PESO LE PAROLE

#41 Medico dello sport: la figura che può salvarti la vita (letteralmente)

Episode Summary

In questo episodio il Dott. Alessandro Gismondi, medico dello sport, chiarisce cosa fa davvero questa figura professionale, spesso confusa con il cardiologo o ridotta al semplice rilascio di certificati. Si parla della reale utilità della visita, del ruolo preventivo nella salute cardiovascolare e muscoloscheletrica, e delle competenze che spesso vanno ben oltre la burocrazia sportiva. Il tono si accende quando si entra nel vivo delle contraddizioni della pratica clinica: l’ignoranza di molti medici verso l’esercizio fisico, le prescrizioni assurde che terrorizzano i pazienti e il paradosso dell’inattività fisica, il vero killer silenzioso. Viene smontato anche il mito della pericolosità dell’ipertrofia cardiaca, e si sottolinea come la vera minaccia sia la sedentarietà, non l’allenamento. Se vuoi capire quando serve davvero un medico dello sport, se l’attività che fai ti sta aiutando davvero o solo ti fa sudare, e cosa significa davvero “allenarsi per la salute”, questo episodio è oro. Un viaggio crudo, concreto e pieno di spunti pratici per chi vuole prendersi cura di sé, senza farsi spaventare da falsi miti e voci infondate. Non perdertelo. 📲Seguimi su INSTAGRAM: @zeero_coaching 🎙️ Peso le parole è un podcast indipendente e senza scopo di lucro! Nessun ospite riceve compensi, né paga per essere intervistatƏ. Se vuoi supportare il progetto, offrimi un caffè ☕️ 👉 https://bio.site/zeerocoaching Se ti interessa un percorso di allenamento con rapporto umano uno a uno senza quiz e lezioni preconfezionate chiedimi una consulenza gratuita 👉 https://bio.site/zeerocoaching ===================== 📌Topics Covered In This Video: 💉 Il medico dello sport non è solo “quello dei certificati”. 🧠 Prevenire è meglio che curare, anche con l’attività fisica. 🏋️‍♀️ I carichi leggeri non bastano per ottenere risultati reali. 🫀 L’ipertrofia cardiaca non è sempre patologica. 🚶‍♂️ L’inattività fisica è un rischio certo, non ipotetico.

Episode Notes

In questo episodio il Dott. Alessandro Gismondi, medico dello sport, chiarisce cosa fa davvero questa figura professionale, spesso confusa con il cardiologo o ridotta al semplice rilascio di certificati. Si parla della reale utilità della visita, del ruolo preventivo nella salute cardiovascolare e muscoloscheletrica, e delle competenze che spesso vanno ben oltre la burocrazia sportiva.

 

Il tono si accende quando si entra nel vivo delle contraddizioni della pratica clinica: l’ignoranza di molti medici verso l’esercizio fisico, le prescrizioni assurde che terrorizzano i pazienti e il paradosso dell’inattività fisica, il vero killer silenzioso. Viene smontato anche il mito della pericolosità dell’ipertrofia cardiaca, e si sottolinea come la vera minaccia sia la sedentarietà, non l’allenamento.

 

Se vuoi capire quando serve davvero un medico dello sport, se l’attività che fai ti sta aiutando davvero o solo ti fa sudare, e cosa significa davvero “allenarsi per la salute”, questo episodio è oro. Un viaggio crudo, concreto e pieno di spunti pratici per chi vuole prendersi cura di sé, senza farsi spaventare da falsi miti e voci infondate. Non perdertelo.

 

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📌Topics Covered In This Video:

 

💉 Il medico dello sport non è solo “quello dei certificati”.

🧠 Prevenire è meglio che curare, anche con l’attività fisica.

🏋️‍♀️ I carichi leggeri non bastano per ottenere risultati reali.

🫀 L’ipertrofia cardiaca non è sempre patologica.

🚶‍♂️ L’inattività fisica è un rischio certo, non ipotetico.

Episode Transcription

Dr. Alessandro Gismondi

medico dello sport

con esperienza e specializzazioni

in ambito dell'allenamento contro sovraccarichi

benvenuto grazie di essere qui grazie dell'invito

hmm fa piacere esserci e

volevo ringraziarvi innanzitutto federico Angotti

che ci ha raccomandato

esattamente

che penso dopo Mia Madre Sia il mio fan per eccellenza

quindi eh un grazie speciale anche a lui

sì sì confermo è un tuo grande fan

come stai tutto bene grazie

allora Io ti ho voluto invitare al mio podcast

perché cercavo un medico dello sport

e Angotti ha fatto il tuo nome hmm

perché è una figura comunque eh controversa

e nella Mia esperienza tra centri

persone al palestre e anche altri professionisti

effettivamente non è proprio

chiaro e non è Chiara

quanto può essere importante il medico dello sport

eh sì he he sì confermo tutto quello che Hai detto

assolutamente

eh perché eh ti posso dire

che nella pratica clinica

la maggior parte dei pazienti

non sanno che cosa fa il medico dello sport

ma molto spesso

anche i miei stessi colleghi

non sanno che cosa fa il medico dello sport

quindi sì è così assolutamente

è una figura un Po oscura

un Po mitologica

a volte viene scambiata per un chinesiologo

a volte per un cardiologo

mai per un medico dello sport

però quello succede raramente

prima di di approfondire il tema

da dove viene la tua passione

appunto per la medicina dello sport

allora eh

in realtà ho scelto medicina dello sport

dopo aver fatto il test

di specializzazione

ah prima non non era

non era minimamente contemplata eh nel senso

Io ho fatto la Mia

tesi laurea è stata in anestesia e rianimazione

ero molto concentrato su quello

e mi sono laureato c'è stato un annetto tra la laurea

e il test di specializzazione

in cui ho fatto un pochettino di pratica

un pochettino di lavori così

e ho realizzato che

eh per quanto Bella

e interessante potesse essere l'anestesia

non avevo diciamo

intenzione di passare il resto della Mia vita dentro

un ospedale hmm

fondamentalmente

sarebbe stato quello purtroppo l'esito

e e avevo però questa grande passione della

dell'attività fisica

dello sport avendolo praticato sin da piccolo ehm

e quindi mi sono messo a informarmi su tutte le varie

specializzazioni che avessero un pochettino a che fare

con l'attività fisica

e poi mi sono

ho trovato casualmente la medicina allo sport

ho visto che aveva finita con la cardiologia

ha finita con la pneumologia

un Po con l'ortopedia

un Po con la medicina interna

quindi non era estremamente settorializzata

fatto poi mi sembra proprio quello che fa per me

e quindi ho defatto questa pazzia

perché al tempo ti posso assicurare che

era folle era folle era stranamente folle eh

Sia cioè il mio professore anestesia

non mi ha parlato per un annetto

e

anche anche i miei genitori

o comunque tutti i miei conoscenti

posso assicurare mi piacevano

medicina allo sport

tornando al discorso di prima

che cos'è la medicina dello sport

e qui però eh diciamo ho perseguito la Mia strada

appunto cos'è e quando rivolgersi al medico dello sport

allora a questa domanda mi piace

sempre rispondere con un'altra domanda

quindi so che sono Io l'ospite ma ti giro la domanda

che cos'è per te il medico dello sport

perché ti posso assicurare che il 99% delle volte

Io ottengo sempre la stessa risposta

bravo eccezionale mi piace questa domanda

allora il medico dello sport

Chi lo sappia è una persona che si occupa di

valutare condizioni fisiopatologiche

in persone che devono avere dei criteri idonei

a delle prestazioni sportive in un certo modo

OK bellissimo

l'hai infiocchettata molto bene

ma no no è esattamente quello che

mi viene detto perché la domanda

cioè la risposta è che

il medio sport è quello che fa i certificati

sostanzialmente grezzi

esattamente sì

e sì per carità assolutamente

la medicina dello sport

in Italia è nata grazie sostanzialmente

alla legge dell'ottantadue

che ha

eh fatto nascere l'obbligatrietà delle idoneità

delle visite medico sportive per gli atleti agonistici

e quindi sicuramente

lo screening

prepartecipazione all'attività fisica è una parte

fondamentale e importante

di della pratica clinica del medico dello sport

e sfortunatamente eh in Italia l'abbiamo resa

praticamente

l'esclusività nel senso che

Ben pochi eh

professionisti eh colleghi medici dello sport

fanno altro oltre a eh

le certificazioni o comunque le visite di idoneità

che siano per agonismo o non agonismo

ehm

questo perché

fondamentalmente come dicevamo prima

la medicina dello sport

non è una medicina ultra specialistica

e quindi abbraccia un pochettino

anche altre branche

e quindi che è lo stesso

che come dicevo prima

è lo stesso motivo per cui mi sono avvicinato

a questa specializzazione

non per settorializzarmi ma poter

sapere un pochettino

un Po di tutto

non dico di sapere meglio

la cardiologia meglio di un cardiologo

non dico di eh sapere

l'ortopedia meglio di un ortopedico

però sapermi muovere con

relativa dimestichezza

eh all'interno di queste affinità

e

però purtroppo come VI dicevo prima eh

non siamo stati molto in grado

di valorizzare questa specializzazione

nel corso degli anni

anzi direi che l'abbiamo

decisamente svalorizzata eh

proprio perché eh il medico dello sport

viene cercato solo per

le certificazioni

sostanzialmente

e diventa un pochettino difficile anche far capire

tutto il resto che c'è dietro

o perlomeno tutte le altre competenze

o comunque tutto il resto che

un medico dello sport può offrire

eh alla prevenzione

alla salute e l'attività agonistica o meno

OK però ti rifaccio la la domanda

perché quello che

secondo me è interessante

proprio dal punto di Vista dell'ascoltatore è

ma quand'è che

varrebbe la pena chiamare il medico dello sport a parti

certificati OK OK Io un aneddoto ce l'ho in mente

dimmi che infatti è ti chiederò

me lo sono appuntato tra le cose da chiederti

che ad esempio tutto il tema controverso

perché a volte mi sembra molto confuso

ehm

sul discorso delle libertrophy delle pareti del cuore

e l'altra cosa che ehm

per esperienza Mia è stata

eh demandata al medico dello sport

è metabolimetro

OK però effettivamente anche Io

a un minimo di esperienza e di competenze ce l'ho

non ho eh idea di quali sono le altre condizioni done

e ideali per usufruire del medico dello sport

OK allora eh guarda

eh in realtà secondo me o comunque

quello che a me piace fare e di cui mi occupo

eh è la prevenzione

perché sostanzialmente

già dal nome della specializzazione

ovvero medicina dello sport e dell'esercizio fisico

ti fa capire che

non trattiamo solo ed esclusivamente dello sport

quindi di agonismo

di competizione

e di performance

ma anche di esercizio fisico e quindi salute

questo perché sostanzialmente

l'esercizio fisico

può essere un grande strumento a nostra disposizione

per prevenire e trattare le principali

patologie cardiovascolari o muscolo scheletriche

eh quindi diciamo

1/1

motivo per cui si può cercare il medico dello sport

è appunto per prevenire

quindi molto semplicemente

qual è il mio stato di salute

oppure che cosa dovrei

fare per migliorare il mio stato

di salute e perlomeno Io o eh

quello di cui mi occupo è suggerire al paziente

quali sono delle modifiche allo stile Di Vita attuabili

che possa fare

per poter prevenire

quelle che sono le principali malattie cardiovascolari

sostanzialmente

perché è quello di cui ci ammaliamo e moriamo

quindi do grande importanza e grande peso a questo

semplicemente

per un discorso di frequenza e di incidenza

sì sì dati statistici pubblici esattamente

molto semplicemente

piuttosto che andarmi a focalizzare su una patologia

ultra specifica

che riguarda poche persone preferisco avere

un bacino di utenza piuttosto ampio per poter

prevenire quanto più possibile

e poi c'è una cosa molto interessante che ehm

mi sembra che comunque nelle specialistiche

ovviamente la preparazione è più su condizioni

patologiche no

sì quindi la prevenzione primaria

invece conosce bene le basi fisiologiche

e come avviene la transizione nel

nei marker e nei rischi che poi portano alla patologia

sì sì sì assolutamente

quindi è come se fosse nel

per esempio quello che Hai detto tu nel mio

nel mio mondo dei sogni

è è come vedo Io il medico di base

per carità sì assolutamente

sì senza dubbio cioè 1 che ti dice

dice guardi signora

he signore prima di pensare ad a b c

preoccupiamoci di questo

mettiamo un attimo a posto le basi poi

possiamo pensare a tutto il resto sì assolutamente

e diciamo che questa può essere definita

prevenzione primaria

quindi prima di un evento

prima che qualcosa Sia successo

il medico dello sport

nello specifico può anche occuparsi di prevenzione

secondaria

eh ho avuto la fortuna di lavorare per un annetto

al San Raffaele di Roma

dove mi sono occupato di riabilitazione cardiologica

quindi sostanzialmente pazienti con

evento x cardiovascolare

oppure eh sottoposti a operazione eh cardiaca

che dovevano essere riabilitati

molto semplicemente

e e lì il medico dello sport

si può sbizzarrire

perché può fare Sia le valutazioni cliniche

quindi può esaminare il paziente

fare tutti gli accertamenti strumentali necessari

visitarlo e vedere se ci sono

controindicazioni o meno all'attività fisica

e poi poi il punto

può anche prescriverla

nel senso può dire OK sulla base del tuo stato clinico

puoi fare questo questo e questo

al momento magari è meglio che non facciamo questo

ci arriveremo poi

ottimo quella è una parte

bellissima certo al mio avviso della medicina sì perché

è proprio fare

cioè suggerire 1:1 strategia sartoriale

utilizzando l'attività motoria

come stimolo produttivo per la salute

esattamente perché noi

cioè questa cosa la diciamo

però c'è una marea di gente lo sappiamo entrambi

che non ha ancora capito che

attività motoria non è sempre sinonimo di salute

e eh e anche il contrario

gente infatti da motoria che non promuove assolutamente

stimoli necessari a dare dei benefici tangibili

e eppure la fa e dice ma come

ma sto esercizio non doveva fare così he he

eh sì sì mi verrebbe da dire

chissà se il medico dello sport

saprebbe prescrivere l'attività fisica

però forse sono un Po troppo critico

nei confronti della nostra specializzazione

o della nostra formazione in generale

vabbè perché adesso

magari non approfondiamo tutti i titoli

però tu diciamolo

è anche della formazione specifica

di altissimo livello

sull'allenamento

e non so se può essere di fine di altissimo livello

comunque ho provato a formarmi he he ti ringrazio

comunque ho provato a

eh formarmi

eh quanto più potevo

in ambito di prescrizione ed esercizio fisico

semplicemente perché eh

dove non arrivava la Mia formazione medica

ho la Mia formazione universitaria

e Io dovevo assolutamente sapere

come prescrivere l'esercizio fisico AI miei pazienti

eh in qualche modo dovevo colmare le mie lacune

non avremo un capitolo super polemico

no assolutamente no

eh perché vabbè

OK ci siamo capiti i kinesiologi sapranno

ehm allora quali sono

secondo te i luoghi comuni più frequenti e le credenze

popolari più pericolose

hmm in tema eh sport e salute

allora in tema sport e salute

qui mi riallaccerei al discorso di prima

riguardo alle certificazioni

perché purtroppo

e questo è un retaggio culturale dato dai

miei colleghi

e dal lavoro che hanno fatto negli ultimi quarant'anni

eh si VA dal medico lo sport

non per la visita

ma si VA dal medico lo sport per il certificato

e la differenza è sottile però è sostanziale

perché ti posso assicurare che eh

la maggior parte delle persone che vengono da me

non sanno che devono essere visitate

cioè pensano che debbano entrare in stanza

nome cognome questo è il certificato

nella pratica clinica purtroppo funziona così

in teoria non dovrebbe funzionare così

nel senso che la persona dovrebbe essere valutata

e e ti posso assicurare che mi capita eh di eh

visitare

pazienti che non sono idonei all'attività fisica

o comunque al momento

ho dei dubbi sulla loro salute cardiovascolare

gli richiedo degli accertamenti

gli spiego qual è la loro condizione

e finita la visita

eh ma il certificato

eh forse

forse non siamo stati abbastanza chiari

il certificato

Io al momento non te lo posso rilasciare

non sono sicuro che tu Sia in salute

pertanto non

non sono sicuro che tu possa fare attività fisica

senza rischi quindi

eh ma Io la visita l'ho pagata

certo no sì

Hai pagato la visita

esatto non Hai pagato il certificato

non Hai pagato l'esito

esattamente cioè non è che il gastroenterologo

se lo paghi e ti dice che non Hai l'ernia iatale

cioè se ce l'hai

esatto esatto

e quindi purtroppo il

il

questo è un grande limite

nel senso che se la persona che viene da me

non si pone minimamente il dubbio che

eh possa non stare bene

intendiamoci la maggior parte dei casi stanno bene

per fortuna ma la visita non viene fatta per

quelli che stanno bene

la visita viene fatta per trovare le persone che

non sono idonee

per poter prevenire che accada qualcosa in quel

in quelle situazioni

guarda Io ho un aneddoto da raccontare che è

brutto lo ricordo male

cioè non è stata un'esperienza positiva Io

ho contribuito

in un team di supporto a un triatleta

un Po avanti con l'età

e

c'erano delle cose che non tornavano

Io so che il medico dello sport

gli suggeriva alcune pratiche da fare prima delle della

della visita

per fare in modo da taroccare un Po l'idoneità

perché questo comunque doveva performare

questo comunque doveva fare i suoi i suoi

le sue competizioni

ed è è stata una cosa per me agghiacciante

è stato veramente raggelante perché il fatto qual è

OK ma allora tutto

ma all'inizio

l'avevo subita di più adesso è la normalità

ma allora tutta sta favola del

dello sportivo che c'ha tutto super efficiente

hmm non è così hmm

e qua

viene fuori un altro

un altro con un capitolo da aprire no

quale attività fisica consigliare

OK noi sappiamo le linee guida

le linee guida un Po è come se fossero l'a b

c dell'essenzialità della serie

questo almeno fatemelo

però poi eh

effettivamente noi sappiamo che ci sono degli stimoli

produttivi altri un Po meno

hmm però è anche vero che

eh giustamente tante persone che non lo sanno

vanno palestra

Centro sportivo

fanno quello che gli piace hmm

come bisognerebbe comportarsi secondo te cioè

è vero Io lo dico spesso

però te lo chiedo come se non ci credessi

in questa cosa

OK senza

alcuni tipi di stimoli

non dobbiamo sperare in chissà quale beneficio

OK sì assolutamente

assolutamente sì

eh

per rispondere alla domanda precedente

ovvero eh

quali tipi di attività fisica fare

eh quali sono quelli che consiglio non odiarmi

ma anche a questa domanda

Io rispondo con un'altra domanda

e seriamente quale attività fisica ti piace fare

ah bravissimo

eh perché perché deve essere long term

esattamente perché

eh Io posso conoscere

a memoria eh tutte le linee guida

posso fare il programma di allenamento

più bello e accurato del mondo

ma se il paziente non lo segue

Io personalmente non ci faccio niente

quindi se l'obiettivo è farti muovere

e per me il mio unico obiettivo è

farti muovere

se ti chiedo qual è l'attività fisica che più ti piace

e ho una risposta

ti dico quello

fai quello non importa come non importa quando

accumula quanti più minuti di attività

relativa a quello che ti piace

durante l'arco della settimana

poi tra un Po di tempo se 6 saturo

se non ti piace più

se Hai delle difficoltà

ne possiamo riparlare con tutta calma

però per il momento

se dobbiamo iniziare a fare qualcosa

fai quello che ti piace

e poi se ne discute con molta tranquillità

riguardo quello che dicevi prima sullo stimolo

eh assolutamente sì eh

il corpo si adatta agli stimoli

se lo stimolo non è sufficientemente intenso

il corpo non ha nessun interesse

nel sviluppare degli adattamenti

siamo stati eh

sviluppati così e purtroppo questa è la situazione

eh il discorso è che hmm

molto spesso eh

è difficile far passare questo messaggio

ma perché noi e per noi intendo noi medici

abbiamo creato

eh del timore nei confronti dell'attività fisica

per cui

anche del pregiudizio

sì assolutamente

per cui sollevare i pesi fa male

al massimo fatti una camminata

che OK mi VA bene

in un soggetto totalmente sedentario

che non ha mai fatto attività fisica in vita sua

mi VA benissimo per iniziare

se è l'unico tipo di stimolo che posso dare OK perfetto

però da qui a dire che i pesi fanno male

ce ne passa o comunque

da qui a dire che Hai bisogno solo

ed esclusivamente di quello

assolutamente no

perché come dicevamo prima devo dare degli stimoli

ho una paziente che seguo per eh un osteoporosi

che eh

vuole fare di tutto per evitare

eh la terapia farmacologica

onestissimo comprensibilissimo

eh riusciamo ad allenarci solo 2 volte a settimana

facciamo

solo ed esclusivamente allenamento controresistenza

perché abbiamo a disposizione

2h a settimana

non possiamo concederci altro purtroppo eh

e quindi Io che cosa devo fare

pesi cioè hmm hmm

quella è la priorità assoluta massima

al momento quello

eh è poco

probabilmente sì

però al momento non riusciamo a fare di più e quindi eh

messo eh molto apertamente

eh parlando con la paziente

chiarendo il discorso nel senso OK

al momento abbiamo queste disponibilità

ma Devi essere cosciente che

forse questo stimolo non è sufficientemente intenso

per avere eh gli

i benefici e gli adattamenti che vuoi tu

al momento possiamo fare questo OK benissimo

però sappi che forse

non è sufficiente

e che dovremmo fare il possibile per aumentarlo

questa intensità e questo stimolo

allora nel promuovere l'attività fisica

ti Porto un tema

e una serie di aneddoti

che secondo me sono molto interessanti

perché se noi prendiamo la popolazione no

quando troviamo quella persona

che magari sono tanti mesi che fa sempre

quell'attività

che noi sappiamo magari essere poco stimolante

non rompe più l'omeostasi quindi non crea più

richiesta di adattamento che può essere

una qualsiasi corso

di ginnastica dolce o chissà che cosa in palestra no

a quella persona

è eh secondo me

abbastanza semplice

spiegargli che

guarda però il rimodellamento muscolare ad insediarsi

a livello osseo eh

anche minimo impatto dell'azione magari rostevorosi

insomma illustrargli una serie di cose

del mondo della

dell'alta intensità chiamiamola sì

è abbastanza fattibile sì

Io trovo molta più difficoltà

quando trovo una persona che si diverte tantissimo

a stare molte ore ad Alta intensità

dirgli guarda che

su alcuni stimoli

esiste il recupero di 3min

guarda che per alcuni effetti

c'è bisogno di un giorno completo di stop

oppure per assurdo

queste persone che dovrebbero essere estremamente

ehm interessate alla performance

a volte le trovo più rigide

di quelli che stanno a bassa intensità

che dobbiamo far muovere un Po di più hmm

eh sì capisco bene

ehm sono 2 mentalità diametralmente opposte

e può essere difficile lavorare con entrambi

o comunque farle vedere

un'altra prospettiva

eh e fargli capire che

magari in un caso

potrebbero fare un pochettino di più e nell'altro

potrebbero fare

un pochettino di meno

e avrebbero più benefici che altro

sì Io anche parlare del sonno no

cioè Io conosco una marea di gente che

fa bei numeri in allenamento e gli dico

guarda però oh

cioè dormi 4h oggi

riduci il volume aumenta il recupero

eh sì sì sì ehm

e poi tra l'altro questo

eh spesso gioca anche a sfavore

nei confronti di Chi invece dovrebbe iniziare

a fare attività fisica

certo perché pensa che Sia quello l'attività fisica

in realtà basta far capire che

quello magari può essere visto forse non correttamente

in ottica più prestativa

o di performance

ma se al paziente dobbiamo farlo muovere per la salute

quei livelli di attività fisica non ci interessano

magari forse

però non ci interessano minimamente

eh però perché

una delle frasi che ripeto più spesso è

basta poco conta veramente poco a fare la differenza

importante è che

iniziamo un pochettino a smuovere le cose

e poi da lì possiamo agire a cascata

e come dicevo prima la ma

perlomeno la Mia pratica clinica

poi magari la la tua è diversa Dalla Mia quindi eh

non ci troviamo da questo punto di Vista

ma eh la Mia più grande difficoltà

è abbattere le barriere all'esercizio fisico

una Volta fatto quello Io ti posso assicurare che

VA tutto in discesa

ma perché le persone vengono da me completamente

spaventate non posso fare questo

non posso piegarmi in questo modo

non posso fare questo tipo di attività fisica

mi hanno detto che questo mi rovina

e per fortuna

ho il camice bianco

e quindi sono autorità

esatto ho scelto questa specializzazione

proprio per essere l'autorità massima

sì sì certo

eh lo capisco dal

dal titolo alle competenze ce ne passa

però eh per avere no no lo capisco

hmm l'autorità

la posizione la posizione da poter dire

ti hanno detto che non puoi fare attività fisica

discutiamone valutiamo un attimo una cosa

e il camice

bianco mi ha aiutato molto spesso

a tranquillizzare il paziente

vai tranquillo puoi allenarti ma 6 sicuro DOC sì

a posto vabbè ovviamente no

tu dicevi la pratica è diversa però è normalissimo

perché un medico ha a che fare con

pazienti con esigenze diverse

da quel delle

persone che ho potuto incontrare Io nelle palestre

nei centri sportivi o mandate da dietisti

nutrizionisti

è normalissimo che

ehm Io c'ho molta più esperienza anche con persone che

ehm dovrebbero un Po ritarare il volume

mentre nel tuo caso ti trovi molto più spesso

sicuramente a esatto

tranquilli muovetevi

tranquillizzare e trainare le persone

quanto più possibile

tra l'altro ti dico una piccola cosa Io ho

una buona esperienza in ambito

di ortopedia hmm soprattutto

in ambito di interventi eh di tutori

tramite la tecnica

tecnici ortopedici sanitari eccetera

e mi dicono che è eh una giungla

perché hanno una marea di carta di pubblicazioni che

hanno cominciato a

praticamente a sconsigliare le immobilizzazioni

nella maggior parte delle volte

hmm hmm e si trovano

prescrizione di medici laureati quarant'anni fa

2 3 4 mesi immobilità completa

ehm mi Hai fatto venire in mente che eh

mi avevano girato la prescrizione di

un collega neurochirurgo

che aveva valutato una paziente

e gli aveva suggerito di

cito evitare per quanto possibile la stazione retta

che funziona alla grande per un quadrupide

per un bipede

non penso Sia attuabile

però questo ti fa capire

rialacciandoci al titolo del podcast

preso le parole

quanto le parole che noi medici con il camice bianco

lanciamo addosso AI pazienti

e hanno degli effetti a volte allarmanti

ho un Po paura a dire una cosa tecnica di fronte a te

però vai correggila

è un sintomo anche di grande ignoranza

perché il carico

vertebrale da seduti è maggiore che in piedi

sì ma soprattutto come dicevo prima

cioè non penso Sia compatibile con

con l'umanità

con la vita cioè nel senso che

che cosa posso consigliare a questo punto

alla paziente

siete a rotelle

siete a rotelle

oppure eh de cupido per il resto della sua vita

allucinante attendiamo la morte sostanzialmente

eh basta fine

hmm beh questo è un Po come i lavori in acqua

per evitare

per abbassare moltissimo i rischi infortuni

ma è lavoro di rimodellamento e di riabilitazione

inesistente in alcuni casi

assolutamente sì

o per esempio

il lavoro in acqua che molto spesso

viene consigliato per

lo steoporosi esattamente la gente che deambula

lavora fa cioè non parliamo di gente che

tossisce e si rompe una Costa

no assolutamente che

basta capire un attimo il

il processo dietro lo steoporosi che è

ridotta densità minerale e ossia

perché c'è sostanzialmente

mancanza di carico e Io vado ad Aria

mancanza di carico

no no non non ci vuole una laurea in medicina

secondo me per riuscire a capire questo

però purtroppo

la maggior parte dei medici

non hanno competenze in ambito medico

cioè in ambito

eh perdonami di eh esercizio fisico

è stato un lapsus forse non

forse voluto

eh e

e quindi ehm Io molto spesso mi ritrovo con delle

raccomandazioni

date dai miei colleghi

che ricordiamo sono gli stessi

con il camice bianco che hanno

cioè neurochirurgo

la verità

il suono esatto che hanno la verità assoluta in mano

in pugno e quindi possono dire

tutto ed essere creduti

che che però non hanno nessun senso di esistere ma ehm

perché sostanzialmente

non sanno

sanno poco e nulla riguardo l'esercizio fisico

e piuttosto che dire

non lo so che secondo me è una cosa molto onesta

da poter dire al paziente

molto semplicemente guarda non la so questa cosa

non vedo nulla di male anzi eh nell'essere

nell'essere onesti e sinceri al paziente

dicono delle cose che poi fanno dei danni

eh incredibili

eh e diventa

difficilissimo poi riuscire a smuovere quelle persone

dal da da da quelle convinzioni

e secondo me la mancanza di

formazione è anche data in parte Dalla mancanza di

pratica nel senso che la maggior parte dei medici

non fa o non ha mai fatto attività fisica in vita loro

per cui eh come dicevo prima che hmm

ho lavorato al San Raffaele

dove facevo riabilitazione cardiologica e ci occupava

anche di ricerca

è stato un periodo bellissimo

e bisognava fare dei test di forza al paziente

e vedevo i colleghi che facevano un test di forza sulla

leg extension

il paziente scendeva

e non aveva fatto neanche una valsalva durante la serie

baciò aspettiamo un attimo aspettate un attimo

credo che il test non Sia valido riproviamoci

e il paziente

sulle mie indicazioni e sulle mie motivazioni

faceva 30 chili in più sulla leg extension e scendeva

e aveva difficoltà a camminare

per il pump AI quadricipiti

capisci che se tu

quel tipo di sforzo l'hai fatto

lo Sai riconoscere altrimenti

certo secondo te il paziente si è sforzato

ma non è neanche

lontanamente vicino al cedimento muscolare

però se tu quell'esperienza

fisica non ce l'hai mai avuta

non la Sai neanche riconoscere negli altri

e ti posso assicurare perdona se ti interrompo

che un mese dopo i pazienti mi odiavano tutti

perché sapevano che se ci stavo Io dovevano faticare

sostanzialmente

ultimamente mi è capitata

1:1 carta che mi so salvato un articolo

un Po lo leggerò

che parlava lo chiamava mi SA eh

swelling una cosa del genere

sulla i versi

OK ah sì ho capito

le grida durante e

cioè sulla sì sì sì è stato citato da da mekins

che viene spesso richiamato per

per il discorso he he he

per il fatto del delle implicazioni

è interessante perché poi non l'ho approfondito

l'ho solo salvato però c'era proprio il discorso che

è la prima cosa che ho pensato qual è

più sollecitazione ortosimpatica

quindi passami il termine

più adrenalina

sì sì sì e quindi più espressione di forza

sì sì sì assai quindi

alcune cose che a volte nell'immaginario collettivo

sono solo hmm no modalità

eccentriche di di di farsi vedere e in realtà

nel giusto contesto

assolutamente perché non possono essere dire

ma a volte è necessario essere diretti con il paziente

sennò non non lo smuovi

in alcuni casi non lo puoi fare se è un paziente che

eh non dico con disturbo di

eh di ansia generalizzato ma ma ma quasi eh sì

vabbè manco te lo fa no assolutamente eh e hmm

mi capitava molto spesso

per esempio con i pazienti cardiologici

che il blocco principale

era quello mentale

nel senso dal punto di Vista fisico stavano bene

potevano performare

però loro avevano timore

e lì se se non continui a motivarli

a spronarli a fargli capire che guarda

Hai fatto questo risultato

e 6 migliorato rispetto a 2 mesi fa

stanno andando bene le cose

guarda che puoi spingere

non c'è nessuna controindicazione

però richiede tempo

richiede impegno e ci Devi stare lì

e Devi essere mortellante

se siete arrivati a questo punto

VI chiedo per favore di fare commenti e creare

dibattito quindi se c'è qualcosa che non VI è chiaro

avete perplessità o dubbi

commentate perché è molto bello e produttivo per noi

creare appunto dibattito

ehm sotto i contenuti

se siete su YouTube

mi raccomando iscrivetevi su apple podcast e Spotify

VI chiedo cortesemente di scrivere una recensione

o mettere le 5 stelline

arrivati qui

facciamo una piccolissima sintesi sul mondo

eh invece delle attività proposte nelle palestre

nei centri sportivi

che portano effettivamente un'intensità maggiore

ti dico perché mi interessa questo

perché una cosa che succede molto spesso a coach

trainer e kinesiologi è eh

di far scoprire

AI clienti che l'alta l'alta intensità

non vuol dire stare eh

50min con le pause da 30s

a fare movimenti intensi

anzi quello per

assurdo mò mi risponderei tu da medico dello sport

e più che altro un

allenamento per la resistenza allo sforzo

per la resistenza all'attacida

e semmai sì

qualcosa sicuramente ci sarà di condizionamento

cardiovascolare

ma comunque

fatto un lavoro su misura

non sceglieremmo forse

quasi mai una modalità del genere

hmm hmm

che magari 1 VA a ricercare con i sovraccarichi

lo stimolo ideale

hmm hmm e quando VA a fare aerobico

VA a ricercare lo stimolo ideale

hmm hmm

difficile che per la salute si fanno modalità miste

o con pause così brevi no

eh sì sì ehm mi viene in mente

hmm

eh qualche studio riguardo ehm

l'attività intensa eh

Alta intensità intervallata eh che eh

così come ha spopolato per un periodo

nel mondo della performance

così è stato anche nel

nella medicina

in ambito preventivo e di riabilitazione cardiologica

eh può essere sicuramente utilizzata in alcuni contesti

con determinati volumi con determinata intensità eh

la cosa Bella però è che poi si è visto che a conti

fatti mettendoli a confronto

eh e mettendo a confronto

a confronto

perdonare il carico interno registrato dal paziente

eh sulle 2 modalità

se il carico interno è equiparabile

si hanno gli stessi benefici

hmm eh sì eh il

il mio professore di specializzazione

ha dedicato quasi tutta la sua carriera

al allo studio del

eh del carico interno

valutando Sia eh

l'h r v quindi l'art rate variabili Sia eh l'r p e

lui utilizzava principalmente eh il

hmm il session r p e o l'r p e la

la classica eh la scala di Borg modificata

hmm parliamo comunque di parametri che fanno capire le

la fa l'affaticamento percepito

sì assolutamente esattamente

eh vengono utilizzati appunto per descrivere il

l'intensità percepita dello sforzo quindi

l'intensità soggettiva

do a te 50 chili di panca da sollevare per

10 ripetizioni e registri un tot di fatica

dai a me lo stesso carico

stesse serie stesse ripetizioni

siamo 2 individui diversi è normale che registriamo

2 fatiche diverse sostanzialmente

però eh questo è valido anche per il v 2 max

e che intendi perdona che il costante è stato

considerato equivalente all'intervalloato

negli incrementi del 2 2 max

sì veramente sì sì

ci adattiamo agli stimoli

il corpo registra la somma degli stimoli che riceve

se la somma è uguale

tutte le strade portano al dunque se Io lavoro costante

zona 2 ma

soglia quasi con zona 3

parliamo di frequenze di battiti

OK e come incremento di v 2 max

se lo sforzo percepito è uguale

hmm è equivalente a fare delle ripetute

sì Devi considerare la casistica però

pazienti non soggetti sani

ah OK grazie eh no eh grazie

figurati nel senso un conto è un soggetto di allenato

da 1 stimolo quasi tutto funziona

un conto è un soggetto sano

ottimo OK ottimo

lì la

la la prescrizione già può essere un pochettino più

dettagliata

è molto interessante questa cosa Sai perché perché

succede anche nella pratica nei dei allenati

che fondamentalmente il costante diventa difficile

perché trovare 1 stimolo che ehm

è idoneo a mantenere intensità costante se è veramente

particolarmente

deallenata e magari avanti con l'età

hmm hmm è anche difficile

sì assolutamente

ma le linee guida per la riabilitazione

ehm premologica

quindi eh

pazienti con patologie polmonari

che devono essere riabilitati con l'esercizio fisico

lo dicono molto chiaramente

se il paziente non è in grado di svolgere

attività aerobica continua

iniziate con l'allenamento con resistenza

che è sostanzialmente una forma

estremizzata di allenamento intervallato

se ci vai a pensare

certo certo quindi molto interessante e quindi ehm

come la riportiamo questo fatto a

sul discorso che appunto le attività

proposte ad Alta intensità

presentano questa differenza dal

dal lavoro poi proposto

dal professionista per arrivare al beneficio di salute

o metabolico o quello che è

eh ma perché eh

molto spesso ecco si punta

sulla percezione della fatica

ah OK era questo il ponte e quindi Io magari

ti faccio fare dei circuiti

ti faccio passare da allenamento arti inferiori

allenamento arti superiori

ti faccio muovere un pochettino

la frequenza cardiaca casale incominci a sudare

tu Hai la percezione che stai facendo

tantissimo lavoro

a conti fatti poi però

lo stimolo che stai andando a dare non è così specifico

per una o o l'altro

eh tipo di adattamento che vuoi andare ad avere

OK OK quindi eh

molto spesso Io mi ritrovo con pazienti

un pochettino anziani o comunque eh

adulti che mi dicono no ma Io i pesi li faccio eccome

faccio faccio i corsi

eh eh quanto carico

vai a utilizzare però durante i tuoi corsi

perché poi faccio l'esempio più banale eh ma utilizzo

utilizzo i chiletti 1 2 anche 3 chili

OK proviamo a fare eh

ripetute di bicipiti con con 3 chili

secondo lei il bicipite aumenterebbe di di volume

eh no è troppo poco

ti 6 risposto da solo

Hai appena capito perché

quel tipo di stimolo non è sufficientemente

intenso per avere quel tipo di adattamenti

poi per carità non vuoi farlo

non ti piace non Hai disponibilità sì sì certo

quello è un altro discorso assolutamente

certo no niente

mi interessa molto questa cosa perché appunto poi

eh quando

le persone arrivano da noi si ritrovano un quasi una

non una divisione però è tutto molto più nitido

quindi quando facciamo ipertrofia a rinforzo

hmm hmm ci sono questi stimoli

quando facciamo aerobico

ci sono questi stimoli e a volte ti chiedono

ah quando invece vedi

quelli che fanno i circuiti misti

che a volte ci sta il pesetto

a volte i piegamenti di braccia

ma quello che cos'è è cardio è aerobico

è forza

e se ti trovano nella giornata storta gli dici e niente

è è un movimento generico

eh esattamente eh

divertente magari

per carità movimento generico sì assolutamente hmm

poi tornando al discorso di prima eh

magari tu che tratti più di eh

professionisti per la performance

a quel punto dici

guarda se vuoi arrivare a questo obiettivo

forse

non ci stiamo avvicinando molto con questi strumenti

dal mio punto di Vista ti dico VA bene

stai allenando

VA bene certo certo

fantastico no no so d'accordissimo per carità

la persona non è allenata

qualsiasi cosa fa VA bene esattamente

esattamente poi poi se ne parla dopo

esatto sì sì sì esatto

appunto il concetto di eh persona molto allenata

ehm

c'è un tema che Io

desidero chiedere a te come medico dello sport

allora Io ho una Mia idea però non ho hmm

argomentazioni a supporto

quando sento parlare delle famosi morti bianche

degli sportivi

oh anche in chiacchiere tra

tra conoscenti

eh quella persona è morta ma guarda era così allenata

era sportivo eccetera

Io c'ho sempre un Po il sapore amaro che dico

ma che ne sapete che sta bene

hmm e mi chiedo

ma quando capitano anche a personaggi dello sport

famosi mi ricordo un calciatore qualche anno fa

è veramente così imprevedibile questa situazione

è così inspiegabile

eh allora cioè ci sono

medici dello sport

e dei professionisti che effettivamente vanno a vedere

se quella persona

non è a rischio

sì ci sono per risponderti alla domanda e

no non è completamente

eh prevedibile per rispondere all'altra domanda

nel senso

riusciamo a prevenire

tante cose te lo posso assicurare

eh c'è un bellissimo studio che ha confrontato

l'incidenza di morti cardiache improvvise date da

ehm cardiopatie per trofica

a partire dall'ottantadue in poi

e ti ricordo che nell'ottantadue

c'è stata eh la legge per le visite

esattamente per le visite medico sportive agonistiche

e c'è stato un crollo sostanziale

delle incidenze di morte per cardiopatie per trofica OK

il che vuol dire che

funziona questo tipo di prevenzione

se riesco a prevenire un outcome

gravissimo come la morte cardiaca improvvisa

il punto è che però

purtroppo non riusciamo a prevenire tutto

quindi Io magari faccio tutti gli accertamenti del caso

il paziente è

negativo su tutto

e però può starci l'evento

e magari Io dovevo fare eh

degli accertamenti secondari o terziari

che mi avrebbero potuto far vedere quella cosa

ma con il seno del poi

certo e se Io mi dovessi

mettere a fare accertamenti secondari

e terziari a tutti

non ne uscirei Io vivo a quel punto

perché se dobbiamo

parlare di prevenzione Io devo fare una cosa che

in teoria mi dovrebbe essere valida per tutte

quindi Io utilizzo

un metodo di screening

e cerco di andare a beccare

quante più persone possibili

OK no Sai Io su questo tema penso sempre

a un eventuale utilizzo

hmm consistente

fisso per esempio eh dell'h r v

hmm hmm ma ti

cioè ti dico perché perché ho visto

approfondendo il tema

che eh è altissima la casistica

di eh soggetti allenati anche eh professionisti

che quando si sono approcciati all'h r v

mi ricordo una recensione che avevo letto

del muno dei phoenix garmin

hmm che questo atleta che Io seguivo il blog

diceva proprio

sta cosa non funziona perché dice che sta sempre

che so sempre stressato

hmm hmm quando Io sono atleta d'elite

hmm hmm eh

chiariamo l'h r v è un parametro

ci sta l'episodio 6 in cui ne ho parlato

perché è venuta una chinesologampa

che ha fatto la sua tesi su

utilizzando l'h r v

è un parametro che sembra stimare

diciamo il carico interno

la recuperabilità e la capacità di recupero

che poi ci sta un

uscì un paper

sul giornale di cardiologia

italiano di un cardiologo che poi ho cercato

adesso è un Po anzianotto

benuzzi una cosa del genere

e che parlava proprio di hmm di Harry Potter collega

cioè utilizzata come marker

hmm hmm e predittivo

hmm hmm di heart failures erano nella pubblicazione

ah OK OK quindi scompenso cardiaco

e era molto interessante

cioè

c'era un'alta correlabilità hmm hmm

quindi mi chiedo

se si utilizzasse un parametro del genere

secondo te ci sarebbero miglioramenti

sulla prevedibilità

eh non per eventi cardiovascolari importanti hmm

allora tornando al discorso di prima

se Io devo fare 1 screening

deve essere utile e mi deve essere utile per

qualcosa di importante

a noi medici e a me particolarmente interessa

eventi cardiovascolari

hmm è di quello

che di cui ci ammaliamo e di quello di cui moriamo

quindi se devo gettare una rete

devo prendere quanti più pesci possibile

se devo utilizzare 1 screening

devo prendere quanti più soggetti positivi a quello

screening per prevenire

malattie cardiovascolari

quindi da quel punto di Vista l'h r

v non mi tornerebbe molto è troppo vago

sì hmm

semplicemente perché lo potrei utilizzare

ecco più AI fini prestativi

sì perché può essere basso per 1000 motivi

quindi noi sappiamo che questo oggetto recupera male

ma non puoi dire che questo oggetto rischia

problemi cardiovascolari

esattamente esattamente eh ma è molto

sì eh

però per carità assolutamente può essere utilizzato

e il mio professore ha valutato l'h r

v in atleti olimpici

in Sia in canottieri

Sia in pesisti

e ha visto come compensavano compensavano compensavano

ultimi mesi pregara

totalmente scompensati dal punto di Vista dell'h r v

e avevano componente simpatica

che era che prendeva il sopravvento rispetto a quella

parasimpatica

eh curiosamente

però invece questo non avveniva nei pesisti

nel senso loro pregara

non avevano una dis regolazione dell'h r v

però avrei un pochettino da ridire

e spero che non si offenda

sulle metodologie dello studio

hmm per cui hmm non ci darmi su

vabbè comunque è un tema ancora da scoprire

però ecco mi Hai risposto molto bene

è stato molto interessante

perché tu dici quello magari si abbassa e ci dice

che il soggetto recupera male

e non è efficiente a livello sistemico

però non è detto che vada incontro a

a problemi cardiovascolari quindi non si può utilizzare

esatto magari crea pure allarmismo eccessivo e

sì eh tornando al discorso di prima

purtroppo anche quello è un problema

nel senso ehm

l'attività fisica è Vista come un qualcosa di

scatenante

se faccio attività fisica mi può succedere qualcosa

direi in realtà è l'esatto opposto

nel senso se non fai attività fisica

sono sicuro che ti succede qualcosa

se fai attività fisica potrebbe sì succederti qualcosa

ti chiedo per questo ti fa lo screening

chiedo un'altra cosa che spesso ho sentito dire

eh che se c'è ipertrofia

qual è quella pericolosa

mista eccentrica concentrica

eh sì in realtà questa teoria

per fortuna poi è stata smentita nel corso del tempo

ah ti chiedo di fare luce su questo

e e poi dirci se è vero

che siccome c'è la parola ipertrofia di mezzo

è sconsigliato fare i pesi

OK eh allora il discorso di pertrofi eccentrica

eh e concentrica del

del cuore del cuore

parete di sì sì sì parete di cardiache

come si dice parete di cardiache

sì sì sì eh è relativo al

eh spessore e dimensioni delle camere cardiache

eh prima si riteneva che fai attività aerobica

esclusivamente attività aerobica Alta intensità

alti volumi ipertrofia eccentrica

quindi gli spessori rimangono invariati

ma aumentano le camere cardiache

viceversa fai allenamento contro resistenza

le dimensioni rimangono invariate

aumentano gli spessori della parete della parete

perché perché aumenta eh

la pressione eh arteriosa e quindi il

il cuore deve vincere questa resistenza e si ipertrofi

si ipertrofica

in realtà si è visto che

non c'è Nero e bianco

è sempre mista

è sempre misto anche perché

e qui ti faccio

una domanda a te dal punto di Vista della

eh preparazione atletica

se Hai un atleta di alto livello

qualsiasi Sia la sua disciplina

gli fai fare solo un tipo di attività aerobica

quindi è normale che sviluppi entrambe le componenti

eh eccentrica e concentrica

OK però questo mi fai capire che succede anche nei

nei soggetti comuni

assolutamente sì ma

e torniamo al discorso di prima

se do 1 stimolo sufficientemente intenso

il sistema si adatta e il sistema comprende tutto

quindi Sia i muscoli

Sia i tendini Sia le ossa

ma anche il sistema cardiovascolare

quindi le pareti un pochettino si spezziscono

le camere cardiache un pochettino si ingrandiscono

ed è lì che poi

nei casi diciamo più estremi

o comunque negli atleti più

ehm performanti

eh si può sviluppare

quello che è definito il cuore d'atleta

che è sostanzialmente un adattamento estremizzato

dato dall'attività fisica

e in quel caso VA ridotto lo stimolo ipertrofico

assolutamente no

ah vedi

perché dovrei ridurre lo stimolo ipertrofia

però l'ho sentita dire sta cosa eh lo so lo so

lo so che viene

viene detta però se è un adattamento

fisiologico secondario dato dallo stimolo

perché devo ridurre l'attività fisica

sta funzionando

la cosa casomai

non è che ho sviluppato qualcosa di negativo

poi il problema

nasce dal distinguere

è un un cuore d'atleta o è una cardiopatia ipertrofica

e allora lì è un altro paio di maniche OK nel senso

o un atleta che si sta allenando molto

e quindi ha sviluppato gli adattamenti fisiologici

ho capito

oppure devo fare i diagnosi di

cardiopatia ipertrofica e prevenire una morte

cardiaca improvvisa

e lì è un altro discorso

però lì parliamo di diagnosi

e un altro paio di maniche OK

e in quel caso potrebbe essere plausibile

ridurre lo stimolo

con i sovraccarichi per

ehm per fare diagnosi no ma hmm allora

hmm perdonami analizziamo anche questa questione

gli stimoli con i con sovraccarichi

ha un impatto

cardiovascolare minore rispetto all'attività aerobica

hmm sì vabbè perché è più sulla gittata

piuttosto che su altro

no ma molto semplicemente

perché l'attività aerobica è 1 stimolo

mantenuto per tempo prolungato

e lì c'è la gittata iniziale

finito fine

basta quindi eh tant'è che

per fortuna nel

ne ci sono degli ultimissimi paper

che che sulla riabilitazione cardiologica

che dicono basta he avere eh farsi

esatto avere tutto questo timore riguardo

alte intensità e bassi carichi

hanno meno impatto a livello cardiovascolare

rispetto a basse intensità e alte ripetizioni

quindi perché farle

sembrano essere sicuri

sembrano essere più efficaci

perché se devo aumentare una forza in un paziente

non gli vado a far fare il 30 r

m appunto sulle basse ripetizioni

ovviamente le altre questo eh

vale anche quando poi si VA magari

a sforzo massimale a pneva

al salva anche lì è tutto tutto

cioè non è pericolosa la situazione

eh

sì e no

nel senso che

dick un Po cambia assolutamente sì

eh cioè quando inizia a essere praticamente isometrico

in realtà

aspetta over in overcoming con una forte apnea

aspetta le intendevo di no perché cambia

eh rispetto alle condizioni cliniche del paziente

nel senso un soggetto sano può tranquillamente fare sì

sì certo certo

però noi mi riferivo alla

all'ipertrofia ah ah quando

eh c'è il rischio di come Hai detto cardiopathia

ipertrofica eh sì in cui

ah perché tu Hai detto no anche lì è tutto a posto

si può lavorare con i pesi con i sovraccarichi

attenzione eh ho detto che quello non

non non è la causa scatenante

non ho detto che

ah OK no e ci si può lavorare

sì ma che ho l'obbligo di accortezza

OK e lì siamo a un ambito prettamente clinico

OK lì è un discorso di fino

il paziente deve essere

valutato per bene e deve essere seguito

in maniera costante nel tempo

hmm poi

possiamo pensare a

OK valutarlo e prescrivere bene

se interessa a qualcuno a casa

se c'è questo rischio questa ipertrofia

che comporta questo rischio

OK e abbiamo detto che

negli atleti è normale

questo tipo di ipertrofia

assolutamente

ora immaginiamo che c'è un sedentario

a casa che ha questo tipo di ipertrofia

ehm sul cuore hmm

hmm tu stai dicendo che appunto può comunque

allenarsi con i pesi

però ha bisogno di di diverse accortezze

sì assolutamente se non hanno

se sostengono possibilità

conoscenza magari anche condizioni socioeconomiche

per rivolgersi a un professionista

ah ah è meglio che evitano

eh è una domanda molto difficile a cui rispondere eh

perché in quel caso

il rischio intrinseco dato all'attività fisica si alza

hmm eh

però è anche vero che molto spesso

questi pazienti vengono lasciati

completamente a loro stessi

e da un rischio probabile

dato dall'attività fisica si passa a un rischio certo

che è l'inattività fisica

eh

ottimo punto no è è quello eh te lo posso assicurare

ottimo punto

e magari l'ascoltatore dice eh meglio non rischiare

non m'alleno però la sedentarità è il rischio più

è il rischio più alto di tutti

assolutamente sì

sostituisco un rischio

probabile con un rischio certo

che è l'inattività fisica

che ricordo agli ascoltatori

essere il

quarto fattore di rischio cardiovascolare al mondo

quindi non stiamo parlando di una cosa che ha

poca importanza

fumo alcol e eh ipertensione arteriosa

eh fumo diabete

OK inattività fisica

alcol non c'è dopo

ah OK OK un Po più giù

molto interessante questa esposizione allora ehm

mi avevano invitato a terreno

una relazione al poligino torvergata

che è un Centro di riferimento

per il la sindrome di marfan

che non so se no non ho idea OK è una con la

con la genopatia

che può avere anche ripercussioni

a livello cardiovascolare

anche importanti

e ehm

per preparare la presentazione

ero andato a scaricarmi l'opuscolo

sulla ehm

sul sito della ehm

della società della sindrome di marfan

OK dell'associazione della sindrome di marfan

ed era è stato molto interessante

perché c'era una tabella

eh classificata in colori dal rosso al Verde

il rosso

erano le attività fisiche che non si potevano fare

il l'arancione erano quelle che erano dubbie

e il Verde invece erano quelle che erano

eh sicure

facili ehm hmm

sicure da eh mettere in pratica e da poter fare OK

eh allora sostanzialmente nella

nella parte rossa

potevi trovare tutti gli sport di contatto

OK hmm e ci sta se ho un rischio elevato di

eh anorisma della horta

e se prendo un trauma si rompe la horta

effettivamente è meglio evitare

poi passiamo all'attività ad Alta intensità

e poi alla fine c'erano quelli

sostanzialmente

attività a basso impegno cardiovascolare

per cui trovavi golf

sostanzialmente camminata

accanto al golf però c'era una piccola asterisco

andavi a leggere l'asterisco e ti riportava al

eh per aumentare

la sicurezza

durante la pratica del golf si consiglia di utilizzare

i carta

ergo posso togliere anche la camminata a questo punto

hmm perché

se mi stai consigliando il golf e la camminata

ma mi dici che è meglio che se quando vado a fare

golf utilizzo il cart

allora a questo punto

neanche più la camminata posso fare

e capisci che

il messaggio intrinseco che passa è un Po come l'acqua

per evitare l'infortunio

il messaggio intrinseco che passa è che

meno ti muovi e più stai meglio

e purtroppo non è così anzi è forse all'esatto opposto

da rischio moderato a rischio

certo questa è un take on message importante eh

è quello che provo a far passare

sempre più spesso durante le

le visite questo è molto importante

è detta così non l'avevo mai sentita dire prima eh

la ruberò vai

non cerco di dire

è molto efficace

perché è proprio il discorso che

OK quindi se il rischio è

so en so come dicono no cioè

se sono non sono sicuro è meglio che sto fermo

eh no perché quello è il rischio massimo

credimi ci sono pochissime

pochissime patologie

dove in attività fisica

fa bene e dove

Devi stare fermo

perché altrimenti può succedere qualcosa di brutto

ma sono

pochissime

e la maggior parte delle persone non le hanno

e la maggior parte delle persone

possono fare attività fisica

e dovrebbero fare attività fisica

però purtroppo hanno

hanno timore

che come diciamo prima molto spesso è stato eh

dato da

convinzioni perpetuate da ehm

medici o comunque professionisti sanitari

da te che molto spesso quando faccio le prove da sforzo

eh dico OK è arrivato fino a

87% della frequenza cardiaca teorica massima

ah OK OK OK quindi non devo andare oltre

no non ho mai detto questa cosa

ho detto che oggi quando ha fatto l'esame

è arrivato a questa frequenza cardiaca

quindi quindi lei si può allenare sta bene

OK ma devo andare oltre se vuole

he he ma non c'è nessuna controindicazione

perché c'è sempre il timore del

se faccio di più succede qualcosa

che poi no il di più che è pericoloso

non è nelle intensità

è quando

non recuperi non dormi non c'è sostentamento adeguato

livelli di stress altissimi

allora sì è estremamente difficile

sovraallenare qualcuno

sì sì certo e per farlo secondo me ci sono dei

grandi problemi di programmazione

di prescrizione al monte

perché se stai sovraallenando qualcuno vuol dire che

non è stato studiato bene il

no però la la prescrizione c'è

c'è un un un

una sfumatura da massimo beneficio a sto allenamento

sì assolutamente

assolutamente

ci sta un sacco di gente che si abbassa poco poco

intensità o coltiva anche il sonno e il sostentamento

voglio dire noi siamo in una popolazione

che associa sempre l'esercizio al deficit

mangiano meno e salgono di più

già tu quelle persone se incontrano il professionista

giusto che gli mette più carboidrati

mò non parliamo di carboidrofobia

tanto siamo tutti d'accordo

più carboidrati più calorie

e gli dice oh Devi dormire un Po meglio

ci hanno il triplo dei benefici hmm

hmm quindi eh quello è il troppo che dovrebbero

ah indagare le persone

cioè

ho dormito 4h eh

il problema non è eh 87% f c max è che dormi 4h

eh sì

eh sì è che bevi quando capita è che mangi a cacchio

sì sì ma perché le persone

hmm molto spesso si preoccupano del dettaglio

e si dimenticano le basi

nella Mia esperienza

questo è anche un pochettino una scusa sono sincero

nel senso

VI capita che le persone si focalizzano sul dettaglio

no devo assolutamente allenarmi

in quell'ora in quel modo

sennò non posso fare nulla

hmm no non è vero potresti fare

benissimo qualcos'altro non è la cosa ottimale

assolutamente sì

Hai portato comunque a casa il risultato

ti 6 un pochettino mosso

conta solo quello

tra l'altro ti dico una cosa che eh ho rubato

da un grandissimo professionista

che diceva

una cosa a me è stata illuminante questa cosa

cioè quando c'è la che Sia il cliente o che Sia per te

e c'è una particolare stanchezza o svogliatezza

mai esercizio

e in quel momento non senti che c'hai quella spinta

quella forza per farlo comunque

lavorare con la tecnica

non è una cosa che non porta

benefici cioè lui dice

quando tu non c'hai la capacità di avere un effort

in un certo tipo

hmm hmm concentrati sui dettagli tecnici

hmm hmm

quindi eh lavora meglio sul timing dei movimenti

ehm la sulla finezza dei gesti

su il timing delle diverse articolazioni

Io questa cosa quando ho iniziato a metterla in pratica

c'ho avuto magari allenamenti che c'avevo

40min di buco tra 2 clienti

non avevo la possibilità di fare un allenamento

e farmi la doccia dopo

quindi non posso sudare

non posso far troppo casino

e fai un esercizio

ma ti metti lì a fa il dettaglio

beh mi capitava le prime volte che il giorno

dopo stavo distrutto

dici ma come e anche lì capisci che

a volte lavorare anche su eh

coordinazione abilità fini

hmm è comunque un lavoro che si può fare

quindi là dove ci sta la scusa che

eh no però Io non non c'ho la possibilità

perché non ci abbiamo eh

ci stanno le cose da fare eh

ha voglia se ci stanno

assolutamente

guarda eh riguardo al discorso di non ho la possibilità

mi capita spesso con

ehm nella gestione degli infortuni

fortuno arto inferiore sinistro

la voglia fa

ci abbiamo altri 3 arti da cui poter lavorare

non Hai mai fatto la panca

vieni vieni che ci divertiamo

ti manca la componente aerobica

vieni non ti preoccupare

vieni nel mentre ci preoccupiamo di altro

lasci guarire facciamo il

quello che dobbiamo fare per gestire l'infortunio

per minimizzare eh tutti il

il deallenamento e tutto ciò che possiamo perdere

nel mentre che stai recuperando

però si possono fare tante cose

Hai qualcosa da aggiungere

eh un messaggio importante

eh a cui tieni molto

un messaggio importante a cui tengo molto

vorrei semplicemente

che le persone si allenassero di più

tutto qua eh e che

capissero che hmm

nella maggior parte dei casi

i benefici superano sempre i rischi

e che se hanno qualche dubbio riguardo la loro salute

possono tranquillamente contattare

un professionista

che fa quello di lavoro e che può tranquillizzarli

assolutamente

Io penso che tu sarai

reinvitato eh

volentieri perché ci stanno altre cose da esplorare ehm

effettivamente è utile da

la hmm le le tue competenze

e la tua posizione da medico dello sport

che secondo me è utile anche a ridurre la paura

eh perché un conto è che lo dico Io

un conto è che lo dici tu

e torniamo al discorso dell'autorità

vabbè mi VA benissimo

lo Sai quando non mi VA bene

quando l'autorità è usata per dire stronzate scusate

lì divento matto

è comprensibile divento matto

tutti i giorni anche Io per questa cosa

capito che quando eh ma me l'ha detto il cardiologo

non voglio generalizzare però potevo dire qualsiasi ti

titolo sì sì sì sì

eh quindi

che fumo eh lo so lo so

ehm torniamo al discorso di prima

purtroppo

la maggior parte delle persone vengono molto spesso

terrorizzate

e in realtà non c'è un reale motivo per aver paura

grazie 1000 ma di che è stato un piacere veramente

alla prossima