PESO LE PAROLE

Stretching e flessibilità (anche) mentale, per la longevità del muscolo!

Episode Summary

Nell’episodio 11 di Peso le parole, abbiamo ospitato nuovamente il professor Luca Martorelli, docente in scienze motorie, autore, atleta e preparatore atletico. Il tema principale è stato lo stretching, analizzato non solo per l’ampiezza del movimento, ma anche per il suo ruolo nel risparmio energetico e nella longevità muscolare. Abbiamo spiegato le principali tecniche di stretching, approfondendo l’importanza della respirazione nella postura e nel rilassamento. Infine, abbiamo trattato il legame tra mental coaching e performance, evidenziando come spesso venga sottovalutato dagli atleti, nonostante sia cruciale per una preparazione completa.

Episode Notes

Nell’episodio 11 di Peso le parole, abbiamo ospitato nuovamente il professor Luca Martorelli, docente in scienze motorie, autore, atleta e preparatore atletico. Il tema principale è stato lo stretching, analizzato non solo per l’ampiezza del movimento, ma anche per il suo ruolo nel risparmio energetico e nella longevità muscolare. Abbiamo spiegato le principali tecniche di stretching, approfondendo l’importanza della respirazione nella postura e nel rilassamento. Infine, abbiamo trattato il legame tra mental coaching e performance, evidenziando come spesso venga sottovalutato dagli atleti, nonostante sia cruciale per una preparazione completa.

🧘 Stretching e longevità muscolare: Non solo range di movimento, ma anche risparmio energetico.

🏋️ Metodi di stretching: Passivo, attivo, PNF e mobilità articolare, con pro e contro spiegati.

🔗 Mobilità e infortuni: Atleti flessibili nascondono trappole biomeccaniche da evitare.

🌬️ Respirazione e postura: Influenza su addome, rachide e scapole, oltre al rilassamento vagale.

🧠 Mental coaching: Gli atleti spesso sottovalutano il ruolo della sfera psicologica nella performance.

Episode Transcription

Luca Martorelli Bentornato grazie Come stai Tutto bene grazie di essere ritornato Anche io tutto bene molto bene giorni impegnativi Però sto bene grazie Questo è un nuovo episodio del podcast peso le parole oggi appunto di nuovo con Luca Martorelli autore preparatore atletico e docente di scienze motorie in particolare preparatore diciamolo nella kickboxing Sì sport di combattimento kickboxing e oggi trattiamo l'argomento flessibilità e forza muscolare e parliamo anche di performance e preparazione mentale nello sportagonistico Allora introduciamo il discorso mobilità Innanzitutto tu che risponderesti alla domanda perché voler allungare un distretto muscolare Allora risponderei che come tutte le cose che si fanno nella preparazione atletica per avere maggiore efficienza efficienza significa non solo poter fare determinate cose Ma poterle fare al meglio possibile il meglio possibile significa e anche risparmio energetico oltre che il risultato finale da raggiungere per cui la mobilità articolare permette determinate ampiezze dimovimento e che ci danno anche la possibilità di avere un minor dispendio energetico quando facciamo determinate attività Eh prestative insomma quindi in ambito in ambito sportivo quindi Ovviamente questa efficienza viene da sé che cambia di sport in sport ovviamente per esempio voi tirate anche ai Kick no Quindi i calci alti al volto dove ovviamente la mobilità articolare è importante Certo perché sottolineo che non tutti gli sport richiedono la stessa mobilità articolare no allora e negli anni penso che ti trovid'accordo con me che lo scenario di il panorama degli esercizi gli allenamenti e gli stimoli proposti per allungare un distretto muscolare si è un po' evoluto direi abbastanza Sì io mi ricordo quando ho iniziato gli studi ovviamente si parlava solo di stretching passivo A fine allenamento perché già eravamo arrivati a capire che il passivo preallenamento poteva essere addirittura pericoloso perché promuoveva appunto un allungamento muscolare che poteva non stimolare o addirittura inibire una giusta stabilità e reclutamento Beh losiamo arrivati a capire dopo però eh Tu perché sei più giovane di me quindi dici che già lo eravamo arrivati a capire invece ti dico che ci siamo arrivati piano piano Allora innanzitutto Eh io vorrei Elencare le principali famiglie di di stimoli che si propongono per allungare un distretto muscolare aggiungendo anche che la mobilità articolare Ovviamente ha dei range fisiologici e i range fisiologici spesso No ne parlavamo prima sono tra virgolette minori di quello che la gente pensa No per esempio ci sta il luogo comune del arrivare con i palmi aterra quando il il Range fisiologico in realtà non è proprio così netto Cioè non è che se non arrivi con i palmi a terra non hai la giusta efficienza Anzi se una persona magari tocca appena o comunque giù di lì a toccare ma ha la colonna che flette in tutti i suoi distretti già è una buona mobilità Una persona che magari arriva con i palmi a terra Ma cosa abbastanza comune il distretto lombos Clare rimane dritto è comunque inefficiente con tutto che arriva con i palmi a terra Quindi serve comunque un'osservazione clinica di una personache conosce la fisiologia e la meccanica delle articolazioni Allora i principali metodi negli anni sono stati appunto il passivo quindi Prendere una posizione cercare di proporre rilassamento e respiro e tenerla per diversi minuti poi anche lì no l'accademico le pubblicazioni hanno detto anche range di tempo diversi nel tempo c'è stato quando è diventata famoso il metodo mesier sembrava che sotto i 15 minuti nulla avesse senso In realtà poi non è così e non solo sono uscite anche delle pubblicazioni che hanno visto che questacosa può essere anche soggettiva da persona a persona e addirittura soggettiva anche dalla propria capacità di rilassamento perché Piccola parentesi si parla così tanto di respiro nella stabilità e nella mobilizzazione e nello stretching perché il respiro aiuta a ridurre tutti quei sistemi tutti quei meccanismi fisiologici e neurologici che inibiscono la mobilità articolare contraendo il muscolo senza che parliamo di apparato del Golgi e fusi neuromuscolare però lo stretching o tutte le i temi che vanno intorno allo stretching devonoprima di tutto avere anche un adattamento neurologico No non è solo un fatto di tessuto che si stira bisogna ridurre dei meccanismi che proteggono il corpo Certo Qui abo detto il passivo poi metterei tutta quella famiglia di proprioceptive neuromuscular neuromuscular facilitation no la pnf che sono tutti quegli stimoli che propongono una ione muscolare appunto per inibire un'altra catena muscolare per poi rilassarlo o in diverse combinazioni perché se ti ricordi la pnf classica propone Una contrazione in un senso perallungare nell'altro m poi il contract Release invece agonista antagonista Insomma ci stanno diverse combinazioni e quella già se ti ricordi quando abbiamo cominciato a proporla in maniera importante era tanta roba Ah io la uso tuttora molto Sì sì fisioterapia ormai usano quasi solo quell quando fanno degli interventi Insomma poi l'attivo il cosiddetto stretching attivo che Eh secondo me è stato un concetto che ha portato solo disorientamento perché se ci pensi anche la pnf è attiva perché c'è una contrazione muscolareAllora Che vuol dire attivo Cioè basta portare un'articolazione volontariamente a Massimo range e tenere la posizione diciamo che sulla parola attivo Ognuno ha dato una metodologia ha segnato una metodologia diversa perché io ho sempre chiamato attivo anche la pnf per esempio Sì però Allora il concetto è questo che allungamento attivo significa che il muscolo è in contrazione Ma viene allungato perché la contrazione sappiamo è fatta da due fasi quella concentrica e quella eccentrica Quindi quando io vado in contrazione ad allungare inrealtà sto facendo Una contrazione eccentrica per cui Ad esempio se faccio un movimento di accosciata e sto facendo mi fermo in quella posizione ci sono dei muscoli che sono in contrazione Perché altrimenti io cadrei a terra non potrei rimanere in quella posizione no anche se è abbastanza facile rimanerci ma allo stesso tempo quei muscoli vengono sono in posizione d' allungamento Quando io vado a a contrarre in fase concentrica ritorno in posizione di stazione retta quindi c'è una combinazione delle due cose mentrenel pnf tu fai una fase dove c'è una contrazione e una fase dove c'è un allungamento passivo quindi sono due due tipi di lavori differenti Sì hai ragione e ultima famiglia Secondo me di stimoli che incrementano la la mobilità articolare sono appunto quegli esercizi che in realtà propongono un tipo di forza e di stabilizzazione articolare che permette allungamento di alcuni distretti i due esempi Eh che mi vengono in mente che sono quelli più più comuni Secondo me è per esempio il lavoro di eh stabilizzazione e rinforzo degliintrarotatori e dell'adduttore del femore che molto spesso porta tantissimi incrementi di mobilità sia sulla catena posteriore schic Roli eccetera sia anche sul gluteo stessa cosa per esempio con il i lavori costali di RIB flare che si fanno per evitare RIB flir col respiro quindi di distensione di diaframmatica perché ricordiamo quando le coste si avvicinano verso la parte interna del corpo sono in propongono un una distensione del diaframma cosa che a volte le persone crea confusione No dice Ma come se tiro le coste dentro ildiaframma e Stretching Sì E per esempio quel lavoro lì insieme a lavori di mobilità inflessione della del tratto toracico della colonna Io lo uso spesso per mobilizzare le scapole perché vedo che tante volte la mobilità delle spalle deriva proprio da un impedimento del giusto ritmo scapolo omerale della scapola appunto sulla gabbia toracica ti chiedo ehm innanzitutto se puoi aggiungere qualcosa come stimoli se secondo te c'è qualcos'altro di principio No questo concordo Insomma Comè variata nel tempo nella tua esperienza il il lavoroproposto per mobilizzare le articolazioni Diciamo che siamo tutti partiti dal passivo e non ne possiamo più ok poi cosa è successo Come come si è mossa la preparazione atletica e cosa hai notato tu nel tempo eh si è capita l'importanza della propria oggettività quindi della stabilizzazione del di alcune strutture del corpo che E sono praticamente sensibili a questa problematica e che devono avere un certo tipo di stimolo per essere diciamo allenate migliorate e faccio l'esempio diciamo i punti più diciamo più sensibili a questoargomento possono essere ad esempio la spalla che è un'articolazione che ha la più elevata mobilità articolare del del corpo e che di conseguenza è anche quella più soggetta ad infortunio proprio per questo motivo oppure Del Core che è la parte centrale del corpo con questo termine anglosassone con cui noi indichiamo il core intendiamo la zona lombo addominale e diciamo le anche l'articolazione delle anche che ha la funzione di stabilizzare l'organ il corpo nelle varie posizioni che assume durante l'attività e anche delladistribuzione delle delle forze attraverso le cene cinetiche per cui uno sport dove io utilizzo l'arto superiore ad esempio è in stazione retta come ad esempio alcuni sport di combattimento e il core ha una funzione fondamentale di distribuire le energie dalla pavimento su cui io agisco attraverso la spinta degli arti inferiori e trasferisco la forza e alla fine sul sul pugno che è l'ultimo punto del corpo che poi va a Segno effettivamente sul sul bersaglio questa questa azione viene fatta da delle catene cinetiche attraverso poi ilcore e tu riesci a gestirla in maniera equilibrata e corretta e nel Trasferimento delle energie ovviamente essendo un punto di passaggio è anche un un punto particolarmente sensibile per cui facilmente infortuni e e anche soggetto diciamo a De allenamento se uno non lo tratta nella maniera Insomma adeguata Sì Tra l'altro ehm Core appunto significa anche recuperare la giusta meccanica respiratoria e della muscolatura che tra virgolette occupa la gabbia toracica e tra l'altro il discorso del respiro chepoi tratteremo anche molto nell'ambito della preparazione mentale non solo interessa la stabilità articolare per il Appunto questo discorso meccanico quindi di promuovere una eh una corretta flessione toracica e quindi un giusto ritmo scapol omerale un giusto lavoro del Grand Dentato tutte cose che interessano la mobilità della spalla e da dall'altro lato il lavoro che si trasferisce poi tramite il trasverso dell'addome gli obliqui e lo psoas e gli intral femore pavimento pelvico e quindi anche mobilità delleanche no E questa è una parte cioè il respiro inteso come qualità meccanica diciamo cioè coltivare l'efficienza respiratoria per fare in modo che le articolazioni automaticamente per diverse cose hanno più range di mobilità Ma c'è anche l'altro fattore che il respiro serve per promuovere o cercare comunque di stimolare la nostra attività di rilassamento la nostra dominanza parasimpatica la nostra attività vagale in modo da ridurre Eh le inibizioni rasso miotatico inverso tutte quei meccanismi appunto di che accennavoprima neurologici che contraggono e irrigidiscono il muscolo che poi anche lì lo irrigidiscono per proteggerlo quindi è un'altra cosa ovvia che ci dice che la stabilità articolare è estremamente importante Con questo voglio anche dare un suggerimento alle persone che ci ascoltano e ci guardano Quando in una posizione di allungamento un esercizio di mobilità si arriva a un range tanto impegnativo da non riuscire a respirare correttamente dimmi se sei d'accordo con me quello stimolo È inutile nel sensohai visto Quell'esercizio di mobilità non è detto che viene come tu l'hai visto a me per esempio mi è capitato un sacco di volte di lavorare con mi vengono in mente un ballerino e una ragazza che fa ginnastica aerea che hanno spaccata sagittale e frontale perfette Ma che succede ci arrivano con molta flessione del tratto lombosacrale m quando loro per alcune figure hanno bisogno comunque di mantenerla eretta e quindi portare quelle gambe in quei range con tanta potenza del retto del femore del quadricipite e dei muscoliintrarotatori che succede quindi proponi alcuni esercizi visto la qualità di alcuni atleti pensi che l'esercizio debba arrivare a un certo range articolare e magari Arrivi a quel range articolare e arrivi a un punto dove loro non riescono a stimolare quella corretta estensione no mi segui Sì quindi devi fare dei passi indietro e l'esercizio diventa a livello figurativo e visivo meno avanzato Però tiene lo stimolo corretto perché alcune persone ti dicono no no ma io con la gamba così metti una cosa di contorsione sto comodoperò se in quella gamba in quel modo noi non riusciamo a lavorare in mobilità su un altro distretto L'esercizio si riduce farai una figura meno bella da vedere meno ampia Però lì dobbiamo lavorare cioè non importa dove arrivi per esempio tanti esercizi scusa poi ti fa che mi infero tanti esercizi di distensione degli ischiocrurali No e non importa che ci sia chissà quale angolo A volte bisogna mantenere una certa qualità di tensione del pavimento pelvico della parte finale della lombare appunto la zona lombosacrale e lavoraremolto bene col respiro se a me mi metti in dei range che per me sono complicati per per lavorare su questi stimoli l'esercizio è buttato perché sto intenzione talmente tanta in difficoltà che io non riesco a respirare correttamente Quindi come nel capitolo appena detto non proponendo la giusta meccanica respiratoria l'esercizio è buttato non so se se ti trovi d'accordo però a volte vedo persone che fanno esercizi visivamente molto Ampi belli e vistosi Ma io in osservazione clinica lo vedo che non Stanno ottenendo l'effetto chesperano Sì mi è venuto in mente con questo discorso e ho seguito delle una squadra di ginnast di ginnastica ritmica e che ovviamente è uno sport in cui la mobilità articolare è praticamente ai limiti insomma no e è molto ampia e e nonostante questo io ho notato che avevano delle carenze particolari nella catena cinetica posteriore e tu dici com'è possibile Eppure fanno spaccata sagittale spaccata frontale alzano le gambe praticamente fino alla fronte ehm perché compensavano questa ridotta eh con il bacino con l'anca ecceteratantè vero che molte di loro erano o indolenzite o comunque anche infortunate nei muscoli o della lombare oppure proprio delle anche e avevano delle problematiche pur essendo molto giovani Comunque parliamo di ragazze di 15 anni quindi molto giovani e per cui lì ho iniziato a introdurre esercizi per di allungamento della Catina cinetica posteriore e senza compensare con i movimenti del bacino eccetera e quindi lì si è vista la diversità nelle nell'escursione articolare di quando tu metti i muscoli in un certo S metti la qualità la giustaefficienza la giusta stabilità e il Range si riduce tantissimo però non viene spesso capito questo perché magari sembra che stai facendo dei lavori che sono non in linea con quello che è lo sport No per esempio il fatto di avere e una flessione del busto in avanti completa fino ad arrivare con la fronte sulle ginocchia e Ma i piedi in estensione anziché inflessione dorsale e loro ti dicono Vabbè ma noi così facciamo nel nostro Sport Sì ok Un conto è il gesto Atletico nello sport e un conto è che tu Stai migliorando unacatena cinetica in allungamento che se metti il piede in quella posizione non lo allunghi per cui eh Non stai facendo un lavoro efficiente loro Addirittura hanno eh probabilmente l'hai visto C'è uno strumento che sembra un grande cucchiaio di legno che serve per incrementare la la cavità la curvatura del piede a massima estensione ma è quasi uno strumento di tortura cioè loro si infilano il piede incastro lì dentro e fanno esercizi di strecci e E io pure ho trovato questa cosa che spesso dico no il piede così non c'hai la catena incompleto allungamento e Loro dicono no però la figura si fa così perché nelle loro figure quel gesto è premiato è più armonico Cè più quello quello è giusto però quella Quella è l'applicazione tecnica nella disciplina specifica tu quando stai facendo un un quel tipo di lavoro devi considerare l'aspetto appunto biomeccanico anatomico e Capità ti sarà anche capitato sulla la rotazione esterna che tu su alcuni esercizi dici No metti la rotazione interna che riduce di molto il Range articolare No ma noi lo dobbiamo farecon la rotazione esterna e tu dici sì ma dobbiamo ottenere l'altra è interessante questo argomento perché appunto Siamo anche in un'epoca dove si è pensato che ogni disciplina sportiva o artistica perché lì c'è anche molto di artistico abbia un Apice di una qualità fisiologica quindi la ginnastica ritmica è il top per la mobilità articolare e ince invece queste cose questi piccoli aneddoti dimostrano dice sicuramente serve molto avanzata però non è automaticamente detto che facendo quella metodologia d' allenamento tu Ottieni ilmassimo della tua mobilità articolare se non tieni conto anche di questi parametri eh Esatto È come altri mi viene in mente altri sport con la forza No infatti a me quando mi chiedono consiglio sintetico veloce Cè Qual è uno sport che che consiglieresti ovviamente in genere nei piccoli arti marziali però a parte questo per esempio negli adulti io cito spesso Eh la canoa perché secondo me ha un grosso stimolo aerobico ma anche un grosso lavoro di di forza e anche flessibilità Però ovviamente l'allenamento per la qualità el'efficienza che può avere appunto può venire da un'osservazione clinica da un professionista è esterno alle discipline no Quindi che ne so eh non lo Yoga però è il top per quello m attenzione eh no ma il CrossFit è il top per quest'altro il discorso è che se tu paghi un professionista individualmente non dovrebbe proporti una metodologia che sia calistenic CrossFit kickboxing perché deve sapere come arrivare al massimo stimolo di mobilità forza eccetera con le metodologie più adatte Il problema è che le personeconfondono quello che è lo sport nella sua applicazione e e quella che è la preparazione a quello sport cioè e fare il Kickboxer e non vuol dire fare combattimento cinque volte a settimana per poi combattere in gara No cioè il combattimento è l'espressione agonistica della kickboxing Ma la preparazione a quel combattimento Ha tutta una serie di elementi che prescindono il combattimento poi si fa anche il combattimento in allenamento chiaramente per però per migliorare la prestazione io vado a lavorare su vari aspetti chepoi si integrano e e diventano la prestazione che noi vediamo in gara Quindi dice io voglio diventare come il Kickboxer Ok allora non devi combattere devi fare l'allenamento che fa il Kickboxer per fare quello sport ok cioè la prestazione è il risultato finale di tutto un lavoro integrato che io faccio con con l'atleta ma non è l'allenamento tra l'altro a me mi Cioè mi è capitato gli aneddoti dove ho avuto più complimenti da altri professionisti che fanno il nostro stesso lavoro è stato proprio davanti a persone che avevanomagari tanta mobilità o tanta forza e io ho detto però vedi Luca che sta cosa questo questo questo questo va migliorato perché questo non va questo non va questo non va e a volte anche i professionisti Quanno guardav detto cacchio e non c'avevo fatto fatto caso perché perché vieni sequestrato dal fatto che quel ballerino ti porta la gamba Chissà dove o quel ragazzo ti tira su 230 di stacco e anche in alcuni ambiti professionali anche per alcuni preparatori quella cosa è automaticamente Ok a posto Eh no aspetta perché hai visto quanto pronaQuel piede per fa quello stacco hai visto che succede Hai visto che è costretto a spostare la mandibola prova a tenere la lingua poggiata sullo spot Palatino che succede Eh non ci riesco Come respiri come mantieni l'appena durante lo sforzo Cioè ci sta un mondo di osservazione clinica che secondo me è è il vero ehm è dove veramente si incrementa la qualità perché la la pubblicazione l'accademico l'evidence Based ti dà informazioni però è L'osservazione clinica che ti porta ad applicarle Sì devi Innanzitutto conoscere queste cosee poi devi avere anche la capacità di leggerle perché Eh di osservarle E questa Insomma so sono cose che non è possono fare tutti Ovviamente sì vabbè Questo è un argomento complicato tra l'altro volevo dirti anche Allora in ambito di comunicazione Social che sai è molto interessante e molto in voga in questo podcast e secondo me c'è stato anche un attimo di di disorientamento sul concetto di esercizi per la stabilità articolare Perché Perché a volte gli esercizi che ci troviamo a far fare stabilità articolare a volte sono abbastanzaparticolari Cioè a me mi è successo che ne so che magari volevo fare un esercizio per educare a reclutare bene il medio gluteo però la persona mi andava troppo in estensione Allora guarda Aspetta ti tengo con l'elastico in avanti così sei costretto a stare un po' in retroversione ti metto riferimento spingi e lavora così tu Questo esercizio lo filmi e lo metti sui social è un po' di tempo che esce fuori la solita cosa che Eh sì Ma che è sta roba il circolo non c'è bisogno di fare ste cose l'allenamento è semplice affondi Bancatrazioni E qual è il problema che è vero che sono St sono stati proposti esercizi fin troppo Bizzarri Ma è anche vero che se tu sai cosa fai a volte può succedere che tiri fuori un esercizio che è estremamente articolato No a te capita la conoscenza è fondamentale di quello che fai perché altrimenti ti ritrovi a guardare quello che fa un uno in un video e poi lo lo ripeti Come se fosse Diciamo una cosa da imitare Ma non capisci la la Intanto il contesto perché ogni cosa deve avere il suo contesto nel senso che qualunque metodo qualunqueesercizio viene fatto per un determinato obiettivo deve essere fatto in un determinato obiettivo quindi non è che usarlo a prescindere può può portare un risultato positivo a volte può portare pure un risultato negativo quindi devo capire quello che sto facendo e per capire quello che sto faccendo devo avere conoscenza de di come come si come funziona tante cose la fisiologia l'anatomia biomeccanica eccetera e per cui l'esercizio in sé può sembrare Bizzarro può sembrare inutile se è messo fuori contesto lopuoi anche quindi contestualizzando anche lo squat può essere inutile se è messo fuori contesto Cioè non esiste niente che a prescindere sia determinante e fondamentale eh per qualunque cosa ci vuole la contestualizzazione quindi a seconda Qual è il mio obiettivo e e a quel punto devo determinare Qual è la strada per per raggiungerlo Tra l'altro la prossima volta Se ritornerai Sarebbe interessante parlare anche del concetto di allenamento da Massimo allungamento da massima distensione che ultimamente sonouscite tante evidenze che hanno fatto vedere che aumentando anche lo stress meccanico sull'articolazione un buono stimolo ipertrofico che non vuol dire che vanno fatti solo gli esercizi a Massimo allungamento Ma gli esercizi a Massimo allungamento hanno la qualità anche di fare allungamento attivo cioè di allenare l'articolazione anche i sistemi neurologici che governano l'articolazione la controllano a guadagnare appunto abilità efficienza e stabilità a lavorare a un certo range articolare abbio parlato tanto direspiro Ti volevo chiedere a livello di eh agonismo nella kickboxing si lavora sull'aspetto mentale ultimamente molto di più si è capito l'importanza del lavoro mentale come tutti poi tutti gli sport Secondo me è importante e nel combattimento secondo me è ancora più importante perché c'è una componente che non c'è negli altri sport e c'è lo scontro con un'altra persona che è uno scontro fisico per cui non è solo una questione di prestazione non è solo una Question di voler vincere ma anche unaquestione di dover affrontare quella paura che è innata Cioè non se può fare a meno di di quando tu comunque affronti fisicamente un'altra persona e comunque a prescindere da questo aspetto la la preparazione mentale è fondamentale perché ti permette di essere centrato quando fai la tua prestazione ti permette di focalizzare i tuoi pensieri n nella maniera giusta perché Ricordiamoci che la mente non può essere svuotata cioè la mente è sempre piena di pensieri quello che noi possiamo fare su cui possiamo lavorare èdirezionare i pensieri cioè decidere quali sono i pensieri da da adottare e di conseguenza escludere quindi gli altri perché se io dovessi dirti adesso e non pensare ad un elefante blu Cosa ti viene in mente Ovviamente un elefante blu Cioè non siamo in grado di non fare un determinato pensiero Quindi se io dico al mio atleta non pensare alla Vittoria o alla sconfitta non pensare ad andare indietro quando combatti di fatto gli sto focalizzando l'attenzione su quello che non deve fare allora il metodo è focalizzare l'attenzione suquello che devo fare sia quando do le indicazioni come tecnico ma anche quando faccio un lavoro proprio mentale su me stesso atleta e focalizzo i miei pensieri sulle cose positive sulle cose che mi aiutano sulle mie qualità su ciò che a me funziona va bene non su quello che è il mio avversario Cioè non mi devo ovviamente concentrare sulla bravura di ogni avversario Perché a quel punto diventa un pensiero negativo forviante ma devo concentrarmi su quelle che sono ad esempio le mie qualità oppure sulle mie qualità che possonomettere in difficoltà o battere quel tipo di avversario lì quindi noi dobbiamo veicolare i pensieri nella modalità giusta Ovviamente per fare questo c'è bisogno di essere seguiti Perché non è una cosa che si può imparare a parole e quindi c'è sono varie tecniche che esistono Bisogna fare degli esercizi veri e propri per apprendere queste cose e la respirazione in questo è una un elemento molto importante come hai detto pure prima se io faccio rilassamento Chiaramente la respirazione deve essere fatta in un certo modo E anche dal puntodi vista dellallenamento mentale questo è fondamentale Se io so che devo rilassarmi e per esempio a me capita ovviamente quando sei vicino ad una competizione Di solito la settimana prima ti inizi già un po' ad innervosire no ti cominciano i pensieri cominci a pensare ai tuoi avversari cominci a pensare magari a difficoltà che hai avuto in passato da determinate cose e in quella fase la cosa importante è abbassare la tensione abbassare la tensione con un tipo di respirazione che sicuramente è una respirazione calma concontrollata associata magar ad una meditazione eccetera Se io ince mi tro ad esempio a a do iniziare il match quindi nella fase di riscaldamento inizio riscaldamento perché so che tra 40 minuti inizia il mio combattimento ovviamente non posso fare questo tipo di lavoro rilassante sarebbe controproducente andrebbe al contrario rispetto a quello che io devo fare e la respirazione di tutt'altro genere addirittura quando io entro sul quadrato faccio delle respirazioni che sono volutamente e a veloci accentuateproprio per darmi la carica stimolare l'ort stimolare esattamente la sistema nervoso simpatico che è quello che mi mette nelle condizioni migliori di essere con la concentrazione alta con l'adrenalina con l'aggressività tutte cose che mi servono nel combattimento come il centometrista che si schiaffeggia i muscoli prima di partire No mica fa stretching Si si colpisce per e citare Fusi neuromuscolari il sistema nervoso simpatico e avere più o il pugg che si Ah sì sì anche si da i pugni e anche qualcuno fa anchela lo sguardo diretto a Luci cioè cercano dei punti dove ci sono delle luci forti nel nel match nel ring nel nel palazzetto quello che è perché la luce fissa chiudendo la pupilla comunque uno stimolo ortosimpatico ci stanno di diverse tecniche No il anche classico ghiaccio sui polsi m certo E tra l'altro se ti ricordi noi abbiamo fatto pure un po' di di lavoro e di sperimentazioni di respiro unito a abilità visive motorie di controllo che è un altro metodica perché ovviamente non sono un coach una psicoterapeuta un counselor e hoaffinato comunque delle tecniche che lavorano Comunque su l'inibizione della corteccia prefrontale però tramite stimoli di abilità motoria propriocettiva e in generale tutto quello che è il mondo delle abilità Posso chiederti se ehm sei stato sorpreso dal proporre il lavoro mentale agli atleti ti spiego io negli anni sono stato spesso deluso dalla poca predisposizione che hanno gli agonisti a lavorare sull'aspetto mentale perché tu sai che quando poi incontri un professionista che sia uno psicologo dello Sport o un coach ecceterail lavoro non è sempre solo sportivo comunque toccano delle sfere perché devono migliorare Comunque la tua capacità cognitiva il tuo anche atteggiamento no e io non so le due esperienze Però io a volte ho avuto sorprese cioè diverse sorprese in quest'ambito soprattutto in ambito di atleti agonisti Diciamo che in generale quando si parla di mente le persone sono poco predisposte no anche andare dallo psicologo dallo psichiatra sembra quasi che uno sia malato di una malattia irreversibile per cui si vergogna o hapaura di scoprire chissà che cosa quando io lo considero un medico come qualunque altro medico Cioè se io ho un problema al dente vado dal dentista Non è che mi faccio il problema di avere paura di avere chissà che Che tipo di problema così dovrebbe essere la stessa cosa quando parliamo della mente invece abbiamo questa diciamo questa abitudine ci portiamo dietro non so per quale motivo questo retaggio che quando parliamo di mente tutti quanti sono molto reticenti nel poter avere un supporto perché si tratta di un aiuto di fatto no si tratta di unsupporto e diciamo il mental coach è una figura diversa ovviamente da da quello che è l'attività che fa uno un psicoterapeuta uno psicologo per cui non è che entra nell'intimo delle persone però ci passi vicino nel senso che e se se la tua condizione per essere efficiente come persona e come atleta deve passare per forza da quello che ti circonda no Quindi se hai situazioni familiari e lavorative eccetera inevitabilmente in qualche modo vengono vengono coinvolte non si va a scavare nel senso come fa lo psicologo che scavanel tuo passato per capire per quale motivo tu oggi sei così ti comporti così non ci interessa quello non sempre quello però in genere funziona farlo ecco Ma non lo fanno perché non ci interessa capire perché oggi sei tu così tu oggi sei così e quello che interessa è come fai per essere in quest'altro modo Quindi andiamo al al sodo la sostanza di quello che noi vogliamo raggiungere Quindi quello che è l'obiettivo e io ovviamente ho ho fatto ho utilizzato il mental coach per fare questa questo percorso mio Tra l'altromia moglie poi negli anni è diventata anche Elemental coach Quindi abbiamo collabor anche negli ultimi anni per alcune attività anche del team del mio team e e anche da quello che lei Poi mi racconta a volte Chiaramente senza fare nomi perché sono certo sego professionale ma di cose che gli gli capitano con con appunto con atleti eccetera e capisco che questa è una problematica abbastanza diffusa diffusa c'è un po' paura no a rivolgersi No io all'inizio Rimasi stupito perché per me è una persona che arriva a un certo livellosportivo è una persona che è pronta a qualsiasi invito al miglioramento Quindi tu sai che a un certo punto ho lavorato in un team dove le indagini erano molto sofisticate quindi se si vedeva che poteva essere migliorato un certo tipo di atteggiamento e qualità eh della vita tramite sistema nervoso psicologia atteggiamento Guarda Massimo Questa cosa potrebbe essere migliorata perché in queste circostanze c'è un incremento di stress questa cosa bla bla bla No questo no e all'inizio le prime volte ci cisono rimasto male perché avevo un po' idealizzato la figura appunto dell'at agonista come uno che è a caccia del il segreto per migliorare ancora e invece mi è capitato con l'aspetto mentale e con il in generale i lavori di di efficienza nel recupero quindi tutto quello che è rilassamento mobilità tutto quello che sonno sonno lì ho trovato delle resistenze e Class la classica battuta Guarda fammi sputare sangue 2 ore e mezza in palestra ma non mi chiedere questo Eh fa pensare sì sì Io ovviamente sono d'accordo con te nel senso che poil'abbiamo anche sperimentato insieme sono uno che se c'è qualcosa da migliorare mi ci butto a capofitto quindi cerco sempre di e ma senò 10 italiani e due mondiali non vincevi Sì probabilmente non l' avrei vinti perché guarda che questo aspetto premia sulla longev C sono atleti che eello anni senza l'aspetto mentale Chi coltiva l'aspetto mentale invece dura un sacco io so sicuro che tutti gli atleti longevi in tutte le discipline sportive è perché c'hanno il mindset ci lavorano senò fai la fiammata e poi poi questacosa l'avevamo detta anche nell'episodio precedente Luca ti ringrazio tantissimo Grazie a te Vuoi aggiungere qualcosa vuoi dire qualcosa agli ascoltatori in relazione a questi ambiti ma quello che mi viene in mente di dire forse è che se uno ha interesse ad allenarsi a fare determinate cose a migliorarsi in generale ma a prescindere dallo sport ma anche nel stare bene No nel benessere e intanto si deve affidare a dei professionisti e pensare di risparmiare su questo purtroppo è un errore perché poi e poidopo paghi comunque perché l'errore di un non professionista ti comporta dei problemi spesso anche gravi problemi che poi comunque devi poter affrontare e quindi alla fine i soldi li spendi Comunque quindi meglio a questo punto spenderli bene e affidarsi a una persona che sa quello che fa e che non ti porta solo a risultato ma tutela anche la tua condizione no sia fisica che che mentale perché ha una una professionalità che deve portare avanti e non è Insomma una persona improvvisata e poi ecco quando faccio una cosa di cercare sempre dicapirne di capirne il senso e questo lo dico magari a chi insegna ai tecnici o ai preparatori di non andare a scopiazzare in giro quello che fanno gli altri ma cercare di acculturarsi in un determinato ambito e e capire come funziona una cosa prima di prenderla e adottarla e di utilizzarla Sì poi anche con altri professionisti abbiamo aggiunto a questo consiglio d'Oro Il fatto di essere comunque aperti al confronto e altri stimoli cioè una volta che io scelgo di usufruire della consulenza di Luca Martorelli o massimo zirilli devonoessere persone che mi invitano anche a cercare domande cercare dubbi perché ovviamente è sano fidarsi di una persona ma chiedergli perché facciamo questo sai certo assolutamente ho visto questa questa persona che parla di questo aspetto mi sembrava interessante Tu che ne pensi questa cosa è sacrosanta ed è un tipo di dialogo che secondo me rivela molto quando una persona è competente esatto Quando è competente veramente perché ti sa spiegare dice sì sì ma questa cosa è senso però vedi nel tuo caso di qua e di là vedi c'avevopensato a me mi è capitato anche di dire Guarda è interessante proviamoci Sì oppure Guarda sinceramente non ho mai sentito mi documento e ti faccio sapere Nel senso che la risposta di quello che c'ha sempre pronto e che quello che dice lui è giusto che quello che dicono gli altri è sbagliato già ci fa capire che non ha una grossa conoscenza perché noi una cosa certa che abbiamo capito è che non sappiamo mai la verità assoluta cioè la verità assoluta non la sa nessuno e mai forse la sapremo mai per cui e io ti dico quello che ho saputo inbase alla mia i miei studi le mie esperienze e le mie diciamo possibilità di di fare pratica eccetera ma non vuol dire che non ci sono anche altre strade che arrivano allo stesso risultato quindi dare per scontato che quello che dico io è la verità che quello che dicono gli altri è sbagliato già mi fa capire che non è una persona che ha una cognizione grazie grazie a te Grazie mille Spero che tornerai che riusciamo a riorganizzarci In bocca al lupo sia come preparatore che come atleta crei lupo grazie alla prossima Ciao a tutti