma
quello più di facile
lettura sì perché poi son delle casistiche concrete
e l'uomo che scambió sua moglie per cappello
mi raccomando
attenti al movimento alla qualità del movimento
se avete figli e lanciano cose
siate entusiasti non li fermate se afferrano cose
lasciategli sporcare i muri
esatto OK l'avevo già sentita sta cosa da un tipo
abbiamo capito Chi è no
sì l'ho visto scritto nelle palestre è un Po esagerato
magari però cioè un Po un Po fuori col testo
però no no Io mi riferivo a
schemi motori base
sì sì OK afferrare lanciare e logomozione
è vero Io l'ho visto scritto sui muri delle palestre
no per carità cioè anche anche sì
ho scritto poi con la
tipo la sverniciata un Po cattiva no fateli
sporcarsi i muri
Io non
immagino i bambini nelle case con le Jordan che vabbè
era un pensiero che paura
è da spaventarsi scusa
Io VI ringrazio tantissimo
tornerete sicuramente
chissà se questo episodio
verrà
seguito perché comunque è bello tecnico la popolazione
sarà abbastanza ristretta però
ci ha fatto bene a noi e comunque sta roba in rete
non c'è non c'è non c'è non c'è anche perché
quando tramite un
le competenze si riesce a fare delle proposte che hanno
tanto effetto perché impattano
eh meccaniche spinali
timing particolare abilità fini
sistema del voto d'onomorecolazione sensoriale
rimodellamento eh
succede talmente tanta roba
che ci sono anche quelli che
si si fanno un Po guri un uomo per dire
visto che faccio che non faccio quando
far capire che dietro cioè un mondo
di di cose che sappiamo
potrebbero accadere
e osserviamo cosa
accade nel durante non è che si SA prima
eh questo innanzitutto porta più qualità a voi
OK perché non è una persona che c'ha il metodo
fa una cosa e funziona
ti forma sulla capacità anche di osservarla quella cosa
oltre a conoscerla a livello
eh scientifico e fisiologico
quindi grazie 1000
alla prossima
ringrazio peso le parole per aver rinnovato l'invito
ringrazio daniele neuro revolution per avermi
il prossimo weekend come ospite del mio seminario
anche Io ringrazio
ziro per questo nuovo invito spero in un altro invito
eh perché oramai
ci ho fatto l'abitudine poi qua si sta bene quindi
grazie anche a cesare per il confronto
e soprattutto non vedo l'ora di di di vedere all'opera
eh tutto tutto il lavoro che fa
ciao a tutti e buon proseguimento